Thursday, 25 June 2009

Tre anni di baldoria e poi...KABLAM!


Che Roland Emmerich stia cercando di dirci qualcosa, è un fatto.

Col suo faccino da Ispettore Derrick continua imperterrito a dirigere film in cui il pianeta Terra (e in particolare gli Stati Uniti) viene disastrato sistematicamente. Non può essere un caso.
Magari è un modo di sfogarsi come un altro.
M'incazzo io, il massimo che faccio è attaccare Montezuma in Civilization. Mi frega un accidente se sta dall'altra parte del mondo. Io lo spiano lo stesso.
No, non m'importa se s'arrende e mi paga i tributi. Lo spiano.
BWAHAHAHAHA!
Dicevo.
S'incazza Emmerich, e il risultato è che dirige films come "The day after tomorrow".
Che è un comportamento egoista - ne converrete - perché se io spiano Montezuma è un fatto tra me e lui, voglio dire non è che vengo a rompere i coglioni a voi. Invece con i suoi film Emmerich ha frantumato l'apparato riproduttivo a milioni di persone, e non è una cosa bella da fare solo perché ci si è svegliati col piede sbagliato.
Ad ogni modo, questa volta deve essergli venuta una crisi di quelle grosse, perché non s'è accontentato di tartassare il pianeta Terra e basta, no. Questa volta è...(rullo di nacchere) l'APOCALISSE MAYA! (Me cojons).
Io che c'ho occhio per i trailers, già so che questo film farà cagare tutti i tigrotti della Malesia. E' assicurato.
Ma non so resistere ai film catastrofici, è più forte di me. Mi si risveglia dentro un qualcosa che - bah. Quindi non appena uscirà andrò a vederlo, possibilmente all'IMAX.
Non importa quanto sconclusionato, trito, e bifolco sarà (e lo sarà. Oh yeah): la scena del cupolone di S.Pietro che crolla addosso alla folla dei fedeli in preghiera, per me è già cult.



16 comments:

roseau said...

Mah, secondo me il ghost writer di Emmerich è Roberto Giacobbo...

Rachel Barnacle said...

@ Roseau: Leggendo le esilaranti tavole di "Voyager" di Mulholland Dave, pensavo: "Ma che genio che è, ma come fanno a venirgli in mente certe cose su Giacobbo". Ovviamente abitando all'estero non avevo mai visto una puntata di Voyager in vita mia.
Spinta dalla curiosità, ho cercato Giacobbo su Youtube.
Con sconcerto mi son resa conto che Mulholland Dave non s'è inventato un accidente. O.o

Eugenio Mastroviti said...

Mah, senti, The Day After Tomorrow faceva cagare cubetti di porfido, non era semplicemente brutto, era meta-brutto: il film era brutto, l'idea da cui era preso era cretina e per di più tutta le teorie dello scienziatone protagonista si basavano sul fatto che gli sceneggiatori avevano capito a rovescio una cosa trovata su un trafiletto uscito sul New Yorker perchè gli era avanzata mezza colonna fra i piccoli annunci.

E non c'entra niente, ma per le parole in cerca suggerisco "ferdisti", che devono essere una versione dei tronisti o dei cubisti, o forse un'ala scissionista del Partito Comunista dei Lavoratori composta di seguaci delle teorie topologiche di "Ferdi" Moebius ("La bandiera rossa con falce ed anello, simbolo delle avanguardie rivoluzionarie linearmente connesse")

Yossarian said...

@Rachel: quando ero ancora in Italia, Voyager lo guardavo quando ero giu' di corda. Meglio del Prozac, anzi e' gas esilarante. Inoltre, ogni volta che per vari motivi mi calava l'autostima pensavo a Giacobbo e mi sentivo Napoleone.

@Eugenio: 'non era semplicemente brutto, era meta-brutto: il film era brutto'

Sono d'accordo: oltre ogni limite, compresa la pesudoscienza 'de noantri'

Precisazione: la sceneggiatura e' ispirata a un libro dal titolo 'The Global Coming Superstorm', che ho avuto la pessima idea di leggere in italiano qualche tempo prima che uscisse il film.

Inutile dire che fa cagare i criceti sparati a 20.000 kmh nel Large Hadron Collider del Cern.

@Everyone: a proposito di maya e 2012, qualche anno fa, forse per punirmi dei miei peccati, il mio editor della Piemme mi fece tradurre un libro uscito in Italia col titolo 'Le strade di Atlantide', dove oltre a sbroc di ogni tipo veniva illustrata con mefitica dovizia di particolari la famosa teoria della fine del mondo Maya (a causa di un megasteroide).

per il sottoscritto fu una punizione orrenda (le cose non migliorarono in seguito con Chomsky HAHAHAHA) pero' c'era da ammazzarsi dal ridere.

devo averlo ancora da qualche parte nell'hard disk. Mi sa che ci faro' un post per spiegare la sbroccoteoria maya. Ho gia' le lacrime agli occhi.

restodelmondo said...

Sbroccoteoria Maya! Racconta, racconta che ce n'è sempre bisogno...

(Io son qui alle prese con il centralino automatico del Guy's & St.Thomas Hospital che non mi capisce. Mi sento molto Chekov del nuovo Star Trek quando dice "Uictor Uictor".)

Uriel said...

Ai tempi dei Maya fare un calendario significava anni ed anni di calcoli astronomici. Quelli non avevano i computer e se volevano rivedere un perielio dovevano aspettare che si presentasse, mica simularlo.

Cosi', poveracci, facevano i calendari a blocchi di 500 anni (o una cifra cosi') pensando (ragionevolmente, si') che fossero sufficienti. Un po' come i Yuga degli induisti (420.000 anni) o le calende greche (quattromila e spicci).

Il problema e' che quando si e' visto che i maya avevano calendari sino al 2012, si e' detto "ah, ma allora pensavano che il mondo sarebbe finito". Un pochino come le calende greche o il kali yuga.

Rachel Barnacle said...

@ Eugenio:
Mah, senti, The Day After Tomorrow faceva cagare cubetti di porfido

A parte che il ritrovarsi d'accordo - io e te - su un film, è di già un segno ben più inquietante del calendario Maya, voglio dire, che diavolo è, Urano in trigono con Saturno?
C'è da aver paura.
Poi secondo me, a parte la storia insulsa, "The day after tomorrow" ha la grave pecca d'essere noioso. Che non è proprio un difettuccio, considerato il genere. Due ore che non passano più. Io mi son ritrovata in modalità nonno Simpson un paio di volte.
Prevedo che "2012" sarà pure peggio, e ho l'orribile sensazione che i pezzi più belli ce li abbiano già fatti vedere nel trailer. Tra una scena potente e l'altra ci saranno venti minuti di paranoie dei protagonisti, come minimo. E poi l'immancabile pippone finale del "ricostruiremo un mondo migliore", naturalmente.
S'intravedono tuttavia delle componenti religiose che son proprio curiosa di scoprire dove vogliono andare a parare.

@ Yossarian:
Dilla tutta. Sono anni che aspetti l'occasione d'ammorbare il prossimo con la super-sbroc-theory Maya, per vendicarti di quel che hai dovuto subire nel tradurre il libro.

@ restodelmondo:
Mi sento molto Chekov del nuovo Star Trek quando dice "Uictor Uictor"

Ancora non l'ho visto, penitenziagite.

@ Uriel: Prova a spiegarlo a Giacobbo e gli allegri Giacobbini (due B). Come minimo verrai accusato di "aridità".
La realtà è che ad essere arida è proprio questa gente: di fronte a un mosaico incompleto, riempiono i tasselli mancanti con le soluzioni più semplicistiche (e dunque aride) - i Maya han contato fino al 2012, vuol dire che finirà il mondo. Non si sa come son state costruite le piramidi, devono esser stati gli alieni. Per dire.
Nove volte su dieci la realtà delle cose va ben oltre i confini della loro limitatissima fantasia.

farlocca farlocchissima said...

evviva lo sapevo che era del 2012 che il fregnacchio parlava!!! insomma però ecco una bella grattatina preventiva no? sai com'è sbroc per sbroc, superstizione per superstizione io sono sempre per la tradizione statisticamente più efficace....

Palmiro Pangloss said...

@Yossarian: Bastardo, ora sono costretto ad andarlo a vedere!
@Uriel: Calende greche??

Yossarian said...

@Palmiro: BUAUAUAUAUA (evil laughter)

Basta Con La Droga said...

Se dovessi scegliere chi buttare giù dalla torre tra il krukko e il tipo danese del Dogma, lì, quello che cazz'è... direi che il danese dovrebbe andarsi a comprare un bel paracadute e tentare la fortuna col base jumping.

Attila said...

Sono talmente masochista e appassionato di film catastrofisti da essere riuscito ad andare a vedere quella boiata clamorosa di film sul vulcano a Los Angeles...

Per fortuna la Piccolina mi impedirà di buttar via un pacco di euro e di far incazzare come una murena rimasta incastrata sotto ad un'anfora romana del II secolo a.c. impedendomi di andare al cinema a vedere l'ennesima boiata di Emmerich.

Cordialità

Attila

Rachel Barnacle said...

@ Basta con la droga:
Lars von Trier. XD
Ma perché ce l'avete tutti con lui? LOL!

@ Attila:
No via, ti prego.
"2012" non può essere peggio di "Vulcano". Oddio, ripensandoci, potrebbe essere una bella lotta.

lamb-O said...

Sono combattuto. Da un lato Emmerich fa quelli che considero dei perfetti film da schiamazzo - cioè quelli durante la visione dei quali si ride sguaiati, si irride la sceneggiatura, si maledicono i personaggi e la loro progenie sino alla settima generazione, si chiude con un sono "Emmerich, maVVAFFANCULO!!!", e in generale si pianta un casino pazzesco riducendo la pellicola a mero pretesto.

Ma sono molto restio a fare questo al cinema.

Mumble, mumble, che fare?

Rachel Barnacle said...

@ lamb-O:
Figliuolo, il film esce il prossimo 13 Novembre.
Scommetto che per il 15 i torrenti saranno in piena.
Se capisci cosa intendo. LOL!

Yossarian said...

@Rachel: un rullo di nacchere, si può definire 'naccherio'?