Wednesday, 15 July 2009

Certezze

"Harry Potter and the half-blood prince" al Mereghetti non piace.
Di conseguenza, sarà un fottuto capolavoro.



In realtà, ho la terribile premonizione che i montatori dei trailers siano stati molto più capaci di David Yates (non ci vuol molto). Harry Potter al cinema non è mai stato fortunato, a parte la felice parentesi di "The prisoner of Azkaban": il mix letale tra filologia spinta e regista senza palle ha inevitabilmente scodellato pellicole mai del tutto inguardabili, ma ben lontane dall'essere belle. Soltanto Cuaròn - che infatti è un frisco che sa dove ha l'asciugamano - è riuscito a ritagliarsi uno spazio creativo personale nella rigidissima griglia filologica prevista (gli scrittori che acconsentono a vendere i diritti delle proprie opere a scopi cinematografici, andrebbero allontanati dal set a nerbate sui polpacci, e nel caso l'autore fosse deceduto, lo stesso destino dovrebbe essere riservato a tutti quelli che belano: "Ma non è uguale al libro! Buuu!") .
Ad ogni modo, essere conscia o meno dei presulti limiti di quest'ultimo film, per me è irrilevante. Quando si tratta della saga cinematografica di Harry Potter, io ho una sola aspettativa - e ho la matematica certezza che non verrà mai delusa: vedere quel gran topone dell'Alan Rickman che fa quell'enorme topone di Severus Snape.

Nota sugli spezzoni in italiano visibili nella video-critica del Mereghetti: il doppiaggio dovrebbe essere bollato come crimine all'umanità. M'importa una sega cosa ne pensasse Kubrick.

16 comments:

Yossarian said...

Mi tocchera' portarti al cinema e caricare sull'ipod tutta la discografia dei Nine Inch Nails.

Dovrebbe bastare: il film dura due ore :-)

gillipixel said...

ahahahahahahah :-) Yoss, se non ci dovessi stare dentro, rinforza con un po' di Joy Division :-D

Rachel Barnacle said...

Come se a me facesse piacere averti accanto: sto lì a spogliare con gli occhi quel gran pipistrellone dello Snape, poi mi giro, e vedo te.
Roba da mettersi a ballare la conga per la contentezza, proprio. LMAO!

Anonymous said...

vado stasera yeee :) ok ok, in italiano, lo so. poi me lo guarderò anche in lingua, giuro. intanto vado :)
giulia

restodelmondo said...

Noi andiamo domani sera all'Imax. I biglietti sono stati presi un mese fa.

Tra Alan Rickman e Emma Watson (sempre avuto un debole per le rosse) sarà un bel vedere, mal che vada.

E preparo il fazzolettone per il finale.

farlocca farlocchissima said...

uhmm ecco a me l'unico che mi ha motivato a vedere un po' di harry potter è stato gary oldman, è proprio un'insana passione :-D

astrosio said...

cioe', non so dire quanto condivido il tutto. ma proprio tutto. cribbio. cioe', non e' una condivisione generica. e' proprio specifica. in ogni passaggio. per questo non lo so dire. o meglio, scrivere. vabbe', tanto s'era capito. ecco.
complimenti e grazie.

Basta Con La Droga said...

Ieri sera sono andato al multisala vedere "The Hangover"; c'era la fila al box-office perché tutti volevano guardare Harry Potter.

Che dire? Ci siamo seduti in una sala praticamente vuota; avremmo potuto fare tutto quello che volevamo, anche un bel bukkake, nessuno avrebbe detto niente perché non c'era nessuno, appunto.

The Hangover? Il primo tempo è abbastanza fiacco; il secondo invece è un delirio totale. In pratica sono uscito dal cinema con le bave alla bocca e fortissimi dolori addominali. Mi ha letteralmente smembrato dal ridere. La sequenza finale delle foto mi ha SECCATO.

Rachel Barnacle said...

@ giulia:
Non mi posso fidare di te, ti piacque anche "The goblet of fire".XD
Ad ogni modo, buona visione!

@ restodelmondo:
Va detto che in quanto a fascino femminile, anche la Bonham Carter ha il suo perché. M'è sempre stata antipatica, ma she got style, alright.
Per quanto riguarda la scena clou, non so se mi colpirà particolarmente: quando lessi il libro ci rimasi secca, e dico secca, ma nel film la presenza di Gambon potrebbe avere il suo peso. E' un bravo attore, ma non è adatto per la parte secondo me.

@ farlocca:
Awww...è dai tempi di "Sid and Nancy" che sbavo per Oldman. L'apoteosi l'ha raggiunta nel "Dracula" di Coppola: scatenava gli ormoni anche nella versione pipistrello albino. Un pò come Fiennes con Voldemort, c'è da dire.
Se Voldemort è così divento una Death Eater all'istante. LOL!

@ Astrosio:
Ah, grazie a te!

Rachel Barnacle said...

@ Basta con la droga:

Strano la sala fosse vuota, "The hangover" sta riscuotendo parecchio successo un pò ovunque. Io non l'ho ancora visto, ma devo dire, m'ispira.

Anonymous said...

Io l'ho visto ieri e concordo con Meneghetti... boh?
E comunque noto che quel gran topone di Rickman è apprezzato alla grande: pensavo di essere una delle poche e invece!
Hai capito er pitone! ^___-
Salutammo!
Cris & "Tabatuga"

Rachel Barnacle said...

@ Cris & "Tabatuga":
Ma sì che c'ha ragione il Meneghetti, ogni tanto c'acchiappa anche lui.
Ma come fai a non dar contro a uno che dice "Uoldemort"? Tipo "Ualter Ueltroni". Ma via! LOL!
Per quanto riguarda quel gran topone di Rickman, scherzerai. E' popolarissimo. Poi con quella soothing voice che si ritrova potrebbe dire "Devo andare al cesso" e risultare sexy lo stesso.XD

Anonymous said...

Visto ieri, assieme a "Prodotto 1". In effetti snake/piton e' un grancazzo di personaggione. Ma da sempre, fin dal primo libro. Fascinoso, splendida dialettica. Ben recitato anche Lumacorno, Leprecauno, si, insomma, quello. Deludente, as usual, Silente che non regge manco per il cazzo in confronto col defunto Richard Harris. Quella barba spumosa, poi, che sembra un "cao-da-merda" sfilacciato (Cao-da-merda = antico sistema di toletta su velieri), ti vien voglia di darle fuoco almeno quanto la Panicucci ispira cartoni sul muso.
Nel complesso manca di brio ed e' preparatorio per il gran finale, ma una serata la fa passare.

Augh, ho detto.

--
Nadja Jacur

restodelmondo said...

Butto lì in ordine sparso.

Bella serata. Girato meglio di quanto sembri - ci sono dei tocchi deliziosi, come mettere sempre qualcuno che si bacia non appena possibile: dopotutto è un libro sull'amore.

Peccato non abbiano spiegato di più la storia dell'HBP.

Ora voglio il finale.

La Bonham Carter è meravigliosa. Io non riesco a farci troppi pensieri perché la mia migliore amica ne è quasi la copia sputata, quindi si andrebbe sull'incesto: ma splendida. L'aspetto nell'Alice di Tim Burton.

Alla scena della festa di Natale sia il marito che io guardavamo il decolleté di Hermione. Eccheddiamine.

Tom Fenton/Draco è finalmente usato appieno.

Le conseguenze dell'outing di Dumbledore sono al minimo (giusto un paio di battute buttate lì). E sia chiaro che io l'avevo capito prima che il nostro headmaster era un amico di Dorothy (un completo di velluto viola prugna? suvvia...).

frangimerda said...

Gary Oldman è enorme.

Harry Potter però fa scuriggiare, dai. Perde il confronto con qualsiasi fantasy sgommante degli anni '80.

A proposito di frischi che sanno dove hanno l'asciugamano e adattamenti letterali: un caso abbastanza tragico di adattamento troppo letterale è proprio il film 2007 della Guida, no?

Rachel Barnacle said...

@ frangimerda:
"The prisoner of Azkaban" non fa scuriggiare, via. Gli altri films sono né più né meno che una gigantesca strizzata d'occhio ai lettori accaniti della saga. Dunque irrilevanti sotto tutti i punti di vista.

A proposito di frischi che sanno dove hanno l'asciugamano e adattamenti letterali: un caso abbastanza tragico di adattamento troppo letterale è proprio il film 2007 della Guida, no?

Non ho idea, mi son sempre rifiutata di guardare quel *humph* film. Ho guardato un paio di scene su YouTube soltanto perché la voce originale di Marvin è di quel gran topone di Alan Rickman. LOL!