Wednesday, 5 August 2009

E non ha mai neanche giocato con le figu!

Esiste una ragione per la quale io mal digerisco i fanatici religiosi.
Voi direte, solo una?
Sì, una.
Che manchino d'elasticità mentale, che la loro visione del mondo sia per forza di cose totalitaria e aggressiva, che le loro esternazioni appaiano sempre iperboliche, sono tutte cose invero poco belle che di sicuro incidono sulla loro vita sociale, ma hey, se gli amici non li invitano a cena volentieri non è un problema mio.

No, il fatto è che questa carenza d'elasticità, questo totalitarismo e violenza, questa iperbolicità, loro sentono il bisogno di
comunicartela.
Di starnazzartela nelle orecchie, a dirla tutta.


Non ha importanza che tu sia ateo, agnostico, credente di un altro dio, credente dello stesso dio, credente della grande Anitra WC che scioglie le frenate del mondo.

Dall'alto del loro
fanatismo, qualsiasi altro modo di vivere la religione sarà causa di scontento, e non mancheranno di fartelo sapere.
Il risultato, è una caciara infernale priva di qualsiasi ragion d'essere, che non solo sfracella i chitarrini oltre ogni possibilità di sopportazione, ma che rischia di gettare in cattiva luce intere comunità religiose che non c'entrano un accidente.

Quello di ieri, è un buon esempio: questa volta, il motivo d'indignazione è il mancato riconoscimento delle profonde conoscenze calcistiche di M
aometto.
Che era profeta a tempo perso, lo sanno tutti.
Come professione vera e propria faceva il terzino nel Al-Hilal.


No, sul serio.
Io non vorrei capire come possa essere considerato offensivo il sentenziare che un profeta vissuto nel sesto secolo non sia un esperto di calcio.
E non mi interessa neppure sapere perché - nonostante quell'inno sia stato cantato negli stadi per decenni - questi parameci trifolati abbia
no deciso di indignarsi proprio ora.
Ma gradirei mi si spiegasse per quale motivo i vertici dello Schalke siano ora costretti a prendere in considerazione il problema. Badate bene, non risolverlo. Semplicemente riconoscerlo come un
problema.

E' sempre bene ricordarsi un fatto fondamentale della vita: non si ragiona coi fanatici.
E' una perdita di tempo, ed energie.

Un fanatico non coglierà mai il punto, non cambierà mai idea, non farà mai un passo indietro - è questo a renderlo un fanatico. Tutto ciò che farà è cercare di spingersi un pochino più avanti, e poi più avanti, e poi un pochino più avanti ancora.

Le sue rimostranze saranno sempre e solo pretesti, perché in realtà il motivo d
el suo malcontento è che il resto dell'umanità non è fanatica quanto lui.
Per la stessa ragione, cedere alle pretese dei fanatici - o anche solo soffermarsi a considerarle - donerà loro un briciolo di potere in più, ma non li placherà affatto.


Mi si potrebbe far notare che anche non starli ad ascoltare li placherà.

Infatti. Non c'è modo di placarli.

Ed è per questo che suggerirei agli onesti cittadini di Gelsenkirchen di recarsi al kebab shop più vicino (o servirsi del proprio, se si è il gestore), sfilare il montone dallo spiedo, smontare lo spiedo, e con quello dare la caccia a questi immondi rompicoglioni.


Se non c'è modo di sbrogliare la matassa, che almeno si tolgano qualche soddisfazione.


Gesù invece sa il fatto suo

30 comments:

farlocca farlocchissima said...

il santino conclusivo è un capolavoro!!! chissà che direbbero i tifosi del napoli (che da noi il calcio è come la religione) se quelli del caserta parlassero di san gennaro nell'inno della squadra?

roseau said...

@Farlocca: non so cosa direbbero di San Gennaro, ma so che la tifoseria del Napoli non si fa scrupoli a nominare il nome di Gesù Cristo invano, producendosi in un repertorio di imbarazzanti canzoncine a lode e gloria di Maradona, come questa qui, facendo intuire anche una rima non esattamente ortodossa.
@Rachel: Comunque, se è assurdo che i "fanatici" se la prendano per una sciocchissima mancanza di rispetto al loro sensibilissimo sentimento religioso, è pure assurdo che in una canzone che sostenga lo Schalke o il Napoli compaia, quando si sa che possa dare fastidio agli adepti di altri monoteismi al di fuori del calcio, il nome di Cristo, di JHWH, della Madonna, del Profeta o di Buddha.
Semplicemente, cosa c'entra col tifo sportivo?
Io sarò ingenua, ma una partita, al di là delle divisioni di tifoserie, di colori o campanilismi, dovrebbe far dimenticare e mettere tra parentesi, per 90', divisioni di altro tipo.
Sono cattolica anche se dissidente, e ti posso dire che trovo, prima che offensiva, sommamente idiota e inutile la menzione del nome di Cristo in una canzoncina dedicata a glorificare il culto pagano di Maradona. Che fa il pajo, a Napoli, con quello altrettanto pagano di San Gennaro.

astrosio said...

basta, ho deciso che fondero' una religione in cui sara' obbligatorio bestemmiare minimo dieci volte al giorno. e se qualcuno si lamentera' perche' offendo la sua religione, io gli rispondero' che lui sta offendendo la mia cercando di impedirmi di bestemmiare. e la fondero' oggi. nel prossimo periodo. ecco. fondata. maometto gay!

gillipixel said...

Una sola cosa mi sento di dirla con tono da fanatico, rb: c'è proprio da incazzarsi per il fatto che non scrivi più spesso :-)
Cito solo un passo, fra i tanti bellissimi:
"...credente della grande Anitra WC che scioglie le frenate del mondo..." -> GENIALE!!!! :-D

Per il resto, mi affiderei
alle parole del poeta:
"Nothing to kill or die for
And *no religion* too
Imagine all the people
Living life in peace"

Anonymous said...

Concordo sulla genialita' dell'anitra che scioglie le frenate del mondo :)

Cmq, about fanatici & fanatismi, concordo anche su quello, ed e' grossomodo il motivo per cui ne ho le palle piene della politica e della democrazia in particolare. So che suona politicamente scorretto, ma me ne batte il culo. Ritengo che con la democrazia, infatti, non si sia dato il "potere al popolo" ma si sia utilizzato il popolo come giustificazione del potere. Tradotto: "faccio quel cazzo che mi gira, esattamente come prima, solo che lo faccio a nome vostro, suddit... pardon, citoyens. Ergo, ringraziatemi e mandate le vostre figlie vergini a leccarmi graziosamente lo scroto".
Come effetto collaterale si e' importato il fanatismo dal mondo mistico-religioso a quello amministrativo-politico.
Se ne ricava che e' impossibile discutere col prossimo di calcio, sport, politica e religione.
Restano la cucina, l'uncinetto, le armi da fuoco e la figa.

--
Nadja Jacur

lamb-O said...

Mi ricorda tutte quelle mie conoscenze telematiche che, in ottima fede, pensano sempre di poter appianare con del sano Dialogo socratico romanticamente inteso tutti gli screzi con idioti e trolloni vari che si avvicendano per forum e sgblobz. E che dopo giorni, se non mesi, ne hanno ricavato solo un fegato così.

Poi io che gli dico che il dialogo richiede l'osservanza di determinate premesse da ambo le parti e che insomma, se insegni a un porco a cantare tu perdi tempo e il porco si ingrifa, passo per il cinico e per quello poco costruttivo.
Intanto Eutifrone più che prese per il culo non portava a casa, com'era giusto che fosse.

Basta Con La Droga said...

Il problema degli allahakbarranti è... ok, un esempio: qualche anno fa uno sbiellato con un mitra in mano ha fatto irruzione in una moschea in Iran e ha fatto fuori una ventina di fedeli. La polizia è arrivata sul posto e l'ha ammazzato a sua volta. "Fine della storia." direbbe qualsiasi bastardo normale. E invece no: un paio di mille altri allahakbarranti si sono presentati davanti l'ospedale dove i resti dello sbiellato col mitra erano conservati e hanno cominciato a urlare "VENDETTA! VENDETTA!".

Al che esce un infermiere e fa "Cosa cazzo volete, stronzi? Il coglione è morto, l'hanno ammazzato, ok? È M-O-R-T-O!"... solo in Farsi.

E quelli: "Non ce ne frega niente, buttaci fuori il cadavere così ci giochiamo a calcio e gli insegnamo noi che non si spara in moschea! VOGLIAMO VENDETTA!", il tutto battendosi il petto e agitando le barbe.

Capito qual è il problema degli allahakbarranti? Non sanno quando è ora di darci un taglio.

rosalux said...

In effetti temo che tu abbia ragione. Prendere in considerazione il "problema" significa entrare in un loop che non può che portare a rilanci.

Rachel Barnacle said...

@ Farlocca:
Non cambierebbe un accidente: si riempiono di mazzate ora, e continuerebbero a riempirsi di mazzate nel caso di S.Gennaro. Solo un tantino di più.
Se ne parlassero male, probabilmente parecchio di più. LOL!

@ Roseau:
Rima non ortodossa, nel senso che non è affatto una rima. XD

Una cosa che non capisco del tuo commento, è il virgolettato sulla parola "fanatici".
Dubiti che lo siano?
Poi, per quanto riguarda l'uso improprio di personaggi sacri in ambiti - diciamo così - mondani della società, sono perfettamente d'accordo con te: gli unici posti degni della loro presenza dovrebbero essere i luoghi di culto ed - eventualmente - le case dei fedeli.
Ma, ahimé, così non è.
E dunque, è possibile ritrovarli a sproposito negli inni calcistici, nelle scuole, nei tribunali, negli uffici e via discorrendo.

Parlando invece della tua visione del calcio, sì, è ingenua.
Facendo un paragone iperbolico, una partita non è dissimile per meccanismi comportamentali a una battaglia: tanto unisce i componenti di una una fazione, quando li divide da quelli della fazione contraria. Le differenze fra fazioni vengono sempre enfatizzate, qualsiasi sia la natura delle stesse.
Ovvio, esistono vari livelli di ostilità che vanno dall'ultrà più sanguinoso, fino alle persone come me che mai si sognerebbero di insultare un tifoso della squadra avversaria (anche perché ho la statura di un hobbit e finirei per buscare di sicuro).
Ma questa visione di affratellamento calcistico tra team diversi, mi spiace, esiste solo in Holly e Benji.

@ Astrosio:
Hey, ma "gay" non è un insulto. XD

@ Gillipixel:
LOL! Sapevo che la grande Anitra WC avrebbe subito trovato dei devoti seguaci.

@ La perfida Jacur:
Non posso darti torto, ma il problema è sempre quello, esemplificato a dovere da quell'ubriacone tabagista di Churchill: "It has been said that democracy is the worst form of government except all the others that have been tried"

London Alcatraz said...

@ Lamb-O:
se insegni a un porco a cantare tu perdi tempo e il porco si ingrifa

Okay, questa m'ha seccato. LOL!
Per il resto, sono perfettamente d'accordo con te.
Vuoi che non lo sappia? Frequento Usenet - o meglio, frequentavo, ormai è infrequentabile - dal 1998.
Puoi immaginarti quanti siparietti del genere mi son gustata (okay, lo ammetto, alcuni li ho anche generati. LOL)

Basta con la droga:
Capito qual è il problema degli allahakbarranti? Non sanno quando è ora di darci un taglio

Ma anfatti.
E' per quello che dicevo tanto vale darci dentro con le mazzate, tanto non è che peggiori la situazione di un granché. Almeno ti scarichi i nervi.
LOL!

@ Rosalux:
Cioè, mi dai ragione così?
Nemmeno un piccolo appunto? Un fatterello da discutere?
Ti senti bene?
ROTFL

Anonymous said...

In america c'è nei college una di quelle "religioni" per finta si chiama absurdism mi pare: uno dei comandamenti prevede : Tu non mangerai il pane dell'Hot dog.
un'altro dice : Il venerdi mangerai un'Hot dog cosi insulterai il Cristianesimo perché mangerai carne di venerdi, Islam ed Ebraismo perché mangerai del maiale e naturalmente ache l'Absurdism perché mangerai il pane dell'Hot dog.
Io li trovo geniali.
Carlo

roseau said...

@Rachel:Una cosa che non capisco del tuo commento, è il virgolettato sulla parola "fanatici".
Dubiti che lo siano?


Sì, io ho seri dubbi che siano realmente fanatici. Il fanatismo è una componente ineliminabile di tutte le religioni, almeno nella loro fase aurorale. E, da un punto di vista strettamente confessionale, è persino un fenomeno positivo alla loro espansione.
"Fanatico", letteralmente, significa orante. E vabbé, dato i miei (attardati) studi, ne risento l' etimo in verbi come fari, parlare, e a formule di benedizione: fana, quod fando consacrantur.
Qualcosa che si configura come diverso e separato dallo spazio pubblico, sacro, appunto.
Nel mondo islamico non so se si possa applicare la stessa categoria di fanatico, avendo l' ambito religioso confini differenti, e differerente percezione di essi, rispetto alla vita civile.
Bisognerebbe chiedere a Falecius.
Qui parlerei, nella migliore delle ipotesi, piuttosto di rigorismo, e nella peggiore di gratuito e intollerante amore di polemica.

Yossarian said...

Io, in vita mia, mi sono sempre dedicato con indefesso entusiasmo e ardore alla trasfigurazione e comparazione allegorica, metafisica, e metaforica dell'identita' di nostro signore con entita' provenienti dal mondo organico e inorganico.

Lo so, dio mi punira', o forse lo sta gia' facendo, visto che ogni giorno al lavoro mi tocca parlare una lingua che e' un incubo fonetico (47 suoni diversi cazzo, un cinese LAUREATO IN LINGUE A CAMBRIDGE che lavora vicino a me, mi ha detto che la lingua del bardo, dal punto di vista fonetico e' molto, ma molto peggio del cinese. Lui, ogni volta che deve pronunciare 'sheet' impallidisce, perche' se restringe appena appena la prima 'e', sono cazzi).


Oh cazzo, il capo...devo chiudere... a dopo.....

astrosio said...

cara rachel, non e' colpa mia se non e' un insulto. per la mia religione, infatti, le cui regole sono in corso di redazione improvvisata, per bestemmiare per bene bisogna entrare nella mentalita' dei fedeli delle varie divinita' che si vogliono offendere. pertanto, se io dico " satana filantropo!" sto bestemmiando. cosi' se dico "gesu' bricconcello". e anche bricconcello tutto sommato non e' un insulto. no, questo solo per una questione filologica. ecco.

Yossarian said...

se fossi gay fuggirei con astrosio. ecco.

eyo said...

Sterminiamo gli intolleranti! :-P

--
eyo

astrosio said...

yos, ecco.

Rachel Barnacle said...

@ Carlo:
Ma LOL!
Tuttavia, non è che a me interessi particolarmente insultare i credenti.
Err...(getta l'occhio sull'immagine a fondo post)...voglio dire...
Okay, chi voglio prendere per il culo?
XD

@ Roseau:
Sì, ma perdona, io sono una persona pratica.
Aldilà dell'eventuale utilità del fanatismo religioso quale mezzo d'espansione confessionale. E della - invero interessante - natura del fenomeno, sondata attraverso l'etimologia della definizione stessa, se questi ci sono o ci fanno non cambia nulla all'economia del discorso.
Nè - se è per questo - dei risultati della loro condotta: stanno rompendo i coglioni senza motivo.
Ora, non è che io automaticamente consideri seccante una protesta legata a un credo. Ma trovo estremamente seccante che si protesti in maniera maleducata, incivile e palesemente irragionevole.
Ed è esattamente quello che sta succedendo.

@ Astrosio:
Capisco.
Attenderò spasmodicamente la nascita di questa affascinante religione.
Suppongo tu ne sarai il profeta.
Come stai messo a nozioni calcistiche?
Pare sia un fatto fondamentale.
XD

@ Yossarian:
Fuggiresti? Vuoi dire che non dovrei più ramazzare dietro al puttanaio che lasci in giro e potrei sedermi in pace sulla tavoletta del cesso senza prima averla decontaminata?
E sei proprio sicuro che non lo sei, vero? Gay, dico.
Voglio dire, sicuro-sicuro?
Sonda con attenzione il tuo animo.
No?
Damn it.

@ Eyo:
Per carità.
Ci manca solo una truppa di martiri che facciano da esempio, sul serio.
LOL!

Yossarian said...

@Roseau

...scusa, quel che volevo dire prima che arrivasse il capo e' che io bestemmio come un mercenario serbo-croato, ma se vado a cena con te e l'esimio Dott Falecius e mi capita di rovesciarmi un piatto di 'mesciua' bollente...

Digressione sulla 'mesciua' piatto tipico della mia vera terra. Io sono un lombardo acquisito. Sono nato, ho vissuto per tanto tempo e ho anche fatto due anni di liceo, nella citta' dove e' annegato il povero Shelley.

Gia', il Golfo dei Poeti. Ed e' una citta' che amo molto piu' che l'adottiva Pavia.

Vogliamo mettere Pavia con Portovenere? Non credo.

Non ti dico i due di picche che ho preso, declamando 'ode to a grecian urne' sullo scoglio di Byron, a delle povere sfortunate.

...dicevo, se mi rovesciassi la 'mesciua' bollente sui ginocchi, cercherei' di trattenere con epico stoicismo, non il dolore, ma le orrende blasfemie che potrei profferire.

Questo, teniamolo a mente, in una situazione estrema, per non offendere te e il Dott.

E non perche' sono politicamente corretto, come ben sai, ma perche' sono una persona civile e profondamente rispettosa dell'altrui spiritualita'.

Se dovessimo essere tutti atei per decreto, credo che difenderei a spada tratta i fedeli di qualunque religione.

Ciodetto, non mi pare che affermare che il Profeta non sa tirare le punizioni sia un affronto orrendo all'Islam.

Certo, c'e' la differenza con cui le parole vengono percepite, e su questo non discuto, ma allora perche' non fanno causa allo Schalke, o perche' non hanno fatto causa agli autori danesi delle vignette sul Profeta?
Se vincessero, nessuno avrebbe nulla da dire. Senza contare che un buon avvocato saudita lo si trova senza troppi problemi. Cosi' come i soldi per pagarlo.
Non sto facendo dell'ironia.
Mi sembra che ci sia una grande tradizione di giurisprudenza nell'Islam.

Minacciare di morte, o bruciare ambasciate, non mi sembra il modo migliore, anche posto che si abbia ragione, di sostenere le proprie istanze, specie se spirituali.

Yossarian said...

"potrei sedermi in pace sulla tavoletta del cesso senza prima averla decontaminata?"

Rachel. Tesoro. Rachel. Apple of my eyes.

Com'e' possibile tutto cio', da un omino cosi' lindo e azzimato?


"E sei proprio sicuro che non lo sei, vero? Gay, dico."

La vicina giamaicana dice di no.

Ragazzi, e' stato bello conoscervi.

E mi raccomando: niente fiori ma opere di bene.

roseau said...

Yossarian: ma se non ci fosse stata qualche zelante giornalista a riportare la notizia per tappare il "buco" estivo, riprendendola paro paro dai quotidiani teteski, se ne sarebbe parlato?
Io temo che il fatto stesso di parlarne, di riportare minacce, reazioni, smentite e ironie come questa . Perché in fondo, come puntualizza sul sito Muslim Markt Akhan, musulmano e «fan da quando avevo 7 anni», è tutta questione di interpretazione: «Non solo Maometto viene riconosciuto come un profeta, ma gli viene anche attribuita la teoria dei colori della squadra. Più che un insulto, un inchino». Con buona pace dei media turchi .L' inno contestato La parole Maometto era un profeta che non capiva niente di calcio, eppure tra tutto lo splendore dell' iride si è inventato il blu e il bianco (Dall' inno dello Schalke 04: testo composto nel 1963) non faccia altro che fomentare le polemiche e portare acqua al mulino dei cavillatori di professione.

Yossarian said...

@Roseau

Ti cito

"non faccia altro che fomentare le polemiche e portare acqua al mulino dei cavillatori di professione."

E cito una dichiarazione nell'articolo:

"prima di intraprendere qualsiasi mossa bisognerà chiarire se si tratta di un' indignazione costruita ad arte, oppure un' autentica convinzione"


Mi paiono entrambe sensate.

Inoltre e' vero: tanti tifosi turchi l'hanno buttata sul ridere.

Ripongo gli strali nell'elegante, moderno e gggiovane 'porta-strali' dell'Ikea in legno di pino delle foreste svedesi (50 sterline).

Per il momento.

:-)

astrosio said...

rachel, ovvviamente saro' il profeta. ma faro' in modo che chiunque possa diventarlo, profeta, con l'apposita compilazione di un modulo prestampato su cui bisognera' sbarrare la casella SI se si vuole diventare profeti, NO se non lo si vuole; quindi sottoscriverlo, anche con un nome di fantasia, e apporvi la data, anche di fantasia. detto questo, pur confermando tutta la mia stima incondizionata a yossarian, devo dire che non e' il mio tipo da un punto di vista sessuale. mi piacciono senza barba, con le tette e senza pisello. ecco.

Yossarian said...

@Astrosio

"mi piacciono senza barba, con le tette e senza pisello. ecco."

Anche a me Astrosio, anche a me: la natura mi ha privato della possibilita' di ostentare inutilmente la mia 'diversita'omologata cuminista...

dimenticavo.ecco.

Rachel Barnacle said...

@ Yossarian:

-"E sei proprio sicuro che non lo sei, vero? Gay, dico."
-La vicina giamaicana dice di no.


Gliel'ha confidato suo fratello?

Basta Con La Droga said...

Questo blog diventa sempre più omofobo. VERGOGNA! No, dai... è ok.

Yossarian said...

@Basta con Droga

Dear Harpoons, e' questo e' niente.

Io e Rachel abbiamo in serbo persecuzioni razziali, apologie di fascismi, massacri indiscriminati di criceti, e la parola NEGRO DI MERDA scritta a caratteri gotici sotto il titolo del blog.

Harpoons, while you're here, colgo l'occasione per rispondere a Rachel:

"Gliel'ha confidato suo fratello?"

Uhmm, non proprio tesoro: lui si e' seduto sul divano e ci ha detto: "Fate pure come se non ci fossi. Io preferisco guardare".


Leo, hai ragione: sto blog e' una zozzeria. Un baratro volgare di depravazione.

Rachel Barnacle said...

@ Yossarian:
Uhmm, non proprio tesoro: lui si e' seduto sul divano e ci ha detto: "Fate pure come se non ci fossi. Io preferisco guardare".

Considerati i personaggi coinvolti, un masochista dunque.

Ashley Richards said...

stavo per scriverci che tanto allah non esiste ma poi ci ho visto nella colonna dei tag la parola KURNALCOOL, che per la cronaca è il mio gruppo preferito, e mi sono ricreduta.
no, scherzo, sono ancora convinta che allah non esista. però è una bella cosa averci incontrato altri estimatori. e quella dello spiedo del chebàb ce lo metterei in pratica anche io.

farlocca farlocchissima said...

mi sa che mi avete ispirato un raccontino americano.... ;-)