Thursday, 17 September 2009

"Bye, Oda Mae"

“I’m 32, but inside of me there is still the 14 years old little girl I used to be, and now this little girl is crying, because her first big crush died today”
Non è che un commento di risposta a un video su youtube, uno - tra le centinaia che si sono riversati nelle ultime 48 ore sulla rete.
Non ricordo il nome dell’autrice, ma in questo momento è del tutto irrilevante: molte donne della mia generazione potrebbero mettere la firma sotto quel commento. Anche se…
Patrick Swayze non è stato la mia prima cotta da ragazzina. Non poteva esserlo: quando si è molto, molto giovani di solito è la tenebra asessuata che attrae, le mammolette misteriose. Per quelle nate nella prima metà degli anni settanta, si poteva trattare di Pierre Cosso o Nick Rhodes, o Joey Tempest, la lista è lunga: creature intriganti ma al contempo rassicuranti poiché androgine. Ogni generazione ha avuto i suoi Edward Cullen e i suoi Bill Kaulitz.
Con le sue spalle larghe e quei lineamenti che parevano scolpiti nel legno, Patrick Swayze non poteva rientrare nella categoria. Quel che il buon vecchio Hitchcock disse a proposito della Monroe (“la povera Marylin aveva il sesso stampato su ogni angolo del viso”) poteva applicarsi perfettamente anche a lui. Ma era il suo modo di muoversi a tirare la mazzata finale: neppure la malattia – che negli ultimi anni s’era presa gran parte della sua avvenenza e della vitalità – era riuscita a far dimenticare a quel corpo gli anni della gavetta come ballerino, le lezioni di danza, le ore di sport.

Quel che il grande schermo restituiva era l’immagine indubbia di un uomo, non un efebo. Un uomo molto bello, naturalmente, idealizzato dalla finzione scenica, ma pur sempre un uomo, non un cicisbeo con cui scambiarsi haiku sotto una pioggia di petali di ciliegio.
Credo sia principalmente questo il motivo per cui Dirty Dancing è diventato – suo malgrado – un cult movie. Nessuno credette in quel film sin dall’inizio, neppure Ardolino, convinto di star girando una storiella per ragazzine a badget ridottissimo, e dal fato già designato: un paio di settimane nei cinema, e poi di corsa in VHS.
Non venne messo in conto quanto per ragazzine fosse, quanto riuscisse facile – per le teenagers di allora (e forse anche di oggi) – rispecchiarsi in quel cosino idealista e impacciato di Frances Houseman. Di quanto – tra le pieghe della sceneggiatura trita e fiabesca – risulti lampante quell’evoluzione inevitabile (e non indolore) che trasforma una Baby in una giovane donna.
Solo una donna poteva innamorasi di Patrick Swayze, e da giovani donne tante di noi si sono prese una cotta per lui: quello romantico, ma mai sdolcinato. Il tipo tosto che ti fa ballare tutta la sera.

Rimane il rimpianto per una carriera riuscita a metà, film scelti male, il suo potenziale recitativo mai del tutto espresso, se non forse in quella bellissima eccezione che è “Donnie Darko”.
Ma nella tristezza della sua fine prematura, è toccante vedere quanto il pubblico lo abbia amato, di come siano state apprezzate – oltre ad alcune delle sue interpretazioni – anche la sua riservatezza, la forza d’animo, la lunghissima storia d’amore con sua moglie.
Un male crudele è riuscito a portarlo via dal mondo, ma non è bastato per strapparlo dal cuore di chi gli ha voluto bene.
Nobody puts Patrick in a corner.

19 comments:

gillipixel said...

Fra i suoi film, il mio preferito è Point break (regia di Katherine Bigelow, che ha fatto anche Strange days, non male pure quello)...ma non ho visto Donnie Darko, purtroppo...rimedierò...
era un attore onesto, ed è sempre triste quando un simbolo di forza, giovinezza e bellezza, si spegne...
Hanno parlato anche dell'estrema dignità con la quale ha affrontato la malattia, è questa pure è una cosa grande che ha fatto...
Molto bello il tuo ricordo, rb

Anonymous said...

Sigh...
Grazie RB, ieri cercavo sui giornali online e non trovando nemmeno una riga mi ero dispiaciuta. Ci sarà sicuramente stata, nascosta da qualche parte, ma leggere queste tue stamattina mi ha fatto decisamente piacere e le sottoscrivo: patrick era un uomo, ma non di quelli a gambe larghe e bacino in fuori, no; aveva quella sensualità prorompente ma felina, sinuosa che poi e' rimasta la mia preferita, e penso di averlo capito vedendolo ballare.
Si resta affezionati alle persone che ti fanno scoprire qualcosa di te, anche se inconsapevolmente.

giulia

farlocca farlocchissima said...

Donnie Darko è effettivamente il suo più bel fim. Ai tempi di dirty dancing ero già grandina per prendermi una cotta, non volevo nemmeno vederlo il film, poi mi ci hanno trascinato e la sua di lui sensualità era l'unica cosa che nobilitava la pellicola ... nel complesso era uno di quei pochi attori che mi stava veramente simpatico, pace all'anima sua.

Ashley Richards said...

qualche mese fa ci seppi che patrick era malato e mi dispiacqui moltissimo.
da marmocchia come tu hai scritto io ero attratta dal giovane sbarbatello un po' asessuato maicol gei foxxxx, ma poi, più in là con gli anni, dopo la tenera passione per mel ghibson alle medie e quella travolgente per liam nìson alle superiori, ci vedetti un film su italia uno nel pomeriggio di cui purtroppo non ci ricordo il titolo, in cui lui ci interpretava il ruolo di un allenatore di beisboll zoppo con la barba e in quel momento mi rendetti conto che patrick suais era veramente bello.

Rachel Barnacle said...

@ Gillipixel:
Fra i suoi film, il mio preferito è Point break

Il mio credo sia "Ghost".
Tutti sputano su quel film, ma a me piaceva e piace.
Gli attori sono bravi, perfino quella sgallettata di Demi Moore, e la Goldberg è superlativa. Il rischio melassa viene stemperato bene sia dalle scene d'azione, che da quelle comiche e "dark".
Tra l'altro ho sempre trovato piuttosto geniale l'idea degli spiriti infernali che emergono dalle ombre di scena.
Un ottima soluzione registica, molto suggestiva.

regia di Katherine Bigelow

Ahibò, la Bigelow mi sta sul culo in maniera immonda. Gli unici due film decenti che ha fatto ("Point Break" e "Strange Days", appunto) esistono soltanto grazie a James Cameron.
Per dirla tutta, Cameron ha pure scritto la sceneggiatura di Strange Days, (oltre ad averglielo prodotto) e nonostante questo è riuscita lo stesso a farlo finire accazzo.
L'unica dote che le riconosco è il buongusto nella scelta degli attori: Willem Dafoe, Keanu Reeves, Swayze, Ralph Fiennes, Neeson, Harrison Ford.
Non s'è fatta mancare niente.

ma non ho visto Donnie Darko

Vedevatelo, su Rieduchescional Channel.

@ giulia:
patrick era un uomo, ma non di quelli a gambe larghe e bacino in fuori, no; aveva quella sensualità prorompente ma felina, sinuosa che poi e' rimasta la mia preferita, e penso di averlo capito vedendolo ballare.

Aye, perfettamente d'accordo con te. Si trovava in quella felice e rara via di mezzo tra la creatura eterea-occhio Imidazyl (un esempio, Orlando Bloom) e il salumiere di Torvaianica (vedi alla voce Russell Crowe).
Ma te come mai spunti solo nei necrologi? LOL!

@ Farlocca:
la sua di lui sensualità era l'unica cosa che nobilitava la pellicola

Io salverei anche la colonna sonora e le scene di ballo.

Palmiro Pangloss said...

Volevo frci un post anchio: foto e titolo - GHOST! - e basta. Poi mi sono vergognato.

Anonymous said...

@Palmiro

Paro paro con quella che fibrillava su Mike Buongiorno "Voleva andare a sky... e invece e' andato in cielo"

--
Nadja Jacur

Rachel Barnacle said...

@ Ashley:
Da marmocchia-marmocchia (sette, otto anni) mi prese un'infatuazione feroce per Superman. Già, proprio l'accidenti di Christopher Reeve col mantellino e tutto quanto.
Non rientra proprio nel genere efebico, ma in quanto ad asessuato ci siamo. Voglio dire, io tutt'oggi non riesco ad immaginarmi Superman che scopa, non c'è verso.
Ne ero innamorata proprio, eh. Soffrivo. Mi rendevo conto di aver puntato ad un target di livello altissimo.
Che se poi si pensa con chi mi sono accasata c'è da pisciarsi sotto dal ridere. La vita è crudele, eh, niente scherzi.
Non è escluso tuttavia che io possa spingermi a comprare un paio di mutande con lo stemmino a Yossarian.
Magari anche il mantellino, olé!

ci vedetti un film su italia uno nel pomeriggio di cui purtroppo non ci ricordo il titolo, in cui lui ci interpretava il ruolo di un allenatore di beisboll zoppo con la barba e in quel momento mi rendetti conto che patrick suais era veramente bello.

Aye, era bello pure da zoppo frikkettone. Il film però faceva cagare il sorcio di Ratatouille col cappellino da cuoco e tutto.
Si trattava di "Three Wishes", per chi si sente abbastanza masochista da volerselo guardare.

@ Palmiro:
Volevo farci un post anchio: foto e titolo - GHOST! - e basta. Poi mi sono vergognato.

Ier sera a post terminato ho chiesto a Yoss - "Non so che titolo mettere, hai qualche idea?"
E lui - "Ghost!"
Senza nemmeno vergognarsi.
La vostra affinità elettiva è scritta nelle stelle.

Yossarian said...

@Palmiro

ROTFL

Tutto vero...

Yossarian said...

@Rachel Barnacle

"Non è escluso tuttavia che io possa spingermi a comprare un paio di mutande con lo stemmino a Yossarian."

Don't even think about it.

gillipixel said...

@->RB: infatti della Bigelow io quei due ho visto...grazie per avermi evitato inutili visioni ulteriori con una delle tue classiche perifrasi sfumate e ricche di eufemistici rimandi :-)
Ghost ce li vidi pure, come direbbe forse la siorina Ashley :-) e mi è piaciuto pure quello, si inserisce bene nel filone di altri film che hanno a che fare con un'aldilà poeticizzato, come "La vita è meravigliosa" di Capra, "Avvenne domani" di Renè Clair, "Il paradiso può attendere" con Uòrren Biiiti :-)

Subbacui!!! Perchè per fare come fanno fanno quel che fanno?...subbacui: rivedetevilisi..ci...vi...su Rieducational channel!!! :-D

@->Yoss: io con le tette ero improponibile, 'na fetenzia colossale, sarei andato contro la quarta legge delle robotica, come negarlo?... :-)
ma te con la mantellina e le mutande sopra le braghe ti ci vorrei proprio vedere :-D

Rachel Barnacle said...

@ La perfida Jacur:
Paro paro con quella che fibrillava su Mike Buongiorno "Voleva andare a sky... e invece e' andato in cielo"

Ma ROTFL! Povero Mike.

@ Yossarian:
Don't even think about it.

Perché no? Le mutande con la Union Jack le hai comprate, quelle di Superman non ti faranno di certo cadere più in basso di dove già sei!
LMAO! XD

@ Gillipixel:
con la mantellina e le mutande sopra le braghe ti ci vorrei proprio vedere :-D

Si oppone, il vile.
Bah, che uomo. Non mi regala mai una gioia.

Yossarian said...

@Nadjia

La storia di "voleva andare su sky"

Nadja, sto ancora sbattendo la testa ripetutamente contro il muro, ripetendomi:

"non puo' essere vero, non puo' essere vero"

ROTFL

@Gilli & everyone

Ebbene si' c'ho le mutande con la Union Jack!

La sera io e Rachel giochiamo alla 'piccola indiana oppressa dal colonialista inglese' e ci divertiamo un sacco.

Yuk yuk!

Palmiro Pangloss said...

@Yoss&Rachel: Provate il boy indiano insidiato dalla mistress colonialista. Cosi' per cambiare.

gillipixel said...

@->Yoss:

"...La sera io e Rachel giochiamo alla 'piccola indiana oppressa dal colonialista inglese' e ci divertiamo un sacco.

Yuk yuk!..."


AHAHAHAHAHAHHA :-D
Fortissima questa, Yoss :-D
eppure con l'esultanza finale alla SuperPippo :-D
GRANDE!!!

farlocca farlocchissima said...

@RB: vero anche la colonna sonora non era male e le coreografie notevoli, ma la storia ammorbante. Ghost era bello, con una whoopy esilarante ... solo che poi ne hanno fatto alcune parodie molto ben riuscite e sono quelle che mi tornano in mente ogni volta che ci penso.

@everyone: io che amavo perdutamente l'uomo ragno penso che proporrei ad un ipotetico amato la tutina al completo... ma a parte mio nipote di 8 anni non riesco ad immaginare nessuno dei miei conoscenti a cui donerebbe .... da cui si evince che i miei conoscenti hanno in prevalenza un fisico non proprio da ginnasti ... qualcuno vuole provare però?

Rachel Barnacle said...

@ Palmiro:
Provate il boy indiano insidiato dalla mistress colonialista. Cosi' per cambiare.

Senti, io già devo impartire ordini tutto il giorno onde evitare che il Mostro-Yoss e il Tama-Merda mi riducano la casa in un cimiciaio.
E non è che io abbia scelto questo approccio drastico dall'inizio, ah no. Le prime novecentonovantanove volte ho provato con la gentilezza. Poi ho realizzato che a meno che io non mi trasformi nel sgt. Hartman non ottengo un accidente.
Ci manca solo che mi tocchi far lo stesso anche nell'intimità.
"Now jerk yourself!"
"..."
"Goddamn it! With *my* hand, numb-nuts!"
Ewww! O.o
LOL!

@ Farlocca:
solo che poi ne hanno fatto alcune parodie molto ben riuscite e sono quelle che mi tornano in mente ogni volta che ci penso.

La cosa bella è che la parodia - che mi pare fosse in uno dei film della serie "Una pallottola spuntata" - l'ha scritta lo stesso Zucker (regista di "Ghost").

io che amavo perdutamente l'uomo ragno penso che proporrei ad un ipotetico amato la tutina al completo... ma a parte mio nipote di 8 anni non riesco ad immaginare nessuno dei miei conoscenti a cui donerebbe ...

L'unico personaggio che Yossarian potrebbe interpretare in maniera convincente è Daredevil, visto che è cieco come una talpa.

Hey! Forse avrei dovuto davvero specificare "with *my* hand!"
ROTFL!
Aiuto, qualcuno mi fermi.
XD

Yossarian said...

@Rachel

Tesoro, e' evidente che devo nascondere meglio la vodka.

Attila said...

Signore e signori, ma il film più di culto dello Swayze è indubbiamente "Alba Rossa" (Red Dawn) di Milius: i wolverines erano un must per tutti i ragazzini degli anni '80.

Cordialità

Attila