Tuesday, 1 September 2009

Mostly harmful


"Voglio una donnaaa!!!"
Ciccio Ingrassia - "Amarcord"


Ne hanno già parlato in tanti, e chi sono io la figlia della serva?

Toccherà parlarne anche a me.


Mi sto riferendo ai famigerati post di Paolo Barnard, naturalmente.

Questo disgraziato è già stato grosso modo mantecato di merda da Galatea, Lameduck, Rosalux e indirettamente da Uriel, e sono sicura che anche altri blogger che non conosco han fatto la loro parte. Senza contare gli accidenti che s’è beccato direttamente sul suo blog.

Ora - voglio dire – per una persona caritatevole questo sarebbe il momento di fermarsi un attimo a riflettere, e infine tendere una mano amica al tapino.

Fare un piccolo sforzo per superare i fraintendimenti e le diversità, e trovare uno – anche un solo motivo per comprendere le sue ragioni e lenire i suoi malesseri.

Già.

Ma io sono stronza. Chi mi conosce lo sa.

Un sacco di persone si dichiarano stronze, e poi in fondo non lo sono.

Io lo sono anche in fondo.

La maggior parte delle donne mi fanno venire il mal di testa e le maggior parte degli uomini mi annoiano, in genere tutta l’umanità mi sta sul cazzo e provo più affetto per gli scoiattoli che mi zompano in giardino che per il 99% dei miei parenti.

Quindi, voi lo capite, Paolo Bernard non ha speranze.


E non ne ha in più di un senso.

Dopo i suoi post, ad esempio, s’è giocato per sempre la possibilità di trombare gratis.

Se prima aveva poche chance – per sua stessa ammissione – ora non ne ha più nessuna.

Fa prima a comprarsi un poster de “L’origine du monde” di Courbet e appenderselo in tinello, perché quello è l’unico modo che gli resta di vedere una figa da vicino senza pagarla.

Inoltre, l’evidente confusione che infesta il suo cervello di sicuro non gli renderà piacevole l’andar a puttane, e non (o non soltanto) perché sesso prezzolato.

Paolo Barnard sembra fin troppo perentorio nello spiegare ciò che vuole, ma in realtà non lo sa: per come lo descrive, il suo “sesso ludico” sembrerebbe più un sesso facile, con una marcia in più da sesso di qualità, ma senza tuttavia le complicazioni che quest’ultimo comporta. In parole povere, una creatura di fantasia quanto Tom Bombadil.

Il fatto che non riesca a scorgere tali sfumature in campo sessuale, temo sia il motivo principale che l’ha reso un servo della gleba, e la dice lunga sulla sua insoddisfazione.

Da sempre – e in qualsiasi campo – la “cluelessness” è il marchio di fabbrica della persona sfigata. E che gli sfigati non battano chiodo è solo ovvio.

Se secondo me è giusto?

Beh, che dire. Lo avete visto il mio avatar.

Non è necessario che io aggiunga altro su questo aspetto della faccenda.


Il punto è che il sesso è una cosa molto semplice, ma estremamente profonda.

E questo vale sia per gli uomini che per le donne.

Si potrebbe stare a parlare delle differenze tra il genere maschile e quello femminile per eoni, senza spostarci di un millimetro da dove si è partiti. Prima di tutto perché io la penso e l’ho sempre pensata come il buon vecchio Toddy di “Victor Victoria”: - “Contrary to the popular conception of how a man acts, there are different men who act in different ways”, e lo stesso si può dire delle donne.

Si potrebbe dunque stare a parlare per eoni delle affinità tra il genere maschile e quello femminile, ma anche in questo caso – nonostante la conversazione risulterebbe senza dubbio più incoraggiante – non si farebbe molta strada.

Poiché, come si vive – e si concepisce – il sesso è una faccenda individuale e insondabilmente complicata. Generalizzare servirà senza dubbio ad ottenere il sentore di un andazzo. Ma la verità è che nessuno sa che cazzo (o che figa) passa per la testa del proprio prossimo.

Tuttavia, per quanto sia ostico il sondare l’animo degli individui in materia di sesso, tanto è facile scoprire un aspetto universalmente condiviso e osservato: il sesso non è un animaletto domestico che non sporca e non morde. E a considerarlo diversamente, si fa la fine di Paolo Barnard.


L’atto sessuale non è – e non sarà mai – semplicemente un atto come un altro.

Gli esseri umani lo hanno rivestito di significati e sentimenti, così radicati e profondi, da rendere difficoltoso lo scindere il naturale dal culturale.

Se si è liberi da condizionamenti religiosi e ideologici – abbastanza da considerare positivamente chi ama concedersi con generosità – difficilmente ci si figurerà questi individui come delle mere macchine sessuali. Piuttosto, soggetti golosi che abbracciano con gioia uno dei piaceri della vita. Perché l’idea della macchina sessuale - dell’atto puramente meccanico - prima che osceno, o amorale, o innaturale (o chissà quali altre enormità di cui francamente m’importa una sega), è noioso.

Trombare senza passione è urcoso. E soprattutto, è l’unica cosa che secondo me è realmente contro natura.

S’intende, l’aspirazione di Paolo Barnard non è questa. Gli è talmente aliena, a dire il vero, da fargli passare ogni appetito sessuale anche di fronte a chi finge passione. E cioè, una prostituta. Ne deduco dunque, che desidererebbe passione autentica.

Ma senza la fatica di generarla.

Vorrebbe in parole spicciole un sesso che funzioni per quel che è, e non per i significati che gli si attribuiscono, un sesso addomesticato, innocuo.

Il Mulino Bianco del sesso insomma – anzi neppure: perfino il piccolo mugnaio dei bei tempi che furono (chi ha la mia età se lo ricorderà) si faceva un culo quadro a sfornar Tegolini ipertrofici per entrare nelle grazie della sua bella Clementina.

Barnard non vuol sfornare Tegolini, ma s’aspetta che qualcuna gliela dia.

Il problema è che il sesso non è mai ludico di per sé, lo diventa soltanto se caricato di desiderio, passione, e gioco. Son cose che piovono sulla testa con naturalezza soltanto a pochi fortunelli – e gli altri, si devono far furbi.

Tra l’altro, ormai non è più vero che a farsi furbi debbano essere solo gli uomini. Probabilmente non è mai stato vero.

Questa è una danza vecchia come il mondo, e ha ragione lui – in questo: non è una danza sempre carina. Non è addomesticata, no. Non è asettica e pacifica.

E’ una danza di guerra e di possesso, e di prevaricazione, perché le donne non sono buone, e con gli uomini fanno il paio.


And that’s life, come diceva il vecchio Frank.




35 comments:

Yossarian said...

"La maggior parte delle donne mi fanno venire il mal di testa e le maggior parte degli uomini mi annoiano, in genere tutta l’umanità mi sta sul cazzo e provo più affetto per gli scoiattoli che mi zompano in giardino che per il 99% dei miei parenti."


Che culo lo zio Yoss, vero?

Rachel Barnacle said...

@ Yoss:
Osi lamentarti?
Tu, creatura nociva che non centra la tazza del cesso nemmeno per salvarsi la vita? E a chi tocca ripulire, eh?
EH?
Cervello rettile una sega, cervello di qualche bestia stronzola, dico io.

falecius said...

Yoss, spiacente, ha ragione lei.L'umanità è una stramerda, e i gatti sono generalmente più simpatici (a parte il vostro, intendo, da quel che me n'è stato detto). Più simpatici se non si è un topo, voglio dire.

lamb-O said...

> Fa prima a comprarsi un poster de “L’origine du monde” di Courbet e appenderselo in tinello, perché quello è l’unico modo che gli resta di vedere una figa da vicino senza pagarla.

Ma nemmeno quella figa è gratis, se *compra* il poster ._.'

lamb-O aka The Clueless One

gillipixel said...

Chi pretende di eliminare il mistero dal sesso è destinato a scornarsi sempre e comunque :-)
Ottimo pezzo, rb...deliziosamente spietata :-)

Yoss: se te la vedi brutta, chiedi la mediazione diplomatica di Tama per parlamentare con lei :-)

Ehehehhehe :-) ciao a tutti e tre, siete fortissimi!!! :-)

Uriel said...

Mah, tutto questo smerdamento non lo vedo. Ho semplicemente elencato i motivi per i quali il dibattito e' estremamente stupido: ognuna delle fazioni parte dai propri pregiudizi e non accetta l'idea che dall'altra parte le cose possano venire viste in maniera diversa.

Per il resto, il sesso non e' un mistero, proprio per nulla. E' semplicemente un errore di progettazione. La prossima volta che volete creare il cielo e la terra e tutto quando, invece di una divinita' incompetente, provate con un consulente. Che non siamo perfetti, ma almeno non programmiamo le cose con dei linguaggi come l'aramaico antico.

lamb-O said...

Tendo a concordare con Uriel, e aggiungo una mia nota personale sottoforma di un latinismo che Scalfari se lo sogna: substine et abstine =)

falecius said...

Uriel: mi risulta fosse prevalentemente ebraico antico, con pezzi di aramaico (il peggiore degli aramaici possibili, e di aramaici ce ne sono anche troppi) e la versione 2.0 in greco e latino. Per non parlare delle parti ricodificate in etiopico ed armeno, che non sono mica da ridere*.

* Tutta la faccenda della caduta degli angeli e di Lucifero come angelo caduto, per dire, (e non si tratta proprio di un dettaglio) è solo molto vagamente accennata nella Bibbia canonica. Perlopiù è narrata in testi degli ultimi secoli a.C. originariamente redatti in aramaico (in una forma di aramaico DIVERSA da quella biblica, probbailmente) che però non sono conservati, e di cui si conoscono i testi attraverso traduzioni in etiopico antico.

La filologia biblica è un orrendo casino che fa sembrare in confronto la meccanica quantistica semplice, facile, lineare e conforme all'esperienza.

Lameduck said...

Barnard ci ha esposto il suo problema: trovare da trombare gli costa troppa fatica e lui non ha tempo per quisquilie come chiederla, dare qualcosa in cambio, impegnarsi.
Dopo che gli ha risposto che amore e sesso rispondono al principio do ut des e non a quello dell'open source, lui ha preso il pallone, lo ha bucato e l'ha portato via, urlandoci che eravamo delle maledette stronze.
L'ipotesi Courbet mi pare interessante.
Ma lui non se lo comprerà mai. Ragazze, facciamo una colletta per regalargli il poster?

P.S. Bellissimo post!

Basta Con La Droga said...

Io sono vergine e quindi incompetente: non ho nemmeno mai leccato una vulva, nossignore. Quindi proprio non so cosa dire. Mi dispiace... ero pronto a postare un commento pieno di iperboli che avrebbero cambiato la vita a chiunque vi si fosse imbattuto/a ma, alla fine, ho lasciato perdere perché mi manca l'esperienza e voglio arrivare candido come un giglio di campo al matrimonio. Capitemi: in fin dei conti sono cattolico e non mi ammazzo il cazzo di seghe perché "Every sperm is sacred". E tutto questo parlare di scopare, fighe, cazzi, coglioni e tette mi confonde. Ciao, ora pro nobis. Urbis et orbis. Noli illegittimi carborundum. I, Vitelli, dei Romani, sono belli.

Rachel Barnacle said...

@ falecius:
Il Tama-merda è simpaticissimo.
Ma è per metà siamese da parte di babbo, e quindi incline alla bastardaggine sporadica.

@ gillipixel:
In realtà son piuttosto d'accordo con Uriel sul fatto che il mistero c'entri poco.
La suspense a riguardo dura finché qualcuno non ti confida come accidenti si facciano i figlioli, e va detto che codesta informazione non è esattamente quel che io definirei "segreto di stato". LOL.

@ Uriel:
Mah, tutto questo smerdamento non lo vedo.

Sarà. Ma non è cioccolato.
Concordo sul fatto che tu non abbia infierito su di lui personalmente (ed è per questo che aggiunsi quel "indirettamente"), ma ritenendo stupido il dibattito - e considerato che il dibattito ha cercato di aprirlo lui (o almeno, lui lo ha chiamato "dibattito", ma in realtà non lo è) - non è che tu gli abbia esattamente fatto un complimento. LOL

ognuna delle fazioni parte dai propri pregiudizi e non accetta l'idea che dall'altra parte le cose possano venire viste in maniera diversa.

Hmmm...na.
La tua è un'analisi affascinante, ma è una generalizzazione.
Il punto è che tu non hai dati a sufficienza per potertela permettere, così come non li ho io per giudicarla. Dunque non posso accettarla come "reale", né tanto meno "realistica".
Tra l'altro, il problema di Barnard è a monte. Egli non è ancora arrivato al punto di domandarsi - come fai tu - per quale motivo le donne non facciano sesso ludico o se il sesso ludico delle donne sia differente da quello maschile. Il problema di Barnard è che le donne non fanno sesso ludico con lui. E nel mio post ho dato la mia opinione del perché.
Per questo motivo, non credo che il mio post possa effettivamente fare parte del "dibattito". Se mai ce n'è stato uno.

invece di una divinita' incompetente, provate con un consulente

Ahibò. come se di disgrazie non ce ne fossero già abbastanza. LOL

@ Lamb-O:
E' "sustine", se non erro. XD

@ Lameduck:
Direi sia la cosa migliore.
Così non potrà più lamentarsi che non gli si regala la topa.
XD
Grazie, Lameduck.

Rachel Barnacle said...

@ Basta con la droga:
Non ti sei fatto le seghe dopo aver visto il trailer di "Avatar"?
Tu menti sapendo di mentolo!

lamb-O said...

> E' "sustine", se non erro. XD

Sono entrambe lezioni corrette =) e anche se "sustine" essendo più tarda è quella probabilmente più usata nelle traduzioni dell'Encheiridion (indi per cui cedo il punto), preferisco "substine" perché il gioco di parole viene meglio =)

Uriel said...

Il problema di Barnard è che le donne non fanno sesso ludico con lui. E nel mio post ho dato la mia opinione del perché.
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Il problema e' che la tua "opinione del perche" non elenca il perche', ma semplicemente il "cosa". Continui a dire che lui dovrebbe fare qualcosa per "averla", quando lui semplicemente ti sta dicendo che quello che si ottiene in cambio non vale abbastanza da fare qualcosa per averlo, perche' non e' sesso ludico.

La semplice scopata cosi' come viene offerta dalla donna media costa, sul mercato tedesco, 35 euro. Il che significa, se considero il mio costo orario, 504 secondi di tempo: 8 minuti e ventiquattro secondi di corteggiamento. Questo e' quanto puoi chiedere , prezzi di mercato alla mano, se metti in campo un discorso "che cosa dai in cambio", cioe' un discorso commerciale.

Ed e' esattamente quello che ti sta dicendoil tizio: o fai sesso ludico , cioe' sesso che soddisfi anche intellettualmente, oppure questi sono i prezzi in vigore sul mercato.

Uriel

P.S: stando ad una scienza che si chiama statistica inferenziale, con i numeri che ho la mia stima ha un errore del 5% con una confidenza del 99% percento. Never go numbers with me, kiddie.

Uriel said...

Uriel: mi risulta fosse prevalentemente ebraico antico, con pezzi di aramaico (il peggiore degli aramaici possibili, e di aramaici ce ne sono anche troppi) e la versione 2.0 in greco e latino. Per non parlare delle parti ricodificate in etiopico ed armeno, che non sono mica da ridere*.
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Non e' lambda-completo. Per questo l'universo fa cosi' cagare. Entropia ovunque, pigreco (dico, pigreco, mica seghe) , nabla quadro, ma che schifo e? Cazzo, l'universo sembra uno di quei compiti che la maestra degli Dei assegna quando li sorprende a leggere i numeri di Fibonacci di nascosto nel bagno.... fatto male, controvoglia, tanto per dire di averlo fatto. E poi dicono la Gelmini.

gillipixel said...

@->Rachel: dicendo "mistero" intendevo che se su questo tema ci si è arrabattati per secoli, a partire dal mito greco, passando per la sapienza indiana (tantra, induismo and os on), per arrivare al buon Freud, giù giù sino all'eccellenza sapienziale di Lando Buzzanca ed Alvaro Vitali :-) senza trascurare l'opera omnia di Lando, Nando e il Tromba...beh, qualche cosa di poco chiaro ci deve essere...
per il resto, più che d'accordo: sul piano pratico sono sempre quelle tre cose: metti qua, infila là :-)

Anonymous said...

Paolo Bernard?
Mai, ma proprio mai coverto. Non so chi sia, che cosa faccia, quali siano le sue illusioni e come tenta di dare un senso alla vita.
Quindi paolo bernard non esiste.

O al massimo puo' essere un giocattolo sessuale: una specie di dildo che si incazza quando lo accendi.

Ce ne sono cosi' tanto al mondo.

Pero' in questo momento sono appagata, quindi lo lascio nel cassetto insieme agli altri dildi, alle farfalline, alle palline e alle bende. Tutti chiusi in un sacchetto si plastica che scrocchia. Dentro... un'aria viziata che non ti dico. Lui continuera' a secernere saggezza coi suoi simili, ma quando non lo uso per me puo' fare quel che vuole: sono tollerante, io.

Ah, si.
Yoss!
EHI, YOSS!

Piscia nel lavandino.

Sul serio: e' all'altezza giusta, ti fai il bide' al volo, pare sia anche bello vedere l'esondazione stile vayont. Non ti dico, poi, se nel lavabo s'e' spersa una formichina.
Eppoi vedrai come sara' felice Rachel!

Fai anche contento il ministro dell'ambiente, la', quello/a spostato/a degli sciaquoni. Chicazzo era? Mah, 'fanculo, non ha importanza.

--
Nadja Jacur

Yossarian said...

Bah, per me Barnard (cazzo, come il mitico cardiochirurgo sudafricano dal sorriso che uccide e gnocca a go-go. Evidentemente non sono parenti), dicevo per me Barnard aveva l'occasione di dire cose interessanti su un certo tipo di donna che non batte per strada e che utilizza la sgnacchera come uno strumento di 'venture financing' tramite accortissimi 'private placements'. Sarebbe stata una analisi interessante del mondo del post-femminismo e dei mutati 'rapporti di forza' fra uomini e donne. Invece si e' perso in un banale, a mio avviso, 'se tutte la dessero, l'omo non andrebbe a zoccole'. Un po' come, 'se tutti si rifiutassero di combattere, non ci sarebbero le guerre'.



Comunque e' la riprova che, come dicono in francese, il mondo va a puttane per colpa della figa.

Yossarian said...

@Nadiuska

'Eppoi vedrai come sara' felice Rachel!'

cazzo hai ragione...finora le ho procurato immensa et incommensurabile gioia solo pisciando sulla ciambella della tazza del water.

Non si finisce mai di imparare cara Nadiuska.

Anonymous said...

Puoi anche farlo sulla lettiera di Tama e, in caso di incidenti, dare implicitamente la colpa al gatto.

"Che pisciona che e' diventata... povera bestia, sara' lo stess... o forse l'eta'. Coccoliamola."

--
Nadja Jacur

Anonymous said...

Porca puttana, Rachel, ma quest'uomo e' FANTASTICO!

Liquida il caos mediorientale con "Ebbene, la mia conclusione è che in Palestina la componente ebraico-sionista abbia torto marcio."

Uno cosi' e' capace di tutto, anche di sbattersi un carburatore rovente in culo per mascherarsi da Noi Borg a carnevale!

Non vale ovviamente la pena di leggere quello che scrive (sono migliaia, tutti uguali, tutti egualmente convinti di essere originali, di avere un certo peso dialettico e soprattutto di avere qualcosa da dire).
Rispondergli (senza leggerlo, ovv.) e' l'equivalente internettiano di scaricare un 20 Ampere su una rana morta. Muove freneticamente le zampine: curioso e noioso al tempo stesso.

Con tipi del genere, pero', c'e' una cosa infinitamente migliore da fare.

Conoscerli di persona.

Non per contestarli, vade retro! Ma per dargli corda, pendere dalle loro labbra, stimolarli, confermargli quello che hanno sempre sospettato: che hanno una mente tempestata da lampi di genio e che finalmente sta per arrivare il loro momento nella storia.

Io l'ho fatto.

A diverse cene.

Quando crolla il palco e' da registrare ogni istante.

Alla fine, quando colgono, solo loro stessi (in modi non convenzionali) a chiederti corda, ma questa volta di canapa.

E tu non gliela dai.

Perche' devono vive e soffrire.

PS: meglio se uno cosi' non troma e cosi' evita di inquinare la specie. Mi sono immaginata nei panni di quella povera puttana che si sente fare domande stronze da un derelittoc he, tra l'altro, ha perfino il cognome francese.

Se li e' sudati quei 100 euro, stavolta.

--
Nadja Jacur

rosalux said...

LOL, l'hai fatto!
Bel post, soprattutto la chiosa.

Anonymous said...

Rachel, mi hai fatto venire talmente tanto i sensi di colpa con questo post che subito dopo averlo letto ho chiamato la donna e ho fatto venti minuti di pucci pucci mici mici

Carlo

Rachel Barnacle said...

@ Uriel:
Continui a dire che lui dovrebbe fare qualcosa per "averla", quando lui semplicemente ti sta dicendo che quello che si ottiene in cambio non vale abbastanza da fare qualcosa per averlo, perche' non e' sesso ludico.

Bischerate.
Quell'uomo non ha detto che la fatica non vale lo sforzo, ha detto che non ci dovrebbe essere fatica.
Tu stai snaturando le parole di Barnard per farlo rientrare nella tua statistica, ma la tua statistica non rispecchia la realtà in maniera soddisfacente. Nella migliore delle ipotesi rispecchia una realtà circoscritta.
Molto semplicemente, non tutti gli uomini (e non tutte le donne), si comportano come sostieni tu.
Non ho dubbi che i tuoi calcoli siano esatti, finché restano all'interno di una certa ottica. Ma si sfracellano inesorabilmente davanti alla complessità della questione: troppe variabili sono sfuggite alla tua rete, troppe eccezioni per essere considerate tali.
Non tocca a me giudicare questo atteggiamento, ma gradirei un pò d'elasticità mentale nel discutere.
Tu consideri (o fai finta di considerare) "commerciabile" qualsiasi tipo di scambio tra esseri umani, ma nonostante vi siano persone che si prostituiscono pur non battendo i marciapiedi, non tutto quello che si dona o si paga finisce - è il caso di dirlo - a puttane.
Esistono cose materiali e immateriali che in determinate circostanze "mercificano" un rapporto. Così come può capitare che le stesse cose in circostanze diverse non lo mercifichino affatto.
Ma è in assenza totale di "scambio" (amoroso, sentimentale, sensuale, erotico, intelletuale, estetico e via discorrendo) che si finisce inevitabilmente per scopare il sesso da meretrice.
Non è questo ciò che vuole il Barnard, ed è comprensibile. Ma la sua mercanzia non riscuote successo.
Forse la offre a donne che non sanno apprezzarla, o magari non è capace di mostrala come si deve.
Ma non è bramando l'eliminazione della mercanzia che otterrà il sesso ludico.
A parte l'eventuale partner, non si divertirebbe neppure lui.
A me sembra un gran bel grosso "perché", per cominciare a dare una sistemata all'ufficio marketing, piuttosto che caragnare contro le donne.

Never go numbers with me, kiddie.

Fossi matta, hot patootie.

Uriel said...

Quell'uomo non ha detto che la fatica non vale lo sforzo, ha detto che non ci dovrebbe essere fatica.
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le due affermazioni sono perfettamente equivalenti.

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Tu consideri (o fai finta di considerare) "commerciabile" qualsiasi tipo di scambio tra esseri umani, ma nonostante vi siano persone che si prostituiscono pur non battendo i marciapiedi, non tutto quello che si dona o si paga finisce - è il caso di dirlo - a puttane.
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No, non considero commerciale qualsiasi scambio, considero commerciale qualsiasi richiesta di avere qualcosa in cambio di un'altra, ove dare sia una condizione necessaria per ricevere.

Del resto, se ti chiedessi quale fatica fa la donna per avere del sesso da un uomo, la risposta sarebbe "nulla". Dunque, la media delle donne pensa di non dover faticare troppo per avere del sesso.

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Ma è in assenza totale di "scambio" (amoroso, sentimentale, sensuale, erotico, intelletuale, estetico e via discorrendo) che si finisce inevitabilmente per scopare il sesso da meretrice.
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Sbagli di grosso. Il sesso "da meretrice", oggi, e' un servizio di una complessita' enorme. Se vai su un sito per "amatori del genere", come escortforum, vedrai che nelle recensioni delle ragazze si parla di GFE, cioe' di "GirlFriend Experience" offerta al cliente.

Se pensi che la prostituta si limiti ad allargare le gambe ti sbagli, e' un lavoro molto piu' complesso. Hai un'idea di prostituta che e' fuori dal mondo. Posso capirlo perche' non hai il 90% dei colleghi che frequentano bordelli come ho io in Germania, ma se non mi credi vai tu stessa in qualche forum del genere.

Per questo ripeto: ognuna delle parti persiste nei propri pregiudizi, rifiutando di comprendere che la visuale della controparte e' completamente diversa.

Quello che per te e' un sesso "povero", cioe' il sesso da meretrice, oggi supera vastamente l'offerta della donna media, praticamente in ogni campo.

E poiche' il sistema nervoso maschile NON distingue il sesso dall'amore (quando neghi sesso neghi amore, o almeno e' cosi' dall'altra parte) , la prostituta vende amore. Il prodotto che hai in mente tu non sarebbe sopravvissuto sul mercato per 15000 anni senza questa ragione.

Ripeto: vedo in te una massa incredibile di pregiudizi tipici della donna etero. Di per se' non sono qualcosa di pazzesco, ma dal mio punto di vista la discussione e' stupida proprio per questo. Ognuno parte dai propri pregiudizi.

Rachel Barnacle said...

@ Nadja:
Piscia nel lavandino.

Se lo fa, prima crivello lui e poi te.
Se vi becco a trombare insieme m'incazzo meno.

Porca puttana, Rachel, ma quest'uomo e' FANTASTICO!

Nevvero?
E' un mistero come mai non ci sia la fila fuori dal suo portone.
Propongo che da oggi venga sostituito il "Donne! E' arrivato l'arrotino!" con "Donne! E' arrivato Barnard".

Rachel Barnacle said...

@ Rosalux:

Non ho saputo trattenermi.
Grazie, grazie :)

@ Carlo:

Ma LOL!
Ma io non ho mica dato la colpa agli uomini!
Scusa, ma il "ho chiamato la donna e ho fatto venti minuti di pucci pucci mici mici" m'ha steso.
Almeno ha apprezzato?
XD

Rachel Barnacle said...

@ Uriel:
le due affermazioni sono perfettamente equivalenti.

Na.
Considerato il contesto, la prima affermazione ("La fatica non vale lo sforzo") potrebbe benissimo significare che una donna non vale lo sforzo, ma un'altra sì.
La seconda affermazione ("non ci dovrebbe essere fatica") lascia intendere che nessuna donna dovrebbe valere lo sforzo.
Aldilà di come la si possa pensare, la differenza c'è eccome.

considero commerciale qualsiasi richiesta di avere qualcosa in cambio di un'altra, ove dare sia una condizione necessaria per ricevere.

Allora dovresti considerare il semplice atto del fare sesso come un'operazione commerciale a priori.
Se è così, questa discussione non avrebbe più ragione d'esistere.

Del resto, se ti chiedessi quale fatica fa la donna per avere del sesso da un uomo, la risposta sarebbe "nulla"

Questa non sarebbe affatto la risposta. Sarebbe una ridicolaggine.
Credi davvero che ogni donna possa avere del sesso da un uomo semplicemente schioccando le dita?
Hai una percezione dell'universo maschile molto veterofemminista.
Ma LOL!

Sbagli di grosso. Il sesso "da meretrice", oggi, e' un servizio di una complessita' enorme.

In alcuni casi, in alcuni paesi. Non ovunque, e non sempre. E' una delle realtà della prostituzione, non l'unica.
E soprattutto è irrilevante all'economia di questo discorso. E' estremamente rilevante per altri aspetti, ma non per quello che stiamo discutendo in questo momento.
Aver omesso questo sfaccettatura del meretricio, al limite fa di me un'imprecisa, non una persona fuori dal mondo.
Poiché è vero sì che la professione più vecchia del mondo è davvero la più vecchia, e lo è per i motivi che tu dici. Ma questo non ha mai impedito alle persone di sedursi, scopare per divertimento e trovare motivi abbastanza validi per superare le rispettive differenze e sollazzarsi a vicenda.

Ad ogni modo, io non nego di avere dei pregiudizi. Nessuno sano di cervello può negare una cosa simile, se non altro perché il pregiudizio è uno strumento speculativo, e non averne significherebbe essere come il vero Presidente della Galassia.
Affascinante. Ma non molto pratico.
Credo tuttavia che ci si possa sbarazzare dei pregiudizi involuti, e continuo a sostenere che il corteggiare e il farsi corteggiare dia più soddisfazione ad un uomo che andare a mignotte. Già. Anche se la mignotta fa la "girlfriend".
Non è neppure detto che per forza di cose una condizione escluda l'altra: il mondo è vasto, e gli individui eterogenei.

Come ti dissi, i dati che fornisci non sono sufficienti per dimostrare ciò che vorresti, ovvero che esiste un comportamento maschile per antonomasia, così come uno femminile. E che vi sia un irrimediabile comunication breakdown fra questi due universi.

Barnard non rimorchia perché non è abbastanza scaltro, non per colpa della ritrosia femminile, né perché essendo uomo non comunica come si deve con le donne.
Che te lo dico a fare. Hai fatto il buttafuori, ne avrai visti di sfigati, in vita tua.
E così, come un alunno somaro che continua a beccarsi insufficienze, piuttosto che mettersi sotto per rimediare bei voti, Barnard gradirebbe che la materia fosse più semplice.

Peccato che il mondo non sia semplice proprio per niente, e che se vuoi una cosa te la devi guadagnare.

La fica non fa eccezioni.

Uriel said...

Na.... lascia intendere che nessuna donna dovrebbe valere lo sforzo.
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No, non c'e'. Nella visione del tizio che scrive, "fatica" equivale ad un concetto come "mendicare cio' che si desidera". Peraltro l'idea che il sesso sia un diritto non e' nuova, visto che Solone aveva istituito i bordelli di stato ad Atene. Il tizio chiama "fatica" quello che dovrebbe piu' appropriatamente chiamare "elemosina". Ed enuncia una cosa ovvia: nessuno dovrebbe essere costretto ad elemosinare.

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Allora dovresti considerare il semplice atto del fare sesso come un'operazione commerciale a priori.
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No, visto che nessuno mi ha mai posto la cosa come un discorso di questo tipo. Mai avuto clausole vessatorie nel finire a letto con qualcuno.

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Credi davvero che ogni donna possa avere del sesso da un uomo semplicemente schioccando le dita?
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Basta beccare l'arrapato di turno che non ti distingue da un paracarro. Cioe' il 60% buono dei maschi, anche se spesso la donna non lo capisce. La domanda di figa e' enorme: la stessa persona che scrive quell'articolo andrebbe a letto con qualsiasi donna gliela desse senza fatica. E sono molti.

Non capisco in che modo hai di fronte un tizio che vorrebbe una donna con cui andare a letto allo primo schiocco delle dita, e pensi che non sia possibile avere sesso cosi' facilmente: ti basta beccare uno che la pensa come quel tizio che ha scritto l'articolo e schioccare le dita. E' evidente.

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E' una delle realtà della prostituzione, non l'unica.
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Ovvio. Ma e' il trend attuale, ed e' la ragione per la quale il tizio che scrive l'articolo fa quel confronto. E no, non e' una "piccola imprecisione", perche' nella discussione e' la chiave di volta: l'articolo inizia tipo "sono andato a puttane", e quindi dovresti chiedere che cosa abbia ricevuto.

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Ma questo non ha mai impedito alle persone di sedursi, scopare per divertimento e...
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Ovvio. Ma non e' questo il tipo di prodotto cui fa riferimento un post che si intitola qualcosa come "sono andato a puttane e". Lui sta dicendo che la puttana gli offre qualcosa a pagamento senza richiedere una fatica che lui considera un "chiedere l'elemosina umiliandosi" , e visto che in ultima analisi (e qui e' il suo errore) secondo lui quella roba piace anche alla donna, allora la soluzione che gli appare piu' logica e' uno scambio alla pari. Anche lui parte da una caterva di pregiudizi, e questo rende stupido il discorso.

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Che te lo dico a fare. Hai fatto il buttafuori, ne avrai visti di sfigati, in vita tua.
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Vero. Ma se fossi stato una donna avrei preferito, onestamente, molti sfigati. I "draghi" non sono sempre bellissime persone. la persona che scrive l'articolo se entra in discoteca semplicemente si annoia o e' goffo.Non ha cattiveria, semplicemente trova umiliante una "fatica" che legge come un elemosinare. Lo sfigato odioso e', nei 50% dei casi, uno che nella tua ottica e' un "vincente" e comunica come si deve con un certo tipo di donna. Il guaio e' che molesta le altre e per questo non lo facevo entrare.

Ripeto: ti manca la conoscenza dell'universo di riferimento della persona che scrive quell'articolo, e non e' una colpa. Pero' trovo assurda una discussione nella quale nessuno e' disposto ad accettare che la controparte dia altri significati alle cose.



Rimango della mia opinione: nessuna delle due parti accetta la posizione dell'altra. Il tizio che e' andato a puttane non accetta l'idea che esista un'idea differente di "ludico" e di "fare", e non accetta l'idea che la "fatica" che lui considera un elemosinare sia qualcosa di diverso per la controparte. Dall'altro, tu te ne esci coi tuoi discorsi da "i like the smell of napalm in the morning" pretendendo che il tuo punto di vista si applichi anche su quelli che definisci "sfigati".

Mi spiace, continuo a trovarlo un dialogo poco intelligente.

farlocca farlocchissima said...

Bel dibattituccio... darla o non darla? è questo lo shakesperiano dilemma... ecco un dilemma che non capisco, sarà che gli uomini li scelgo olfattivamente (in primis), sarà che in vita mia ho incontrato anche quelli che che hanno il dilemma lo do o non lo do, ma sinceramente non capisco tanto bene il problem. però mi sto divertendo un sacco a leggere sia da rose che qui :-)

@Uriel: come fai ad avere un 5% di errore con il 99% di confidenza?

Yossarian said...

@Everyone

Andate pure a leggere quel che dice il signor Barnard sul suo blog a proposito di Israele e Palestina ( che poi, per carita’, il problema non e’ criticare Israele, che a volte onestamente se le cerca).

Secondo me ci si poteva risparmiare tutto sto rebelot.

Il tizio si crede Zorro che si batte contro il ‘Sistema’ e ‘l’Antisistema’ , cito Barnard : l’eroe della valle solitaria dello sbrokking, il ranger di Sbrokko City.

Andate, andate: parla di ‘pulizia etnica’ da parte degli israeliani e altre amenita’ simili.

Ora capisco perche’ le donne sane di mente lo mandano in bianco.

Anonymous said...

@Rachel
credo abbia apprezzato pero ho chiamato dall'ufficio e adesso i colleghi mi chiamano "amore dolce"

Carlo

essere disgustoso* said...

in questa discussione, dove ognuno ha detto la sua, ci stiamo dimenticando di chi ha realmente sofferto da questa vicenda ricavandone un dolore talmente immenso che mai il tempo potrà sanare: la prostituta.
vuoi mettere: uno con la faccia come quella di barnard ti abborda, ti paga e poi non ti scopa? san barnard?

no, barnard è malato: non si va a puttante. no e no. soprattutto senza cocaina. a volte mi chiedo dove andrà a finire il mondo.

vaffanculo yoss: potevo andare a dormire risparmiandomi i pensieri sul sesso di un giornalista d'inchiesta che impiega trenta serate in locali notturni per rimorchiarne una ammettendo implicitamente di essersi masturbato per anni sulle gambe della gabanelli. questa non te la perdono.

credevo di gustarmi almeno un racconto erotico e non ho neanche letto che tipo di biancheria intima indossava: rivoglio indietro i soldi del biglietto!

no, non posso passarci. è stato un viaggio dell'orrore: non se l'è fatta e l'ha scritto pure sul blog. uno youporn al contrario. brr...

essere disgustoso* said...

e secondo me indossava perizoma e calze autoreggenti.

essere disgustoso* said...

paolo barnard, intendevo.