Wednesday, 25 November 2009

Il talento di Mister Tama

Il Tama-Merda è sempre stato capace di mandare affanculo.
Sul serio.
Non sto parlando del normale atteggiamento snob che certi gatti possiedono. Intendo proprio la capacità di sfanculare il prossimo in maniera articolata e precisa.
Se non scandisce le parole è solo per via dei suoi limiti anatomici, perché per il resto ce la mette tutta.
Quando lo racconto, di solito gli amici o i conoscenti ridono.
Poi se lo ritrovano davanti al momento giusto, e non ridono più: sono stati mandati affanculo, in maniera netta, precisa, e senza possibilità di fraintendimento.
La prima volta è successo proprio mentre lo trasportavo dal suo luogo natio alla casa che allora abitavo. Aveva tre mesi e stava comodo sulla mia mano. Oggi se spalanca la bocca la mia mano la ingoia. Comunque, il Tama-Merda è nato in un palazzo storico di Bari, e di andare a vivere nel quartiere plebeo di S.Frediano deve essergli preso male, perché non s’era a Barletta che aveva preso a starnazzare come un allarme anti-incendio.
La gente che divideva lo scompartimento con me si dimostrò più che comprensiva. Dei santi in terra, a dirla tutta. Vedevano me nell’imbarazzo più totale, e quella caccola di pelo strepitante: gli facevamo tenerezza. Verso Teramo, tuttavia, cominciarono a dar dei lievi segni di disagio, tipo il darsi la morte ingoiando una Settimana Enigmistica arrotolata.
Così, tentai d’impartire la mia prima lezione di disciplina al Tama-Merda.
Voce stentorea, postura rigida, attitudine di comando, in quello che – all’epoca non potevo sapere – sarebbe diventato il tormentone inefficace dei miei seguenti undici anni – “Tamagotchi! Piantala!”
E venni mandata affanculo. Davanti a tutto lo scompartimento.
Lo scompartimento recepì il messaggio, e cominciò a guardarmi con pietà. Loro, dovevano avere a che fare con quella cosa soltanto per qualche ora in più. A me, sarebbe toccata ad libitum.
Non è facile da spiegare.
E’ per come fa vibrare i baffi, credo. Gli diventa mobile tutta l’area davanti alla bocca, lui la spalanca e fa tremolare le guance, e gli esce questo suono, come potrei dire? E’ un vaffanculo.
E ti guarda male, mentre lo fa.
Ci son gatti che se sgridati se ne fottono, e altri che vanno a nascondersi aspettando tempi migliori. Lui ti sfancula senza ritegno.
Dunque ormai io do per scontato che sappia mandare affanculo, visto che lo fa con generosità.
Eppure, l’altro giorno stava di vedetta sul davanzale del bovindo, e nel giardino è atterrato Edgar.
Edgar è il corvo. Viene spesso.
Tama lo odia.
Il Tama-Merda è riuscito a farsi una ragione della mandria di scoiattoli, dei piccioni, delle ghiandaie, dei pettirossi e di Rommel – la volpe.
Ma con Edgar c’è un unfinished businnes.
Quel che non potevo sospettare è che Edgar ricambiasse gli stessi truci sentimenti.
Così – dicevo – Edgar è atterrato nel giardino e si vedeva da come agitava il culo che lo faceva a spregio. S’è fatto il suo giretto come se nulla fosse, becchettando qua e là, col Tama-Merda impettito alla finestra, che Churchill nel suo discorso vi combatteremo sulle strade e sulle spiagge e compagnia bella, deve aver avuto più o meno la stessa postura.
E poi Edgar ha preso ed è volato via.
Il Tama-Merda era molto soddisfatto di sé, glielo leggevi negli occhi. M’ha anche guardato di sbieco, come a dire – “Tutto chiacchiere e distintivo” (è molto espressivo).
Senonché Edgar è rispuntato un secondo dopo, e un branco di ornitologi può anche venire a giurarvi che quella bestia non c’ha fatto apposta, ‘che io ero lì e vi dico – c’ha fatto apposta: è schizzato in su all’improvviso tipo pupazzo a molla da dietro la staccionata, in tutta la vastità della sua ampiezza alare, in modalità Nazgul-da -combattimento-che-strepita.
Impressionante, v’assicuro.
E infatti il Tama-Merda s’è impressionato.
S’è cagato sotto, a voler essere precisi.
Ed è stato lì che ho scoperto la nuova risorsa comunicativa del Tama-merda: s’è girato verso di me con la morte negli occhi e ha fatto un borbottio inequivocabile.
Quella, era una bestemmia.

Il Tama-Merda s'informa sul passato del suo nemico

12 comments:

essere disgustoso* said...

complimenti, un pezzo bellissimo.
credo di aver intuito cosa intendi quando dici che un gatto ti sfancula.
il mio, non a caso, si chiama "vaffanculo": dietro quegli occhioni rotondi da gatto rosso di shrek si nasconde un affiliato di al qaeda.
"vaffy", per il veterinario.

farlocca farlocchissima said...

mi ha evocato il sereno rapporto di guerra di guerriglia che si instaurò tra il mio (fu) amatissimo gatto e il merlo del giardino. certi giorni il volatile, subdolo e geniale, compiva delle incurisioni portandosi dietro il gatto per una bella corsa, poi, mentre quello si districava da una rete/palizzata/groviglio-arbitrario, lui piombava in picchiata sui croccantini, ne fregava due, al massimo e uno glielo risputava addosso per sfregio. l'amato felino si rifugiava a sbollire l'ira sotto il letto o prendendo a schiaffi qualche suo simile ignaro.

Gran bel post :-)

erica said...

uha uha uha che spasso !!Il Tama - merda gattastro miciastro !!!!!!! Io ..continuo a sognarmi periodicamente Spasky.il mio micione nero persiano e l'unico MASCHIO significativo della mia vita !!Anche dopo piu' di dieci anni che e' passato a miglior vita (quale miglior vita??Lo nutrivo fregando le bistecche D.O.C di toro della mia amica Marcella dal frigo dei miei...lo facevo trombare periodicamente con femmine persiane su richiesta per migliorarne la razza ( il mio Spasky era bellissimo )e in genere completava l'opera di trombaggio nel tempo in cui si prepara un caffe' con la macchinetta della moka e lo si beveva coi proprietari delle gattacce..Quando mancavo da casa per piu' di due giorni mi cagava sul tappeto del cesso per dispetto..e non mi ha mai lasciato pisciate territoriali anche se era pieno di ormoni maschili ....Spasky mi apparve in sogno nove anni fa per dirmi che approvava la mia relazione col puzzino canadese (Corey )

Spasky !!! Luce dei miei occhi , fuoco dei miei lombi !!!

gillipixel said...

Tama è una creatura di ordine superiore: ciò che fa è indiscutibile per definizione felina assoluta :-)
Bellissimo brano, Rachel... :-)
Chiamare una volpe Rommel è genio puro :-) viste le implicazioni belliche, mi vien da chiedermi se ci sia lo zampino di Yoss, per caso :-)

Anonymous said...

Ma LOL :)))

Io non ho gatti... o meglio, ne ho un numero variabile tra i 15 e i 25, a seconda delle stagioni, delle nascite e delle morti. Ma sono una colonia selvaggia nella casa di campagna.
In compenso ho creaturi. Due.

La grande ha un carattere molto simile al mio, mentre il piccolo... boh. E' alieno.

Quest'anno, uno dei primi giorni di asilo, lo vado a prendere. Ha 3 anni e un pugno di mesi: e' in prima.
Gli metto la giacchetta, lo porto verso l'uscio e lui, ad un tratto, si blocca e indica un altro bambino, apparentemente piu' vecchio.
Poi va il gesto della pistola. E "BAM!!!"ù

Allibisco.
Ma come gli viene?
Lo squadro seria e chiedo "Ma... marco... chi e' quel bimbo? E' un tuo amico""

Lui alza lo sguardo. E' glaciale come clint eastwood e determinato come un chiururgo in sala operatoria. Lapidario risponde: "No".


--
Nadja Jacur

Anonymous said...

Ehehehe... fantastico. Ce ne vorrebbero di più di Tama-racconti, fanno iniziare bene la giornata. :)

giulia

Eugenio Mastroviti said...

Chiunque abbia incontrato il mio Yasser Arafat sa che il Tama non e' l'unico gatto a saper sfanculare la gente. E anche lui aveva una voce da sirena dei pompieri che non si faceva problemi a usare -per principio- quando veniva portato dal punto A al punto B. Ti lascio immaginare cosa sia stato il viaggio Bari-Milano-Parigi-Londra.

Yossarian said...

@Gilli

"mi vien da chiedermi se ci sia lo zampino di Yoss, per caso :-)"

Esatto!

Anche per il corvo che ho chiamato Edgar: ti lascio immaginare perche'...

@Erica

Spassky (detto anche Belvescu, dal nome del suo avo felino rumeno, gatto da combattimento al servizio di un Voivoda del luogo) era leggendario.

Ti ricordi quando faceva sclerare il pastore tedesco dei vicini?...LOL lo faceva apposta...

Rachel Barnacle said...

@ essere disgustoso:
"'vaffy', per il veterinario."

BWAHAHAHA - questa m'ha cappottato.
Lieta che il post ti sia piaciuto! :)

@ Erika:
"Io ..continuo a sognarmi periodicamente Spasky.il mio micione nero persiano e l'unico MASCHIO significativo della mia vita !!"

Ma è vero che gli lanciavi le sottilette a terra per vederlo affannarsi a mangiarle col suo musetto schiacciato? LOL!
Sei una caccona, sappilo. E speriamo che Spasky non la pensasse uguale, sennò l'approvazione per il puzzino canadese prenderebbe tutta un'altra sfumatura. LMAO! XD

@ Farlocca:
"lui piombava in picchiata sui croccantini, ne fregava due, al massimo e uno glielo risputava addosso per sfregio."

LOL!
Che merlo malvagio - attaccare un felino sul suo punto debole: il cibo.

@ Mastroviti:
"Ti lascio immaginare cosa sia stato il viaggio Bari-Milano-Parigi-Londra."

Mi coglie un orrido sospetto: non è che niente niente questa mirabile capacità sfanculatoria sia legata al luogo di nascita? XD

@ giulia:
"Ehehehe... fantastico. Ce ne vorrebbero di più di Tama-racconti, fanno iniziare bene la giornata. :)"

No problem! Tanto ne combina una al giorno, materiale per gli spunti ne ho in abbondanza. XD

@ La perfida Jacur:
"Lo squadro seria e chiedo 'Ma... marco... chi e' quel bimbo? E' un tuo amico'
Lui alza lo sguardo. E' glaciale come clint eastwood e determinato come un chiururgo in sala operatoria. Lapidario risponde: 'No'."


E hai il coraggio di sostenere che non ti somiglia. XD

@ gillipixel:
"Chiamare una volpe Rommel è genio puro :-) viste le implicazioni belliche, mi vien da chiedermi se ci sia lo zampino di Yoss, per caso :-)"

C'è da stare a chiederlo? Ovvio che sì! Appena ci siamo accorti che una volpe frequentava il giardino il Yoss-Mostro è partito in quarta.
Se non lo avessi fermato in tempo, a quest'ora avrebbe già ribattezzato la fauna del backyard coi nomi di tutta la Panzer Division e delle truppe di Montgomery.
Ma non gli credere: Edgar lo abbiamo scelto insieme. XD

essere disgustoso* said...

@rachel
non era una battuta, lo giuro.
non scannerizzo il libretto del veterinario solo per non rovinargli la copertura: bin laden non lo perdonerebbe mai.

Uriel said...

Uhm.... avete tutti dei maschi. Io ho due gatte, di cui una enorme, e sono molto diverse. Le femmine sono gentili, nel senso che non ti sfanculano. Ti guardano con l'aria di chi pensa "ecchisenefrega ce lo scriviamo?" e poi fanno come vogliono. Hanno quella faccettina col musetto che ti sorride, e quando qualcuno ti sorride mentre lo cazzii, ti senti preso per il Q.

Solo mia figlia riesce a cazziare le gatte in un modo che loro temono un pochino. Ma non so da cosa derivi questa capacita' magica.

Morrigan said...

La mia Tabatughina, invece, è una coccolina patatina ^__^
Sarà che ha 17 anni e quindi il rimbambimento senile si fa sentire? Noooo, santa bestiolina pelosa! Io l'ho adottata che già era nonnina (a 14 anni) e quindi non so come si sia comportata in gioventù. Il vostro micionzo Tama-bonzo è inquietante anzichenò!
Meeeeooowww!
^__^