Tuesday, 17 November 2009

Money is ammunition

Adesso e' tutto chiaro: come diceva Franz Kafka, «per gli ignoranti tutto e' possibile».

Francamente non si vede la necessita' di mandare in giro per i teatri di guerra i segugi del Times per cercare di scoprire quello che potremmo definire, senza timore di esagerare, "l'acqua calda".

A meno di non avere come Rupert Murdoch delle faide aperte con Silvione "Chavez" Berlusconi, ed essere disposti in nome di tali faide a rimediare delle, come dicono i francesi? Ah si', figure di merda.

Il mese scorso abbiamo appreso dai "giornalisti" del quotidiano britannico che la perfidia latina arrivava a sborsare quattrini ai talebani pur di non attaccare le truppe italiane, ed e' quindi con grande sorpresa che oggi leggo sulla "prestigiosa" testata del magnate australiano che l' esercito di Sua Maesta' Britannica e' arrivato alle stesse conclusioni degli infidi latini, tanto che nell'articolo del Times, il Major-General (generale di divisione) Paul Newton dichiara: «le armi migliori contro gli insorti sono quelle che non sparano. In altre parole, sborsate quattrini per cambiare le dinamiche della sicurezza nel breve termine. Ma fatelo con oculatezza. Non si puo' semplicemente distribuire denaro a piene mani».

Ovviamente, quel che dice il generale Newton, e' cio' che sosteneva anche il suo collega Franco Angioni all'indomani delle accuse infamanti del Times ai militari italiani. Ovvero, che nessuno e' cosi' stupido da pagare il nemico, ossia i talebani, ma in situazioni come quella afgana ( e irachena, somala etc etc) e' perfettamente normale e legittimo "oliare" i capi delle fazioni locali per garantirsi un alleato in loco (con ottime possibilita' di fungere anche da servizio di intelligence sul campo) e impedire al nemico di far leva sui quattrini e la poverta' per arruolare nuovi soldati.

E per arrivare a una simile conclusione non c'era alcun bisogno di spedire i segugi dall'altra parte del mondo.

Bastava mettere gli avgvsti laureati di Oxford e Cambridge a consultare la rete e, visto che nel caso del Times questi si firmano sempre con l'altisonante titolo di "Defence Editor" (Redattore Difesa), far loro seguire un corso accelerato di "storia delle dottrine anti-insurrezionali del XXsimo secolo" con una particolare enfasi sul lavoro del generale statunitense David Howell Petraeus, la cui dottrina e' entrata a far parte dell'US Army Field Manual 3-24 MCWP 3-33.5 del 2006, reperibile integralmente sull'interwebz in formato pdf, e dal quale vi riporto uno stralcio dedicato al rapporto fra truppe "ospiti" (gradevole eufemismo per "occupanti") e indigeni riottosi.

Il paragrafo 1-153, pag 1-27 del 1imo capitolo si intitola: "Some of the best weapons for counterinsurgents do not shoot" e se vi siete presi la briga di leggere l'articolo del Times avrete sicuramente notato la straordinaria somiglianza con quel che dice il generale britannico, ossia «the best weapons for counterinsurgents do not shoot».

Curioso vero? Soprattutto se pensiamo che il "giornalista" del Times lo attribuisce alla dottrina del nuovissimo Field Manual dell'esercito di Sua Maesta'.

Vi ricordate il mio post sulle Ardenne, Montgomery che millantava credito, la stampa britannica, e Patton fuori di se' che invocava Paul Revere e Saratoga? Ecco, ora potete capire l'ira funesta della buonanima di Giorgino Patton...

In ogni caso ecco il Petraeus-pensiero: «Particularly, after security has been achieved, dollars and ballots will have more important effects than bombs and bullets. This is a time when “money is ammunition...»

Per chi non conosce l'idioma del Bardo significa: «In particolare, dopo aver ottenuto la sicurezza, dollari ed elezioni avranno effetti piu' significativi di bombe e pallottole. Quello e' il momento in cui "i soldi sono munizioni"»

Ora, Petraeus e Afghanistan a parte, resta la doppia figura da peracottari del Times che nella sua meschina e volgare campagna anti-italiana, originata dalla faida Murdoch-Silvione Chavez, ha oltretutto mancato clamorosamente il bersaglio perche' la faccenda dei "vili e pusillanimi italiani", qui in Inghilterra non se l'e', come si dice in francese, inculata nessuno.

Nemmeno la stampa britannica della piu' infima qualita' (sempre di proprieta' dell'eroe della sinistra italiana) tipo il "Sun" o "News of the World".

Eroe della sinistra nostrana, che fra l'altro dimostra di non conoscere molto bene le idiosincrasie scioviniste e nazionaliste della "Little England" ( l'equivalente della nostra "italietta") piu' becera e alcolizzata.

Si' perche' se avesse scatenato i suoi scherani contro quella che da secoli e' la nemesi latina dell'Inghilterra, ossia la Francia, oppure contro l'odiato ( ma temuto, perche' gliele ha suonate mica da ridere) cugino e arcinemico tedesco, il Sun se ne sarebbe uscito con articoli che evocavano lo spirito di Waterloo o con gigantesche foto di sorridenti piloti di Spitfire, tanta e' la beceraggine dei tabloid del Regno Unito e, a meno di non voler negare l'evidenza, della parte peggiore della "pancia" anglosassone.

Invece, alla luce della amicizia-inimicizia angloitaliana, che nella storia dei due paesi ha avuto un peso storicamente simile a quello che in entrambe le nazioni puo' avere avuto il rapporto con il Belgio, la "clamorosa" rivelazione della "doppiezza italiana" e' passata del tutto inosservata e nessuno ha rincorso gli italiani per strada, o manifestato davanti all'ambasciata del Belpaese.

Perfino dagli amici indigeni non ho sentito nulla. E come in Italia, sono di varia et assortita estrazione sociale.

Come in Italia infatti, quando desidero parlare di Tennessee Williams esco con un intellettuale, e quando voglio parlare di cose sensate, con chiunque altro.

Murdoch deve essersi comunque accorto presto che lo stratagemma non pagava, perche' ha ricominciato a pestare durissimo contro l'impegno inglese in Afghanistan (l'unica cosa peraltro sulla quale sono d'accordo con lo squalo australiano) con mezzucci di una lega cosi' bassa che fanno impallidire l'infame articolo sui nostri militari da parte del Times.

Non che Flash Gordon Brown non se lo meriti, ma mettere in mezzo i genitori e i parenti dei soldati inglesi morti e in una maniera cosi' strumentale da far sembrare Repubblica la "bocca della verita', "gli ha rimediato una pessima figura anche fra gli sbroc pacifisti del Guardian.

Un Murdoch che ormai e' all'apice del suo delirio (calcolato, calcolatissimo) di " Citizen Kane" (senza Rosabella, Murdoch e' proprio stronzo di suo) ed e' alla testa del piu' grande impero mediatico del pianeta.

E' per questo motivo che la sinistra italiana sta scherzando col fuoco, e in virtu' dei suoi meschini calcoli antiberlusconiani ci sta trascinando in casa una "eminenza grigia" assai piu' vorace e pericolosa di Berlusconi, proprio come nel Rinascimento era uso e costume delle varie signorie, affidarsi allo straniero per risolvere le beghe di cortile, salvo venire regolarmente fagocitati da francesi, spagnoli etc etc quando le "baruffe chiozzotte" finivano e i Don Rodrigo di turno presentavano il conto dell'assistenza militare.

Te le raccomando le manifestazioni per la liberta' di stampa quando arrivera' Murdoch: il campione di quella stampa "libera e imparziale" citata regolarmente dai soloni del PD, l'uomo che ha dichiarato recentemente che i giornali del futuro saranno «senza rotative e senza sindacati», leggere qui per credere. Altro che conflitto d'interessi.

Tornando comunque alle "brume albioniche", Murdoch e il Sun hanno deciso di togliere l'appoggio ai laburisti e schierarsi dalla parte dei conservatori.

Non ci vuole un Machiavelli per capire che i laburisti sono condannati a una sconfitta che li portera' sull'orlo dell'estinzione politica, e che a mio avviso si meritano ampiamente, ma l'alternativa e' un partito conservatore il cui leader David Cameron, parlando del concetto di Welfare ha recentemente affermato che la risposta ai problemi degli ammortizzatori sociali, non e' lo stato sociale d'ispirazione socialdemocratica, bensi' la "filantropia" degli strati abbienti della societa'.

Voglio dire: qui siamo al paternalismo vittoriano, David Copperfield, i bambini in miniera, le workhouses (veri e propri lager per i poveri che li' lavoravano e schiattavano, e non scherzo un cazzo, rileggetevi Dickens), le infami "Poor Laws" ( leggi sulla poverta') e tutto il cucuzzaro del piu' infame capitalismo (mi raccomando, ora datemi del comunista, HAHAHAHA) non molto dissimile da quello di Goldman Sachs & soci.

Questo e' "l'alfiere della liberta' di stampa" i cui giornali vengono citati dagli avgvsti militanti e leader del PD come gli implacabili fustigatori del mostro di Arcore, e lui, come il Marco Porcio Catone della carta stampata.

Un uomo i cui giornali appoggiano un leader politico conservatore secondo il quale la massima sanzione legislativa da comminare a un imprenditore che licenzia ingiustamente un dipendente, consiste nel ricevere una visita dallo Spirito del Natale Passato...


Good Night & Good Luck

Breve aggiornamento

A proposito di stampa "progressista" vicina al PD, leggetevi questo bell'articolo di Pierluigi Battista sul Corriere.

Ve lo riassumo brevemente: ancora una volta, dopo averci fatto per tutta l'estate una capoccia tanta con la degradazione del corpo delle donne, la volgarita' televelinica, tette e culi e videocrazie, e' mai possibile, si chiede Battista che di fronte a un uomo che ha trattato 500 ragazze come "materiale da harem" con tanto di escluse perche' non corrispondevano ai canoni di bellezza gheddafiani, dico possibile che l'avgvsta stampa di sinistra e femminista abbia deciso di tacere sulla vicenda?

Nemmeno un parolina a parte gli articoli di "costume"...

Che ipocriti, che branco di ipocriti. Battista ha ragione.

23 comments:

farlocca farlocchissima said...

domanda: ma il piano marshall per l'italia post wwII, non sarebbe assimilabile ad una forma elegante di bustarelle ai capi tribù?

Attila said...

E' da un po' di giorni che mi guardo allo specchio alla ricerca di qualche malattia sconosciuta, perchè sulla questione "fondamentale" della chiavetta per il digitale terrestre da inserire nel decoder di Sky, io sono perfettamente d'accordo con Murdoch... come una Lanzillotta qualsiasi per intenderci...

Rabbrividisco...


Cordialità

Attila

astrosio said...

e' inquietante. cioe', e' inquietante... basterebbe guardare in faccia le cose senza lo schermo dell'ideologia, senza il filtro dell'ideologia, che ti mette al riparo... ecco. questo e' quello che fanno gli sbroccher, o sbrocker (ma questo dovra' deciderlo niccolo'): si mettono al riparo filtrando tutto con quella cazzo di ideologia rimastacata, mid-cult e radical chic. che non a caso sono i titoli di due libri di non piu' di 150 pagine l'uno. e di non piu' di dieci euro l'uno. per dire. ecco.

Anonymous said...

Cazzo se scrivi bene, yoss...

--
Nadja Jacur

Yossarian said...

@Farlocca

be', in un certo senso si'... :-)

La differenza con l'Iraq e' che, buono o cattivo, con l'Europa gli USA avevano un piano.

@Attila

Non si preoccupi sciur Attila. Anche Murdoch ogni tanto dice cose sensate al contrario di Bersani.


@Astrosio

Si', bisogna che Niccolo' si decida, questa incertezza ortografica mi sta uccidendo...

:-)

@Nadjia

Grazie Nadiuska, ma io non scrivo nulla. Fa tutto il mio ghost writer nigeriano e clandestino che di giorno tengo nella scarpiera.

Questo spiega la tragica sintassi dei post.

:-)

essere disgustoso* said...

avresti anche ragione, yoss, ma se distribuissi soldi senza sparare tante famiglie americane si ritroverebbero senza lavoro: il tuo egoismo mi sorprende.

ho letto di brown e della madre inglese: strumentalizzazione, certo, ma quando stai scrivendo di persona una lettera di condoglianze ad una madre che ha perso un figlio in guerra magari una controllatina da qualcuno con due occhi buoni gliela farei dare.

riguardo all'aggiornamento permettimi di dissentire: su repubblica cartaceo e l'unità on-line ci sono articoli, eccome. mentre il manifesto, essendo l'unico giornale di sinistra che tratta di politica vera, solitamente si astiene da queste boiate.

inoltre, polemiche per cosa? per un libico che paga belle ragazze per fare una lezione di religione? se battista voleva fare un implicito parallelismo con le vicende di berlusconi a me sta bene: vuol dire che una lezione di religione è paragonabile a sesso non protetto con prostitute pugliesi. almeno gheddafi le ha pagate.

un vecchio pazzo che paga belle ragazze per farsi ascoltare, più che protesta, mi suscita pena.

in questo preciso momento storico, inoltre, fa comodo all'opposizione (vedi dichiarazioni di di pietro nell'ultima visita) attaccare gheddafi dato che berlusconi ci stringe accordi: non riesco a seguire la logica del betabattista.

inoltre, che senso avrebbe raccogliere firme, per cosa? per far dimettere il libico?
stiamo parlando di gheddafi e le donne: è come se ci mettessimo a raccogliere firme ogni volta che belpietro attacca la magistratura. possiamo farlo, certo, ma mi sfugge a cosa porterebbe. come quando scalfari e soci hanno raccolto firme (mi sembra) per la frase su obama abbronzato: non è lì che si devono raccogliere firme, vaffanculo, è quando berlusconi dichiara che non si dimetterà anche in caso di condanna che si deve farlo.
se dovessimo stare a raccogliere firme per ogni stronzata che dice gheddafi o berlusconi il mio polso tornerebbe a livelli adolescenziali.

essere disgustoso* said...

errata corrige: ho parlato di raccolta firme quando in realtà battista non ne parlava ma avevo altri articoli del genere che la chiedevano. sorry.

Yossarian said...

@Eessere disgustoso

Be' difendere i laburisti e quel disastro di Brown mi ripugna, credimi, ma a parte l'errore di ortografia, i toni del Sun erano da caccia alle streghe o da maccartismo. Allucinante.

Le zoccole del leader non c'entrano: qui c'entrano i pipponi filosofici e moralistici sull'uso del corpo delle donne che ci siamo sorbiti per mesi.

Se una cosa del genere l'avesse fatta Mediaset per che so, cercare vallette, sarebbe successo il finimondo.

Dai, non nascondiamoci dietro un dito e soprattutto restiamo in tema.
E soprattutto dai, basta col "rilancio dialettico": prima parliamo dell'ipocrisia rilevata da Battista e poi delle zoccole del leader.

Non cerchiamo sempre di scantonare e di evitare il confronto con quel che e' scomodo perche' indifendibile.

A proposito di magistratura e belpietro: guarda che sta storia dei magistrati povere vittime comincia a diventare retorica trita.

la magistratura e' diventata per la sinistra quello che le forze armate sono per la destra: "i custodi della virtu' nazionale"

Male ED, molto male. E preoccupante. Rileggetevi Montesquieu.

Ciao

:-)

London Alcatraz said...

@ED

grazie dell’errata corrige: in effetti mi stavo chiedendo, “ma dove l’ha letta sta storia sul pezzo di battista”

:-)

Yossarian

Anonymous said...

"Cazzo se scrivi bene, yoss..."

Nadja Jacur

Cazzissimo se scrivi benissimo, Yoss!!!!!

Yoss, io ti adoro.
Quando mi strapazzi la sinistra cuminista italiana e internazionale raggiungo platonici orgasmi che mi trasportano in uno stato di beatitudine celeste.

E quando dai le bacchettate sulle dita alla povera, miserabile, ma sempre smerdoncellissima Albione, che in mezzo secolo e' passata dagli altari alla polvere (e ultimamente sta affogando nella "shit") con una velocita' di decadenza che non ha paralleli nella Storia, io raggiungo stadi prolungati di eruzione cerebrale: una vera goduria!

A volte vorrei davvero abbracciarti e stringerti al mio petto villoso.

Io sono un "berlusconiano per forza", perche' l'alternativa al vegliardo libidinoso mi raccapriccia, ma non ho problemi a riconoscere i limiti e i paradossi dell'attuale governo verso il quale tu, da destra, ti scagli con tanto legittimo fervore.
Ma le sberle che tu molli alla Sinistra hanno qualcosa di impareggiabile e la puntualita' con la quale cogli le sue patetiche contraddizioni tocca vertici di alto giornalismo politico.

Mi auguro inoltre, in futuro, di leggere di piu' sulla tua esperienza "britannica", perche' il tuo punto di vista sembra davvero essere immune dalla faziosita' provinciale degli estero-anglo-fili italiani che affollano la blogosfera.
Grazie.


Anonimo Molisano.

נחום said...

questo intervento non serve a nulla, solo a farti sapere che ho un nuovo blog che si occupa esclusivamente di musica israeliana
www.reshetnahum.blogspot.com

Yossarian said...

@Andrea

E io lo linco qui a lato.

:-)

Ciao

Yossarian said...

@Anonimo Molisano


Grazie , grazie, in realta' sono solo un ragazzo di campagna...

"A volte vorrei davvero abbracciarti e stringerti al mio petto villoso."

Sono piuttosto corpulento da abbracciare. Sconsiglio vivamente.

:-)

"i limiti e i paradossi dell'attuale governo verso il quale tu, da destra"

Questo temo non sia esatto. Mi reputo un progressista che non vuole avere nulla a che fare con la sinistra, ma ho una certa difficolta' a votare a destra.

Ciodetto, finche' non si tratta di nazileghisti, razzisti celtici, fascistoidi, e marmaglia consimile, non ho assolutamente nulla contro la destra.

Potrei anche votarla se proponesse un programma fattibile, concreto e privo di condizionamenti ideologici.

Purtroppo ho dei grossissimi problemi con la Lega.

Mi sta enormemente sul cazzo.

"alla povera, miserabile, ma sempre smerdoncellissima Albione"

Io bacchetto Albione senza alcuna pieta' quando a mio avviso se lo merita e si comporta da testa di cazzo.

Ciodetto, non ho nulla contro gli anglosassoni, di cui amo tantissimo la lingua e la cultura, altrimenti non sarei qui.

Altre cose le amo decisamente di meno o le odio ferocemente, e non riesco a tacerle.

Vedi le loro cazzo di banche, tanto per citare un esempio.

Fra l'altro come ho gia' ribadito in passato, amo gli anglosassoni, ma non soffro di alcun complesso di inferiorita' e sono davvero felice e orgoglioso di avere il passaporto con lo "stellone"

So chi sono, da dove vengo e ne sono orgoglioso.


Ciao

:-)

restodelmondo said...

Guarda, la stampa di sinistra non so - non riesco a interessarmi della faccenda al momento, mi vien troppo il voltastomaco su Geddafi senza avere il meta-voltastomaco su Repubblica. Almeno una blogger *molto* di sinistra(*) qualcosina l'ha detta - proprio perché "femminista di sinistra", credo.
http://femminismo-a-sud.noblogs.org/post/2009/11/18/l-era-dei-rincoglioniti

(*) preciso: una con cui non sono nemmeno sempre d'accordo - io sono una molto meno pasionaria - prima che si inizi a discutere del blog in generale...

Eugenio Mastroviti said...

Mah, pero' della cosa di Gheddafi sono sorpreso. Dopo essere stato per trent'anni l'eroe dell'anticolonialismo e della riscossa del Sud del mondo sbroc sbroc, dopo essere stato fortissimamente voluto alla testa della commissione ONU dei diritti umani (rotfl), da che Gheddafi ha stretto la mano al Berlusca e' diventato un golpista assassino nonche' oppressore delle donne e di tutte le piccole creature pelose disgustosamente carine; sono veramente sorpreso che non gli abbiano dato addosso per l'harem.

Yossarian said...

@Eugenio


"nonche' oppressore delle donne e di tutte le piccole creature pelose disgustosamente carine"

A volte ti amo, LOL

Scherzi a parte Euge', il sottoscritto sara' anche irritante, pero' hai colto nel segno.

Ma dio santo, possibile che ci sia sempre un double standard, possibile che non si riesca a vedere l'evidenza?

Fra l'altro, porsi sul piu' alto gradino morale e' assai oneroso e rischioso. Bisogna avere una coscienza immacolata per pontificare come si e' fatto questa estate.

Un uomo che difende i valori della famiglia e poi va a mignotte, e' un volgare cialtrone, ma chi lo condanna e difende l'integrita' del corpo femminile per poi tacere sugli "sceicchi beige" e' anche peggio.

"Dopo essere stato per trent'anni l'eroe dell'anticolonialismo e della riscossa del Sud del mondo sbroc sbroc..."

Esatto, altra incongruita'.

Yossarian said...

@Restodelmondo

Non riesco ad accedere al blog per via del firewall aziendale: lo controllo stasera.

Non discutero'del blog Marta, io non sono ideologicamente prevenuto come una certa sinistra.

Se la proprietaria ha colto l'incongruenza della cosa, buon per lei, e a lei va il mio plauso.

Ciao e grazie della segnalazione

:-)

Yossarian said...

@Tutti

Questo non c'entra un cazzo, ma quello di prima era il commento numero 17 e io sono superstizioso.

restodelmondo said...

Un uomo che difende i valori della famiglia e poi va a mignotte, e' un volgare cialtrone, ma chi lo condanna e difende l'integrita' del corpo femminile per poi tacere sugli "sceicchi beige" e' anche peggio.
----------------
No, direi che è uguale. O no? Se no, perché?

Anche se poi (faccio al solito l'avvocato del divolo - e in generale, non nel caso particolare dove concordo con il padrone di casa) è pur vero che nel difendere una causa ti focalizzi spesso su un aspetto piuttosto che un altro - la giornata è di 24 ore, eccetera.

London Alcatraz said...

@Restodelmondo

Si, hai ragione. E' uguale.

Condivido.

Yossarian

Anonymous said...

No, è peggio. Chi si comporta come il primo è senz'altro un cialtrone contaballe, ma se non altro non va in giro a trinciare giudizi.
Il secondo invece non solo pretende di poter giudicare gli altri, ma ha pure l'aggravante di scegliere il bersaglio secondo convenienza.
Se il primo può fare schifo, il secondo allora fa schifo tre volte.

nicola

restodelmondo said...

Nicola: No, anche il primo trancia giudizi - di solito su tutti quelli che non sono "famiglia" come pretende lui (o lei, citofonare Binetti/Bindi).

Parafrasando Peter Tatchell sul matrimonio di Charles e Camilla, molti difensori della famiglia cattolica sono sposati due volte, ma diventano idrofobi al pensiero che un gay possa sposarsi anche una sola volta.

Uguale spocchia (in misura, se non in modo), uguale schifo.

erica said...

ma Paul Revere e' Jack Black travestito?? Guarda il ritratto su kakkapedia..............