Allora, come avevo promesso all'esimio Dott Falecius e agli altri gentili ospiti, pubblico un seguito al post precedente per spiegare in maniera articolata e non condizionata dal testosterone, la mia posizione sul boicottaggio che il governo di sinistra inglese ha deciso di implementare nei confronti dei prodotti provenienti dagli insediamenti dei coloni israeliani nella West Bank.
I portavoce del Foreign Office hanno inoltre spiegato che non si tratta di un boicottaggio ufficiale contro il governo israeliano, bensi' contro gli insediamenti illegali dei coloni israeliani nei territori dell'Autorita' Nazionale Palestinese.
Cazzate. Immense, ipocrite, iperboliche, machiavelliche e subdole cazzate, perfettamente in linea con tutta la politica estera del governo New Labour, vero paladino di quella nuova sinistra post sessantottina, post-modernista, politicamente corretta, ecosostenibile ed "etnicamente consapevole della diversita" " che ha trasformato seri e degnissimi partiti socialdemocratici europei, in ipocriti baracconi relativisti e oscurantisti di sinistro sapore orwelliano.
Vediamo perche'.
In primis: non era mia intenzione difendere gli insediamenti illegali, e sottolineo, illegali, dei coloni israeliani.
Non dovrebbero essere li' e se ne devono andare. Quella terra e' palestinese. Punto.
Amo Israele, gli ebrei e la cultura ebraica, e meta' della mia famiglia acquisita e' israeliana, ma i coloni, siano essi ultraortodossi, sionisti o semplici pirla, con la loro retriva caparbieta', ostacolano il processo di pace, e oltre a fare un torto grave ai palestinesi, tengono in ostaggio Israele. Punto.
L'obiettivo del post precedente, non erano gli insediamenti, bensi' esporre l'ipocrisia e il disgustoso "doppiopesismo" del governo di sinistra di Gordon Brown. "Doppiopesismo", che come vedremo, non e' stato praticato esclusivamente nei confronti di Israele.
Purtroppo testosterone e neuroni sono quasi sempre incompatibili, e come ha giustamente sottolineato Essere Disgustoso, il post precedente era piuttosto ambiguo, e perche' no, confuso.
Cosi', cominciamo partendo dal semplice assunto che su questo disgraziato pianeta, nessun governo e nessuna nazione ha una "fedina morale" pulita.
Quindi, in teoria, nessuno potrebbe permettersi di impartire lezioni morali ad altri stati.
Tuttavia, se dovessimo seguire alla lettera questo principio, non esisterebbe alcun diritto internazionale e sarebbe l'anarchia.
Possiamo quindi paragonare governi e nazioni a una comunita' di "detenuti in liberta' vigilata". Nessuno vieta a un detenuto in liberta' vigilata di partecipare a riunioni di associazioni che si battono contro la criminalita', e tantomeno a un ex topo d'appartamento di scrivere articoli contro i furti d'appartamento estivi.
Non c'e' ipocrisia in questo.
Allo stesso modo tre detenuti in liberta' vigilata potrebbero commettere un crimine per impedire un omicidio. Addirittura un omicidio.
Il giudice ne terra' sicuramente conto con tutte le attenuanti del caso. Cosi' come l'opinione pubblica.
Ne consegue che in teoria l'iniziativa del governo britannico e' inappuntabile, giustificabile e cristallina.
E come dice giustamente Falecius nel suo commento: «e' formalmente ineccepibile».
Io scelgo di boicottare esclusivamente i prodotti dei coloni israeliani, e ho la coscienza in pace perche' l'obiettivo sono solo i coloni e non gli israeliani.
Nel grande e asettico "laboratorio R&D dell'etica, dei diritti umani e del diritto internazionale", e' come un bellissimo ed efficiente motore d'automobile che in laboratorio gira a meraviglia.
Spingi l'acceleratore e lui canta come un usignolo, con la potenza e la grazia di un ghepardo.
Dopodiche', lo infili in un cofano e lo immetti sul mercato.
«Pronto, buongiorno. Mi chiamo Yuri Pornoff, sono un vostro cliente russo e ho un problema con il vostro meraviglioso motore. Nella fattispecie, sono bloccato come un coglione sull'autostrada Mosca-Smolensk...»
«Guardi, non e' possibile, i cilidri del nostro motore sono stati testati per resistere a sollecitazioni estreme anche alle basse temperature e...»
«Mi permetta di interromperla, o inequivocabile e immantinente cercopiteco. Il problema non e' il cilindro, bensi' la viscosita' sbagliata dell'olio del motore fornito insieme al vostro meraviglioso motore, che funziona solo con il vostro meraviglioso olio, e che qualche cervellino da dittero dei vostri superlativi tecnici di laboratorio si e' dimenticato di testare per il clima russo. Ergo, il vostro meraviglioso motore ha fuso, e io sono qui come un pirla in mezzo al nulla»
Falecius, ovviamente non ti sto dando del cercopiteco, mi auguro tu abbia compreso, ma vediamo cosa succede quando quella che anch'io reputo una "decisione formalmente ineccepibile" viene immessa sul mercato, ossia la realta', e viene data in pasto ai media e all'opinione pubblica.
Ti potrei citare i commenti e le interviste della BBC agli inglesi ieri sera, nei quali non ho scorto traccia di distinzioni fra "coloni" e "israeliani", anzi praticamente tutti gli intervistati a favore del provvedimento, si dichiaravano soddisfatti di questa misura contro l'occupazione israeliana.
Ma restiamo in Italia, anzi restiamo a London Alcatraz, e vediamo come per esempio Essere Disgustoso nel suo commento, ha percepito la distinzione fra "coloni" e "israeliani".
Riporto il passaggio nella sua interezza per evitare fraintendimenti:
«Non so come funzioni lรฌ, ma se la facessero in italia, come sempre, la metร della nazione comprerebbe israeliano e l'altra palestinese.
La libertร di boicottare il cazzo che mi pare non si tocca: qui in italia i leghisti cercano di boicottare la cina e gli antiamericani Israele cosรฌ come io non acquisto baguette perchรจ mi stanno sul cazzo i francesi.
E non vedo quale sia il problema: il mercato globale include anche l'ipotesi che mi stia sul cazzo il governo di una nazione e decida di non finanziarlo neanche con le tasse sull'import/export»
Non scorgo alcun distinguo tra "coloni", che anch'io stigmatizzo e condanno, e 'israeliani".
Anzi, Essere Disgustoso parla chiaramente di «ipotesi che mi stia sul cazzo il governo di una nazione e decida di non finanziarlo neanche con le tasse sull'import/export»
Ed Essere Disgustoso e' di sinistra, ma non e' un esaltato. E' persona intelligente che stimo, e di cui leggo e frequento il blog , quasi ogni giorno. E' non e' nemmeno un ipocrita come il governo di sinistra inglese. Gli sta sul cazzo la politica di un governo? Bene, non acquista i prodotti di quella nazione. Posso non essere d'accordo con lui, ma il suo ragionamento fila.
Figurati quindi, caro Falecius, come puo' venire recepito un simile messaggio dagli esaltati rossobruni tipo Kilombo.
Cosa cazzo mi significa infatti la "frammentazione della responsabilita'", quando in realta' si tratta di una miserrima foglia di fico per nascondere un boicottaggio ufficiale e indiscriminato che come tale viene percepito e messo in atto dalla gente?
E' come il governo D'Alema che ai tempi dei bombardamenti NATO sulla Serbia diceva «Ma noi non siamo in guerra con la Serbia. Forniamo solo gli aereoporti alla NATO...»
Al di la' della legittimita' di bombardare la Serbia o no, eravamo in guerra con la Serbia, e su questo credo che siamo d'accordo entrambi.
Ma torniamo all'esecutivo laburista britannico e vediamo come un "detenuto in liberta' vigilata" non solo abbia commesso crimini, ma si permetta di distribuire patenti di moralita' e diritti umani.
Se mi dilettassi in "boicottaggi", qui in Inghilterra sarei ridotto alla fame. E anche tu non dovresti acquistare prodotti britannici.
E' piu' illegale un insediamento di coloni israeliani su terre palestinesi, o invadere e occupare militarmente un paese arabo sulla base di colossali palle circa la presenza di armi di distruzione di massa?
Inoltre, Frank, il proprietario irlandese e cattolico del pub irlandese che frequento, potrebbe benissimo lanciare una legittima petizione per boicottare i prodotti provenienti dalle fattorie protestanti dell'Irlanda del Nord, paese che se non erro, il governo di sua Maesta' occupa militarmente dai tempi di Oliver Cromwell.
E che dire del Tibet? Perche' i laburisti, che hanno fatto giustamente un casino della madonna quando nel 2008 e' scoppiata la rivolta contro l'occupante cinese, non pretendono che sui prodotti provenienti dal paese himalayano si apponga l'etichetta "Prodotto degli agricoltori cinesi", per distinguerla da quella che riporta "Prodotto degli agricoltori tibetani"?
Mi pare che quella cinese sia un'occupazione illegale, e che gli insediamenti cinesi siano tanto illegali quanto quelli dei coloni israeliani. Tralascio la questione del popolo Uighur...
Sara' forse perche' se i cinesi facessero veramente sul serio e decidessero per ritorsione di "boicottare" i loro prodotti che vengono esportati in UK (cosa che all'economia del paese asiatico farebbe vento alla pirla), in Inghilterra non si troverebbe quasi piu' un Pc, un laptop, una scheda grafica, scarpe, giocattoli e innumerevoli altri articoli di consumo?
Ne consegue che Gordon Brown e la sinistra politically correct britannica, da veri cuministi vacui e fatui, fanno i paladini dei diritti umani e la voce grossa con chi se lo possono permettere.
Non sono solo ipocriti, ma anche vigliacchi, come dimostra l'atteggiamento tenuto dalla sinistra inglese durante " l'affaire" tibetano, poco prima delle olimpiadi di Pechino.
Un capolavoro di mostruosa e vigliacca ipocrisia. Un vero monumento, anzi la "Cappella Sistina" di una dilettantesca, maldigerita, e cattiva interpretazione di teorie post-moderne, condita da idiozie paraetniche e politically correct, da parte di una sinistra post-sessantottina europea.
Gentlemen, ecco a voi: la "decostruzione" della questione tibetana e dei diritti umani in Cina, secondo il New Labour.
Nell'aprile 2008, a pochi mesi di distanza dalle olimpiadi di Pechino, scoppia la rivolta in Tibet, repressa nel sangue dai cinesi.
Il problema che a questo punto si pone davanti alla sinistra britannica e' semplice: "boicottare o non boicottare" le olimpiadi in nome dei diritti umani calpestati dalla Cina? E il Primo Ministro di un governo di sinistra, e quindi particolarmente sensibile alla questione dei diritti umani, deve partecipare o no alla manifestazione dell'apertura dei giochi?
Flash Gordon Brown escogita cosi', una soluzione degna degli occhiali da sole Jo Janta 200 supercromatici e sensibili al pericolo della "Guida Galattica". «Occhiali studiati apposta per consentire alla gente di affrontare il pericolo con maggior serenita'. Al primo accenno di guai diventavano completamente neri e impedivano cosi' al soggetto di vedere cose che potessero allarmarlo»
Fa infatti sapere che non andra' alla cerimonia di apertura, ma sara' presente a quella di chiusura per raccogliere il "testimone" olimpico dalla Cina per le olimpiadi di Londra del 2012.
E cosi' fa.
Cosa mi significa? Gli altri leader o sono andati o sono rimasti a casa. Come la cancelliera tedesca Angela Merkel.
Cosa mi significa apertura no, chiusura si'? Un altro distinguo del Foreign Office?
Ma per finire, passiamo all'ultimo magistrale esempio di meschina doppiezza New Labour nei confronti di Israele.
Aprile 2009, Ginevra, Svizzera: Conferenza Mondiale di Durban contro il razzismo organizzata da quei buffoni corrotti dell'Onu.
Gentlemen: se siete davvero antisionisti (opinione piu' che legittima) e non antisemiti, converrete con me che le posizioni di alcuni stati partecipanti fra cui l'Iran (con il solito triste show negazionista del suo presidente Ahmadinejad) erano come dire, un filino antisemite, per non parlare della proposta da Inquisizione, sempre da parte di alcune nazioni, di introdurre il reato di blasfemia. Il tutto condito da pesanti condanne dell'omosessualita' e degli omosessuali
Insomma, un menu tale da disgustare qualsiasi delegato di una nazione civile e soprattutto di rappresentanti di quei partiti progressisti, come le sinistre, che dovrebbero battersi a spada tratta contro simili aberrazioni.
E infatti Canada, Italia, Nuova Zelanda, USA, Israele, Polonia Repubblica Ceca, Olanda e Polonia boicottano la manifestazione, mentre altre nazioni inviano delegazioni minori.
Cosa ti escogita e ti "decostruisce" invece il governo di sinistra post-sessantottino di Gordon Brown?
Alla conferenza si presenta una delegazione ufficiale e di alto livello britannica, guidata dall'Ambasciatore inglese alle Nazioni Unite Peter Gooderham, ma con in tasca un paio di occhiali da sole Jo Janta 200 supercromatici e sensibili al pericolo.
Il diplomatico del Regno Unito ha infatti ricevuto ordini precisi di partecipare, ma di aver la facolta' di andarsene nel caso, a suo giudizio, vengano oltrepassati limiti tollerabili in discorsi e dichiarazioni antisemite, omofobe e contro la blasfemia.
Un po' come un'amica che vi dice: «Guarda, sono contraria alla pornografia, e tuttavia accetto di entrare con te in quel sexy-shop. Ma al primo accenno di volgarita', me ne vado»
Spero di essermi spiegato.
Ciao Falecius
PS Essere Disgustoso, immagino che tu abbia capito.
AGGIORNAMENTO IMPORTANTE
Gentlemen, abbassate per un attimo le armi dialettiche poiche' vi annuncio l'atteso debutto del blog di Lamb-O, che trovate qui, e che ho prontamente aggiunto ai miei linchi.