Friday, 24 September 2010

Sbatti il fumatore in prima pagina


Splendida giornata di sole ai giardini pubblici di Forlimpopoli: cielo sereno e vento sostenuto da nord nord-ovest.

«Mamma, mamma c'e' un signore che mi fa tanta paura dietro quel cespuglio...»

«O mio Dio! Dimmi ti ha forse toccata?»

«No mamma: a dire il vero pare proprio che al signore della sottoscritta non gliene possa fregare di meno. Pero' si e' acceso una sigaretta».

«Ahhhhhhhhhhhh orrore, orrore, il fumo passivo, il fumo passivo! Quel mostro vuole accidere i'criature, Arrrghhhh fermiamolo, fermiamolo: ora chiamo la polizia e lo facciamo internare in un campo di rieducazione, non temere piccola, non temere. Intanto sali in macchina che ce ne andiamo da questo luogo malsano».

«Ok mamma. Mamma, cosa stai bevendo?».

«Nulla piccola. E' solo un goccetto di "Torrente de Fuego", un liquorino messicano e una cosa da adulti che mamma beve prima di salire in macchina e di fare tante altre cose. Preso con il Prozac poi, di cui come sai mamma ha bisogno per lo stress quotidiano, e' portentoso. Aiuta molto e da grande potrai berlo anche tu. Se mi prometti di non fumare mai...».


Cosa abbiamo in comune io, Essere Disgustoso e Sciuscia? Nulla, dal momento che loro sono due comunisti sovversivi che vogliono distruggere le belle famiglie italiane, e io un noto qualunquista, criptofascista e guerrafondaio che vuole distruggere il politically correct e i radical-chic, etno-merdoni con i loro cazzo di maglioncini etnici.


Ma secondo questo articolo del Corriere della Sera e le "giacche bianche" salutiste dell'Universita' di Tel Aviv, qualcosa abbiamo in comune: siamo infatti cosi':

Yossarian & Essere Disgustoso

Sciuscia

E c'e anche questa perla della Fondazione Veronesi.


Questo perche' siamo fumatori: anzi se avete notato, Sciuscia e' decisamente piu' attraente perche' ha smesso di fumare e se continua cosi' forse riuscira' a salvare la sua anima peccaminosa e incatramata trasformandosi in un bellissimo cigno.


Naturalmente a furia di tirare la corda, questa si spezza e anche i mostri si rompono i coglioni come dimostra l'iniziativa congiunta di questo post con quelli di Essere Disgustoso e Sciuscia, dedicati allo stesso tema: perche' continuano a sfoderare le palle ai fumatori con "guerre sante" che li dipingono come la causa di tutti i mali del mondo?

Da una decina d'anni a questa parte le campagne contro i fumatori hanno assunto un tono parossistico da crociata morale che rasenta la follia.

Tutto cio' ovviamente non deve essere confuso con quelle che sono le legittime campagne educative e informative contro il fumo. Gia', perche' il fumo e anche il fumo passivo fanno male, molto male, e tutti i divieti atti a impedire che il mio piacere diventi il vostro enfisema, sono sacrosanti e doverosi.

Nulla da obiettare quindi sull'opera di sensibilizzazione e sui divieti di fumare nei luoghi pubblici, sul posto di lavoro, e piu' in generale ovunque siano coinvolti non fumatori.

Ricordo che i cinema degli anni 70 erano delle camere a gas - spesso ci si andava proprio per fumare di nascosto - e questo stato di cose non deve mai piu' ritornare. E' pura follia, ed e' gravemente lesivo oltre che dei diritti, soprattutto della salute degli altri.

Tuttavia, sappiamo molto bene che ormai quella contro i fumatori e' una crociata morale che lascia esterrefatti per virulenza, violenza dialettica e volonta' di ostracizzare, facendo del fumatore un vero e proprio "paria", un reietto e un mostro.

Ormai non passa giorno senza che qualche nuova ricerca medica o indagine sociologica non metta in risalto come i fumatori abbiano gravi difetti genetici, psicologici, appartengano - questo soprattutto in USA - a classi sociali inferiori e abbiano la mamma vacca. C'e' gente che vorrebbe addirittura eliminare le sigarette dalle vecchie pellicole di Humphrey Bogart e di tutti i film prodotti fino a dieci anni fa...

Inoltre, secondo una forma mentis molto diffusa fra i nazisalutisti, il fumatore e' un mostro che "sceglie di essere mostro", cosa che non accade invece con i tossicodipendenti e gli alcolizzati, che sono generalmente visti come "vittime della societa' " e in quanto tali usufruiscono di una miriade di "pezze giustificative sociologiche".

Quel che non mi stupisce e' che questa crociata sia nata in un paese dove il 30% della popolazione e' profondamente religiosa e crede che il mondo sia stato creato 10.000 anni fa, mentre quel che mi suona stonato e' che in questo paese fumare sia un "peccato sociale" gravissimo, mentre per acquistare un fucile d'assalto spesso bastino una carta d'identita' e un certificato di residenza.

Stiamo ovviamente parlando degli USA, dove con 100 dollari potete diventare un assassino di massa, ma in molti luoghi e' ormai vietato fumare anche all'aperto.

Queste contraddizioni che rivelano tutta la bigotta ipocrisia puritana dell'ostracismo ingiustificato contro i fumatori, sono contraddizioni che noi europei abbiamo felicemente adottato con tutto il pacchetto "crociata morale" dagli Stati Uniti, cosi' come tante altre troiate che abbiamo adottato supinamente dagli USA.

No, non sono antiamericano, ma lo sapevate che gli USA esportano anche un sacco di troiate? Ecco, ora lo sapete.

Oggi il fumatore e' - giustamente - una persona che viene - giustamente - relegata a fumare in spazi dove non puo' -giustamente - arrecare danno agli altri.

Il che significa all'aperto, o in casa propria, o nel caso di un proprieta' privata, dove gli venga permesso. A dire il vero io e Rachel chiediamo il permesso di fumare anche quando abbiamo ospiti a casa nostra, e se la risposta e' negativa, fumiamo in giardino, o alla finestra.

Perche' quindi insistere nel rompere i coglioni ai fumatori, quando in realta' ormai non possono piu' arrecare danno a nessuno? Perche' non potete lasciarci fumare in pace se non possiamo farvi alcun male?

La classica rispostina che molti hanno imparato a memoria dai "crociati " e': «Perche' poi ti viene il cancro ai polmoni e i costi delle tue cure, per il tuo vizio, pagati con le mie tasse, mettono in difficolta' le casse del sistema sanitario pubblico che poi non puo' permettersi di affrontare emergenze piu' importanti».

Ora questa obiezione e' delirante di per se stessa, giacche' se dovessimo ragionare in questa maniera, il giorno che non mi coprissi abbastanza e mi beccassi una polmonite, bisognerebbe lasciarmi crepare perche' mi sono dimenticato di mettermi la sciarpa. Si arriverebbe infatti al punto in cui, per ricevere cure mediche, bisognerebbe dimostrare di non avere alcun "dolo" nell'insorgere della malattia.

Ma a parte questo, l'obiezione non regge ugualmente: lo so che lo stato utilizza i soldi dei contribuenti per pagare i farmaci del mio cancro ai polmoni, ma la cosa sarebbe facilmente evitabile se lo stato - nel mio caso quello inglese - non volesse "chiagnere e fottere", ossia intascare una barca di quattrini con il monopolio, piu' che sufficienti a pagare tutti i cazzo di cancri di tutti i fumatori della Gran Bretagna senza utilizzare i quattrini dei non fumatori, ma non li spendesse poi per altre cose lamentandosi successivamente che la colpa dei guai finanziari della sanita', e' dei fumatori brutti e cattivi.

Il monopolio di stato inglese su alcol e tabacchi funziona in linea di massima come il nostro imponendo una accisa (imposta) sul consumo, alla quale si aggiunge anche la versione inglese dell'IVA: il VAT, che non a caso significa "Value Added Tax", ossia... be' ci arrivate da soli...

Ora, secondo i dati dell'associazione dei produttori di tabacco britannici (tratti dalle fonti ufficiali del governo) nell'annata 2009/2010 le casse di Sua Maesta' hanno intascato dai fumatori inglesi la bellezza di 10 miliardi e mezzo di sterline. Una delle fonti di introiti principali dell'erario insieme a lotterie varie, ed escludendo ovviamente le imposte sul reddito. E qui il governo "fotte".

Stando a questo articolo della BBC i responsabili del sistema sanitario inglese ( NHS, National Health Service) lamentano pero' che il costo delle patologie legate al fumo sull'NHS ammonta a 5 miliardi di sterline. E qui il governo "chiagne".

E chiagne anche una signora che in un commento spiega che chi fuma dovrebbe pagare una sorta di "premio assicurativo" maggiore sulle cure, nel caso insorga una malattia causata dal fumo.

Mi state prendendo per il culo? E signora, lei e' una vacca odiosa: no perche' di quei cazzo di 10 miliardi e mezzo che ricevete dai fumatori, 5 miliardi potrebbero essere stanziati per coprire i costi delle patologie legate al fumo.
Si tratta di una montagna di quattrini, di cui non un solo penny e' versato da altri contribuenti che non siano fumatori, e vi rimangono in tasca 5 miliardi e mezzo di sterline da spendere come volete, e che vi fanno assai comodo a quanto pare. Volendo ne avanzano anche per costituire un fondo "troia-party" per pagare party selvaggi a base di costosissime zoccole di alto bordo per allietare gli ultimi mesi di vita ai fumatori condannati dal cancro ai polmoni.

Altro che stronzate sui "premi assicurativi": in teoria, ogni volta che acquisto un pacchetto di sigarette potrei comodamente finanziare la mia futura et eventuale degenza in ospedale senza chiedere un solo penny ai non fumatori e agli altri contribuenti. Sarei addirittura disposto ad aggiungere una ulteriore tassa sulla tassa: che so, una sterlina in piu' a pacchetto, allo scopo di finanziare la ricerca sul cancro, che moltiplicata per i dieci milioni di fumatori britannici donerebbe alle casse di Sua Maesta' una valanga di quattrini che tutte le iniziative di beneficienza messe insieme non riuscirebbero mai a raccogliere.

Ma cosa sono ste cagate sui fumatori che dovrebbero pagare di piu' le loro cure? Cazzo, prendi 10 miliardi e mezzo dai miei quattrini spesi in tabacco, e poi spacchi la minchia che non trovi 5 miliardi per curarmi? L'imposta sui tabacchi non e' una tassa sul reddito che devo versare per legge: e' un lusso che pago caro e salato, che non coinvolge quattrini degli altri ma solo i miei, e con i quali tu, stato, guadagni un sacco di soldi che spendi per gli altri. Semmai sono io che ogni anno ti do dieci miliardi di sterline in tabacco per poi sentirmi dire da una vacca che se voglio curarmi il cancro ai polmoni devo pagare di piu'.

Per non parlare di come vengono trattati i fumatori.

No dico, avete presente quelli che: "Ti dispiace se vado fuori a fumare?" - "Fai, fai pure, se ci tieni cosi' tanto a farti venire il cancro...".

Ma brutto figlio di puttana cafone, come ti permetti ? Com'e' che ai fumatori si possono dire cose orribili che a qualsiasi altra persona non vi sognereste mai di profferire?

Dice: " Ti dispiace se domani vado a fare un giro in barca con la mia famiglia?". - "Fai, fai pure se ci tieni tanto a scomparire in mezzo al nulla e morire lentamente di fame e di sete insieme a tua moglie e tuo figlio".

Scommettiamo che vi arriva un vaffanculo nel migliore dei casi, e una compilation di sberle nel peggiore?

L'ultima obiezione del "crociato" - e qui tocchiamo un punto fondamentale - e': «Be', se le cose stanno cosi', anche gli alcolizzati potrebbero obiettare che in fondo con i quattrini del monopolio si pagano le tasse sulle cure per la cirrosi e i trapianti di fegato, e rivendicare cosi' il "diritto di essere alcolizzati"».

Enno', col cazzo: quando abitavo nell'East End conobbi un megafattone e spacciatore inglese che soleva dire: «Ho smesso di fumare perche' con quei soldi mi ci compro una sacco di merda migliore. Mi rifiuto di spendere quattrini per una droga che non fa un cazzo di effetto».

E qui casca l'asino: sulla "pericolosita' sociale" del fumo. Se infatti confiniamo i fumatori a luoghi dove il fumo passivo non nuoce agli altri, quali sono gli effetti del fumo sulla societa'?

Premessa: a me piace anche bere e non sono ne' un proibizionista ne' un moralista, quindi vorrei evitare di essere frainteso, tuttavia:

Se fumo cinque sigarette e mi metto in macchina, non credo succeda nulla. Se bevo cinque pinte di birra e mi metto in macchina e' probabile che imbocchi l'autostrada contromano.

Se fumo cinque sigarette e' improbabile che vada fuori di testa e picchi o uccida moglie e figli ( la birra Stella Artois in UK e' conosciuta con il triste nomignolo di "Old Wife Beater"), che scateni una rissa in un bar, o che combini casini colossali provocati dal noto effetto che l'alcol esercita sui freni inibitori di qualunque tipo. Li fa semplicemente saltare. E non sto facendo il moralista. Si tratta di un fatto fisiologico. Piace anche a me avere la lingua sciolta e socializzare in preda a una piacevole ebbrezza dopo un tot di birre.

Anche l'effetto del fumo sulla produttivita' e il mondo del lavoro e' irrilevante. Se la domenica sera fumo dieci sigarette non avro' problemi ad andare al lavoro il giorno dopo e a fare quel che devo fare normalmente. Se mi scolo dieci birre, il giorno dopo al lavoro non andro', o se riusciro' ad andarci saro' un disastro in termini di produttivita'.

Queste sono tutte cose tristemente note nei paesi nordici e in Inghilterra dove rappresentano una vera e propria piaga sociale. Lo sanno tutti i datori di lavoro, e ogni anno si producono fiumi di statistiche sulle ore lavorative perse a causa delle sbronze.

Senza contare che le intossicazioni da alcol e tutto quel che ne consegue in termini di ripercussioni sugli altri, quelle si' che ogni fine settimana trasformano i reparti di pronto soccorso inglesi in campi di battaglia con costi proibitivi per la comunita' anche in termini di risorse sul territorio. Lo scrivono tutti i giornali inglesi: ogni week end legioni di medici e infermieri che potrebbero fare altro sono impegnate a soccorrere battaglioni di ubriachi che non di rado diventano anche pericolosi e richiedono l'intervento di agenti di polizia, ergo di altre risorse sottratte al controllo del territorio, per magari calmare un teen ager sbronzo e aggressivo perche' si e' preso un due di picche.

Avete mai visto un fumatore dare in escandescenze al pronto soccorso a causa di dieci Camel?

Ripeto: non prendetemi per un membro dell'Esercito della Salvezza o di qualche Lega della Temperanza. Mi piace bere e lo faro' sempre: tuttavia alla luce di questi semplici fatti, sorge spontanea la domanda del perche' in televisione si possa fare pubblicita' all'alcol e non alle sigarette. Quest'ultima e' stata perfino bandita dalle auto di Formula 1.

Ricordo inoltre che l'abuso d'alcol in Inghilterra e' socialmente tollerato e si tratta di una antica e ben consolidata tradizione. Avete letto quel pirla del Department of Health nell'articolo della BBC che dice "non vediamo l'ora di avere una Inghilterra tobacco-free"? Ma vaffanculo, ma pensa invece a combattere l'alcolismo in un paese dove i supermercati fanno offerte speciali con dieci lattine da un litro a 6 sterline, e dove poi il sabato sera bande di ubriachi menano la gente a sangue, si assaltano ragazze a loro volta ubriache, si distruggono locali, si trasformano strade in battaglie campali, e dove ragazzi di 21 anni subiscono trapianti di fegato.

In sostanza, e per concludere, il succo della domanda che, ispirata dall'affermazione di quel fattone londinese dell'East End vorrei rivolgere a tutti i cazzo di moralisti che mi ammorbano le palle col fumo additandomi come se fossi uscito da "Freaks" di Tod Browning e':

Dio Trabant, se abbiamo appurato che in termini di pericolosita' sociale eliminando il fumo passivo io non posso nuocere agli altri, perche' cazzo, Dio Falangista, Carlista e Franchista, ripeto perche' cazzo continuate a sfondarmi i coglioni per impedirmi di assumere una droga - la nicotina - che a parte aumentare il battito cardiaco e la pressione sanguigna, in termini di alterazione psicotropa non mi fa assolutamente il minimo cazzo di effetto e non mi cambia la personalita' facendomi fare cose strane o pericolose per gli altri? Quando fumo una o dieci sigarette vedo forse la Madonna? Vedo forse Capitan Findus? (Che vi ricordo e' Uriel). Divento arrapatissimo perche' mi saltano i freni inibitori e potenzialmente pericoloso per il gentil sesso? Divento instabile e ferocemente aggressivo?

La risposta e' NO, non mi succede un cazzo: mi rilasso solamente e preferisco farlo con una sigaretta che con il Prozac o il Valium.

Piantatela di romperci i coglioni, solo perche' lo fanno quelle teste di cazzo degli americani.

Fanculo al Corriere della Sera e a tutte le sue menate fighette da californiani salutisti.

40 comments:

Anonymous said...

Si arriverebbe infatti a un punto in cui per ricevere cure bisognerebbe dimostrare di non avere alcun "dolo" nell'insorgere di qualsiasi malattia.
----------
Che infatti e' quel che succede in USA con le assicurazioni mediche.

Fumare e' l'ultima cosa veramente, veramente politically incorrect. Io consiglio la visione di "thank you for smoking", un film sul fumo in cui nessuno fuma ma i cui dialoghi sono fantastici.
Mi uniro' all'iniziativa tua, di ed* e Sciuscia.

bixx

Diego said...

evidentissimo nei telefilm (scusate, io li chiamo ancora così, e non con qualche sinonimo da fighetti 2.0). Nessuno fuma più. Solo in Mad men, ambientato negli anni 60, dove fumano tutti a ritmi grotteschi e in Eureka, dove questo personaggio catapultato dal 1947 ai giorni nostri si sente cazziare ogni volta che se ne pippa una (c'è persino il robottino volante che spegne le sigarette accese!). Domanda: non è che sono passati dalla sedia elettrica all'iniezione perchè il fumo passivo della carne arrosto è ricco di grassi saturi?

rosalux said...

Reduce da una lite furibonda con un amico, che sostiene che non si dovrebbe fumare neanche per strada, condivido al cento per cento. Non fumo da cinque anni, ma a casa mia si può fumare (dai miei amici fumatori invece siamo tutti confinati ad intossicarci in cucina, me compresa). E' un atteggiamento fobico e molto fastidioso.

mp said...

Da fumatore: appoggio, supporto e concordo.

- Ma vai a fumare fuori? Non sai che fa venire il cancro?
- E tu torni a casa in macchina? Non sai che un ubriaco potrebbe sbandare nella tua corsia e trasformarti nel condimento di un hamburger a base di lamiere? E poi pensa se mentre guidi ti dovesse colpire un infarto o un ictus...

Ares said...

"Dio Trabant" mi ha ucciso...

Per il resto approvo tutto quello che hai scritto.

I believe in John Player Special (e Lucky Strike, Marlboro eccetera).

Anonymous said...

Grande Yoss, mi hai ricordato tantissimo quel genio di Bill Hicks che si accendeva una sigaretta sul palco, apostrofando i non fumatori : "You obnoxious, self-righteous slugs! But, don't take that wrong. I'd quit smoking if I didn't think i become one of you.." ed era il 1992, in america.
Un bel po' avanti! Peccato sia morto. Ma i suoi sketch sui non fumatori sono da leggenda, e mi sa che lo conosci.
Quindi non ho nulla da aggiungere, tranne che mi piacciono 'sti post incazzati!

buenas

gabriél fc

Anonymous said...

Breve delurkamento.
Nicorette gomme 4mg e il problema è risolto.
Solo che anzichè cicche e cenere per casa, dopo ci saranno gomme masticate attaccate dapertutto.


Coriolano

BiondAnna said...

Posso unirmi!? Il tuo post è bellissimo, chiaro e illuminante. Come (Grande Bixx) "thank You for smoking" che è un piccolo capolavoro, secondo me. I primi cinque minuti sono qualcosa di straordinario...

essere disgustoso* said...

il prossimo passo in italia, dopo i parchi pubblici e, in alcune parti, le fermate dell'autobus, sarà vietare di fumare di fronte ai locali pubblici e durante la guida.
si potrà fumare in casa propria e nell'auto ferma, chè di locali con impianto a norma ce ne sono 1 ogni 20.
a questo punto preferirei che le vietassero ma, come hai ben scritto, col cazzo: non conviene.

riguardo alla tolleranza, 2 minuti e mezzo presi da uno dei miei programmi preferiti: da vedere fino alla fine

http://www.southparkstudios.com/clips/104220


infine, una citazione:
"se bevo e mi metto alla guida potrei uccidere, fumando invece non posso uccidere una persona.
e ci ho provato.
viaggio con i fari spenti, di notte, ma riescono a vedere il tizzone ardente e mi evitano all'ultimo".

(bill hicks)

Tina said...

Leggendo l'intero post ne ho fumate due, ho finito la vostra trilogia, ognuno di voi tre ha esposto le ragioni dei fumatori, mi unisco al tuo fanculo al corriere, ci aggiungo come destinatario Veronesi e i suoi OGM e l'università che contiene ricercatori che non hanno un c...o da fare e rompono le palle al resto del mondo come fanno da decenni con i Palestinesi.

Vado a riempirmi la tazza di caffè e...la sigaretta.;-))

Buona giornata ;-))
Tina

astrosio said...

mi cito.
da una poesia che ho scritto un po' di tempo fa:
"i discorsi idioti,
scontati e beoti
recan danno ai coglioni
come il fumo ai polmoni."
ecco.

SCIUSCIA said...

Esatto Bixx, quel film, che ho anche ironicamente citato, porta alla luce un concetto molto semplice: il fumo fa male, ma se vuoi fumare sono solo cazzi tuoi.

Chiamasi laicità.

Nadir said...

Sintetizzo yoss?
Massi', dai.

IMHO: Fate quel grancazzo che volete basta che poi moriate senza rompere i coglioni, nella silenziosa indifferenza sociale in cui siete sempre vissuti.

Cio vale per voi fumatori condannati al cancro ai polmoni, per noi veneti destinati alla cirrosi epatica, per i drogatidimmerda (quelli che si fanno di crack ed eroina) e per quegli altri drogati che si distruggono lavita lavurando-lavurabdo-lavurando.

La consegna e' una: maschia, fiera, ardita e balda. Non rompere i coglioni alla Fine. Dont' breack the balls. Anche se vi siucidate per fottere la chemio, farelo con stile. Invisibili.

Soprattutto non buttatevi sotto il treno nella tratta PD-VE, che mi ritarda, sacramento!
Se proprio scegliete i binari,. fatelo sulla linea di Adria che non interessa un cazzo a nessuno.

--
Nadja Jacur

Maroc said...

"Semmai sono io che ogni anno ti do dieci miliardi di sterline in tabacco per poi sentirmi dire da una vacca che se voglio curarmi il cancro ai polmoni devo pagare di piu'".

Ecco, questa è la frase più preziosa del pezzo. L'attacco e al tempo stesso la difesa di ogni fumatore, sul quale però la suddetta vacca odiosa pare non aver fatto (o non aver voluto farci) caso.
Yossarian, chi ti parla è un fumatore e un social drinker che approva PIENAMENTE il tuo ragionamento. Non fa una piega.

Ma tranquillo, il peggio secondo me deve ancora arrivare: aumenti osceni dei prezzi sul tabacco? Arriveranno. Crociate peggiori di questa? Arriveranno.
La società putroppo è affetta dal cancro del falso salutismo (e questo è secondo me nettamente più devastante di un cancro ai polmoni)... avete presente la madre di Jared Leto in Requiem For A Dream? Ecco, lei è un esempio piuttosto valido.

Quindi è logico mettere alla berlina i fumatori. Le sigarette non sono pubblicizzate perchè fanno male. Migliaia di campagne contro il fumo perchè fa male. Leggi su leggi e multe su multe perchè il fumo fa male.
Esattamente come gli hamburger di Mc Donald's. O una smodata quantità di onde elettromagnetiche. O una siringata di stricnina in vena.

Ma i primi sono talmente pubblicizzati e integrati (specialmente nella cultura alimentare americana) che la gente li mangia comunque. Le seconde si trovano in qualsivoglia elettrodomestico (e chi al giorno d'oggi si priva degli elettrodomestici?). L'ultima... beh, l'ultima era giusto per arrivare a tre esempi :P

Inoltre le sigarette sono ormai un fenomeno settoriale. Talmente settoriale che è facile isolare i fumatori e relegarli in un angolo.
Ma questo non potrà mai accadere. Vogliamo immaginare cosa succederebbe ai nostri governi se NOI FUMATORI smettessimo di elargire il bonus cash?
Vogliamo immaginare quale crisi, e nel caso quale capro espiatorio si potrebbero inventare?

Io concludo dicendo NOI FUMATORI contribuiamo all'erario statale più di chiunque altro.
Se l'Italia non è andata in merda, è merito nostro!!!

...

Ok, l'ultima frase è stata di una presunzione folle. Me ne beo.

Anyway, bel pezzo. Ho letto tutti e tre. Ed* rimane il mio preferito per l'ironia, tu per la serietà e la lunghezza, Sciuscia per la gnocca (no non intendevo la sua).


Maroc

lamb-O said...

"I giovani fumatori sono meno intelligenti"

A parte che è il solito titolo di merda da giornale di merda (perché indicare come legge perentoria quello che lo studio in oggetto descrive come tendenza?), se è così com'è che io non ho mai nemmeno fatto un tiro di alcunché di fumabile?

Anonymous said...

Possibile? la Stella Artois? la birra della mia infanzia? la Stellà, come la chiamavamo? cade un altro mito! per tutto il resto hai ragione, eccome. Detto da una che pure ha subito per 10 anni in ufficio il fumo passivo del capo: non c'era ancora nessuna legge! Buon fine settimana, une femme

Anonymous said...

http://iltafferugliointeriore.blogspot.com/2010/09/spermatozoo-rotante.html#comments

Anonymous said...

Capo, sono con te. Brandisco un toscanello e vado alla pugna.

rdv

Anonymous said...

sarei propenso a darti ragione, ma disgraziatamente ho smesso di fumare (TIE'!)....

scherzi a parte, il puritanesimo nerchioso degli ammericani translato qua, sta sulle balle anche a me...
primo capo

marcus_cn said...

Si, tutto vero, però dio cariola quest'estate in spiaggia quando il mio vicino di ombrellone fumava (e lui col suo puttanone ovviamente) a me arrivava tutto il puzzo (cazzo al mare c'è il vento vacca di quella troia). Ma questi anche se li guardavi male SE NE SBATTEVANO I COGLIONI. Ecco perché i fumatori ti stanno sul cazzo, perché di solito, anche all'aperto, se gli sei vicino o sottovento quello che si deve spostare SEI TU. Per cui al mare, gli avrei dato fuoco all'ombrellone. Fumatori demmerda.

Anonymous said...

http://iltafferugliointeriore.blogspot.com/2010/09/spermatozoo-rotante.html#comments

ettore said...

Un'altra caratteristica che dovreste avere in comune tu, EssereDisgustoso e Sciusa è che dovreste essere, non solo iscritti, ma attivisti di :

http://www.forcesitaly.org

Per alcuni anni sono stato iscritto, poi non so come è andato tutto nel dimenticatoio.
Ah dimenticavo, io non fumo.
Ma i principi sono principi.
(anche il principio di spedire mi moglie sul terrazzo quando accende la sigaretta !!! ... io lo posso fare, lo stato no! )

e va bhe, adesso che mi è tornato alla mente, ci faccio un pensierino. ( FORCES, non il fumo )

farlocca farlocchissima said...

sapessi con che soddisfazione mi sono accesa la sigaretta alla fine del tuo post :-)

ettore said...

x Bixx

Confermo, il film "thank you for smoking" è bellissimo (compreso la sigla iniziale).
L'ho visto 2 volte, e non ho fatto caso che nessuno fuma .... mi tocca vederlo la 3 volta.

roseau said...

Ho capito che non c'era nulla da fare quando, tornata da Fermo, questa estate, ho visto un vecchio rompicoglioni sotto la pensilina dove tutti noi stavamo aspettando l' autobus, che forte dell' ordinanza di Trento, ha allontanato una ragazza che stava fumando dallo spazio della pensilina.
La poveretta ha eseguito tacendo.
Ecco, io ho rimpianto di non avere con me un Maria Mancini (di solito fumo poco, qualche sigaro e in casa o davanti una buona birra o un rum bianco) acceso per ficcarlo nel culo dalla parte della brace all' importuno.

Io non fumo mai in faccia alla gente. Se c'è qualcuno che non gradisce me ne guardo bene, e di solito chiedo sempre.Ma cazzo, quello era un far valere età e autorità in maniera odiosa, perché la ragazza era a 3 metri dal vecchio rompiballe.

Anonymous said...

i 7 punti di QI in meno si spiegano benissimo. I non fumatori hanno tempo da perdere a disegnare triangoli e cazzate simili, i non fumatori pensano per tutto il test: una cazzo di sigaretta!
ripetete il test in una sala dove si può fumare, i non fumatori verranno stracciati.
Un ex fumatore non pentito.

baron litron said...

beh, se tutti smettessono di fumare, o stato dovrebbe:
a- corcare di stratasse tutti quanti (compresi gli ex e i non mai fumatori) per ripianare il buco in bilancio
b- inventarsi qualche altra minchiata per spiegare i vari tumori e infarti che continueranno a funestare il genere umano
c-risarcire et sovvenzionare vita natural durante i coltivatori di tabacco toscano e i loro eredi
d- idem come sopra per i tabacchini, i distributori di tabacchi, i produttori di cerini ed accendini, e perfino i contrabbandieri, i pochi rimasti almeno
e- trovare qualche sostituto orale a tassisti, battone e in genere lavoratori costretti a lunghe e nojose attese

i costi di tutto ciò andranno a gravare sugli ex fumatori e i loro eredi?

Morrigan said...

Io non fumo ma ho avuto mamma fumatrice incallita che addirittura mandava me e mia sorella a comprare le sigarette; perché ... boh? Era pigra? Fumava in casa, non sul balcone ma in casa, almeno un pacchetto di sigarette (le Gallant, ma esistono ancora? o le Muratti, poche). Se n'è andata nove anni fa a 63 anni per un tumore al polmone, scatenato dal fumo? boh? Può anche essere che le sue difese immunitarie si fossero indebolite e i polmoni, più deboli, si siano ammalati. Mi ricordo di nonnine (non mie,signore anziane che conoscevo) di 80 anni che fumavano come ciminiere ma non hanno mai avuto alcun problema per cui ... però so per certo che a me il fumo da fastidio e se mi fumano vicino non è che mi faccia piacere, però.... concordo su tutto ciò che tu, Ed e Sciuscià avete scritto. Il fumo fa male ma le campagne contro l'alcool non hanno la stessa virulenza che hanno quelle contro il fumo, e l'alcool fa male non solo a te ma anche a chi ne subisce gli effetti deleteri dell'ubriacone di turno.
Boh? Sempre bravi a prendere le tavanate americane in quel posto O___o
Mi accendo una sigaretta... idealmente!

baron litron said...

per restare nell'aneddotica personale, mia madre praticamente non beveva (ogni tantissimo un bicchier di vino) ed è morta a 55 ani per un tumore al fegato.
mio padre ha fumato ininterrottamente dai 18 ai 77 anni la pipa, caricandola di trinciato Italia e ingolfando tutto il fumo. è morto per un'infezione ospedaliera che si è presa dalla dialisi. ha anche avuto un infarto, non so se per il fumo o perché era troppo grasso.
io capisco che fumare non fa certo bene, ma soprattutto si dovrebbe capire che - come per tutti i veleni - è una questione di quantità. e nel caso di veleni assunti per via aerea, ANCHE una questione di qualità dell'aria. nel senso che (e vorrei vedere al proposito delle statistiche SERIE), vorrei vedere l'incidenza di patologie "derivate dal fumo attivo e passivo" su campioni di popolazione residenti, che so io, in alta montagna e nel centro di Pechino, e controllare se - nel secondo campione - quel percentuale di merda gassosa può essere imputata al fumo di sigaretta.....

Yossarian said...

@Tutti

Sto cercando di non bestemmiare troppo:

PORCO CAZZO BASTARDO, Blogger continua a mangiarsi le mie risposte: che dio o satana strafulminino Google e li mortacci dell'animaccia loro.

Che cazzo di baracca Blogger.


Comunque, ora non riesco a rispondere perche' Blogger non funziona: domani pomeriggio rispondero' a tutti con calma.

Nel frattempo grazie a tutti.

:-)

kurdt said...

Il tuo è un mentire sapendo di mentire.

Lo sai benissimo che dalla sigaretta alle canne,il passo è breve,e da li all'eroina è un gioco da ragazzi.

Guarda Sciuscia come si è ridotto.

S'è pure sposato.

Gillipixel said...

Io non fumo, ma quando un articolo è scritto coi fiocchi e i controcazzi, me ne accorgo :-)
Gran bel pezzo, Yoss, gran bel pezzo: un vero e proprio mini-saggio sul senso del rispetto reciproco e sulla libertà di scelta...hai detto cose sulle quali c'è da riflettere anche al di là dello specifico tema del fumo...

Ciao e buone paglie in santa pace :-)

URNO1 said...

Senza le sigarette non si potrebbero fare le canne. Viva le sigarette. Il fumo mi stà sulle palle per l'incredibile dipendenza che crea nelle persone (quelle vicino a me), ma sono felicissimo per i soldi che dà alle nazioni. Il post è stupendo. L'alcool e le altre droghe devono essere esaltate, con un po' di fortuna bruceranno i neuroni di tanta gente e ciò li spingerà a votare me.

Augusto said...

Vista la (inevitabile???) colonizzazione mmericana, in Italia, aspettatevi anche di peggio; in Brasile e Colombia giá ci siamo.

Brasile: proibito fumare alla guida
Brasile & Colombia : molte delle auto "ultimo motello" in particolare le giapponesi, arrivano SENZA accendino e SENZA posacenere.

Colombia: proibito fumare nei bar (ovvio) ma, spesso e nelle gandi cittá é proibito fumare anche nei "tevolini esterni" quelli che molti bar mettono sui marciapiedi, per intenderci.
Proibito fumare nelle stazioni del bus metropolitano a Bogotá. Preciso, le stazioni sono totalmente all'aperto.

Conversando con un amico avvocato ho scoperto che:
-la scritta "nuoce gravemente alla salute" é stata voluta dalle compagnie assicuratrici per poter evitare il pagamento di cure ai polmoni ecc ai fumatori incalliti.
Bixx ha giá citato il fatto e quanto avviene in USA
- le assicurazioni mediche colombiane stanno preparandosi per accodarsi agli USA; ridotta assistenza ai fumatori; con una ciliegina: si preparano anche a ridurre la assistenza agli obesi volontari. Voglio dire: ai ghiottoni, a quelli che non fanno moto, a quelli che sbavano per un profiterol.

Prego notare che, in Colombia, praticamente non esiste assistenza sanitaria pubblica, tutto é gestito da assicurazioni private, che, come detto, prossimamente si metteranno a dettare inflessibili leggi sul mio stile di vita.

Ma se la vadano a prendere ben conficcata in culo.

Anonymous said...

Non fumo,ma approvo.
Solo un appunto: anche se gli effetti pratici più evidenti sono quelli,il secondo emendamento della costituzione americana ha una sua logica.
Il diritto di portare armi ed organizzarsi in milizie fa parte del sistema di "check and balances",sostanzialmente è il diritto ad opporsi al "monopolio della violenza" da parte dello stato,che potrebbe degenerare.
A me ricorda un po' il diritto dei militari turchi di abbattere governi confessionali.
Marcello

Mr. Nero said...

Hai ragione in pieno, ma purtroppo non credo che ci sia modo di mettere fine alle prepotenze nei confronti dei fumatori, anzi credo che sono destinate ad aumentare, e nessuno alzerà un dito per proteggervi: siete i nuovi negri, ragazzi, tutti sono autorizzati a trattarvi di merda e a spennarvi. Dubito che il prezzo delle sigarette smetterà di aumentare a dismisura, dovessero anche abbattere i costi delle cure, ormai è diventato troppo comodo incassare pulito senza avere fra i coglioni nessuna associazione di consumatori: non siete considerati consumatori, siete tossici da SERT, un peso per la società e un fastidio (anche se pagate salato), e nessuno è tenuto a portarvi rispetto. Il politicamente corretto è questo: non si può dire quel che si pensa quasi di nessuno, ma naturalmente ci vuole qualche valvola di sfogo e quindi si abolisce il rispetto per una qualche categoria di persone, con ottime motivazioni e ineccepibili argomentazioni. Si può forse negare che i fumatori facciano del male a sé stessi? No, ci sono tanto di studi scientifici che dimostrano che siete fessi, e allora siamo autorizzati a farlo presente ogni volta che ci pare, e prova a dire che non è vero.
Personalmente ho smesso per problemi di ansia: evidentemente le campagne di “sensibilizzazione” hanno funzionato, visto che iniziavo a sentire arrivare l’infarto e i sintomi di ogni tumore esistente al mondo senza avere un cazzo di niente (faccio presente che ho 25 anni). Ma probabilmente il mio problema è che sono uno svitato facilmente impressionabile. La cosa buona è che ora corro ogni giorno, ho dei polmoni che sembrano due mantici e dimagrisco pure.
Beh, sempre che non sia un tumore!
Ciao

Anonymous said...

A me il fumo passivo fa venire subito mal di testa. Un mal di testa che mi dura almeno mezz'ora. Conosco molti non fumatori che hanno reazioni identiche.

Dunque sono contenta che il mondo civile proibisca il fumo in tutti i luoghi pubblici, compresa la strada. Compreso lo stadio. Si fuma a casa propria. O in posti non contaminanti creati apposta per i fumatori.

Mi dispiace: Sembra ingiusto, ma non lo e': Lo Stato che costringe i fumatori a fumare meno e i non fumatori a non soffrire di temporanei fastidiosi non necessari, evitabilissimi mal di testa e' uno Stato civilissimo.

Suzy

LateThink said...

Pur non essendo un fumatore, concordo con te. Sottolineo, però, che il tuo (e di Rachel) rispetto per i non fumatori è, purtroppo, piuttosto raro.
Se hai pazienza ti racconto un aneddoto di questa estate. Dunque, villaggio vacanze prestigioso nel sud dell'Italia. Dopo pranzo spingo il passeggino con la piccola di otto mesi e mi avvio al bar all'aperto. Arietta fresca, un caffé e il giornale. La bimba dorme e io mi accomodo ad un tavolino.
Passa qualche tempo e i tavoli si riempiono. Arriva una gentile signora intorno ai 50/60 anni e mi chiede "Visto che i tavoli sono tutti occupati, le dispiace se io e i miei amici ci sediamo al suo?". Nessun problema e li faccio accomodare. Sono in quattro, stessa età apparente, evidentemente due coppie marito e moglie.
Si siedono e, tempo, un minuto, estraggono ognuno il proprio pacchetto di sigarette. Le acccendono e, tempo un altro minuto, il passeggino della bimba è avvolto in una nuvola di fumo.
Alla mia occhiata stile "adesso estraggo il Camillus dalla borsa del passeggino e faccio vedere a tutti come siete fatti dentro" la candida risposta "Beh, qui non è vietato fumare."
Il camillus è rimasto al suo posto, ho ripiegato il giornale e me ne sono andato spingendo il mio passeggino appesantito dall'ennesima dimostrazione che la piaga che affligge la società odierna è, IMHO, la maleducazione e non il fumo, l'alcool o le droghe.

P.S. non bestemmiare troppo che fa male alla salute. Fumati una sigaretta e, se usi Firefox come browser, ricorda che a Blogger sta antipatico un parametro che trovi in Opzioni | Avanzate | Cifratura : Usa TLS 1.0 va tolto.

Anonymous said...

> Mr Nero
Condivido in pieno, aggiungerei una nuova categoria su cui sfogarsi oltre quella dei fumatori: la categoria degli obesi.
Siete in sovrappeso? E non vi vergognate schifose palle di lardo?

Coriolano

Yossarian said...

@Tutti

Allora, scrivo una risposta "collettiva" anche perche' mi sono reso conto di essere d'accordo con la stragrande maggioranza dei commenti e quindi mi sembrerebbe demente scrivere una fila di "grazie", " concordo" e " la penso anch'io cosi'".

Quindi grazie a tutti: quel che non ho scritto io per ragioni di spazio o perche' semplicemente non mi era venuto in mente lo avete detto voi.

Ringrazio anche i non fumatori che hanno dimostrato di capire che si trtta di una semplice questione di tolleranza dal momento che oggi un fumatore non puo' - giustamente - nuocere a nessuno.

Ricordo quello che ha scritto Sciuscia: il fumo fa male, ma se vuoi fumare sono solo cazzi tuoi.

A questo proposito vorrei sottolineare che non ho dipinto i fumatori come delle vittime: il mondo oggi e' pieno di vittime e le vittime mi hanno rotto i coglioni.

Tantomeno ho incitato a fumare: la morale e' semplice: lasciateci in pace. Quando schiatteremo tutti avrete un mondo senza fumatori e sarete felici. Per ora non rompeteci la minchia, visto che non vi facciamo alcun male fumando all'aperto o in luoghi per fumatori.

La morale e' una china molto ripida e si rischia di scivolare toccando il fondo.

Ricordo che in UK il poker online e' legale, cosi' come e' legale il gioco d'azzardo, ergo in tv non si puo' fare pubblicita' al fumo, ma si puo' far pubblicita' al gioco d'azzardo.

In Inghilterra i bookmaker scommettono su tutto, anche i ritardi delle mestruazioni, e il governo voleva far costruire casino' di stato.

E' vietato invogliarmi a fumare, ma e' permesso spingermi a ridurre sul lastrico me e la mia famiglia, fra l'altro pesando sul governo e sul welfare, dal momento che poi al governo tocca sborsare i benefit se vado in rovina.

Senza contare i costi umani di tutto cio'.


Un'ultima nota a Marcus_cn: Marcus quel fumatore era evidentemente una testa di cazzo, questo perche' i fumatori non sono santi ma rappresentano un campione di popolazione, ergo con numerose teste di cazzo.

d'altro canto in tutto il post io non mi sono mai permesso di chiamare i non fumatori "gente di merda come fai tu: Per cui al mare, gli avrei dato fuoco all'ombrellone. Fumatori demmerda.

E questo non fa che provare che fra i campioni di popolazione le teste di cazzo sono una costante fissa, fumatori o non fumatori.


Grazie a todos