Come ben sapete il sottoscritto e' un fan accanito di videogames e wargames stretegico-gestionali, e come vi avevo preannunciato in un post precedente, di tanto in tanto mi farebbe piacere pubblicare recensioni dei miei ospiti dedicate a questo tipo di videogames.
Quindi ciancio alle bande, come soleva dire Antonio De Curtis, e passo la parola a Chaotic Alea che ha recensito un vero classico del genere: il terzo capitolo della saga "Europa Universalis" della casa svedese Paradox.
Fra l'altro, di questi tempi, con il mondo diviso in blocchi di potenze che da vero cinico mi sembrano francamente una peggio dell'altra, nessuna esclusa, e pervicacemente dedicate alla rottura sistematica di coglioni del prossimo, o per farne dei "liberi consumatori" che sovvenzionano con bonus principeschi elite finanziarie parassitarie, camorriste e incapaci, con la scusa dell'economia di mercato (e che se osi criticare ti becchi pure del comunista o del Savonarola), o per applaudire le "civilta' emergenti", ossia regimi autocratici e teocratici che impiccano i gay o ti chiudono il becco a fucilate, ecco dicevo, in questo meraviglioso clima carnascialesco, credo sia giusto interessarsi di problemi strategici, anche a livello di videogames, e anche come semplice passatempo.
Della serie: "Interessati di strategia, prima che la strategia s'interessi di te..."
Quindi, eccovi Europa Universalis recensito da Chaotic Alea, e se vi va di recensire giochi strategico-gestionali, simulazioni di volo, tank e navi da guerra, o First Person Shooter alla Call of Duty o Red Orchestra, spedite il materiale al mio indirizzo di e-mail, a fianco del post, che prima o poi lo pubblichero'.
------------------------------
I AM THE KING, Boiamondo!
EUROPA UNIVERSALIS III - HEIR TO THE THRONE
Editore: Paradox Interactive
Recensito da: Chaotic Alea
"Cosa facciamo questa sera, Doc?"
"Quello che facciamo tutte le sere Mignolo, tentare di conquistare il Mondo!"[1]
Europa Universalis e' da una decina di anni (anno di uscita del primo EU e' il 2000) uno dei piu' conosciuti giochi di "simulazione storica" (categoria appena inventata da me stesso medesimo).
Come tutti i suoi predecessori Europa Universalis III (da ora in poi EUIII)
si basa sugli eventi storici accaduti tra il 1400 circa e il 1800 circa.
Il gioco e' un mix ben riuscito tra gioco in tempo reale e strategico a turni. Il gioco si sviluppa principalmente in tempo reale, i giorni, mesi e anni passano con una velocita' variabile e regolabile e la possibilita' di metter in pausa per prendere le decisioni in gioco che potenzialmente sono un fottiliardo.
Lo scopo del gioco e' quello di giocarsi una sorta di ucronia (What if, anyone?). In pratica ci si trovera' al posto di guida di una nazione e a prendere decisioni che possono andare anche diversamente da quelle storiche.
Le caratteristiche principali di tutti i giochi EU sono i cosiddetti "eventi" ovvero decisioni che il gioco ci mettera' di fronte e che influenzeranno il nostro governo, possono essere casuali, legati ad un anno o ad un periodo storico, ad una scelta fatta in precedenza (le cosiddette catene di eventi) fino a scelte fatte da altri stati. Se volete saperne di piu' sulle varie incarnazioni di Europa Universalis giocatevele!:P Sicuramente EUII e' acquistabile online.
Passando nello specifico di EUIII ne abbiamo 4. Dopo EUIII base sono uscite le espansioni: EUIII:Napoleon's Ambitions, EUIII: In Nomine e EUIII:Heir To The Throne. A quel che mi e' dato di sapere, leggendo qui e li si puo' dire che chi giocasse a EUIII senza espansioni noterebbe che si trova di fronte ad un gioco diverso (grafica a parte) rispetto EUIII:Heir To The Throne (che chiamero' HTTT perche' sono pigro).
Tendero' a parlare di HTTT d'ora in poi perche' sto giocando quello.
Ah dimenticavo, per giocare ad HTTT bisogna avere anche EUIII e tutte le altre espansioni precedenti che sono acquistabili sotto il nome di Europa Universalis III Complete[2]
Il gioco si presenta con una grafica che utilizza le moderne possibilita' delle schede grafiche ma non eccelle in questo, la mappa appare piu' come una specie di "plastico 3D" mentre nei precedenti giochi aveva molto piu' la somiglianza di una mappa storica e questo rende poco pratiche alcune operazioni.
La musica e' discreta anche se non e' al livello delle musiche cantate e suonate da gruppi di rievocazione storica come in EUII, c'e' tuttavia la possibilitˆ' di aggiungere della musica copiandola nella cartella apposita.
A dispetto del nome si puo' giocare quasi qualunque stato/popolazione/clan/tribu' di una certa consistenza esistente nel periodo di gioco e da li' iniziare.
E' possibile iniziare il gioco dal 1399 con la cosiddetta "Grand Campaign" o usando i vari "bookmarks storici"; date dalle quali storicamente iniziando degli eventi di grande portata(Riforma, Periodo delle Rivoluzioni ad esempio) ma si puo' scegliere anche una data a caso.
Le province che compogono un regno sono fondamentali, ci sono eventi correlati al loro status, ai ribelli che vi possono essere, alle armate reclutabili, alle decisioni che si possono prendere sulle stesse. Cosa interessante e' che possono mandarsi delle spie in una provicia per compiere azioni ostili anche senza una guerra, si possono far disertare truppe, incitare una ribellione o altro, io ho annesso una provincia usando spie per incitare dei miei patrioti prima e quando questi lanciato l'assedio con una spia ho pagato gli assediati perche' disertassero la difesa della citta'.
Nel campo politico si potranno inviare diplomatici per proporre ad altri stati cose che vanno dai matrimoni regali( che hanno un effetto significativo in HTTT), alle alleanze, regalare soldi, prestiti ad altre nazioni, dichiarazioni di guerra ma adesso si potranno dare sovvenzioni di guerra agli alleati(nel caso non si possa raggiungere gli alleati in guerra con truppe), garantire l'indipendenza di uno stato, mandare avvertimenti e via dicendo.
Le dinastie adesso hanno senso, ci si potrebbe trovare ad ereditare un altro trono o trovarsi in un "unione personale" ovvero lo stesso re ma due amministrazioni diverse che in pratica assomiglia all'avere un vassallo o trovarsi in una guerra di successione se ci sono piu' pretendenti al trono vacante (guardate che il trono vacante potrebbe essere anche quello del VOSTRO stato *grin*).
Inoltre se il sovrano del vostro paese muore con un erede che non ha ancora l'eta' per regnare s'istaurera' un consiglio di reggenza che limitera' (e nemmeno poco) i vostri poteri decisionali.
Vi troverete a gestire: prestigio presso gli altri stati che influenzera' i rapporti con gli altri stati, l'infamia ovvero quanto pericolosi vi ritengono i vostri vicini, la vostra legittimita' popolare che influenza la possibilita' che le teste calde del vostro regno si ribellino e la stabilita' del vostro regno che principalmente incide su quanti soldi raccogliete.
Sono presenti vari sliders per regolare finemente le varie politiche ma la novita' sono le "National Ideas"; una serie di indirizzi politici a lungo termine, esempio potete iniziare a colonizzare e scoprire nuovi territori solo dopo aver instaurato l'apposita idea nazionale ma questo e' solo una delle 30 e passa idee che sara' possibile scegliere, di queste "idee" e' possibile averne piu' d'una assieme ma e' fottutamente costoso cambiarne una in corsa.
E' possibile reclutare consiglieri che hanno specifiche capacita e che aiuteranno ad indirizzare la nazione, mercanti che favoriranno il commercio, figure militari, artisti e molto altro. Una chicca e' la presenza di personaggi famosi realmente esistiti. Usando le "tradizioni" accumulate e' possibile sopperire alla mancanza del consigliere desiderato trovandone uno nella vostra nazione.
Per quanto riguarda le forme di governo con l'andar del tempo si avra' l'opportunita' di cambiare quella iniziale e dopo il periodo storico delle rivoluzioni (che tende a verificarsi negli ultimi 100 anni di gioco) si potranno scegliere anche repubbliche parlamentari, con tanto di elezioni ma anche dittature, varie forme di assolutismo, nel caso di parlamenti potreste ritrovarvelo ostile e aver bocciata una decisione presa in gioco.
Cosa molto interessante e' l'esistenza sin dall'inizio di repubbliche mercantili che permetteranno di giocare nazioni ricchissime ma che vanno gestite in tutt'altro modo rispetto al solito come ad esempio Venezia o Genova.
Alla testa degli eserciti e delle flotte si potranno reclutare generali o ammiragli che influenzeranno l'andamento delle battaglie in cui saranno schierati, se volete rischiare si potra' convertire il vostro sovrano in un condottiero che potra' morire in battaglia, sempre che il vostro sistema di governo abbia un sovrano.
Altra novita' e' la presenza di "Casus Belli" specifici che limitano cosa potete chiedere in una pace, esempi sono i casus belli religiosi o quando non si onora un alleanza, quelli a causa di guerre commerciali.
Molta enfasi e' data al Sacro Romano Impero, con l'imperatore di turno che oltre i benefici avra' delle responsabilita' che potra' decidere di mantenere o meno, come proteggere gli stati che lo compongono dai nemici esterni o cercare di sistemare le beghe interne e le varie decisioni da prendere a livello imperiale.
Nel gioco e' presente l'elezione dei cardinali, un evento discretamente frequente in gioco. Dal numero di cardinali dipende l'influenza papale e la possibilita' di farsi eleggere un papa della vostra nazione, questo ha dei benefici, come poter indire una crociata o scomunicare un sovrano.
Quanto ai ribelli, ora esistono una moltitudine di tipologie di ribelli come quelli coloniali, patrioti, paesani. Dalla loro origine dipende il loro numero e la loro pericolosita'. Coi ribelli, oltre che il "tiro al bersaglio", ora si puo' anche trattare accettando in tutto o in parte le loro richieste.
Quanto alle colonie, per colonizzare "terre sconosciute" servono, oltre alla apposita idea nazionale, anche conquistadores ed esploratori che permetteranno di esplorare nuove zone che funzioneranno come generali e ammiragli(rispettivamente). Si potranno inviare coloni e avere a che fare con vere e proprie nazioni di nativi.
Aggiungo che esiste un raggio di colonizzazione che dipende anche da tecnologia navale e dalla provincia "core" piu' vicina alla zona da colonizzare.
Il gioco e' fatto per esser modificato, e tanto, infatti esiste un numero di mods, alcuni di ottima fattura, che permettono di cambiare quasi tutto del gioco (mappa compresa), di fatto rendono il gioco piu' o meno storico o con piu' o meno possibilita' di far ucronia. In generale i migliori mods migliorano molto il gioco. I link li trovate sul forum Paradox. In HTTT durante la fase di lancio del gioco si potra' scegliere se giocare uno dei mods installati o il gioco senza modifiche.
Se volete abbrustolirvi il cervello prendete un mod ben sviluppato e scordatevi di pensare che la conquista del mondo sia facile(con la maggior parte dei mods e' roba da appiattir i denti ai castori).
Altre cose sparse: vengono aggiunti una serie di mapmodes ovvero di rappresentazioni della mappa evidenziando settori politico/economici e cos“ abbiamo mappa economica, religiosa, aree d'influenza e via dicendo, ottimo, anche troppo.
Troverete 2 corone sulla mappa, una e' la capitale e l'altra e' il "National Focus" ovvero una provincia a cui si danno pi�' occasioni di sviluppo, prende bonus su produzione, crescita della popolazione, commercio e sarcazzo cos'altro. Ottimo per incrementare le entrate se usata bene. Sia capitale che National Focus possono essere spostate all'occorrenza.
Vi verranno date periodicamente delle missioni, spesso e' un modo per non farvi discostare troppo dalla storia scritta, farle porta vantaggi ma potete ignorarle se volete o cancellare quella in corso al dovuto prezzo, of course.
Fondamentali sono gli avvisi in cima allo schermo segnalati come bandierine rosse, soprattutto quelli che vi avvertiranno se e quando andrete in deficit con le spese correnti.
Il gioco e' buon gioco di per se ma e' spettacolare con certi mods e boiamondo e' un gioco che A ME crea dipendenza...mi son trovato alle 2.30 di mattina a giocare(giocavo dalle 22 ininterrottamente) e non riuscire a smettere.
[1] Pinky and Brain - Animaniacs - Warner Bros.
[2] Vi chiederete perche' si chiama Complete se e' stata fatta un'espansione dopo vi diro che a quanto pare se lo sono chiesti quasi tutti sui forum Paradox ma viste le innovazioni ne e' anche valsa la pena.
Chaotic Alea
------------------------------




