Thursday, 30 September 2010

Come diventare favolosamente ricchi con la censura


Mi raccomando:  stasera come ogni giovedi', tutti a vedere Anno Zero: ovvero, come guadagnare 662.000 euro all'anno lamentandosi in tv per 15 anni dell'orrenda censura di regime e conducendo una trasmissione in onda da 4 anni con uno share stellare. 



Colonia marzo 1945


Siccome oggi e domani non avro' tempo di scrivere, vi lascio con un interessante filmato girato da un operatore della 3 divisione corazzata statunitense durante l'attacco a Colonia nel marzo 1945.

Se siete impressionabili vi consiglio di evitare la visione. Ad ogni modo, quattro dei cinque carristi dello Sherman colpito dal Panther appostato (male, lo dico da ex carrista) nei pressi della cattedrale non sopravvissero, compreso il comandante che salta dalla torretta, la cui causa del decesso si puo' facilmente arguire dalle imagini.

Dei cinque carristi tedeschi del Panther che a sua volta fu distrutto dall'intervento di un  carro pesante americano M26 Pershing, due si salvarono:  il comandante come anche in questo caso si intuisce dalle immagini, venne inghiottito dalle fiamme, mentre gli altri due caddero nel tentativo di saltare dal tank incendiato.


Sunday, 26 September 2010

Ho vinto Dio Trabant! Ho vinto il Nerchianera!


Ebbene si': e' con immenso orgoglio che vi comunico di aver ricevuto il Nerchianera Award 2010 Fondazione Sturmo & Drango, dalle pregiatissime mani della Padrina bulgara Nadejda Nikolov:



Si tratta della categoria "miglior blog per l'impegno sociale", con la seguente motivazione:

Per non aver mai scritto che la tolleranza e la convivenza civile si ottengono tramite le leggi, bensi' rimaneggiando il vocabolario, acquistando vestitini etnici, nutrendosi di Doner Kebab, e ascoltando concerti di violini e percussionisti uzbeki.

Per non aver mai scritto che l'immigrazione e' causata dalla fame, bensi' dalla volonta' degli immigrati di creare collettivi artistici multietnici alla Stazione Termini di Roma e a quella Centrale di Milano, per la gioia dei collettivi artistici degli studenti di Scienze della Comunicazione e della Signova Giancavla, che trova tutto questo estremamente "multi-culti" e vorrebbe sfuggire alla noia della sua esistenza condotta fra Parigi, i loft di Brera e quelli di Roma, sposando un tuareg. O scrivendo un libro di merda su come ritrovare se stesse, da cui viene tratto un film di merda con Julia Roberts.

Per non aver mai appoggiato i complotti di Big Pharma per creare mostri tre teste, ma al contrario spiegando al volgo bruto e talpino che per curare il cancro e' sufficiente una molecola di estratto di malva disciolta in una piscina olimpionica di acqua distillata.

Per non aver mai scritto che l'arte contemporanea alla Banksy o Damien Hirst e' una colossale cagata autoreferenziale priva di senso per una elite di galleristi danarosi, ma al contrario avendone esaltato le virtu' sperimentali e la "affascinante complessita' concettuale ". Qualunque cosa voglia dire.

Per aver sempre scritto che il cinema italiano e' vivo e vibrante, e non come sostengono i qualunquisti una immane porcata che vive di sussidi, gestita da raccomandati incapaci, fregnoni e frignoni, pretenziosa, politicizzata, noiosa, autoreferenziale, moralista, e che parla solo e sempre di tediosissime teste di cazzo in crisi.

Per aver sempre scritto che la sinistra italiana e' un partito responsabile che non vuole colonizzare larghi strati della societa' italiana per creare feudi clientelari e nepotistici. E che devi votarla altrimenti sei fascista e comunque e' il male minore.

Per aver sempre scritto che la destra italiana e' un partito responsabile che non vuole colonizzare larghi strati della societa' italiana per creare feudi clientelari e nepotistici. E che devi votarla altrimenti sei comunista e comunque e' il male minore.

Per aver sempre sostenuto ben prima prima della sua scioccante rivelazione, e quando tutti mi davano del matto, che Uriel e' Capitan Findus.

Per aver sempre sostenuto che Galatea dice cose intelligenti e non banali e per aver apprezzato le sue acute e raffinate riflessioni filosofiche sull'essere donna oggi, che riassumo cosi': "Ma sono piu' bella, o piu' intelligente? E se sono bella, posso essere intelligente? E se sono intelligente posso essere bella? Ma sono abbastanza bella e intelligente per essere intelligente e bella? Le tette sono di sinistra o di destra? Lo sapevate che se vi piace Marilyn Monroe e non Audrey Hepburn significa che siete dei camionisti? Lo sapevate che gli uomini sono tutti dei mostri a cui piacciono le tette e non i tramonti? Lo sapevate che gli uomini sono tutti banali e non capiscono la mia raffinata arte di seduzione? Lo so perche' tutte le volte che esco con un uomo lui spetazza incessantemente. Hihihihihhihi, alla destra piacciono le tette, alla destra piacciono le tette! Dimenticavo: viva la pace nel mondo, la societa' e' in decadenza, l'Italia va a puttane per colpa delle troie, e io vivo alla Periferia dell'Impero."

Per non aver mai scritto che oltre alla Bibbia e al Corano bisognerebbe bruciare tutte le opere di Walter Veltroni, Sandro Bondi, Umberto Bossi e l'opera omnia di Dacia Maraini e Margaret Mazzantini.

Per non aver mai dato prova di intolleranza religiosa verso l'amico immaginario delle teste di asciugamano e degli inculabambini.

Per aver sempre scritto di storia e politica in maniera equa e obbiettiva: bin Laden ha avuto un'infanzia difficile, Hamas si occupa di welfare, e Hezbollah e' un gruppo di doganieri stanziati al confine libanese.

E infine, di non aver ceduto al facile qualunquismo da bar scrivendo che Il Giornale non va nemmeno bene per incartare il pesce, che Repubblica e' troppo ruvida per pulirsi il culo, che il TG4 sembra un cinegiornale dell'Istitvto Lvce e Anno Zero una trasmissione di approfondimento nordcoreana con un martire che canta (male) Bella Ciao e un vignettista rimbesuito che crede ancora al "Paradiso dei Lavoratori".

Il pregiatissimo Nerchianera

Last but not least, cari amici unitevi a me nell'appoggiare la stupefacente iniziativa della Blogfest di Riva del Garda dove e' in corso il piu' colossale spompinamento di massa della storia: un evento da record che finira' sul Guinness dei Primati, che come dice il titolo e' un libro dedicato ai record di scimmie, lemuri e uomini.


Friday, 24 September 2010

Sbatti il fumatore in prima pagina


Splendida giornata di sole ai giardini pubblici di Forlimpopoli: cielo sereno e vento sostenuto da nord nord-ovest.

«Mamma, mamma c'e' un signore che mi fa tanta paura dietro quel cespuglio...»

«O mio Dio! Dimmi ti ha forse toccata?»

«No mamma: a dire il vero pare proprio che al signore della sottoscritta non gliene possa fregare di meno. Pero' si e' acceso una sigaretta».

«Ahhhhhhhhhhhh orrore, orrore, il fumo passivo, il fumo passivo! Quel mostro vuole accidere i'criature, Arrrghhhh fermiamolo, fermiamolo: ora chiamo la polizia e lo facciamo internare in un campo di rieducazione, non temere piccola, non temere. Intanto sali in macchina che ce ne andiamo da questo luogo malsano».

«Ok mamma. Mamma, cosa stai bevendo?».

«Nulla piccola. E' solo un goccetto di "Torrente de Fuego", un liquorino messicano e una cosa da adulti che mamma beve prima di salire in macchina e di fare tante altre cose. Preso con il Prozac poi, di cui come sai mamma ha bisogno per lo stress quotidiano, e' portentoso. Aiuta molto e da grande potrai berlo anche tu. Se mi prometti di non fumare mai...».


Cosa abbiamo in comune io, Essere Disgustoso e Sciuscia? Nulla, dal momento che loro sono due comunisti sovversivi che vogliono distruggere le belle famiglie italiane, e io un noto qualunquista, criptofascista e guerrafondaio che vuole distruggere il politically correct e i radical-chic, etno-merdoni con i loro cazzo di maglioncini etnici.


Ma secondo questo articolo del Corriere della Sera e le "giacche bianche" salutiste dell'Universita' di Tel Aviv, qualcosa abbiamo in comune: siamo infatti cosi':

Yossarian & Essere Disgustoso

Sciuscia

E c'e anche questa perla della Fondazione Veronesi.


Questo perche' siamo fumatori: anzi se avete notato, Sciuscia e' decisamente piu' attraente perche' ha smesso di fumare e se continua cosi' forse riuscira' a salvare la sua anima peccaminosa e incatramata trasformandosi in un bellissimo cigno.


Naturalmente a furia di tirare la corda, questa si spezza e anche i mostri si rompono i coglioni come dimostra l'iniziativa congiunta di questo post con quelli di Essere Disgustoso e Sciuscia, dedicati allo stesso tema: perche' continuano a sfoderare le palle ai fumatori con "guerre sante" che li dipingono come la causa di tutti i mali del mondo?

Da una decina d'anni a questa parte le campagne contro i fumatori hanno assunto un tono parossistico da crociata morale che rasenta la follia.

Tutto cio' ovviamente non deve essere confuso con quelle che sono le legittime campagne educative e informative contro il fumo. Gia', perche' il fumo e anche il fumo passivo fanno male, molto male, e tutti i divieti atti a impedire che il mio piacere diventi il vostro enfisema, sono sacrosanti e doverosi.

Nulla da obiettare quindi sull'opera di sensibilizzazione e sui divieti di fumare nei luoghi pubblici, sul posto di lavoro, e piu' in generale ovunque siano coinvolti non fumatori.

Ricordo che i cinema degli anni 70 erano delle camere a gas - spesso ci si andava proprio per fumare di nascosto - e questo stato di cose non deve mai piu' ritornare. E' pura follia, ed e' gravemente lesivo oltre che dei diritti, soprattutto della salute degli altri.

Tuttavia, sappiamo molto bene che ormai quella contro i fumatori e' una crociata morale che lascia esterrefatti per virulenza, violenza dialettica e volonta' di ostracizzare, facendo del fumatore un vero e proprio "paria", un reietto e un mostro.

Ormai non passa giorno senza che qualche nuova ricerca medica o indagine sociologica non metta in risalto come i fumatori abbiano gravi difetti genetici, psicologici, appartengano - questo soprattutto in USA - a classi sociali inferiori e abbiano la mamma vacca. C'e' gente che vorrebbe addirittura eliminare le sigarette dalle vecchie pellicole di Humphrey Bogart e di tutti i film prodotti fino a dieci anni fa...

Inoltre, secondo una forma mentis molto diffusa fra i nazisalutisti, il fumatore e' un mostro che "sceglie di essere mostro", cosa che non accade invece con i tossicodipendenti e gli alcolizzati, che sono generalmente visti come "vittime della societa' " e in quanto tali usufruiscono di una miriade di "pezze giustificative sociologiche".

Quel che non mi stupisce e' che questa crociata sia nata in un paese dove il 30% della popolazione e' profondamente religiosa e crede che il mondo sia stato creato 10.000 anni fa, mentre quel che mi suona stonato e' che in questo paese fumare sia un "peccato sociale" gravissimo, mentre per acquistare un fucile d'assalto spesso bastino una carta d'identita' e un certificato di residenza.

Stiamo ovviamente parlando degli USA, dove con 100 dollari potete diventare un assassino di massa, ma in molti luoghi e' ormai vietato fumare anche all'aperto.

Queste contraddizioni che rivelano tutta la bigotta ipocrisia puritana dell'ostracismo ingiustificato contro i fumatori, sono contraddizioni che noi europei abbiamo felicemente adottato con tutto il pacchetto "crociata morale" dagli Stati Uniti, cosi' come tante altre troiate che abbiamo adottato supinamente dagli USA.

No, non sono antiamericano, ma lo sapevate che gli USA esportano anche un sacco di troiate? Ecco, ora lo sapete.

Oggi il fumatore e' - giustamente - una persona che viene - giustamente - relegata a fumare in spazi dove non puo' -giustamente - arrecare danno agli altri.

Il che significa all'aperto, o in casa propria, o nel caso di un proprieta' privata, dove gli venga permesso. A dire il vero io e Rachel chiediamo il permesso di fumare anche quando abbiamo ospiti a casa nostra, e se la risposta e' negativa, fumiamo in giardino, o alla finestra.

Perche' quindi insistere nel rompere i coglioni ai fumatori, quando in realta' ormai non possono piu' arrecare danno a nessuno? Perche' non potete lasciarci fumare in pace se non possiamo farvi alcun male?

La classica rispostina che molti hanno imparato a memoria dai "crociati " e': «Perche' poi ti viene il cancro ai polmoni e i costi delle tue cure, per il tuo vizio, pagati con le mie tasse, mettono in difficolta' le casse del sistema sanitario pubblico che poi non puo' permettersi di affrontare emergenze piu' importanti».

Ora questa obiezione e' delirante di per se stessa, giacche' se dovessimo ragionare in questa maniera, il giorno che non mi coprissi abbastanza e mi beccassi una polmonite, bisognerebbe lasciarmi crepare perche' mi sono dimenticato di mettermi la sciarpa. Si arriverebbe infatti al punto in cui, per ricevere cure mediche, bisognerebbe dimostrare di non avere alcun "dolo" nell'insorgere della malattia.

Ma a parte questo, l'obiezione non regge ugualmente: lo so che lo stato utilizza i soldi dei contribuenti per pagare i farmaci del mio cancro ai polmoni, ma la cosa sarebbe facilmente evitabile se lo stato - nel mio caso quello inglese - non volesse "chiagnere e fottere", ossia intascare una barca di quattrini con il monopolio, piu' che sufficienti a pagare tutti i cazzo di cancri di tutti i fumatori della Gran Bretagna senza utilizzare i quattrini dei non fumatori, ma non li spendesse poi per altre cose lamentandosi successivamente che la colpa dei guai finanziari della sanita', e' dei fumatori brutti e cattivi.

Il monopolio di stato inglese su alcol e tabacchi funziona in linea di massima come il nostro imponendo una accisa (imposta) sul consumo, alla quale si aggiunge anche la versione inglese dell'IVA: il VAT, che non a caso significa "Value Added Tax", ossia... be' ci arrivate da soli...

Ora, secondo i dati dell'associazione dei produttori di tabacco britannici (tratti dalle fonti ufficiali del governo) nell'annata 2009/2010 le casse di Sua Maesta' hanno intascato dai fumatori inglesi la bellezza di 10 miliardi e mezzo di sterline. Una delle fonti di introiti principali dell'erario insieme a lotterie varie, ed escludendo ovviamente le imposte sul reddito. E qui il governo "fotte".

Stando a questo articolo della BBC i responsabili del sistema sanitario inglese ( NHS, National Health Service) lamentano pero' che il costo delle patologie legate al fumo sull'NHS ammonta a 5 miliardi di sterline. E qui il governo "chiagne".

E chiagne anche una signora che in un commento spiega che chi fuma dovrebbe pagare una sorta di "premio assicurativo" maggiore sulle cure, nel caso insorga una malattia causata dal fumo.

Mi state prendendo per il culo? E signora, lei e' una vacca odiosa: no perche' di quei cazzo di 10 miliardi e mezzo che ricevete dai fumatori, 5 miliardi potrebbero essere stanziati per coprire i costi delle patologie legate al fumo.
Si tratta di una montagna di quattrini, di cui non un solo penny e' versato da altri contribuenti che non siano fumatori, e vi rimangono in tasca 5 miliardi e mezzo di sterline da spendere come volete, e che vi fanno assai comodo a quanto pare. Volendo ne avanzano anche per costituire un fondo "troia-party" per pagare party selvaggi a base di costosissime zoccole di alto bordo per allietare gli ultimi mesi di vita ai fumatori condannati dal cancro ai polmoni.

Altro che stronzate sui "premi assicurativi": in teoria, ogni volta che acquisto un pacchetto di sigarette potrei comodamente finanziare la mia futura et eventuale degenza in ospedale senza chiedere un solo penny ai non fumatori e agli altri contribuenti. Sarei addirittura disposto ad aggiungere una ulteriore tassa sulla tassa: che so, una sterlina in piu' a pacchetto, allo scopo di finanziare la ricerca sul cancro, che moltiplicata per i dieci milioni di fumatori britannici donerebbe alle casse di Sua Maesta' una valanga di quattrini che tutte le iniziative di beneficienza messe insieme non riuscirebbero mai a raccogliere.

Ma cosa sono ste cagate sui fumatori che dovrebbero pagare di piu' le loro cure? Cazzo, prendi 10 miliardi e mezzo dai miei quattrini spesi in tabacco, e poi spacchi la minchia che non trovi 5 miliardi per curarmi? L'imposta sui tabacchi non e' una tassa sul reddito che devo versare per legge: e' un lusso che pago caro e salato, che non coinvolge quattrini degli altri ma solo i miei, e con i quali tu, stato, guadagni un sacco di soldi che spendi per gli altri. Semmai sono io che ogni anno ti do dieci miliardi di sterline in tabacco per poi sentirmi dire da una vacca che se voglio curarmi il cancro ai polmoni devo pagare di piu'.

Per non parlare di come vengono trattati i fumatori.

No dico, avete presente quelli che: "Ti dispiace se vado fuori a fumare?" - "Fai, fai pure, se ci tieni cosi' tanto a farti venire il cancro...".

Ma brutto figlio di puttana cafone, come ti permetti ? Com'e' che ai fumatori si possono dire cose orribili che a qualsiasi altra persona non vi sognereste mai di profferire?

Dice: " Ti dispiace se domani vado a fare un giro in barca con la mia famiglia?". - "Fai, fai pure se ci tieni tanto a scomparire in mezzo al nulla e morire lentamente di fame e di sete insieme a tua moglie e tuo figlio".

Scommettiamo che vi arriva un vaffanculo nel migliore dei casi, e una compilation di sberle nel peggiore?

L'ultima obiezione del "crociato" - e qui tocchiamo un punto fondamentale - e': «Be', se le cose stanno cosi', anche gli alcolizzati potrebbero obiettare che in fondo con i quattrini del monopolio si pagano le tasse sulle cure per la cirrosi e i trapianti di fegato, e rivendicare cosi' il "diritto di essere alcolizzati"».

Enno', col cazzo: quando abitavo nell'East End conobbi un megafattone e spacciatore inglese che soleva dire: «Ho smesso di fumare perche' con quei soldi mi ci compro una sacco di merda migliore. Mi rifiuto di spendere quattrini per una droga che non fa un cazzo di effetto».

E qui casca l'asino: sulla "pericolosita' sociale" del fumo. Se infatti confiniamo i fumatori a luoghi dove il fumo passivo non nuoce agli altri, quali sono gli effetti del fumo sulla societa'?

Premessa: a me piace anche bere e non sono ne' un proibizionista ne' un moralista, quindi vorrei evitare di essere frainteso, tuttavia:

Se fumo cinque sigarette e mi metto in macchina, non credo succeda nulla. Se bevo cinque pinte di birra e mi metto in macchina e' probabile che imbocchi l'autostrada contromano.

Se fumo cinque sigarette e' improbabile che vada fuori di testa e picchi o uccida moglie e figli ( la birra Stella Artois in UK e' conosciuta con il triste nomignolo di "Old Wife Beater"), che scateni una rissa in un bar, o che combini casini colossali provocati dal noto effetto che l'alcol esercita sui freni inibitori di qualunque tipo. Li fa semplicemente saltare. E non sto facendo il moralista. Si tratta di un fatto fisiologico. Piace anche a me avere la lingua sciolta e socializzare in preda a una piacevole ebbrezza dopo un tot di birre.

Anche l'effetto del fumo sulla produttivita' e il mondo del lavoro e' irrilevante. Se la domenica sera fumo dieci sigarette non avro' problemi ad andare al lavoro il giorno dopo e a fare quel che devo fare normalmente. Se mi scolo dieci birre, il giorno dopo al lavoro non andro', o se riusciro' ad andarci saro' un disastro in termini di produttivita'.

Queste sono tutte cose tristemente note nei paesi nordici e in Inghilterra dove rappresentano una vera e propria piaga sociale. Lo sanno tutti i datori di lavoro, e ogni anno si producono fiumi di statistiche sulle ore lavorative perse a causa delle sbronze.

Senza contare che le intossicazioni da alcol e tutto quel che ne consegue in termini di ripercussioni sugli altri, quelle si' che ogni fine settimana trasformano i reparti di pronto soccorso inglesi in campi di battaglia con costi proibitivi per la comunita' anche in termini di risorse sul territorio. Lo scrivono tutti i giornali inglesi: ogni week end legioni di medici e infermieri che potrebbero fare altro sono impegnate a soccorrere battaglioni di ubriachi che non di rado diventano anche pericolosi e richiedono l'intervento di agenti di polizia, ergo di altre risorse sottratte al controllo del territorio, per magari calmare un teen ager sbronzo e aggressivo perche' si e' preso un due di picche.

Avete mai visto un fumatore dare in escandescenze al pronto soccorso a causa di dieci Camel?

Ripeto: non prendetemi per un membro dell'Esercito della Salvezza o di qualche Lega della Temperanza. Mi piace bere e lo faro' sempre: tuttavia alla luce di questi semplici fatti, sorge spontanea la domanda del perche' in televisione si possa fare pubblicita' all'alcol e non alle sigarette. Quest'ultima e' stata perfino bandita dalle auto di Formula 1.

Ricordo inoltre che l'abuso d'alcol in Inghilterra e' socialmente tollerato e si tratta di una antica e ben consolidata tradizione. Avete letto quel pirla del Department of Health nell'articolo della BBC che dice "non vediamo l'ora di avere una Inghilterra tobacco-free"? Ma vaffanculo, ma pensa invece a combattere l'alcolismo in un paese dove i supermercati fanno offerte speciali con dieci lattine da un litro a 6 sterline, e dove poi il sabato sera bande di ubriachi menano la gente a sangue, si assaltano ragazze a loro volta ubriache, si distruggono locali, si trasformano strade in battaglie campali, e dove ragazzi di 21 anni subiscono trapianti di fegato.

In sostanza, e per concludere, il succo della domanda che, ispirata dall'affermazione di quel fattone londinese dell'East End vorrei rivolgere a tutti i cazzo di moralisti che mi ammorbano le palle col fumo additandomi come se fossi uscito da "Freaks" di Tod Browning e':

Dio Trabant, se abbiamo appurato che in termini di pericolosita' sociale eliminando il fumo passivo io non posso nuocere agli altri, perche' cazzo, Dio Falangista, Carlista e Franchista, ripeto perche' cazzo continuate a sfondarmi i coglioni per impedirmi di assumere una droga - la nicotina - che a parte aumentare il battito cardiaco e la pressione sanguigna, in termini di alterazione psicotropa non mi fa assolutamente il minimo cazzo di effetto e non mi cambia la personalita' facendomi fare cose strane o pericolose per gli altri? Quando fumo una o dieci sigarette vedo forse la Madonna? Vedo forse Capitan Findus? (Che vi ricordo e' Uriel). Divento arrapatissimo perche' mi saltano i freni inibitori e potenzialmente pericoloso per il gentil sesso? Divento instabile e ferocemente aggressivo?

La risposta e' NO, non mi succede un cazzo: mi rilasso solamente e preferisco farlo con una sigaretta che con il Prozac o il Valium.

Piantatela di romperci i coglioni, solo perche' lo fanno quelle teste di cazzo degli americani.

Fanculo al Corriere della Sera e a tutte le sue menate fighette da californiani salutisti.

Wednesday, 22 September 2010

Nemici


Stavo pensando a quel detto secondo il quale un uomo - o una idea - si valutano anche in base ai suoi nemici:

Ezio aveva Attila.

Carlo V aveva Francesco I.

Napoleone aveva Wellington.

Antonio Gramsci aveva Mussolini.

Roosevelt, Stalin e Churchill avevano Hitler.

Togliatti aveva De Gasperi.

Kennedy aveva Krusciov.

La sinistra italiana, a quanto pare, aveva Sbirulino e Raimondo Vianello.



Il Manifesto: "Anche Pappagone era un nemico della democrazia".




Monday, 20 September 2010

Bevi Rosmunda!


Nella ex capitale dei Longobardi, sulle avgvste rive del fiume Ticino e fra i discendenti dei Longobardi, ecco cosa e' successo a furia di utilizzare teste tagliate a guisa di calici:




I Longobardi erano essenzialmente un popolo di mongoloidi. Arrivarono a Pavia nel 572 d.c. e vennero accolti dalla rigogliosa Pianura Padana in primavera ( che all'epoca pareva la Louisiana de "I guerrieri della Palude Silenziosa"). Pazzi di gioia dopo una lunga marcia che li aveva portati li' dalle brume del fiume Elba, nei pressi dell'odierna Amburgo, pensarono di aver trovato il paradiso e decisero stabilirsi in quella che a loro sara' sembrata una sorta di California.

Verso l'inizio di luglio, con 47 gradi all'ombra, il 99% di umidita' e zanzare grosse come pterodattili, iniziarono a sentirsi leggermente a disagio.

A meta' ottobre dopo una settimana di piogge torrenziali e una piena del Ticino che se ne porto' via una cospicua porzione per depositarla bella gonfia a Comacchio via Po, cominciarono a pensare di aver fatto un errore.

A meta' novembre, con 44 gradi sottozero, furono certi di aver commesso un errore.

A dicembre decisero di levare le tende per ovviare a quel tragico errore, ma restarono bloccati dalla nebbia.

Fu allora che l' intraprendente conciatore di pelli longobardo, Guidobondo Oddone Ravizza, apri' un laboratorio artigianale che produceva pregiate pellicce: lo chiamo' "HannahGuttardemmanenddronen", che significa piu' o meno "Anna Bella", e fu un successone.

Alcuni anni dopo, la loro regina Teodolinda De Filippi, ebbe una brillante idea per allietare il popolo che si annoiava a morte.

Organizzo' uno spettacolo per giovani talenti intitolato "Freunde der Teodolinda De Filippi" che lancio' la carriera di due fantasmagorici pirla e ballerini provenienti dalla decadente Bisanzio: Kledi e Costantino.

Lo spettacolare successo dello show, indusse la vulcanica Teodolinda ad affidare alla stella nascente Rosmunda un altro spettacolo intitolato "C'e' un teschio per te", dove i partecipanti si vedevano recapitare a sorpresa fra gridolini di malcelata gioia, pezzi assortiti di familiari o parenti importuni e petulanti.

Credo sia tutto per i Longobardi.


PS Grazie a Enrico per la foto.

Friday, 17 September 2010

Non avete piu' scuse per non votare: Nerchianera Award 2010


Vi piace la patonza ma non avete il coraggio di scriverlo sul vostro blog per timore di essere bollati come qualunquisti dai blogger che c'hanno i blog intelligggggenti?

Vi piace la nerchia ma non avete il coraggio di scriverlo per timore di essere bollate come zoccole dalle blogger intelliggggggenti che non trombano e moraleggiano come zitelle a un te' danzante per zitelle?

Mandereste Bersani e Berlusconi a sminare la Cambogia?

Utilizzereste il Papa come cane antidroga a Fiumicino?

Vi piacerebbe vedere un ayatollah transessuale inaugurare il gay pride di Berlino?

Siete stati cacciati da un blog colto e raffinato perche' non sapevate la differenza fra Lisistrata e Termostato?

Siete stati cazziati da Galatea perche' pensavate che l'Anabasi fosse un integratore vitaminico?

Vi siete mai svegliati madidi di sudore e con la nerchia paonazza?

Vi piacciono le tette della Lucarelli?


Cari amici blogger, se la risposta a tutte queste domande e' si', allora il Nerchianera Award e' il concorso internettiano che fa per voi.

Noi Sturmi & Dranghi abbiamo pensato a tutto, ma proprio a tutto per creare un euard (si pronuncia cosi', gnuranti) come si deve e abbiamo:

La spiegazione e il regolamento da Uriel (lettura obbligatoria se si vuole partecipare).

Il Manifesto dello Sturmo & Drango.

L'avgvsto parere intellettuale di Essere Disgustoso (un bolscevico ateo, corruttore della gioventu' e dei costumi morali, che vuole distruggere le belle famiglie italiane).

La pagina dello Sturmo & Drango su Feisbuc per chi desiderasse essere aggiornato circa le future iniziative dello Sturmo & Drango.


Il nostro logo.



La madrina bulgara Nadejda Nikolov.




L'ambitissimo premio.




E ora che vinca il peggiore, perche' solo i peggiori si sentono i migliori.

Ringrazio per il logo la mia avgvsta morosa (sono bruto, talpino e gnurante, e quindi non dico compagna o partner) Rachel Barnacle.

L'utilizzo del logo dello Sturmo & Drango e' freeware, ma abbiate cura di citare l'autrice Rachel Barnacle e la provenienza, ossia lo Sturmo & Drango. Altrimenti ci incazziamo, veniamo sul vostro blog e lo trasformiamo in una latrina.

Wednesday, 15 September 2010

La nuova "Dieta Hamas": alimenti ricchi in fosforo


Vi ricordate quando nel 2004 si diffuse la notizia secondo la quale gli americani avevano utilizzato il fosforo bianco a Falluja contro gli insorti iracheni?

La rivelazione arrivo' da rainews24 che trasmise un "clamoroso" servizio del regista Sigfrido Ranucci.

Subito dopo le piazze si riempirono di folle di "donne in nero", "antagonisti", "pacifisti", giornalisti di Repubblica, l'Unita' e il Manifesto, tutti con il volto gonfio di parossistica indignazione e impegnati a battersi il petto ululando:

"U fossssforooooooooo, u fossssforooooooooo, maroooooonnna, hanno acciso i criature, hanno acciso i criatureeeee!".

La storia si rivelo' una bufala, tanto che perfino l'indiscusso monarca degli sbrocchers della sinistra ambientalista planetaria, l'ineffabile imperatore dei radical-chic etno-merdoni antimperialisti, omeopatici ed ecosostenibili, il britannico George Monbiot disse che si trattava di una palla con relativo sputtanamento, udite, udite sulle pagine del Guardian: il quotidiano degli Opliti del Bene inglesi.

George Monbiot - che ha una laurea in biologia e che visiono' i filmati delle vittime - spiego' sul Guardian del 22 novembre 2005:

The media couldn't have made a bigger pig's ear of the white phosphorus story. So, before moving on to the new revelations from Falluja, I would like to try to clear up the old ones. There is no hard evidence that white phosphorus was used against civilians. The claim was made in a documentary broadcast on the Italian network RAI, called Falluja: the Hidden Massacre.

Ranucci e il collega Maurizio Torrealta (quest'ultimo ex redattore di Samarcanda, la trasmissione di San Michele Santoro Martire) rincararono la dose di giornalismo lisergico arrivando a sostenere che gli americani a Falluja usavano armi segrete che bruciavano solo la testa lasciando il resto del corpo, i vestiti e l'equipaggiamento intatti...

In realta' le porcate che gli americani hanno commesso in Iraq, le hanno commesse con normalissimo piombo e banalissimi esplosivi assortiti.

Vi ricordate quando nel 2008 durante l'operazione militare israeliana Piombo Fuso a Gaza, i soldati dell'IDF vennero accusati di aver utilizzato - la cosa non e' mai stata completamente chiarita - fosforo bianco contro i civili?

Subito dopo le piazze si riempirono di folle di "donne in nero", "antagonisti", "pacifisti", giornalisti di Repubblica, l'Unita' e il Manifesto, tutti con il volto gonfio di parossistica indignazione e impegnati a battersi il petto ululando:

"U fossssforooooooooo, u fossssforooooooooo, maroooooonnna, hanno acciso i criature, hanno acciso i criatureeeee!".

Bene, l'altro ieri il quotidiano israeliano Haaretz riportava che fra i vari razzi che Hamas sta sparando su Israele nel tentativo vigliacco di sabotare le trattative di pace fra Israele e l'ANP palestinese della West Bank (azioni che per i nostri "pacifisti" passeranno per azioni eroiche di un popolo oppresso con un ottimo sistema di welfare...) ne e' arrivato uno al fosforo, per fortuna su una zona disabitata.

Ergo, da parte di "donne in nero", "antagonisti", "pacifisti", San Gino Strada, giornalisti di Repubblica, l'Unita' e il Manifesto, ora mi aspetto dichiarazioni di questo tenore:

Titolo del Manifesto: "Hamas lancia razzi umanitari con testate al merluzzo contenenti fosforo per i bambini israeliani, ma i sionisti le distruggono".

Gino Strada: "Abbiamo scoperto un altro complotto imperialista dei paesi occidentali in combutta con il governo nazista di Israele: il Mossad tenta di sparare nello spazio le scorte di fosforo di Hamas destinate alla dieta dei bambini palestinesi di Gaza".

Titolo di Repubblica: "Hamas apre a Israele: insieme col fosforo per combattere l'osteoporosi".

Titolo dell'Unita': "Non abbiamo capito un cazzo come sempre, ma siamo il giornale fondato da Antonio Gramsci".

Mini post di Galatea: "Le guerre sono tanto tanto ingiuste, specie quella in Medio Oriente. Io vorrei che le guerre non ci fossero perche' sono ingiuste e la gente muore. A proposito, ricordatevi di votare per me al Macchianera Award! Ho messo anche la donnina nuda per quelli del centro-destra, hihihihih, hihihihi, hihihihi. Questa la mando a Spinoza. A proposito: lo sapete che mi trovate anche da Spinoza? Comunque le guerre sono ingiuste."


Tuesday, 14 September 2010

Il Falo' della Verita'


Mi era quasi passata la voglia di scrivere questo post, perche' credo che Uriel, e non solo lui, abbiano detto quello che fondamentalmente pensavo anch'io sulla vicenda del pirla che voleva bruciare il Corano.

Premetto che pur non amando affatto le religioni, non auspicherei l'ateismo di stato e a volte mi danno anche fastidio le posizioni degli atei militanti: specie quando come la controparte cercano di fare proselitismo o di prevaricare.

Non credo ci sia bisogno di dotte spiegazioni per spiegarne il motivo: dicesi liberta' di culto, separazione dei poteri e libera chiesa in libero stato.

Tuttavia ci sono diverse cose nella reazione dei "figli del Profeta" e del "gregge del Nazareno" che mi irritano parecchio e che giustificano questo post.

La prima e' relativa al modo e direi al "dolo" con cui e' stata propagata e ingigantita la notizia.

E siccome sono criptofascista, qualunquista e guerrafondaio, ma non e' mio costume millantare credito, ringrazio il giornalista della BBC che ha svolto l'eccellente lavoro di ricerca che passo velocemente a illustrarvi.

Innanzitutto, come osserva il giornalista della BBC, e' importante specificare che il pastore Terry Jones e i suoi - letteralmente - 15 seguaci non rappresentavano nessuno a parte se stessi, e tantomeno erano indicativi di un trend islamofobico violento e sanguinario negli USA e in Occidente.

Erano, in sostanza come ha sottolineato Uriel, " un gruppo di sciroccati" a cui nessuno nel clima imperante di conformismo politically correct dava retta, per paura di passare da "nazista dell'Illinois".

La prima avvisaglia del casino si manifesta il 21 luglio scorso quando il Religion News Service pubblica un resoconto sulle intenzioni del microcefalo cristiano, e successivamente la notizia appare sul notiziario locale (Florida) della CBS, anche se, per dirla in francese, non se la incula nessuno.

Pochi giorni dopo il resoconto viene notato e raccolto dal "Council on American-Islamic Relations", (CAIR) il piu' grande e importante movimento per la difesa dei diritti civili dei mussulmani d'America.

Nel 2008 l'FBI interruppe la sua collaborazione con il CAIR a seguito del coinvolgimento indiretto di quest'ultimo in una faccenda riguardante un giro di finanziamenti ad Hamas, in cui era implicata direttamente la Holy Land Foundation, una organizzazione islamica che foraggiava quei benefattori che i nostri pacifisti credono dediti al welfare dei palestinesi di Gaza.

L'Unione Europea congelo' i beni della HLF, che venne messa fuorilegge, e alcuni dei suoi membri vennero processati e condannati negli USA per aver passato 12 milioni di dollari ad Hamas.

Il CAIR nego' le accuse - che oggettivamente sembrano molto deboli - ma nemmeno si ammazzo' di fatica, come non di rado accade con organizzazioni islamiche legali e legittime, per sgombrare il campo da dubbi o assumere una posizione netta e ben definita nei confronti di Hamas ed Hezbollah.

In compenso si lamento' di essere perseguitata perche' mussulmana e disse un sacco di "Ma", "Pero' " e " Ni' ".

Scusate se divago, ma in proposito mi viene in mente la risposta della polizia di Singapore che cosi' liquido' chi l'accusava di indagare indiscriminatamente i circoli mussulmani dopo le bombe di Al-Qaeda a Bali:

«Se stai cercando una Jaguar rubata, non fermi tutte le Mercedes».

Dopo aver raccolto la storia, il CAIR posto' il video della CBS su You Tube e oltre a invitare gli utenti a esprimere il proprio parere, sponsorizzo' una pagina su Facebook intitolata "Share the Koran", affiancata da incontri e manifestazioni simili.

A queste iniziative aderirono altri attivisti fra i quali il gruppo britannico "Campaign Islam".

A quel punto " il pesce era quasi cotto", ma mancava la ribalta internazionale.

Il 31 luglio Terry Jones appare alla CNN, il 25 agosto la sua idiozia viene inclusa in un articolo della BBC online dedicato ai conflitti religiosi, e successivamente il fesso approda alle pagine del New York Times.

A questo punto la vicenda comincia a prendere quota, e il 4 settembre si svolge la prima manifestazione spontanea di protesta mussulmana davanti all'ambasciata USA indonesiana di Giakarta.

Di li' in poi il resto e' storia recentissima con diverse centinaia di manifestanti che si riuniscono a Kabul e tutto l'ambaradan successivo.

Devo dire che a me certe "manifestazioni di protesta spontanea" lasciano piuttosto scettico. Organizzare una folla di manifestanti a Kabul costa probabilmente qualche migliaio di dollari, cosi' come durante la seconda Intifada Al-Aqsa, sponsorizzare un attentatore suicida costava ad Hamas 25.000 dollari. Questo era infatti il risarcimento che Saddam Hussein offriva alle famiglie dei "martiri" per invogliarli a massacrare i civili israeliani.

Voglio dire: 25.000 dollari cambiano la vita al sottoscritto, figuriamoci a una famiglia palestinese.

Ora: in tutta la vicenda e in tutte le pur lodevoli condanne contro la violenza e l'intolleranza religiosa in cui si sono prodigati i rappresentanti dei "figli del Profeta" e del "gregge del Nazareno" nel tentativo di calmare il casino planetario, ci sono a mio avviso delle irritanti note stonate e decisamente in malafede.

In primis, il fatto che vescovi e imam abbiano hanno deliberatamente deciso di ignorare e di sottolineare con forza il fatto che si trattasse del gesto di un pirla isolato che non rappresentava nessuno tranne se stesso, e che si siano invece prestati allo psicodramma planetario amplificandone la magnitudo in maniera sproporzionata, tramite roboanti dichiarazioni sull'importanza della tolleranza religiosa.

Ecchecazzo, un pirla esaltato che brucia il Corano non e' la Notte di San Bartolomeo e nemmeno la presa di Gerusalemme da parte di Goffredo di Buglione.

Questo e' un precedente estremamente pericoloso, perche' carica di una valenza e di un significato collettivi quello che e' invece il gesto individuale di un singolo non collegato ad alcuna organizzazione, o corrente di pensiero ufficiale.

In secundis, le modalita' con le quali e' stata diffusa la notizia mi danno da pensare. Non a un complotto islamico: per carita', abbiamo gia' abbastanza pirla che parlano di complotti ebraici, ma al fatto che i signori del CAIR abbiano probabilmente pensato: «Ma si', facciamo un po' di casino, guarda che bella palla al balzo ci viene offerta. E proprio mentre negli USA infuria la polemica sul centro islamico a Ground Zero».

E mi danno soprattutto da pensare a quello che potrebbe accadere dopo questo precedente: Internet e' infatti una "ribalta globale" dove tutti sono in scena davanti al mondo e dove tutti sono accessibili a tutti.

Ora, noi non possiamo vivere nel terrore costante che un qualsiasi pastore di qualche "Chiesa Dell'Avvento Pentecostale de li Mortacci de Pippo", o un imam dell'organizzazione "La Pu'tanah deh Toh Mareh Al-Ansar Islam", veda qualcosa che non gli piace, o che reputa offensivo su Internet e cominci a invocare roghi o ad arringare esaltati barbuti che si fanno esplodere i mezzo ai pendolari per scoparsi in paradiso tutte le vergini che non si scoperanno mai in terra.

Qui si corre il rischio di trasformare il pianeta nell'Ulster.

In Irlanda del Nord succedeva esattamente questo: un ragazzino cattolico arrivava nella protestante Shankill Road di Belfast e scriveva su un muro "Guglielmo D'Orange aveva il culo rotto". Il giorno dopo partiva il raid dell'UFF (Ulster Freedom Fighters) protestante che uccideva il primo cattolico che trovava per la strada. Successivamente, rappresaglia e bomba in un pub protestante a cura del PIRA (Provisional Irish Republican Army) cattolico.

Vescovi e imam ci stanno provando a trasformare la nostra vita nell'Ulster, inculcandoci il timore di aprire bocca sulla religione e facendoci sentire tutti responsabili per ogni parola di qualsiasi singolo che dice qualcosa che a loro non garba.

E che, lasciatemelo dire, ogni singolo ha il diritto di esprimere, compreso quel pirla della Florida, come ha fatto giustamente notare il sindaco di New York Bloomberg.

Fra le righe delle esortazioni alla tolleranza delle chiese cristiane e del Papa si legge infatti questo messaggio: «Don't fuck with religion, scherza coi fanti ma lascia stare i santi, altrimenti siete tutti responsabili indistintamente. Vi abbiamo avvertito, questa e' roba che scotta, quindi tenete chiuso il becco».

E guardate che il "gregge del Nazareno" sulla scia dell'immensa popolarita' che " la purezza dell'Islam" ha suscitato in quegli occidentali orfani di Marx, e' saltato sul treno vincente e ci prova sempre a far passare norme e codici per mettere all'indice chi apre il becco contro le religioni, aiutato in questo dai "figli del profeta", che ovviamente hanno tutto da guadagnare in simili iniziative.

Cane non mangia cane.

Per quanto segue voglio pubblicamente ringraziare quell'impareggiabile bolscevico pugliese di Eugenio Mastroviti che mi ha cortesemente fornito il materiale.

Nel 2009 dopo una lunga e controversa procedura, il Consiglio dei Diritti Umani dell'Onu approvava una risoluzione non vincolante che condannava la diffamazione delle religioni proposta dal Pakistan in veste di portavoce degli stati islamici con 23 voti favorevoli, 11 contrari e 13 astenuti.

I governi occidentali e l'India fecero il diavolo a quattro per opporsi, ma la risoluzione passo', e grazie al cielo non e' vincolante, altrimenti se oggi scrivessi sul mio blog "Gesu' si fa in vena", o "Il Profeta ce l'ha piccolo e molto brutto", rischierei la galera.


E sapete da chi parti' il La di tutta la faccenda nel 2008? Dal sacerdote cattolico nicaraguense Miguel d’Escoto Brockmann, ex Ministro degli esteri del suo paese e all'epoca presidente dell'Assemblea Generale dell'Onu che rilascio' questa dichiarazione per giustificare la sua proposta: «Il mondo parla di salvare Wall Street, quando in realta' e' l'Umanita' che deve essere salvata».

Brockmann e' una sorta di "Teologo della Liberazione", pappa e ciccia con ogni guerrigliero che si batte contro l'imperialismo sbroc sbroc, e un amicone di Ahmadinejad. Vi lascio immaginare cosa pensa di Israele...

Per tornare all'argomento del post, la stessa irritazione me l'hanno causata i "figli del profeta": il leader sciita iracheno Al-Sistani non si sogna nemmeno di sottolineare che il pastore Terry Jones NON E' L'OCCIDENTE, o di condannare la violenza religiosa, ma si limita a un salomonico invito a non attaccare le chiese cristiane.

Come se ci stesse facendo un favore. Hai capito, lui ci fa un favore a non far massacrare i cristiani o i malcapitati che passano per strada.

Sapete qual era la giustificazione del Pakistan per far passare la risoluzione liberticida all'Onu?

«Dopo l'11 settembre i mussulmani sono stati oggetto di intolleranza e atti di violenza e sono stati discriminati tramite leggi e procedure amministrative».

Qualcuno dovrebbe ricordare ai "figli del profeta", maestri indiscussi della frignata vittimista, che dopo le bombe di Londra e Madrid che fecero 250 morti fra pendolari che andavano al lavoro, solo per soddisfare la voglia di martirio e di vergini di una manica di pirla, nessuno torse un capello a nessun mussulmano in Inghilterra e Spagna, e nemmeno ci furono sanguinosi pogrom per le strade.

Lo so, perche' all'epoca vivevo in pieno Londonistan, quello di Monica Ali, con tre mussulmani che sono ancora miei grandi amici. Erano sconvolti e ne parlammo per due giorni. Senza le remore politically correct da "Io buana biango che barla risbeddosamende con dua dribu' " che gli etno-merdoni politically correct occidentali impongono agli esseri umani che vogliono comunicare come si fa tra esseri umani.

Le lezioni di tolleranza il Pakistan le vada a dare alle madrasse dove si crescono generazioni di attentatori suicidi adolescenti.

Infine una nota per quanto riguarda i "panni in famiglia".

Non ho ne' tempo ne' voglia di spiegare perche' certi settori progressisti si siano fatti irretire dalla "purezza dell'Islam" sostituendo Marx con il Corano, i soviet con gli imam e le masse islamiche a quelle proletarie.

Vi sono tuttavia alcuni atteggiamenti che definirei sintomatici e che possono aiutare a capire.

Dopo il putiferio scatenato dal ventilato barbecue del Corano, giornali e blogger progressisti hanno scritto il loro bel compitino, tutto scritto perbenino, con tanti bei pensierini, tutti ordinatini e tollerantini, con tante citazioncine eruditine che condannavano il birbaccione cristiano affetto da piromania religiosa.

E ci siamo anche dovuti sorbire la solita fonduta alla valdostana sul fatto che bruciare i libri evoca gli spettri del nazismo e bla bla bla.

Tuttavia, quasi nessuno di questi soloni della tolleranza progressista ha speso una parola per ricordare che non solo non si bruciano i libri, ma non si deve nemmeno tentare di impedirne la pubblicazione, minacciare di morte gli autori che si pensa siano blasfemi, o ucciderne i traduttori.

Nessuno di questi bei pensierini tutti tollerantini e' stato indirizzato ai "figli del profeta" che hanno fatto proprio questo con Salman Rushdie e con altri autori, e che se pubblichi una vignetta che non gli garba sui giornali bruciano le ambasciate. O che se fai un film che non gli garba, ti ammazzano il regista.

Perche'?

Prendiamo ad esempio blogger come la Casta Diva del Triveneto o un altro di cui non mi ricordo il nome, che se la tira perche' scrive sull'Unita' (io preferirei scrivere su Cronaca Vera, ma de gustibus...).

Un giorno si' e l'altro pure, i post di costoro si scagliano contro: le donne nude, le donne belle che se sono belle vuol dire che sono troie, le veline, il consumismo, Miss Italia, l'edonismo, la televisione, la decadenza dei costumi morali, la decadenza dell'Occidente opulento e senz'anima, la decadenza dei corrotti patrizi che frequentano postriboli e lupanari, e chi piu' ne ha, piu' ne metta.

Ora, posto che a nessuna persona sana di mente puo' piacere spazzatura come la De Filippi o X-Factor, provate per assurdo a immaginare una Italia ipotetica conquistata e governata dagli ayatollah iraniani.

Cosa accadrebbe a questi blogger? Nulla, continuerebbero indisturbati a scrivere quello che scrivono oggi, con il plauso degli ayatollah e giusto qualche ritocchino qui e la' per adattare lo stile ai contenuti della nuova moralita' imposta dalla Sha'ria.

Lo stesso vale per grillini, centri sociali e i seguaci di Di Pietro. Certo, ci sarebbe da sostituire la galera a vita con la lapidazione, ma credo che per loro in fondo contino i risultati...

E' quindi ovvio che la liberta' di parola per gente cosi', come si direbbe in francese, non conta un cazzo.

Si tratta in fondo dello stesso tipo di intellettuale che se pronunci il nome della Fallaci ti scomunica e ti toglie il saluto. E cio' non e' sbagliato: la Fallaci era una esaltata ( un tempo pero' quando tirava la volata ai viet-cong era la loro pasionaria preferita) e a me non piace per un cazzo.

Tuttavia, se osi criticare la visione dell'Occidente di Sayyid Qutb, poeta, scrittore, educatore e islamista egiziano a cui si sono ispirati alcuni movimenti terroristici islamici, ti becchi un feroce cazziatone perche' sei gnurante, e il dotto mussulmano oggi va per per la maggiore.

Poco importa che la visione di Qutb dell'Occidente sia tanto sciocca, superficiale, strumentale e carica di banali pregiudizi quanto quella della Fallaci dell'Islam.

E' quella che in certi intellettuali, io definisco la "sindrome di Kantorek".

Kantorek era il professore di liceo di Paul Baumer in "Niente di Nuovo sul Fronte Occidentale". Kantorek era solito arringare i suoi studenti con citazioni dotte e profonde, e sia Baumer, sia i suoi compagni che erano poveri gnuranti, gli credevano.

Peccato che dietro l'erudizione di Kantorek il messaggio fosse: "Andate in trincea a farvi macellare per il Kaiser".

Ergo, io credo che non pochi intellettuali "progressisti" siano in malafede come Kantorek quando contribuiscono a creare la cupola di conformismo di cui parla Uriel, pena il terrore di essere bollati con il marchio dell'infamia della nuova scomunica progressista: l'islamofobo.

E con cio' ho concluso: grazie al cazzo e arrivederci.

PS "etno-merdoni" mi garba davvero come definizione dei radical-chic ossessionati dall'identita' etnica.

Saturday, 11 September 2010

Ai comunisti piace la gnocca!


Il quotidiano del partito comunista cinese Global Times lancia un referendum chiedendosi se siano piu' belle le gambe delle star cinesi o delle modelle occidentali.


Tutto questo mentre le femministe su Friendfeed vanno in aceto per l'ultimo post dell'Arpioni.

Nel 2010, e con Castro che ammette il fallimento del modello cubano, le femministe nostrane su Friendfeed dibattono appassionatamente di "gestione dell'utero" come 40 anni fa.

Naturalmente, circa la "gestione dell'utero" non poteva mancare l'intervento della Audrey Hepburn de noantri.

E' ormai chiaro che l'unico partito di sinistra moralista e sessuofobo rimasto al mondo, e' la sinistra italiana.

Comunque sia, volevo umilmente proporvi il paragrafo secondo me piu' geniale del post dell'Arpioni: qualcosa di inarrivabile che fa dell'Arpioni una delle colonne portanti dello Sturmo & Drango:

Non c’รจ niente da fare. Davvero. Ribadisco: รจ bello avere cose belle attorno. Per questo a Firenze si visitano gli Uffizi e non le fogne. Per questo si va a Parigi e non a Pordenone. รˆ umano. รˆ genetico. รˆ scritto nel DNA. Nella parte ancora sconosciuta e apparentemente inutilizzata. รˆ scritto lรฌ, fidatevi. Un giorno decodificheranno anche quella parte e ci leggeranno “viva la figa”.

Sul "e ci leggeranno 'viva la figa' " ho avuto un arresto cardiaco...


PS Complimenti alle figlie del Celeste Impero. Sorbole che patonze!


Tuesday, 7 September 2010

Note tecniche sul logo


UPDATE:

Leggendo il commento di Marcello, m'รจ venuto uno scrupolo e ho deciso di provare a fare una PNG a sfondo trasparente.

In passato avevo provato a far digerire a blogger degli sfondi trasparenti, ma sistematicamente me li convertiva in bianco. O nel caso delle targa, non me li faceva uplodare proprio.
La buona notizia รจ che questa volta invece ha funzionato.

Il che รจ una meraviglia: non avete da fare altro che salvare l'immagine e piazzarla sul vostro blog senza tanti sbattimenti.
Lascio comunque le versioni bianco/grigio/nero nel caso qualcuno di voi abbia dei problemi con le PNG trasparenti.
Enjoy!

Logo Illustrazione - Sfondo trasparente


Logo Banner - Sfondo trasparente


Hey amici, da quanto tempo...vi sono mancata? No, eh.

Fanculo.
Ecco qui per voi un paio di note tecniche sul logo.
E’ stato disegnato in vettoriale, e convertito in formato PNG per il web, in modo di minimizzare eventuali sbavature, pixelature e minchiate varie.
E’ disponibile con sfondo nero, bianco e grigio per venire incontro alle vostre esigente bloggistiche (che cazzo sto dicendo).
Splinder, Blogger e compagnia cantante non supportano immagini in formato targa (cioรจ con fondo “trasparente”), ma se tra di voi c’รจ qualcuno con dominio privato che puรฒ farne uso, ma lo faccia sapere e provvederรฒ a spedire il file prontamente.
Stessa cosa per quanto riguarda i blog con template multicolore o con decorazioni, se volete potete spedirmi una copia del template, e io farรฒ in modo di usarlo come sfondo del logo.
Il logo รจ disponibile in formato banner e formato illustrazione. Vi consiglio caldamente di usare i banner come…banner, piuttosto che rimpicciolire il formato illustrazione: non verrebbe un troiaio come a ridurre una JPG, ma si rischia comunque una perdita di nitidezza.
Potete usare il logo liberamente, purchรฉ abbiate l’accortezza di citare la fonte ed evitiate di modificare l’immagine, spacciarla per vostra o in qualsiasi modo lucrarci su.
Per il resto, have fun.

Logo Illustrazione - Sfondo bianco

Logo Illustrazione - Sfondo grigio

Logo Illustrazione - Sfondo Nero

Logo Banner - Sfondo bianco

Logo Banner - Sfondo Grigio

Logo Banner - Sfondo Nero



Io Sturmo & Drango

E' tutto spiegato qui, dal Dott Uriel.

Oggi lo Sturmo & Drango logo sbarchera' anche su London Alcatraz.

Nel frattempo l'Arpioni ci da' il resoconto dell'ultima zingarata, la cui vittima e' stata un Nazista dell'Illinois.

Io li odio i Nazisti dell'Illinois.

Un immenso grazie a Lady Rachel Barnacle per la realizzazione grafica.