Thursday, 28 October 2010

Perche' Silvio, perche'?


Veramente, qualcuno ci liberi da Silvio Berlusconi. Fate qualcosa: chiamate la Cia, l'MI5, Bin Laden, gli alieni.

Chissa' ora come ci lucideranno i maroni i farlocchi di Repubblica e i blogger di sinistra con la storia di Bunga Bunga e il perfido Giovanni Senzaterra di Arcore che insidia le illibate giovinette nordafricane. Quella farlocca di Galatea, il circo di totani ammaestrati di Spinoza e quel penicefalo di Metilparaben, ci tormenteranno per ere geologiche con il loro umorismo e le battutine da sciampiste in menopausa.

E cosi' sono tornato: so che non avete minimamente sentito la mia mancanza e cio' mi rallegra. Del resto avevo e ho da fare, e siccome di diventare il "quarto blog italiano" o vincere il Macchianera Award, m'importa meno di una sega, la mia vita ha avuto la precedenza sul blog.

Prima di dedicarmi ai soliti sproloqui verbosi che contraddistinguono London Alcatraz, approfitto di questo breve post per aggiungere due linchi e scambiare due chiacchere in liberta' e senza impegno.

Il primo e' Topgonzo, un blog collettivo che non di rado scrive cose che mi garbano.

Il secondo e' Harry's Place: un blog britannico piuttosto noto nel mondo anglosassone, che appartiene a quella sinistra che ha ancora un cervello e che non se lo e' bevuto per ubriacarsi di pippe etnico-identitarie, politicamente corrette e religiose.

Del resto cosa sia diventata la sinistra odierna lo sappiamo tutti: una volta la sinistra vedeva le ingiustizie, oggi vede la Madonna. O Maometto.

Senza contare che il solo fatto che un blog di sinistra come Harry's Place sia stato nominato nel 2006 agli Islamophobia Awards istituiti da una banda di cialtroni bigotti e ipocriti come la Islamic Human Rights Commission, lo rende degno del link nel mio modesto blog.

No perche', piu' ripenso alla storia del pirla del "gregge di Gesu' " che voleva bruciare il Corano e piu' m'inviperisco. Non riesco a digerirla.

Per una settimana il mondo e' stato ostaggio di due religioni abramitiche che hanno inscenato il classico gioco "bad cop/good cop " dei film americani.

Avete presente? Poliziotto buono e poliziotto cattivo per far cantare, o spaventare il sospettato.

"Bastardo, bastardo, ti faccio vedere io", strillava minaccioso Ahmed al Mondo ammanettato e impietrito su una sedia. "Ti faccio saltare in aria ogni pendolare del tuo ateo corpo, se non la pianti di insultare l'Islam."

A quel punto Torquemada, gli afferra il braccio gia' pronto a colpire e dice con voce ferma ma colma di mistica e paterna purezza: "Ahmed, calmati. E' stata una giornataccia per tutti, lo so. Ora vai un attimo fuori e fatti un caffe'".

Una volta uscito Ahmed, Torquemada afferra una sedia, la piazza dalla parte dello schienale di fronte al Mondo che trema come una foglia, e ci si siede a cavalcioni.

"Ecco, fatti una sigaretta amico", dice Torquemada sorridendo. "Vedi, Ahmed ha un brutto carattere, ma bisogna capirlo e comunque noi siamo entrambi dalla parte della legge. Facciamo questo per il tuo bene. Quante volte ti e' stato detto di tenere chiuso quel becco e di non parlare a vanvera contro me e Ahmed? Sono secoli che te lo ripetiamo, ma tu niente: hai la testa dura, continui a blaterare e vorresti avere la liberta' di blaterare stupidaggini che poi ti mettono solo nei guai". Torquemada allunga un braccio, armeggia intorno ai polsi del Mondo e lo libera dalle manette.

"Su, vai: ora sei libero. E che ti serva di lezione."

L'altra cosa che mi ha fatto venire i rash cutanei e' stata la reazione dei tromboni progressisti di mezzo mondo che in nome della tolleranza si sono messi a strillare come tacchini feriti che si arrampicano su un recinto di filo spinato.

Strillavano perche' il gesto di quel fanatico era un simbolo: un simbolo che evocava gli spettri dei falo' di libri dei nazisti.

Diceva uno che di falo' di libri se ne intendeva, ossia Ray Bradbury, autore di Farenheit 451: "Non c'e' bisogno di bruciare i libri per distruggere la cultura. Basta impedire alla gente di leggerli."

In Farenheit 451, bruciare i libri e' semplicemente il modo in cui si applica una legge repressiva e barbara. Vi trovano un libro, ve lo bruciano. Quello che conta e che rende atroce la societa' di Farenheit 451, e' il DIVIETO di leggere libri o di parlare liberamente. E se lo infrangete finite, se siete fortunati, in un ospedale psichiatrico.

Ed e' quello che ha fatto la chiesa Cattolica per secoli mettendo i libri vietati all'Indice. O che hanno fatto e continuano a fare i loro "compagnucci di merende" mussulmani integralisti con minacce di morte agli autori di libri "satanici" o bruciando ambasciate per vignette che non gli garbano. E con i libri, costoro, mettevano o mettono all'indice la liberta' di parola.

Altro che simboli, altro che falo': ma i progressisti di oggi, su questo particolare non si sono soffermati, perche'gli etno-cialtroni innamorati del misticismo religioso e del "rispetto" inteso come codardia (cit.Uriel) vedono esclusivamente i "simboli" perche' vivono e pensano esclusivamente in termini di spettri e simboli.

I nazisti organizzarono i famigerati falo' dei libri e "dell'arte degenerata" in qualche occasione prima e dopo l'ascesa al potere, ed era appunto un simbolo: ma quello che rendeva atroce la dittatura nazista non erano i falo', bensi' il fatto che era vietato leggere certi libri e che se vi beccavano a leggere certi libri, finivate dritti filati a Dachau. Insieme alla liberta' di parola.

Magari i nazisti si fossero limitati ai "simboli" e a bruciare milioni di libri: purtroppo hanno bruciato milioni di persone.

Altro che "simboli". Come dice l'intestazione di Harry's Place: "Liberty, if it means anything, is the right to tell people what they don't want to hear."

Monday, 25 October 2010

Il ritorno di Zanna Bianca...


No, non sono morto come qualcuno probabilmente sperava: a meta' settimana tornero' a sminuzzarveli finemente.

Non ho mai sopportato Zanna Bianca e quel bambino cinocefalo: una delle poche cose veramente brutte del buon Fulci. 

Sunday, 10 October 2010

Saspens!


Ta dahhhhhhhhhh, ta dahhhhhhhhhhhhhhh, ta dahhhhhhhhhhhhhhhhhhh.

Cosi', giusto per creare una tensione drammatica in attesa del prossimo post.

Come se gliene fregasse qualcosa a qualcuno...

Ad ogni modo il governo Lib-Con di Cameron e' uno spasso: tutte le ciance sulla Big Society e il potere alla gente che riecheggiano in salsa British il conservatorismo compassionevole di Bush e in parte i Tea Party dei movimenti "grassroots" dei repubblicani USA.

Sto arrivando alla conclusione che il libertarismo di questo tipo non sia nient'altro che il sessantotto delle destre.


Saturday, 9 October 2010

Il Cannone Lepage


Siccome nei week end non so mai che cacchio pubblicare, ho deciso che d'ora in poi, di tanto in tanto, nei fine settimana vi lascero' comunque in compagnia di Yossarian.

Quello vero pero'.

Oddio, "vero" e' una parola grossa dal momento che il Capitano Yossarian oltre a essere il mio nickname e' decisamente piu' famoso per essere l'alter ego dello scrittore Joseph Heller, nonche' il protagonista del libro Comma 22.

Yossarian e Comma 22 sono diventati - a mio avviso purtroppo - una bandiera del pacifismo mondiale malgrado l'autore non si fosse mai schierato con il pacifismo "ideologico" degli anni 60 - un pacifismo che a sinistra fu ed e' spesso fittizio e strumentale - e quello successivo ( Heller mori' nel 1999).

Heller come Yossarian, si arruolo' volontario nell'aviazione USA per combattere i nazisti (fra l'altro Heller era ebreo), e di questo non si penti' mai, ne' tantomeno sconfesso' la causa per la quale aveva combattuto o gli Stati Uniti. Tuttavia anche Heller, come Yossarian  nel libro, scopri' ben presto che per quanto le guerre possano essere definite giuste, sono una mostruosita' inconcepibile e insopportabile per quasi qualunque essere umano, ma soprattutto sono fatte e gestite da una quantita' colossale di imbecilli che nonostante i gradi, la posizione sociale, il grado di istruzione, la presunta competenza e la prosopopea, rimangono essenzialmente degli imbecilli.

In tal senso, la critica e il feroce e paradossale umorismo di Heller, vanno ben al di la' della semplice critica contro la guerra, ma diventano una satira feroce e paradossale di un mondo popolato e gestito da una quantita' colossale di imbecilli che nonostante i titoli, la posizione sociale, il grado di istruzione, la presunta competenza e la prosopopea, rimangono essenzialmente degli imbecilli.

Heller non se la prende col "sistema" e nemmeno con la "societa' ": Heller se la prende con gli imbecilli che rendono il "sistema" e la societa' un incubo.

Yossarian non e' il papa' degli eroi pacifisti odierni: Yossarian e' il figlio del "Buon soldato Švejk" di Jaroslav Hašek, e di tanti personaggi di Gogol, Celine, Dostoevskij, Orwell e Nabokov, su cui s'innesta l'umorismo ebraico di Heller.

E  c'e' perfino qualcosa del grande Paolo Villaggio, che io considero l'Heller italiano, ma che Margherita Buy e i fan della Buy considerano un volgare comico...

Darei un mignolo per scrivere come Villaggio, e credo che pochi abbiano capito il valore letterario e soprattutto stilistico della prosa e dell'italiano di Villaggio.

Yossarian non e' una vittima, ne' un "puro", e non e' nemmeno piu' scaltro o intelligente degli altri. Yossarian ha fatto il suo dovere e non vuole piu' fare missioni di volo il cui numero gli viene continuamente aumentato con l'inganno, e  tramite una burocrazia kafkiana che si  basa sul famigerato Comma  22: l'archetipo di tutte le regole, leggi, codici o regolamenti concepiti per fottere il prossimo, soprattutto nella vita civile. 

"Chi e' pazzo puo' chiedere di essere esonerato dalle missioni di volo. Ma chi chiede di essere esonerato dalle missioni di volo non e' pazzo".

Il Comma 22, che ritorna sotto varie forme in tutto il romanzo, ricorda infatti sinistramente certi assurdi  "regolamenti aziendali" che chi ha lavorato in una grande azienda conosce bene.

"Secondo il Comma 22, loro possono farti tutto quello che non puoi impedirgli di fare".

Yossarian non e' cinico e nemmeno nichilista, ma  e' l'unico che si rende paradossalmente conto che in guerra tutti ti vogliono uccidere: amici e nemici, come tenta di far capire inutilmente a Nately, il ricco e idealista rampollo di una grande dinastia della sinistra americana alla Kennedy, la cui madre, da brava radical-chic, disprezza tutti coloro che sono diventati ricchi partendo da zero. Chiama Vanderbilt  "Quel volgare capitano di rimorchiatore" e degli Astor dice: "Credo che ancor oggi affittino stanze".

Oppure: "Ricordati che tu sei un Nately e che i Nately non hanno mai fatto niente per accumulare quattrini".

Ho scritto anche troppo e vi lascio in compagnia di Yossarian che nel XII capitolo, in vista di una pericolosissima missione su Bologna (il libro e' ambientato nella Campagna d'Italia dove Heller combatte'), sta cercando in ogni modo di evitare la missione.

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Una sera Yossarian si avvicino' ubriaco al  colonnello Korn al club degli ufficiali per dargli da bere una sua storia su un nuovo cannone Lepage che i tedeschi avevano da poco fatto venire a Bologna.

"Cos'e' questo cannone Lepage?" chiese il colonnello Korn incuriosito.

"Il nuovo cannone Lepage quattrocentoquarantaquattro millimetri che appiccica," rispose Yossarian.
"Appiccica assieme in mezzo all'aria una intera formazione di aeroplani."

Il colonnello Korn libero' con uno strattone il gomito dalla presa delle dita di Yossarian, sorpreso per quell'affronto. "Lasciami andare idiota!" grido' infuriato, e lo guardo' torvamente e pieno di odio vendicativo, mentre Nately fu con un balzo addosso a Yossarian e cerco' di trascinarlo via.  "Ma chi e' quel mentecatto?".

Il colonnello Cathcart ridacchio' soddisfatto. "E' quello a cui mi hai costretto a dare una medaglia dopo la faccenda di Ferrara. E mi hai anche costretto a promuoverlo capitano, se ti ricordi. Ti sta bene".

Nately era piu' leggero di Yossarian e fece molta fatica a trascinare la massa barcollante di Yossarian attraverso la stanza fino a un tavolo non occupato. "Sei pazzo?" Nately gli sussurro' piu' volte con trepidazione. "Quello era il colonnello Korn. Sei diventato pazzo?".

Yossarian voleva un altro bicchiere e promise di andarsene tranquillamente se Nately gliene avesse portato uno. Poi convinse Nately a portargliene altri due. Quando Nately finalmente lo persuase a uscire, presso la porta incontrarono il capitano Black che entrava, picchiando gli stivali fangosi sul pavimento di legno e grondando acqua come dagli alti cornicioni di un edificio.

"Ragazzi, adesso dovrete godervela per davvero, bastardi che non siete altro!" annuncio' esuberante, saltando in mezzo agli spruzzi della pozzanghera che si formava ai suoi piedi. "Ho appena ricevuto una telefonata dal colonello Korn. Sapete cosa vi aspetta a Bologna? Ah! ah! Adesso hanno il nuovo cannone Lepage. Appiccica assieme in mezzo all'aria una intera formazione di aeroplani."

"Mio Dio, allora e' vero!" Yossarian grido', e rovino' addosso a Nately, terrorizzato.

"Dio non esiste, " rispose Dunbar tranquillamente, avvicinandosi con un'andatura leggermente barcollante...


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Wednesday, 6 October 2010

E liberaci dal male...


Stavolta abbiamo deciso di farci due risate a spese di Santa Romana Chiesa. Si puo' dire, o nel clima imperante di atterrito e codardo "rispetto" per il risveglio delle spiritualita' e purezze di Islam e Cristianesimo saremo censurati in nome della "sensibilita' " politicamente corretta?

Comunque sia, gli "zingari" stavolta si sono trasferiti en masse sul blog cattolico duro e puro di Pontifex scegliendo un post in cui gli autori auspicavano l'intervento della magistratura per oscurare il sito web delle "Bestie di Satana".

Le "Bestie di Satana" sono un gruppo di pirla decerebrati di cui credo Darwin fara' giustizia tramite i call centre, ma per Pontifex sono quelli che fanno girare un disco di vinile Heavy Metal al contrario per ascoltare i messaggi in codice di Satana.

Io c'ho provato una volta a far girare al contrario un vinile dei Deep Purple della mia avgvsta partner Rachel Barnacle. Non ho sentito alcun messaggio luciferino, l'ho graffiato tutto, e come conseguenza diretta, Rachel mi ha sparato un calcio nei santissimi che mi son messo a cantare Child in Time in tonalita' originale. Anzi, due ottave sopra.

Il thread sul quale abbiamo zingarato e' questo. Io per l'occasione interpretavo Vandea77, un poeta che ha elargito agli ospiti un poemetto intitolato "Santo clangore, sacro furore", sull'opportunita' di riconoscere e combattere Satana quando costui si presenta nelle vesti della liberta' di parola, ma in realta' strisciando verso Betlemme ( cit. Yeats).

Non conosco ancora l'identita' degli altri "zingari" e non ho ahime' salvato il thread, ma attendo fiducioso chi lo ha fatto per ulteriori post e delucidazioni.

Concludo dicendo che alcuni dei fake, tipo Antonio di Falco, Timoteo e Melchisedec, mi hanno fatto saltare la valvola mitralica....

Tuesday, 5 October 2010

Nuovi link & del perche' certa gente non ha figli


Breve pausa per aggiornare il mio blogroll: aggiungo infatti ai link, lo strepitoso Umore Maligno, la rivista satirica on line dei comunisti che vogliono distruggere le belle famiglie italiane e trasformare le chiese in granai.

E a proposito di famiglie e figli: non so quanti di coloro che leggono London Alcatraz abbiano figli: anzi, nella fattispecie, figlie.

Ora, come tutti sappiamo - anche il sottoscritto che padre non e' - tante bambine di 9-10 anni si divertono a seguire le mode e civettare, imitando le donne adulte. E' normale: molte bambine si mettono il rossetto della mamma, cosi' come tanti bambini prima o poi provano a mettersi la schiuma da barba etc etc.

Ok, forse non tutti fanno cosi', ma tanti si'. Non mi pare vi sia nulla di scandaloso, o preoccupante.

E invece no: non e' normale ed e' indizio di ignoranza congenita. Secondo questo post, se vostra figlia a 9 anni civetta con le amiche su vestiti e mode, significa che e' una microcefala mignotta "in pectore" che da grande finira' a fare la velina o la escort di Abberlusconi.

Ed e' colpa vostra cari genitori: perche' le bambine a nove anni dovrebbero leggere Tucidide ed essere conscie delle potenzialita' della "coscienza democratica del ueb duepuntozzero", come fanno tutte le piccole e serie progressiste.

Poi per forza certa gente non ha figli. Chi se la fila, certa gente.

Ma forse ho letto male, ed e' solo autoironia che evidentemente non ho capito. Del resto l'umorismo della Pulzella del Triveneto non e' per tutti.

In ogni caso, ulteriori ragguagli si possono trovare sul post dell'esimio Professor Arpioni che ha studiato il caso e ne ha tratto un utilissimo test di indubbio valore scientifico e psicometrico.

Saturday, 2 October 2010

No pressure


Questo video e' il motivo per cui, piu' che il riscaldamento globale, vanno fermati gli ambientalisti, anzi i naziambientalisti che costituiscono il 98% degli ambientalisti.

Non credo ci sia bisogno di commenti, tranne che arrivera' il solito farlocco secondo il quale si tratta di "gruppi isolati", " non siamo tutti cosi' " etc etc.

E' vero: non sono tutti cosi'. Il restante 2% e' favorevole all'ergastolo invece che la pena di morte per chi sbaglia la raccolta differenziata, e' scettico sulle virtu' della vita rurale e della pellagra dei bei tempi andati, e non vuole vivere in comunita' medievali dalle quali e' impossibile uscire perche' "viaggiare e' peccato e inquina".

All'inizio pensavo fosse uno scherzo per provocare un flame mostruoso: un po' come le zingarate, oppure un video anti-ambientalista. Purtroppo e' pro-ambientalista ed e' tutto vero, tanto che l''organizzazione che lo ha realizzato, "10:10" ha dovuto toglierlo dal suo sito in seguito alle proteste, ma lo ha lasciato su You Tube.

Se cliccate su "Global Home" nella pagina web del messaggio risalite alla organizzazione che lo ha commissionato. E non si tratta di "matti isolati", bensi' di gente che riceve fondi, sostegno e firma accordi con prestigiose aziende e istituzioni a livello globale. Fatevi un giro sul loro sito.

Altro che "non siamo tutti cosi' ". Stronzate. Questa gente e' un pericolo serio e raccoglie consensi e quattrini. Faccio di tutta l'erba un fascio? Frega un cazzo: io non voglio finire in galera perche' ho buttato le pile nel cestino sbagliato.




PS Il quotidiano dei radical chic etno-merdoni, ossia il Guardian, ovviamente parla di un grande video e lo appoggia. C'era da dubitarne? Questi sono i veri reazionari e  fascisti. Poi vi stupite se le religioni rialzano la testa e la liberta' di parola e' subordinata al politically correct? Ecco nel video il politically correct all'opera. O vi conformate, o siete morti.

Grazie a Tabatuga per la segnalazione del Guardian.

Friday, 1 October 2010

Al-Qaeda in realta' vuol dire: "Energia Eolica"


Dopo la clamorosa svolta ecologista di Al-Qaeda, abbiamo raccolto alcune delle dichiarazioni di Osama bin Laden a beneficio delle sinistre-ambientaliste occidentali:

«L'11 settembre? Un modo per sensibilizzare l'opinione pubblica occidentale sul pericolo rappresentato dalla dispersione dell'asbesto nell'aria e i danni che puo' causare alle persone che ne vengono a contatto».

«Il Profeta aveva un orso polare».

«Quando un attentatore suicida muore, finisce al Parco dello Stelvio con 72 stambecchi».

«La Sha'ria ha sempre previsto la raccolta differenziata per uomini e donne».

«I campi di Al-Qaeda in Afghanistan erano comunita' rurali ecosostenibili che la Nato ha distrutto».

«Questa e' la bandiera del mio paese. Come potete vedere e' VERDE, e la scritta in arabo significa "salviamo le balene"».


«Lo sapete quanto consuma un tank M1A2 Abrams? Noi andiamo a piedi o in bicicletta».

«Ancora kebab? Al-Zawahiri, maledettissima testa di cazzo, possibile che non si trovi un fottutissimo cheeseburger in tutto il cazzo di Waziristan?».


Noam Chomsky, Naomi Klein, Giulietto Chiesa e la maggior parte della sinistra italiana hanno accolto con entusiasmo la svolta eco-wahabita di Osama bin Laden, tranne l'Unita' che ha ammesso di non aver capito un cazzo, ma di essere comunque il quotidiano fondato da Antonio Gramsci.