L'usuale tam tam dei sostenitori dei popoli oppressi che in occasione della rivolta del popolo tunisino ci ha piastrellato i coglioni con le responsabilita' dell'Occidente dalla grande estinzione del Permiano fino ai giorni nostri, ha tuttavia ritenuto comprensibilmente opportuno glissare su un fatterello di secondaria importanza che rappresenta l'ultima aggiunta al loro gia' cospicuo album di figurine di merda.
Il presidente tunisino Ben Ali' - un piu' che discreto e sanguinario pirla - a un certo punto decide di battersela di fronte alla rabbia di un popolo affamato che sta rapidamente diventando rivoluzione.
Mentre nel palazzo presidenziale di Tunisi si preparano in gran fretta le valigie, nelle stanze del Kollettivo dei Popoli Oppressi e Per le Denunce Dei Crimini Occidentali del nostro paese, si preparano e si susseguono con altrettanta alacrita', comunicati stampa, articoli, post, dichiarazioni congiunte di altri kollettivi, centri sociali e tutto il solito cucuzzaro di minchiate solidariste/terzomondiste.
Il tono lo conosciamo e ne ho anche accennato nel post precedente, ma ve lo riassumo in breve: "Occidente oppressore, e' anche colpa nostra, propaganda imperiale, Frattini appoggia il tiranno, l'Occidente appoggia il tiranno, il neoliberismo appoggia il tiranno, interessi occulti, interessi innominabili, poteri forti, le multinazionali, gruppi finanziari e il commissario Basettoni."
Comunque sia, Ben Ali' sale su un aereo privato e decolla alla volta dell'Europa. Ma qui le cose cominciano ad andare male per il fesso affamatore del pueblo, perche' tutti gli stati europei, e soprattutto la Francia, dove vive una numerosa comunita' tunisina, gli fanno un bel pernacchione, facendogli chiaramente capire che lui in Europa e' persona non grata.
A questo punto, dopo il maramaopercheseimorto del perfido Occidente, chi potra' mai offrire rifugio al sanguinario pirla?
Chi potra' mai essere piu' cinico e baro del destino e del demoniaco Occidente che ha appoggiato Ben Ali' e ha chiuso gli occhi sui suoi misfatti, i poteri occulti, il neoliberismo e di nuovo tutto il cucuzzaro dell'Occidente oppressore dei popoli, dal Permiano in avanti?
Ma un fratello arabo naturalmente, nei panni dell'Arabia Saudita.
Cosa ci resta quindi da dire all'avgvsto Kollettivo Antagonista dei Popoli Oppressi e Per le Denunce Dei Crimini Occidentali? Come sempre, un sonoro: "Mavaccagher."
Dopodiche', possiamo dedicarci ad alcune brevi osservazioni sulla vicenda.
Innanzitutto, che a parte qualcuno in buonafede e che al massimo posso criticare per quella che considero ingenuita' o un semplice errore di valutazione, il resto di tutti questi paladini degli oppressi e' l'usuale massa di cialtroni in assoluta malafede.
Questo perche' qualsiasi tipo di rapporto commerciale, politico o diplomatico, diretto o indiretto, piu' o meno chiaro, fra gli stati europei e il deposto presidente e la sua giunta militare, non e' il diretto responsabile della sanguinosa repressione di cui e' stato vittima il popolo tunisino e non puo' nemmeno essere utilizzato come sciocco pretesto per una chiamata di correo.
Se cosi' ragionassimo, allora dovremmo fare la stessa chiamata di correo per Brasile, Turchia e Russia, grandi amici e partner commerciali - piu' o meno alla luce del sole - dell'Iran, quando il regime degli ayatollah ha represso nel sangue le recenti proteste degli studenti e dell'opposizione iraniani.
Sia chiaro: e' piu' che lecito criticare Frattini o la politica del governo italiano nei confronti della Tunisia, ma dal momento che non abbiamo consiglieri militari italiani per le strade di Tunisi o Biserta a fianco delle truppe governative, la chiamata di correo e' semplicemente demenziale.
Perfino le armi, i veicoli, gli aerei e le navi delle forze armate tunisine, sono roba stravecchia statunitense, cecoslovacca, italiana (addestratori Aermacchi MB-326 e Siai-Marchetti S-208) e francese. E non mi risultano acquisti massicci di armamenti moderni occidentali da parte del deposto presidente Ben Ali'.
L'economia tunisina e' andata in vacca e siamo noi i responsabili? Non credo, e se anche nei programmi di liberalizzazione e privatizzazione - compreso un accordo con l'Unione Europea - vi e' stato il consueto aumma aumma di interessi economici e finanziari, per funzionare, la corruzione ha bisogno di due soggetti: chi offre le mazzette, e chi le riceve.
Quando cadde il muro di Berlino, i paesi del Bric che hanno scalzato l'Occidente dal dominio non solo economico planetario, erano tutti, con l'eccezione della Cina, se non vassalli economici, quantomeno terreno di conquista per gli affari dell'Occidente. Poi, semplicemente, Vladimir Putin, Sonia Gandhi e Lula, si sono rotti i coglioni e hanno deciso di cambiare le regole del gioco.
E con loro lo hanno fatto anche Chavez, Ahmadinejad, Evo Morales e Cristina Fernandez de Kirchner. E prima di loro lo hanno fatto Khomeini e Castro (quest'ultimo e' riuscito perfino a sopravvivere al catastrofico crollo del suo supermentore).
Che poi alcuni di questi leader siano dei gran figli di zoccola, e' irrilevante ai sensi del discorso. Quel che conta e' che la storia dell'oppresso vittima dell'Occidente ha semplicemente rotto i coglioni: e' vecchio letame post-colonialista vecchio di 30 anni, in un mondo che negli ultimi 15 anni e' completamente cambiato, e la cosa piu' paradossale che queste gigantesche, immarcescibili, inequivocabili e imponderabili teste di cazzo antagoniste e progressiste rifiutano di riconoscere, e' che il mondo e' diventato in fondo quello che avrebbero voluto loro.
Un mondo dove l'Occidente sotto molti punti di vista, conta come il due di picche: un mondo multipolare dove gli USA sono solo una grande potenza fra grandi potenze, e l'Europa ha altri cazzi per la testa che mettersi a giocare al "fardello dell'uomo bianco". Fra l'altro, l'Europa, quel gioco imperiale lo abbandono' per sempre quando si suicido' il 1 agosto del 1914.
Come dice Uriel: "La festa per l'Occidente e' finita. Ora si deve competere."
E tutto sommato e' giusto, ed e' la fine di un ciclo unipolare francamente antistorico durato 500 anni: oggi si sta ristabilendo il normale equilibrio multipolare del pianeta.
Quindi no: l'Italia e l'Occidente possono aver fatto affari discutibili con la giunta militare tunisina deposta, ma non e' anche colpa nostra: queste sono stronzate enunciate da pirla neotenici cresciuti nel "welfare delle coscienze" dove e' sempre colpa di qualcun altro per la loro miserabile immaturita' e idiozia, mascherate da "rivoluzioni", "antagonismo" e "solidarieta' per gli oppressi" che inevitabilmente li porta a bersi e a concepire le piu' immonde cazzate complottiste.
Nel mondo multipolare del XXI secolo sono i popoli e i loro governanti a decidere di cosa devono vivere e di cosa devono morire.
Nel mondo multipolare del XXI secolo sono i popoli e i loro governanti a decidere di cosa devono vivere e di cosa devono morire.
E questo vale anche per l'Arabia Saudita dove ha trovato riparo Ben Ali', dal momento che arrivera' l'inevitabile saccentone "antagonista e kollettivo" con la solita boiata che sento immutata da 30 anni: "Ma l'Arabia Saudita e' un lacche' degli americani."
Letame. Puro sterco ricoperto di guano, farcito di liquame e finemente ricoperto di deiezioni di cammello. L'Arabia Saudita ha una sua politica estera, e una sua ben precisa idea di come deve essere il Medio Oriente.
L'Arabia Saudita si serve degli americani e gli americani dell'Arabia Saudita, ma molto spesso quest'ultima ha giocato per conto suo, in maniera indipendente e anche contro gli interessi americani nell'area.
Lo storico della Guerra Fredda John Lewis Gaddis ha coniato un bel termine per definire questo rapporto di mutua convenienza che non di rado consente allo stato "fantoccio" addirittura di ricattare il padrone: lo ha chiamato "the tail wagging the dog", ossia " la coda che scuote il cane" e si fonda su un semplicissimo presupposto da parte del "lacche' ": "Se vado in vacca io, va in vacca anche tutta la tua politica geostrategica nell'area."
Lo utilizzarono il Vietnam del Nord destreggiandosi fra Cina e URSS ( alla fine scelse quest'ultima e la scelta gli costo' una guerra con la Cina nel 1979) e il Vietnam del Sud approfittando della "Teoria del del Domino" che le amministrazioni americane applicarono all'Indocina a partire dagli anni 50, e che per certi versi rimane ancora valida.
Lo stesso dicasi di Cuba, del Cile di Pinochet e ovviamente di Israele, che spesso e volentieri ha preso iniziative unilaterali facendo enormemente incazzare gli alleati americani, come in occasione della demenziale invasione del Libano nel 1982, quando Reagan lo si senti' ululare anche in Messico.
Ora, vi chiederete perche' tutti i membri, gli intellettuali e gli accademici del Kollettivo dei Popoli Oppressi e Per le Denunce Dei Crimini Occidentali non vedano queste semplici cose e continuino a liofilizzarci gli zebedei con terminologie, denunce, e vocabolari politici vecchi di 30 anni e praticamente defunti.
La risposta sta in un cocktail devastante di puro guano ideologico che tutta questa banda di immensi cialtroni ha elaborato partendo da un primo ingrediente di base: da una delle due mefitiche ideologie che hanno fatto del XX secolo un bagno di sangue, merda, odio razziale e ideologico, ossia il marxismo-leninismo.
Mettiamo da parte il buon Marx: uomo intelligentissimo che non credeva in utopie dementi e che, come giustamente sostiene il grande storico Eric Hobsbawm, ha ben poco a che fare direttamente con le derive sanguinarie delle sue idee.
Punto primo: per il marxismo-leninismo, l'individuo non conta essenzialmente un cazzo di fronte alla Storia: tutto quel che si fa per decidere la Storia, lo si fa tutti insieme. Cio' e' fondamentale per spiegare la nozione di Kollettivo, e il tediosissimo e retorico abuso che questi gasteropodi fanno del termine.
A questo, aggiungete l'idea socialdemocratica delle societa' socialdemocratiche dove questi beoti sono cresciuti, in base alla quale la responsabilita' individuale non esiste, ma e' sempre invariabilmente del sistema che sbaglia qualcosa. Ergo, al nostro coraggioso cavedano viene inculcata l'idea che la colpa e' sempre di qualcun altro e che comunque un ente superiore chiamato stato o sistema deve provvedere alle sue necessita'. Tutto e' un diritto, tutto gli e' dovuto e se non lo ottiene non e' colpa sua.
A questo, aggiungete l'idea socialdemocratica delle societa' socialdemocratiche dove questi beoti sono cresciuti, in base alla quale la responsabilita' individuale non esiste, ma e' sempre invariabilmente del sistema che sbaglia qualcosa. Ergo, al nostro coraggioso cavedano viene inculcata l'idea che la colpa e' sempre di qualcun altro e che comunque un ente superiore chiamato stato o sistema deve provvedere alle sue necessita'. Tutto e' un diritto, tutto gli e' dovuto e se non lo ottiene non e' colpa sua.
Dopodiche', versate una abbondante dose di tutta quell'aria fritta diffusasi a sinistra a partire dal 1968: velleitarismo, solidarismo, terzomondismo, movimentismo, tendenze anarchiche e centrifughe, comuni di hippy che cantano "California Dreaming", Che Guevara, Herman Hesse, le religioni orientali, l'India e il Maharishi Yogi.
A questo punto il nostro totano e' pronto per l'infusione e la shakerata finale: a partire dagli anni 80 e 90 del secolo scorso e sulla scia delle critiche alla globalizzazione, il fesso riscopre quell'ossessione per i particolarismi etnici e culturali che "infiniti lutti" aveva addotto alla prima meta' del Novecento (e anche al resto).
E con l'ausilio di vari accademici postmoderni dalla prosa orribile e oscura anche quando hanno idee tutto sommato interessanti, e' tutto un fiorire di "punti di vista" e relativismi etici e culturali fondati su un vero e proprio culto New Age estremamente superficiale e feticista di etnie, tradizioni e culture, dal quale non poteva non emergere la nuova grande passione delle sinistre di tutto il pianeta: la religione.
Si', perche' a partire dagli anni 90 la sinistra in crisi identitaria decide che la religione non e' piu' l'oppio dei popoli, ma anche il suo, e siccome il Cristianesimo e' troppo bianco, non ha le palle e puzza ancora di oppressore, bisogna trovare un sostituto militante, incazzato, rivoluzionario, e non contaminato dall'Occidente: ed ecco che scopre l'Islam, ma non quello normale e tollerante che ne ha fatto una grande religione e una grande civilta', bensi' quello piu' retrivo, reazionario, fanatico e bigotto della vulgata wahabita. L'equivalente islamico dei fanatici bigotti e reazionari della Bible Belt americana.
Del resto, bisogna tenere a mente che molti di questi militanti e intellettuali vengono da una ideologia intollerante, fanatica e sanguinaria che o non hanno sconfessato, o dalla quale hanno abiurato con estrema riluttanza.
Del resto, bisogna tenere a mente che molti di questi militanti e intellettuali vengono da una ideologia intollerante, fanatica e sanguinaria che o non hanno sconfessato, o dalla quale hanno abiurato con estrema riluttanza.
Ed e' cosi' che l'Islam diventa la Cuba del XXI secolo: ossia, quella che nel XX secolo era "La Grande Utopia Socialista Latino-Americana" di Castro: un paradiso dove tutti avevano un lavoro, un piatto di minestra, istruzione e cure mediche gratuite.
L'Islam in versione bigotta e reazionaria assurge quindi al ruolo di "Grande Utopia Spiritual-Etno-Rivoluzionaria" del XXI secolo dove tutti hanno un lavoro, un piatto di minestra, assistenza spirituale e cure mediche gratuite, grazie al welfare caritatevole di Hamas ed Hezbollah, e dove l'Iran, come la Cina maoista e' un esempio di societa' modello, che guai a criticarla perche' impiccano gli omosessuali: sei lo fai sei un imperialista ottuso e vieni deriso da intellettuali sprezzanti che ti dicono "Cos'e', borghesuccio occidentale, hai paura del babau islamico?", esattamente come negli anni 70 ti deridevano dicendoti "Cos'e', borghesuccio occidentale: hai paura del babau comunista cinese?".
L'Islam in versione bigotta e reazionaria assurge quindi al ruolo di "Grande Utopia Spiritual-Etno-Rivoluzionaria" del XXI secolo dove tutti hanno un lavoro, un piatto di minestra, assistenza spirituale e cure mediche gratuite, grazie al welfare caritatevole di Hamas ed Hezbollah, e dove l'Iran, come la Cina maoista e' un esempio di societa' modello, che guai a criticarla perche' impiccano gli omosessuali: sei lo fai sei un imperialista ottuso e vieni deriso da intellettuali sprezzanti che ti dicono "Cos'e', borghesuccio occidentale, hai paura del babau islamico?", esattamente come negli anni 70 ti deridevano dicendoti "Cos'e', borghesuccio occidentale: hai paura del babau comunista cinese?".
E poi naturalmente, ti tocca sorbirti un pippone catartico di poesie persiane, canti turcomanni, canti di resistenza, esegesi degli scritti di Sayyd Qutb (l'equivalente islamico della Fallaci) e interpretazioni del Corano, per farti capire quanto sei ignorante, cosi' come negli anni 70 dovevi sorbirti un pippone catartico dal Libretto Rosso del Grande Timoniere per espiare le tue colpe e i timori piccolo-borghesi.
Poco conta a questo punto che con tutte le teorie deliranti e le ossessioni etniche e religiose da Blut und Boden, una certa sinistra si ritrovi non di rado in compagnia di camerati che certe passioni per popoli, etnie, sangue, suolo e tradizioni le condividono da sempre: compresa la religione e anche quella islamica.
In fondo e' dai tempi di Ernst Rohm, capo delle camicie brune (Sturmabteilung, SA), esponente dell'ala socialista del nazismo, nemico giurato del capitalismo e avvocato delle nazionalizzazioni piu' radicali, che i due estremi flirtano, e oggi hanno dato vita al noto fenomeno del "rossobrunismo".
A questo punto il cocktail e' completo e il nostro cefalo e' pronto a kollettivizzare quell'unico neurone che possiede, producendo post, articoli, manifesti e appelli per popoli oppressi che denunciano oppressori che non esistono piu' e che appartengono a un mondo defunto.
Sono gli stessi con le stesse identiche parole da 30 anni, passati di generazione in generazione e che oggi sono scritti da giovani di vent'anni che utilizzano una lingua morta e che sono vecchi dentro.
Giovani e non solo - c'e' anche una discreta quota di miei coetanei - cresciuti da una ideologia che li ha resi totalmente incapaci di elaborare il concetto di responsabilita' individuale per se', figuriamoci per popoli e governi. La colpa e' sempre di qualcun altro, di un Grande Vecchio o del sistema di turno.
In virtu' di tutto cio', a questi merluzzi non rimane che affidarsi al Kollettivo: perche' una persona con un singolo neurone e' una persona con un singolo neurone, ma dieci persone con dieci neuroni sono un Kollettivo...
Senza contare che una parte sostanziale di quella odierna non e' piu' una sinistra - che non aveva solo difetti e colpe, sara' opportuno ricordarlo - ma una sorta di bizzarro culto New Age anti-illuminista, antiscientifico, autoritario e naziambientalista, ossessionato patologicamente da etnie, razze, religioni e tradizioni, i cui adepti sono in gran parte benestanti occidentali e rampolli delle classi dirigenti.
Giovani e non solo - c'e' anche una discreta quota di miei coetanei - cresciuti da una ideologia che li ha resi totalmente incapaci di elaborare il concetto di responsabilita' individuale per se', figuriamoci per popoli e governi. La colpa e' sempre di qualcun altro, di un Grande Vecchio o del sistema di turno.
In virtu' di tutto cio', a questi merluzzi non rimane che affidarsi al Kollettivo: perche' una persona con un singolo neurone e' una persona con un singolo neurone, ma dieci persone con dieci neuroni sono un Kollettivo...
Senza contare che una parte sostanziale di quella odierna non e' piu' una sinistra - che non aveva solo difetti e colpe, sara' opportuno ricordarlo - ma una sorta di bizzarro culto New Age anti-illuminista, antiscientifico, autoritario e naziambientalista, ossessionato patologicamente da etnie, razze, religioni e tradizioni, i cui adepti sono in gran parte benestanti occidentali e rampolli delle classi dirigenti.
Ergo, la colpa di quel che e' successo in Tunisia, e' del governo tunisino, e il merito di aver scelto una strada diversa e di aver abbattuto un tiranno va al popolo tunisino. Punto. Basta con le colossali merdate degli oppressori occidentali e la retorica di un mondo che non esiste piu' se non nelle puerili fantasie rivoluzionarie di questi noiosissimi cialtroni da salotto buono.
58 comments:
Ottimo post.
Aggiungo un paio di osservazioni personali.
La prima è che, a mio avviso, la forza di questa rivolta (che non dimentichiamoci ha costratto un dittatore a lasciare il paese) risiede nell'età media della popolazione: il 40% di essi ha meno di 30 anni ed è la fascia di età che non trovava alcuno sbocco nel paese e che era destinata alla fame pur avendo un alto livello di educazione.
Una tale massa di persone permette di superare il "collective action factor" cioè il fatto che i vantaggi di una protesta vengano goduti da tutti (anche da chi non partecipa alla stessa) mentre i costi (anche fisici) sono in capo solo a coloro che scendono in piazza.
Non sembra ma questo fattore è spesso determinante per la riuscita di moti più o meno rivoluzionari.
La seconda osservazioone è che la Tunisia, pur avendo accordi commerciali, non è nella sfera di influenza di alcuna grande potenza mondiale. Di fatto i manifestanti, dopo aver cacciato Ben Alì, si sono trovati con il paese in mano e nessuo straniero contro cui combattere. Lo stesso insorgere della rivolta ha avuto motivazioni e cause scatenanti interamente interne: nessun Nobel scomodo, nessun tentativo di imporre democrazia dall'esterno e, altro aspetto fondamentale, l'assenza di tutte le grandi organizzazioni internazionali, ONU in testa.
Ho l'impressione che ne vedremo delle belle perché, a questo punto, i piuù minacciati dal modello Tunisino sono i paesi islamici totalitari che, come dice Uriel, stanno già cercando di mettere le cose in modo che tra un anno i Tunisini si trovino la sharia.
a me in salotto piace scofanarmi di the e pasticcini. Mi piace far finta di essere una di quelle vecchiette moraliste dai denti cariati.Però non mi piace parlare nè pensare ai popoli oppressi. Solo fottermi i pasticcini.Ecco.
grande post!
l'unico appunto è che io avrei usato parole leggermente più offensive tipo:
merde di maiale inculate a sangue da un capodoglio...
essendo un samurai, sguazzo nel sangue...
D'accordo su molto.
Solo puntualizzo che l'economia tunisina non è andata in vacca, anzi, possiamo tranquillamente dire che è la migliore del nordafrica, e che i suoi abitanti sono gli unici ad essersi avvicinati alla soglia dei 10.000 euro pro capite che distingue tra paese sottosviluppati e non.
Cuba.
La gestione politica di cuba è stata ridicola, e non è mai stato un paradiso, e non lo sarà mai, ma senza essere antistorico e sbroc, cazzo, quelli hanno 40 anni d'embargo sulle spalle, incredibile che non sia crollato, il regime.
OK, con la pochissima simpatia che io ho per la diplomazia inglese, riciclo le affermazioni dell'ex ambasaciatore di Sua Maesta' in Tunisia.
Ben Ali ha iniziato bene, cercando di moderninzzare il Paese ed aumentando il benessere dei tunisini. Poi la musica e' cambiata, lui e il suo clan si sono abbarbircati alle sedie , temono democrazia ed elezioni [proprio quello che sta succedendo in Siria, e da qui la paura degli italiani].
Ora si trovano, probabilmente per la prima volta nella storia del mondo arabo,. una piazza incazzata ed impoverita. La classe media che diventa povera e' molto piu' difficile da calmare di una classe che e' sempre stata povera. E questa classe media, probabilmente, non si berra' la frottola che l'islamismo e' la cura dei loro mali. Ne' al momento pare disposta a bersi la frottola che e' tutta colpa di Israele se loro sono poveri.
Hamas, infatti, sta a guardare. Sa di non essere molto popolare nelle piazze tunisine. Ed invece Abbas e' terrorizzato. Figurati cosa potrebbe succede a quel vecchio rottame della guerra fredda se l'esempio tunisino si estendesse alla borghesia della West Bank, cresciuta di numero, di peso e di benessere negli ultimi dieci anni.
Ma dai Yoss, negli anni '70 c'era la "Bella Politica", la "Meglio Gioventù", i "Veri Ideali"... chissà poi chi ha fatto un programma tv intitolandolo "La Notte della Repubblica" se tutto era così bello, sarà stato un porco reazionario adesso berluskones. A no, è vero, era Zavoli!
Cordialità
Attila
Parolina maggica "eppedali"... blogger mi percula!
sarà che vado sempre controcorrente ma l'altro giorno ho pestato una merda di cane.
è il cane del mio vicino, un pastore tibetano. il cane è un pastore tibetano, non il mio vicino. il mio vicino è un pastore abbruzzese.
in sintesi, ho pestato una merda di pastore tobetano: oriente oppressore, oriente oppressore!
Alla faccia del post.
L'illuminismo é IL MALE, non lo sapevi?
Una cosa mi viene in mente dopo aver letto il tuo post: la storia del pensiero occidentale (di cui non so un cazzo ma é un bel modo per iniziare un periodo) ha iniziato a corrompersi e degenerare da quando gli occidentali si sono messi a pontificare sul resto del mondo "per il bene del resto del mondo".
Quando si sono rimangiati progressivamente tutte le teorie da Cartesio in qua perché all'improvviso tali teorie non andavano piú bene per tutti. Dicono i critici odierni (quelli che ti fanno vomitare) che l'occidente deve abbandonare la pretesa, pomposa e datata, di rappresentare l'universo. Dicono i critici odierni che l'universalismo delle proposizioni illuministe non funziona (piú). E allora che fanno? Si mettono a parlare d'altro, di genti, paesi, idee estranee. Cosí possono dire di fare "diversity". Peccato che gli autori siano sempre quelli. Si travestono da beduini, tutto lí.
Tempo fa frequentai un corso di "Teoria della scienza", roba dove leggi Feyerabend e Kuhn ecc ecc. Arrivammo al post-colonialismo. Uno studente chiese: "Ma se la conoscenza occidentale fa cosi cagare, se é cosí ingiusta, se é cosí incompleta, come mai stiamo a studiare sempre i soliti? Perché non studiamo autori cinesi, cambogiani, arabi? Non ce l'hanno, i Popoli Oppressi, una loro teoria?"
Il professore non rispose.
dwight
Ok, bell'articolo.
Un solo appunto, quando paragoni i Wahabiti ai red necks della Bible Belt: questi ultimi saranno anche ignoranti subnormali (non tutti), qualcuno sarà anche convinto che il mondo abbia 5000 anni: ma nessuno di essi ha mai cercato di imporre il suo credo al mondo, men che meno con la violenza sugli innocenti; anzi, mi pare che che il più tipico rappresentante di questo gruppo di potere sia stato il buon Jimmy Carter, il più disastroso presidente della storia USA, e che, tra l'altro continua a far danni proprio nel prostrarsi ai violenti di ogni risma - anche se nessun a casa sua lo prende più sul serio.
La convergenza tra comunisti e fascisti è cosa vecchia.
Lenin lodò il saggio di Giovanni Gentile "la filosofia di Marx".
Mussolini si ispirò al sindacalismo rivoluzionario di Sorel.
Molti fascisti di salò appartenevano all'ala di "sinistra" del fascismo.
Antiborghesi e rivoluzionari.
Molti fascisti perso mussolini si iscrissero allo pcus italiano ( tipo Piero Vivarelli). L'appello ai "fratelli in camicia nera" di Ercole Ercoli.
Negli scontri a Valle Giulia nel 68 in prima linea negli scontri con la polizia c'era DelleChiaie.
In breve è sempre stata la stessa merda.
Avevo due colleghi così, nemmeno 30enni... rigorosamente vegani, antisistema, anticapitalisti, vestiti di cenci puzzolenti, popoli oppressi, vacanze cvltvrali in India e in Sudan, Abberlusconi, centri sociali e litrozzi di birra ghiacciata. Ma praticamente nulli nella sostanza lavorativa, dove era percepita come "estrema fatica" anche la formazione sui tanti prodotti (=fascismo dei padroni/soci dell'azienda) e il mantenere un ritmo di interrelazione superiore a quello di un lombrico era uno sforzo sovrumano. Risultato: licenziati vista l'improduttività e l'estremo fastidio generato a clienti e fornitori (che magari avevano subìto il medesimo sfracassamento di coglioni). Perché il tanto blaterare alla fine porta sempre alla stessa considerazione: non sanno fare un emerito cazzo. Nessuna responsabilità, nessuna colpa, nessuna fatica.
Da ignorante: sono stato in ferie ad hammamet "solo" tre anni fa...la foto col faccione del presidente e la polizia dappertutto mi fecero così venire un piccolissimo dubbio...allora mi son detto "questi avanti così non ci possono andare" :)
Dio valser, ne so + io di nostradamus
@il castellodelepadelleincrociate
a me in salotto piace scofanarmi di the e pasticcini. Mi piace far finta di essere una di quelle vecchiette moraliste dai denti cariati.Però non mi piace parlare nè pensare ai popoli oppressi. Solo fottermi i pasticcini.Ecco.
Perche' evidentemente non sai la triste storia di sfruttamento che si nasconde dietro una semplice tazza di te'...
;-)
@itto ogami
grande post!
l'unico appunto è che io avrei usato parole leggermente più offensive
In realta' e inutile essere offensivi con questi cialtroni. Ci pensera' Darwin.
@Kurdt
Solo puntualizzo che l'economia tunisina non è andata in vacca, anzi, possiamo tranquillamente dire che è la migliore del nordafrica, e che i suoi abitanti sono gli unici ad essersi avvicinati alla soglia dei 10.000 euro pro capite che distingue tra paese sottosviluppati e non.
Si' caro Kurdt dici una cosa giusta: chi ha deciso di creare un regime corrotto e di affamare la gente, e' stato Ben Ali': nessuno gli ha puntato una pistola alla testa o lo ha ricattato.
Cuba non e' crollata perche'quando l'URSS ha smesso di comprarsi in blocco il raccolto annuale di canna da zucchero a prezzi fuori del mercato ed elargire generosi sussidi, e' tornata ad avere l'economia di un'isoletta dei Caraibi che produce sigari e canna da zucchero, guidata da un dittatore tutt'altro che scemo.
In fondo l'alternativa per Cuba era fare il bordello per gli americani come aveva sempre fatto, e da questo punto di vista Castro non aveva comunque molte scelte.
Oggi la sua dittatura non ha piu' senso, perche' comunque se ne puo' fottere degli americani, tanto che il petrolio glielo fornisce a prezzi stracciati l'amico Chavez.
Ma ha anche 80 e passa anni ed e' decisamente rimbambito.
Bravo, bravissimo!
Come scazzi la minchia tu ai "Cuministi al Caviale", o, dati i tempi, ai "Cuministi alla Piadina, Lambrusco e Mortadella", non la scazza nessuno.
Pero' sono daccordo con Myollnir:
Tra i Wahabiti e i red necks della Bible Belt c'e' la stessa differenza che passa tra Gerolamo Savonarola e Cicciolina (per rendere l'idea).
I primi ti sgozzano la figlia se fa qualcosa contro il "comune senso del pudore".
I secondi, al massimo, la mandano a letto senza cena.
Dopotutto, dalla cultura dei Padri Pellegrini della cosiddetta Bible Belt e' nata l'America.
Da quella dei Wahabiti e' nata 'sta schifezza che vediamo oggi.
O mi sbaglio?
Sulla convergenza tra Fascisti e Comunisti concordo con Leftheleft:
E se devo scegliere tra Fini e D'Alema mi tengo quel puttaniere del Berlusconi.
Si, lo so: sarebbe bello se si potesse scegliere di meglio, ma questo e' quello che passa il convento.
Avete notato com'e' facile anche per i neo-comunisti diventare fascisti?
E com'e' altrettanto facile per i neo-fascisti diventare comunisti?
Ma allora la teoria degli "Opposti Estremismi, in Italia, e' ancora viva e vegeta?
Forse un giorno scopriremo che la bomba in Piazza della Loggia la misero Fini e D'Alema, con la benedizione di Romano Mortadella, quando, negli Anni Settanta, giovanissimi, si allenavano per l'"Ammucchiamento Storico" di questi giorni: cioe' il "Comitato di Resistenza e di Difesa Nazionale contro il Berlusconismo".
La politica italiana dovrebbe diventare disciplina di studio in qualche Universita' di grande prestigio.
Manuela
Riposto il commento che deve essersi mangiato Blogger questa mattina alle 9.
Ottimo post.
Aggiungo un paio di osservazioni personali.
La prima è che, a mio avviso, la forza di questa rivolta (che non dimentichiamoci ha costretto un dittatore a lasciare il paese) risiede nell'età media della popolazione: il 40% di essi ha meno di 30 anni ed è la fascia di età che non trovava alcuno sbocco nel paese e che era destinata alla fame pur avendo un alto livello di educazione.
Una tale massa di persone permette di superare il "collective action factor" cioè il fatto che i vantaggi di una protesta vengano goduti da tutti (anche da chi non partecipa alla stessa) mentre i costi (anche fisici) sono in capo solo a coloro che scendono in piazza. Non sembra ma questo fattore è spesso determinante per la riuscita di moti più o meno rivoluzionari.
La seconda osservazioone è che la Tunisia, pur avendo accordi commerciali, non è nella sfera di influenza di alcuna grande potenza mondiale. Di fatto i manifestanti, dopo aver cacciato Ben Alì, si sono trovati con il paese in mano e nessuo straniero contro cui combattere. Lo stesso insorgere della rivolta ha avuto motivazioni e cause scatenanti interamente interne: nessun Nobel scomodo, nessun tentativo di imporre democrazia dall'esterno e, altro aspetto fondamentale, l'assenza di tutte le grandi organizzazioni internazionali, ONU in testa.
Ho l'impressione che ne vedremo delle belle perché, a questo punto, i piuù minacciati dal modello Tunisino sono i paesi islamici totalitari che, come dice Uriel, stanno già cercando di mettere le cose in modo che tra un anno i Tunisini si trovino la sharia.
@Nahum
Hamas, infatti, sta a guardare. Sa di non essere molto popolare nelle piazze tunisine. Ed invece Abbas e' terrorizzato. Figurati cosa potrebbe succede a quel vecchio rottame della guerra fredda se l'esempio tunisino si estendesse alla borghesia della West Bank, cresciuta di numero, di peso e di benessere negli ultimi dieci anni.
Ottima osservazione Nahum: staremo a vedere. Harry's Place da' qualche segnale preoccupante, ma vedremo tra un anno se i buzzurri della Sharia avranno preso piede. Non sarebbe la prima volta in un paese nordafricano essenzialmente laico.
Guarda l'Algeria.
http://hurryupharry.org/2011/01/17/hitch-on-tunisia/
Fra l'altro l'altra accusa pretestuosa e' quella secondo cui Ben Ali' ha preso fior di quattrini per schierarsi con la lotta al terrorismo: ora, a parte che schierarsi contro quei bastardi non e' certo una colpa, chi ha fatto quelle proposte a Ben Ali', USA e Europa, lo ha fatto seguendo una logica strategica: giusta o sbagliata era il loro piano.
Cosa cazzo c'entrano i quattrini dagli USA e Europa e la lotta al terrorismo con quello che e' successo? Dov'e' la correlazione?
E' stato Ben Ali', a intascarli e ad affamare il popolo.
@Attila
Ma dai Yoss, negli anni '70 c'era la "Bella Politica", la "Meglio Gioventù", i "Veri Ideali"...
Hehehehehehhehe: :-) Guarda, l'unica cosa decente degli anni 70 era la musica.
@Essere Disgustoso
in sintesi, ho pestato una merda di pastore tibetano: oriente oppressore, oriente oppressore!
ROTFL, mavaccagher...
:-)
@Dwight D. Eisenhower
Alla faccia del post.
Hahahhahaha, guarda doveva essere telegrafico, poi mi son fatto prendere la mano...
Una cosa mi viene in mente dopo aver letto il tuo post: la storia del pensiero occidentale (di cui non so un cazzo ma é un bel modo per iniziare un periodo) ha iniziato a corrompersi e degenerare da quando gli occidentali si sono messi a pontificare sul resto del mondo "per il bene del resto del mondo".
Esatto! Ma c'e' di piu': lo sai cosa dicevano gli ufficiali inglesi in India quando un battaglione di sepoys nativi massacrava e stuprava i nativi?
"Se fossero inglesi li farei fucilare, ma siccome si tratta di una faccenda etnica fra nativi, li lasciamo fare..."
Ti ricorda niente? Non ti ricorda quello che gli odierni etno-merdoni sostengono e propagandano?
Uno studente chiese: "Ma se la conoscenza occidentale fa cosi cagare, se é cosí ingiusta, se é cosí incompleta, come mai stiamo a studiare sempre i soliti? Perché non studiamo autori cinesi, cambogiani, arabi? Non ce l'hanno, i Popoli Oppressi, una loro teoria?"
Il professore non rispose.
LOL, e cosa doveva rispondere? Non aveva risposte: il ridicolo antioccidentalismo degli accademici cialtroni nostrani ormai e' una teoria militante che come tutte le teorie militanti si giustifica esclusivamente attraverso la perpetuazione della teoria originale e della lotta.
Non c'e' alcuna riflessione o evoluzione: la premessa costituisce e spiega anche il divenire.
Aveva ragione Hanna Harendt quando spiegava come funzionano le ideologie.
Senza contare che queste teorie assicurano lucrose e prestigiose carriere, assolutamente immeritate nell'establishment accademico.
@Yoss: Cuba è passata da far da bordello per gli ammerigani ad essere il bordello preferito degli europei (le jineteras o cavalcatrici di porci sono, probabilmente, la voce più sostanziosa del PIL cubano)... probabilmente puzziamo di meno...
Rinnovo le Cordialità
Attila
@Myollnir
Un solo appunto, quando paragoni i Wahabiti ai red necks della Bible Belt: questi ultimi saranno anche ignoranti subnormali (non tutti), qualcuno sarà anche convinto che il mondo abbia 5000 anni: ma nessuno di essi ha mai cercato di imporre il suo credo al mondo, men che meno con la violenza sugli innocenti
Be', Myollnir su questo tenderei proprio a non essere d'accordo: i neocon non avrebbero sfigurato alla guida di uno stato islamico integralista e la nuova destra americana si pasce del supporto di questa gente.
E la violenza l'hanno usata eccome.
E' una destra violenta, ideologica e religiosa molto diversa dalla vecchia destra repubblicana di Bush padre.
Che per certi versi non mi dispiace nemmeno.
Comunque, in tutta la politica americana dalla guerra d'indipendenza, alla dottrina monroe ai tentativi imperiali di crearsi una zona d'influenza nel bacino caraibico, mesoamericano, sudamericano, e nelle Filippine, e' sempre stata presente una forte corrente mistico-religiosa.
Non e' retorica antiamericana o antimperialista myollnir: queste cose le disse per primo il generale e futuro presidente Ulysses Grant commentando la guerra contro il Messico, da lui definita "Una delle guerre piu' ingiuste e vergognose degli Stati Uniti."
E sulla falsariga di Grant si mise anche un generale dei marines che aveva combattuto ad Haiti, a Cuba e in Nicaruagua a cavallo tra il XIX e XX secolo, spiegando che dietro al missione civilizzatrice, democratica, pacificatrice e cristiana, si nascondevano gli interessi di wall Street.
Mi risulta difficile vedere Grant e quel generale dei marines come esponenti dell'antimperialismo...
Erano persone oneste che sapevano riconoscere il letame quando gli si parava davanti.
La retorica e l'ideologia non le fanno solo le sinistre.
@Lefttheleft
La convergenza tra comunisti e fascisti è cosa vecchia.
Verissimo Late, e i tuoi esempi sono corretti e illuminanti.
Te ne do un altro io decisamente sconcertante riportato da William Shirer in Storia del Terzo Reich e che e' documentato sotto mforma di lettera.
Agli inizi del partito nazista, la maggior parte dei futuri gerarchi era una massa di buzzurri ignoranti, tranne Goring, Alfred Rosemberg ( l'ideologo del nazismo) e Joseph Goebbels: quest'ultimo era persona colta e purtroppo nient'affatto stupida.
Goebbels, scrive cosi' a Hitler una lettera chiedendo al futuro fuhrer perche' bisogna combattere e menarsi con i comunisti, quando tutto sommato si potrebbe raggiungere un modus vivendi,dal momento che nazionalsocialismo e comunismo condividono molte idee. Forse si puo' addirittura assimilarli all'interno del partito.
Tutto rigorosamente documentato.
@Ross
Avevo due colleghi così, nemmeno 30enni... rigorosamente vegani, antisistema, anticapitalisti, vestiti di cenci puzzolenti, popoli oppressi, vacanze cvltvrali in India e in Sudan, Abberlusconi, centri sociali e litrozzi di birra ghiacciata.
Guarda Ross: sono dei miserabili.
Io ci sono cresciuto in mezzo a questa gente negli anni 70, e sono degli inutili parassiti.
La cosa piu' sconvolgente e' che i giovani di oggi sono identici: stesse idee, stessi vestiti e stessa retorica.
Secondo me esiste una parte della sinistra che si riproduce per clonazione.
@Mantellus
Dio valser, ne so + io di nostradamus
ROTFL, dammi i numeri della lotteria che poi si fa a meta'.
:-)
@Attila
Cuba è passata da far da bordello per gli ammerigani ad essere il bordello preferito degli europei
LOL, si' pero' gli europei radical-chic cosi' hanno comunque la coscienza pulita perche' vanno a troie nel paradiso del socialismo dove tutto funziona, le cure mediche sono gratuite e bla bla bla.
E' una questione di differenze nel candeggio della coscienza: gli ammarragani se ne fottono, gli europei hanno bisogno di una foglia di fico.
;-)
@Legend
Guarda, blogger si rimangia i commenti e mi stanno girando i coglioni con blogger, comunque voglio provare a spiegarti il senso del post, visto che dici di non aver capito.
Il problema non e' l'esistenza o meno di oppressi e oppressori, perche' vittime e carnefici si saranno sempre: il problema e' che le categorie sociali, economiche, politiche e storiche che producono vittime e carnefici sono profondamente cambiate rispetto a 30 anni fa e hanno prodotto un mondo diverso.
Se poi vogliamo evitare di farla fare franca ai carnefici o di diventare vittime, non possiamo liberarci dei carnefici con strumenti e politiche vecchie.
I carnefici di oggi non sono piu' gli stessi del medioevo.
Infine, anche i popoli come gli individui hanno una gran dose di responsabilita' individuale in quel che fanno o subiscono, e la colpa non e' sempre "del sistema."
Chiaro?
"la corruzione ha bisogno di due soggetti: chi offre le mazzette, e chi le riceve."
"Fra l'altro, l'Europa, quel gioco imperiale lo abbandono' per sempre quando si suicido' il 1 agosto del 1914."
"dove e' sempre colpa di qualcun altro per la loro miserabile immaturita' e idiozia"
"L'Arabia Saudita ha una sua politica estera, e una sua ben precisa idea di come deve essere il Medio Oriente."
Sposami.
Posso aggiungere una domanda che mi è venuta in mente mentre leggevo la parte sull'Arabia Saudita? Ma perché i tttrast e le mmultinazzzionali sono bluttekattife soltanto a Occidente e mai a Oriente? Voglio dire... l'OPEC è un invenzione di Abberlustrony? E soprattutto: come mai a centocinquant'anni dall'unità d'Italia nessuno ha portato Vendola e Gasparri dal logopedista?
@Tutti
Oggi Blogger mi tira scemo e si mangia i commenti.
Pubblico quindi io il commento che il buon Late Think non riesce a postare.
IL SEGUENTE COMMENTO E' DI LATE THINK
Ottimo post.
Aggiungo un paio di osservazioni personali.
La prima è che, a mio avviso, la forza di questa rivolta (che non
dimentichiamoci ha costratto un dittatore a lasciare il paese) risiede nell'età media della popolazione: il 40% di essi ha meno di 30 anni ed è la fascia di età che non trovava alcuno sbocco nel paese e che era destinata alla fame pur avendo un alto livello di educazione.
Una tale massa di persone permette di superare il "collective action
factor" cioè il fatto che i vantaggi di una protesta vengano goduti da tutti (anche da chi non partecipa alla stessa) mentre i costi (anche fisici) sono in capo solo a coloro che scendono in piazza.
Non sembra ma questo fattore è spesso determinante per la riuscita di moti più o meno rivoluzionari.
La seconda osservazione è che la Tunisia, pur avendo accordi
commerciali, non è nella sfera di influenza di alcuna grande potenza
mondiale. Di fatto i manifestanti, dopo aver cacciato Ben Alì, si sono
trovati con il paese in mano e nessuo straniero contro cui combattere.
Lo stesso insorgere della rivolta ha avuto motivazioni e cause
scatenanti interamente interne: nessun Nobel scomodo, nessun tentativo di imporre democrazia dall'esterno e, altro aspetto fondamentale, l'assenza di tutte le grandi organizzazioni internazionali,ONU in
testa.
Ho l'impressione che ne vedremo delle belle perché, a questo punto, i più minacciati dal modello Tunisino sono i paesi islamici fondamentalisti che, come dice Uriel, stanno già cercando di mettere le cose in modo che tra un anno i Tunisini si trovino la sharia.
Late Think
guarda, Yoss, ti do' qualche ragione per sperare nei giovani
http://jpundit.typepad.com/jci/2011/01/mk-tzipi-hotovely-the-challenges-of-an-unapologetic-zionist.html
ed e' anche una bella donna. (rosa, tanto per cambiare, la odia)
@Nahum
Ora guardo. Grazie.
:-)
(rosa, tanto per cambiare, la odia)
Rosa non capisce un cazzo, e' un rottame ideologico e fa parte di quel culto New Age autoritario, omeopatico e merdoso, che non e' sinistra.
Se uno non capisce ancora un cazzo all'eta' di Rosa, significa che non capira' un cazzo per tutta la vita.
Ma tanto siamo noi che siamo fascisti Nahum...
:-)
Yossarian
La Hotovely aveva dichiarato che i suoi figli faranno il militare in Israele. Rosa e' andata fuori di testa e la ha accusata di essere una "oca bionda guerrafondaia".
Uno potrebbe osservare che, dal punto di vista della Hotovely, fare il militare in Israele significa difendere quello Stato. Il quale, in caso -non poi cosi' remoto nel tempo- di vittoria elettorale di qualche imbianchino austriaco, fornirebbe a Rosa un tetto ed un piatto di zuppa, che sono mancati a suo padre, costretto a nascondersi sulle montagne. Ma non e' questo il punto.
Questa "guerrafondaia" conosce da vicino i due idoli di Rosa, ovvero il comunismo, visto che i suoi da li' vengono; e l'ortodossia ebraica. Rosa rimane attaccata ad ambedue. La "guerrafondaia", al contrario di lei, ha una qualche esperienza del mondo un pochettino piu' ampia di quella della sora Cecioni. E nemmeno questo e' il punto.
Questa "oca bionda", precisiamo, ha una laurea (Rosa no) e sta per concludere un dottorato di ricerca in una delle Universita' piu' selettive del mondo. Parla discretamente diverse lingue e no, non e' arrivata dove e' arrivata facendo i pompini. E nemmeno questo e' il punto.
Il punto, lo ho chiesto a Rosa ma non mi ha mai risposto, e' il seguente: se non fosse stata una donna, la avrebbe chiamata "oca bionda"? Ovviamente no. Le oche, per definizione, sono solo donne. Forse quando un uomo giunge a quel genere di posizioni e' piu' rispettabile di una donna. Eppero', chi lo avrebbe detto, Rosa che rispetta le gerarchie maschili...
Pero', giusto per essere sicuri, ho immaginato che Rosa avrebbe riservato insulti dello stesso peso a politici uomini delle stesse posizioni politiche della Hotovely. Quindi le ho chiesto se esisteva una traduzione al maschile del termine "oca bionda". Perche' di politici israeliani uomini simili alla Hotovely ce ne sono a bizzeffe ed uno e' anche primo ministro, attualmente ha i capelli bianchi. E non si e' preso insulti di tricologici da Rosa. Quelli sono riservati alle donne in eta' fertile.
Secondo me Rosa e' un po' maschilista.
Yos,
non sono d'accordo.
Gli SUdA avranno anche un sacco di difetti, ma non sono mai stati una teocrazia. Hanno scatenato parecchie guerre, in altre cin sono entrati con o senza invito, ma non hanno MAI imposto un credo religioso; non se lo potrebbero neppure permettere, visto che dovrebbero prima mettersi d'accordo fra cattolici, protestanti, ortodossi, musulmani, buddhisti, scintoisti, eccetera, su quale credo imporre. Eius Regio, cuius religio? hanno avuto Presidenti quaccheri, cristiani rinati, mormoni, cattolici (uno), ora forse un musulmano "coperto", ma MAI uno dichiaratamente ateo; eppure in guerra non ci portano la croce. Quello, semmai, lo facevano gli Spagnoli nel '500. Direi che le loro guerre, a partire dalle cannoniere dell'Ammiraglio Perry nel porto di Tokyo, sono essenzialmente commerciali, per imporre le loro merci; a cose fatte magari impongono una Costituzione praticamente scritta da loro e che almeno cerca (in Iraq non è facile) di garantire la libertà religiosa. Certo, le guerre le fanno per interesse, ma non raramente il loro è anche il nostro - ad esempio quando, dopo dodici secoli di impotenza europea, hanno debellato coi marines la pirateria araba nel Mediterraneo. Insomma, dici che sono bigotti che vedresti bene alla guida di una teocrazia islamista: il punto è che, quando si sono trovati a governare loro (Carter; se vuoi, mettici anche Bush figlio), hanno fatto cazzate, ma non è che a casa loro si sia cominciato a lapidare le adultere, o a impiccare i froci.
Un solo appunto, quando paragoni i Wahabiti ai red necks della Bible Belt: questi ultimi saranno anche ignoranti subnormali (non tutti), qualcuno sarà anche convinto che il mondo abbia 5000 anni: ma nessuno di essi ha mai cercato di imporre il suo credo al mondo, men che meno con la violenza sugli innocenti
Dissento: prova a essere un dottore che pratica aborti nella Bible Belt - devi avere un'assicurazione speciale contro le lettere bomba. Quanto all'"imporre il suo credo al mondo", l'evangelismo estremo è uno dei pilastri del cristianesimo evangelical di quelle parti. Vedi "Jesus Camp" (lo trovi su YouTube).
Molto interessanti i link, @Nahum.
Tutti a Tunisi per il saccheggio, raga!
grazie, rdm
sugli evangelici sono piu' o meno d'accordo con te. anche se le cose sono in movimento, persino da quelle parti.
Vedi questa ricerca,
http://www.christiantoday.com/article/survey.reveals.diversity.of.beliefs.among.evangelicals/27360.htm
magari si riuscisse a sapere qualcosa di piu' su quel che si muove all'interno dei wahabiti.
@Nahum
Che poi, non è neanche bionda...
@myollnir
Ti faccio innanzitutto un appunto importante: io non ho detto che gli USA sono teocratici o che impongono religioni come sembra dar adito questo tuo passaggio:
Insomma, dici che sono bigotti che vedresti bene alla guida di una teocrazia islamista: il punto è che, quando si sono trovati a governare loro (Carter; se vuoi, mettici anche Bush figlio), hanno fatto cazzate, ma non è che a casa loro si sia cominciato a lapidare le adultere, o a impiccare i froci.
Io ho scritto che nelle varie spedizioni piu' o meno legittime degli USA c'e' sempre stata una innegabile componente mistico-civilizzatrice dove la religione ha giocato la sua parte.
Di qui a dire che gli Stati Uniti sono stati o sono una teocrazia, mi sembra che ce ne corra.
Quanto all'affinita' dei neocon con gli integralsti, credo che non cambiero' idea perche' credo che Restodelmondo ti abbia risposto in maniera assai esaustiva.
Dopodiche' sul resto direi che sono d'accordo con te, ma per cortesia non vorrei passare per uno di quei fessi che ho descritto nel mio post.
:-)
@Nahum
Secondo me Rosa e' un po' maschilista.
Rosa non capisce un cazzo Nahum: sono due cose diverse...
Comunque la cronaca del tuo dialogo con lei e' allucinante: quella donna e' un commissario politico.
@Restodelmondo
Grazie, davvero un ottimo contributo.
Non ne dubitavo.
:-)
@Sciuscia
Ti passo a prendere? Fra l'altro ho bisogno di un laptop.
;-)
@Late Think
Caro Late stavolta non posso che trovarmi d'accordo: ottima analisi.
Sei riuscito a mettermi a tacere.
Incredibile.
:-)
@Odysseus
Sposami.
C'hai le poppe grosse?
Voglio dire... l'OPEC è un invenzione di Abberlustrony? E soprattutto: come mai a centocinquant'anni dall'unità d'Italia nessuno ha portato Vendola e Gasparri dal logopedista?
Tu devi capire che l'Opec per i nostri intellettuali progressisti e' l'acronimo di Organizzazione Petrolio E Carita'...
LOL, io Vendola e Gasparri li spedirei a Perm, in Siberia.
Yoss... ma non potevi essere tu il mio professore di storia delle relazioni internazionali? Ma porca paletta, imparo più dai tuoi post che dal librone (più atlanti e libri simili) che mi son dovuta studiare nell'estate del 1990. Sono andata benino all'esame, epperò.... ^__^
scusa se ti scasso la minchia, yos, ma la mia vignetta può esser sturma&dranga?
@itto ogami
La tua vignetta e' molto sturmodranga.
itto, se sei chi penso non capisco perche' tu non ti sia ancora unito agli sturmi.
Ti mando un e-mail. :-)
In secundis: il tuo blog e' una figata e scrivi di storia e storia militare meglio del sottoscritto, quindi quando aggiorno il blogroll faro' una breve presentazione prima di linkarlo.
:-)
@Morrigan
Yoss... ma non potevi essere tu il mio professore di storia delle relazioni internazionali?
Grazie Morrigan, sono lusingato, ma non credo che in ambito accademico avrei fatto carriera.
Sarei stato un eretico "fascista" per i tromboni progressisti delle universita' italiane.
In breve se oggi non ho un alira come semplice impiegato, come accademico avrei fatto la fame.
Ergo scelgo il male minore.
:-)
Dissento da Resto del Mondo che dissente da MYOLLNIR e scrive:
"Dissento: prova a essere un dottore che pratica aborti nella Bible Belt - devi avere un'assicurazione speciale contro le lettere bomba. Quanto all'"imporre il suo credo al mondo", l'evangelismo estremo è uno dei pilastri del cristianesimo evangelical di quelle parti. Vedi "Jesus Camp" (lo trovi su YouTube)..."
Dissento e affermo che i fanatici estremisti evangelisti anti-abortisti-espansionisti- imperialisti ci sono: eccome!
Come, per esempio, ci sono i fanatici anti-berlusconiani che vorrebbero impiccare il Sultano dopo un sommario processo di scuola stalinista guidato da un Comitato di Difesa della Moralita' Pubblica contro La Prostituzione nel Mondo dell'Arte e dello Spettacolo (per il pene del paese).
Fanatismo a parte, prova a pubblicare una vignetta satirica sul Profeta e vedi cosa ti combinano le "masse Wahabite" e le altre "masse islamiche".
Prova a parlare di omosessualita' e vedrai cosa ti succede nel "mondo islamico" e in quello "wahabita"
Prova a parlare di parita' dei sessi "nel mondo islamico" e in quello "Wahabita" e vedrai cosa ti succede: Se sei un maschio devi cercare rifugio politico in America (magari in area di forte devozione evangelista).
Se sei una femmina ti lapidano come lapidano le mogli che non si sottopongono al rapporto anale (proibito dal Corano) e si ribellano ai mariti.
Io cercherei di non confondere la cacca con il cioccolato. (Non che l'Evangelismo sia cioccolato, intendiamoci, ma il paragone serve a rendere l'idea)
Cosa sia stato l'Islam in passato, a me, non me ne frega granche'.
E stato "grande" tanto quanto e' stato "grande" il Cristianesimo.
A me interessa com'e' l'Islam oggi.
E vedo che il treno della Storia l'ha perso.
Il Cristianesimo, invece, no.
Anche se ci sono gli Evangelisti che starnazzano di Creazionismo, il Papa che raccomanda "la sacralita' del matrimonio come l'unione fra un uomo e una donna" e i Testimoni di Geova che non ammettono le trasfusioni di sangue.
Il "Cristianesimo" e' vario e divertemte.
L'Islam, NO!
Manuela
Yoss, il fatto che tu mi chieda delle mie poppe mi fa pensare che Valorizzi La Diversità Di Genere E Hai In Grande Stima Il Mondo Femminile Nelle Sue Specificità, ma purtroppo Non E' In Accordo Con Il Mio Recente Accostamento Allo Shintoismo Che Mi Impone Raccoglimento Ed Astensione Dagli Atti Carnali.
Ergo: anche se sono uomo, le puppe dopo il matrimonio. Senti già puzza di fregatura?
Tu devi capire che l'Opec per i nostri intellettuali progressisti e' l'acronimo di Organizzazione Petrolio E Carita'...
Hahahahahahah, giusto!
yoss, se continui così a lodarmi, probabilmente dovremo diventare "fratelli giurati" (ahr ahra ahr!)
senza implicazioni sessuali , ovvio!
Volevo approfondire la questione, scaricando un pdf da un link trovato su Falecius... ma non so quasi una cippa di francese :-(
ma l'atteso post sui naziambientalisti me lo sono perso o non è mai arrivato? Chiedo perché domani sera io e la Morrigan andremo ad una conferenza di quel guru dei nostri tempi che è Ugo Bardi, e magari potrei fare qualche commento a memoria e senza perdere tempo a documentarmi ad un tale post :-)
Comunque anche l'islam è vario e divertente
@Neurocoso
Volevo approfondire la questione, scaricando un pdf da un link trovato su Falecius... ma non so quasi una cippa di francese :-(
Qualsiasi cosa scrivano Falecius e Roseau suscitano il mio interesse e non di rado sono assolutamente d'accordo con loro.
Non posso dire altrettanto del documento che tuttavia contiene alcune informazioni interessanti (vedi la fugnata per la nomina di un incompetente alla testa della banca di Tunisia e la gestione disastrosa della American Cooperative School of Tunis).
Vale comunque la pena leggerlo e se possibile farselo tradurre.
PS Bel post il tuo sugli "atei d'assalto". Stanno sul cazzo anche a me.
@Neurocoso
"suscita il mio interesse"
sorry
:-)
@Finrod
Si' Finrod, so di essere un cazzone con la tempistica dei post, comunque ti passo una cosetta interessante a proposito di naziambientalisti.
http://www.climatemonitor.it/?p=15156
E a questo proposito credo che qualcosa arrivera', perche' stanno passando il segno: non sono piu' matti isolati, ma gente che collabora con l'IPCC.
@itto ogami
dovremo diventare "fratelli giurati" (ahr ahra ahr!)
senza implicazioni sessuali , ovvio!
Non ti preoccupare itto, i pompini lasciamo che se li facciano quelli del Macchianera e dei blog "progressisti"
@Odysseus
ma purtroppo Non E' In Accordo Con Il Mio Recente Accostamento Allo Shintoismo Che Mi Impone Raccoglimento Ed Astensione Dagli Atti Carnali.
Ostrega roba seria, mica cazzi!
:-)
ma quell'articolo di climatemonitor l'ho già letto! Comunque domani sera spero di divertirmi: si parlerà anche della grande estinzione del Permiano (per davvero)
"suscita il mio interesse"
sorry
:-)
Ovvove! Evesia! Lei si mangia le tevze pevsone! Si Vevgogni! Ova dovvà subive l'iva del Signove di V'lyeh e del suo vutto con tanto di fiatella al petvolio!
:D
@yoss: avevo messo un commento salace, polemico e intelligente ma il tuo sistema me l'ha fagocitato, fanculo.
piuttosto, com'è che non c'è più "ottagono irregolare" nella colonnina a destra? e più in generale: ma mi sbaglio i blog del circolo sturmo e drango hanno vita breve?
cos'è, ve la tirate come quelli che sono talmente scomodi che li fanno scomparire? ahiahi. prima o poi dovrai dare contro anche alla tua stessa corrente. :-)
castellini
"e' che il mondo e' diventato in fondo quello che avrebbero voluto loro."
Ou, capisciammè: i BRIC(s) non sono arrivati dove sono ora bruciando bastoncini d'incenso.
Enzino
@Castellini
@yoss: avevo messo un commento salace, polemico e intelligente ma il tuo sistema me l'ha fagocitato, fanculo.
Mi dispiace Castellini, Blogger ogni tanto fa i capricci e li ha fatti con questo post.
Io censuro solo chi dice sciocchezze non rilevanti coll'argomento del post o sputacchia propaganda politica.
Come ad esempio queste:
piuttosto, com'è che non c'è più "ottagono irregolare" nella colonnina a destra? e più in generale: ma mi sbaglio i blog del circolo sturmo e drango hanno vita breve?
cos'è, ve la tirate come quelli che sono talmente scomodi che li fanno scomparire? ahiahi. prima o poi dovrai dare contro anche alla tua stessa corrente.
@yossarian: non sei granché a incassare, temo, scenetta già vista.
piuttosto, che mi dici dei Palestine Papers?
schöne Grüße,
c.
PS: sul serio: che minchia succede al vostro blogring? vi stanno facendo chiudere a colpi di carta bollata?
@Castellini
Castellini, mi pareva di averti gia' cortesemente detto che o commenti l'argomento del post oppure ti togli dalle palle..
A me del tuo delirante gossip da sciampista internettiano sul blog degli Sturmi Dranghi non me ne puo' fregare di meno.
Castellini, se credi che io per i tuoi commenti sul sottoscritto o sullo Sturmodrango ci perda il sonno, devo deluderti.
Nella mia vita sei una cacca di mosca e siccome continui a rompere i coglioni come le mosche, se vuoi apriti un blog per insultarmi, perche' qui da oggi non ci metti piu' piede.
Yossarian
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