Il Ministro degli Esteri inglese William Hague dice di trovare "riprovevole" quel che accade al Cairo
Frattini, con la boccuccia stretta stretta a culo di gallina, spiega che secondo la road map stabilita con vicepresidente egiziano Omar Suleiman: "Il popolo egiziano sarà chiamato a votare con un referendum il pacchetto di riforme costituzionali che conterrà la nuova costituzione."
Nel frattempo Mubarak fa sparare sulla folla dai suoi scagnozzi e sguinzaglia la polizia segreta.
Ora, capisco la ragion di stato e la prudenza, tuttavia e' innegabile che se si fosse trattato di quel porco di Saddam ora tutti urlerebbero " Alle armi! Sangue! Morte al dittatore!"
Sta di fatto che al sottoscritto, tutti questi minuetti fanno venire in mente la diplomazia europea del XVIII secolo:
"Vostra Maesta' Caterina di Russia, notiamo con malcelato rammarico che avete risposto alle richieste della plebe affamata scesa in piazza, ordinando ai cosacchi di caricare. Temiamo per la sorte dei cavalli. Fateci cortesemente sapere, grazie."
8 comments:
molto meglio la diplomazia del XIX secolo: il conte (di cui non ricordo il nome) nominato di fresco ambasciatore a Vienna da re Vittorio Emanuele II, dopo "qualche anno" di leggere incomprensioni tra le due nazioni, chiede preoccupato al re:
"Ma mi manda a Vienna? E che cosa devo fare, Maestà"
"Eh, ca fasa finta 'd nient, fieul...."
Quello che hai scritto è ironico, vero?
Dimmi che non è vero e che è solo frutto della tua immaginazione malata di carrista assassino.
beh, si chiama realpolitik...
mio caro, un cinico come te crede forse che l'animo umano sia cambiato in soli 300 anni?
o.t.
vieni dalle mie parti, ho trovato un film molto sturmo....
Appunto di minuetti si tratta e bisogna pure andarci cauti, che poi gli i governi amici di oggi vedono quel che si dice a Mosca e Pechino e si regolano per il futuro.
sior yossarian lei mi pare amaro come un fernet,quest'oggi.saluti,mauro.
@Baron Litron
Eh si', Vittorione era unico. Davvero. Un grande.
:-)
@Kurdt
Be', la lettera e' fittizia, ma il tono della diplomazia e del riguardo delle corti del XVIII secolo verso i problemi sociali e' quello.
@Anonimo
Appunto di minuetti si tratta e bisogna pure andarci cauti, che poi gli i governi amici di oggi vedono quel che si dice a Mosca e Pechino e si regolano per il futuro.
E' un po' criptica. Me la spieghi?
Lo dico senza intento polemico. Sul serio.
@Itto Ogami
Mo' arrivo: fra l'altro la prossima settimana aggiorno finalmente il blogroll e ti inserisco.
:-)
@Mauro
Caro sior Mauro, e' la realta' che e' piu' amara di un Fernet.
Quella non e' realpolitik, e' cinismo.
:-)
"Il popolo egiziano sarà chiamato a votare con un referendum il pacchetto di riforme costituzionali che conterrà la nuova costituzione."
Come dire: un piazzista sta per venire ucciso da un cliente molto irritabile e anziché girare i tacchi e togliere il disturbo offre la sua enciclopedia a un prezzo decisamente più basso.
Sono l'anonimo.
In effetti sono stato troppo conciso e non si capisce molto.
Voglio dire che i dittatori amici dell'occidente (contraccambiati peraltro) vedranno che è meglio avere amici a Mosca o Pechino e lasceranno perdere Obama & C.
Dici bene è realpolitik.
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