Monday, 14 February 2011

Viaggio al termine dell'italietta


Onestamente non trovo altro modo per definire la manifestazione delle foche ammaestrate di ieri, che parafrasare Celine.

Non e' mia intenzione soffermarmi sulle ragioni che hanno spinto le furenti matrone riformatrici del Ministero per la Prevenzione del Vizio e la Propagazione della Virtu' a starnazzare nelle piazze, ne' commentare il triste campionario umano che fungeva da delirante corollario a una iniziativa degna dell'italietta perbenista anni 50 che s'indignava per scandali che coinvolgevano donnine, amichette e politici, quali il delitto di Wilma Montesi.

Se ne e' gia' parlato abbastanza e non credo di aver nulla da aggiungere. Anche perche' dialogare con quella gente e' come discutere con la lavatrice. Avete mai provato a spiegare qualcosa alla lavatrice?

Posso solo ribadire che non vedo l'ora che Silvione-Chavez si tolga dalle balle cosi' almeno questi microcefali ricominceranno a darmi del fascista e non del filoberlusconiano, che e' oggettivamente troppo anche per me.

Ci sono comunque due osservazioni che mi sento di fare e che riguardano sia il linguaggio utilizzato dalle Erinni antimignotte, sia l'ossessione che questi retti cittadini e cittadine sembrano provare per i "modelli da offrire alla societa' ", come testimonia la ridicola iniziativa lanciata su Facebook che invitava le donne indignate a sostituire il proprio avatar con quella di una donna celebre che fungesse da "modello".

Per ragioni a me ignote, i modelli scelti dai membri del Ministero per la Prevenzione del Vizio e la Propagazione della Virtu', erano quasi sempre degli incommensurabili cessi, ma soprassediamo. Tanto sono fascista e maschilista.

Il linguaggio della politica e' infatti molto importante e ci rivela cose assai interessanti sulla societa' che costituisce la base della politica in un determinato periodo storico.

Ne sapeva qualcosa Victor Klemperer, filologo ebreo all'universita' di Dresda che durante la semi-clandestinita' a cui fu costretto insieme alla moglie durante il nazismo, scrisse un interessantissimo diario sulle manipolazioni della lingua tedesca ad opera dei nazisti. Una sorta di neolingua che egli defini' "Lingua Tertii Imperi", (Lingua del Terzo Impero) a cui fece seguito un'altra eccezionale disamina della retorica utlizzata dal regime comunista sovietico che nella Germania Est sostitui' quello del Terzo Reich, ovverossia quella che lui chiamo' "Lingua Quartii Imperi" ( Lingua del Quarto Impero).

Ça va sans dire, Klemperer ebbe modo di notare stupefacenti analogie fra le due neolingue.

Sarebbe ancor piu' interessante se il buon Klemperer fosse vivo oggi, sapere cosa ne pensa della lingua di quella fetenzia del politicamente corretto, ma non divaghiamo.

Mettiamo quindi da parte Klemperer che con i neobigotti e quel che succede in piazza oggi in Italia non c'entra nulla, e torniamo al linguaggio poiche' in un aberrante articolo di Alessandra Farkas pubblicato dal Corriere, l'autrice, che vive negli USA, spiega di voler restituire il passaporto italiano perche' il suo circoletto liberal di amici politically correct e radical-chic americani, passa nottate a discutere sulla blogosfera radical-chic obamiana statunitense, dei sette minuti tagliati da quell'immenso cumulo di sterco di cammello su pellicola che risponde al nome de "Il Caimano".

La miglior risposta a questa immane sciocchezza dell'avgvsta et indignata Farkas, che ancora una volta funge da spia del pantagruelico quantitativo di aria fritta che gli oppositori del nano producono al posto di programmi di governo, l'ha data Paolo Bizzarri che su Facebook ha scritto: "E' diventata una tipica americana. Abbiamo tutto il Nord Africa che sta esplodendo, con la prospettiva di profughi che ci arrivano dritti sparati sulle coste a carrettate, e dobbiamo pensare ai sette minuti del Caimano. Ovvio, per lei la tv è tutto, da brava americana."

Ad ogni modo, nell'articolo indignato della Farkas che invito volentieri a restituire il passaporto per godersi i suoi illuminati e civili amici yankee, fa capolino questa frase riferita all'Italia in cui arrivo' il genitore della giornalista: "La nazione, allora povera ma generosa che sessant’anni fa aveva accolto a braccia aperte mio padre..."

Frase che fa il paio con quella di un giornalista del Fatto Quotidiano che pochi giorni fa, commentando una storia di cronaca circa un sindaco leghista e una bambina africana aveva scritto di quest'ultima: "Speranza ( nome fittizio della piccola) vive in una famiglia povera ma felice."

Ora: il sottoscritto pensava che espressioni come "povero ma felice", o "povero ma generoso" fossero spazzatura scomparsa dal lessico dell'italiano moderno verso la fine degli anni 50, che a differenza di quanto dice la Farkas e stando a mia madre, erano solo poveri, con enormi tensioni sociali e politiche, e assai poco generosi o felici.

Oppure, che un simile guano retorico e desueto fosse riservato alle pagine di libri "pedagogici" ove si narrano storie di piccoli scrivani fiorentini e piccole vedette lombarde.

Tanti anni fa avevo un caposervizio che quando prese in carico la redazione ci mise in guardia: "Il primo che scrive 'stanco ma felice', lo caccio a pedate nel culo."

Io alla Farkas e a tutti i radical-chic come lei, li priverei per due anni dello stipendio per vedere se passa loro la voglia di essere "poveri ma felici", o "poveri ma generosi".

L'altra frase significativa dall'articolo della Farkas e' la storiella morale che viene narrata a dimostrazione della superiore cultura etica del politico e della societa' americana sulla decadente e corrotta civilta' mediterranea: "L’America, non dimentichiamocelo, è il Paese dove un deputato repubblicano dello Stato di New York si è dimesso tre ore dopo che un sito Internet aveva pubblicato una sua foto a torso nudo inviata ad una donna conosciuta online."

Come ha commentato il mio amico Lamb-O in una conversazione privata via e-mail: "Bella merda l'America."

Tutto cio' e il linguaggio utilizzato, dimostrano chiaramente che la cultura politica di questa gente e' quella dell'Italia umbertina, alla quale il furore luterano e moralista dei neobigotti vorrebbe riportarci.

Del resto, in attesa della spero ormai certa dipartita del satiro di Arcore, la politica italiana sta facendo le grandi manovre per dare vita a una rutilante riedizione del trasformismo di Depretis & soci: un bel Governone di Unita' Nazionale a Tarallucci e Vino dove si possa finalmente tornare a lottizzare come ai bei tempi in cui ognuno aveva la sua fettina di quartiere e non c'erano volgari parvenu brianzoli a fare da asso pigliatutto.

La seconda osservazione sui neobigotti, riguarda come ho gia' detto, la loro ossessione verso i "modelli per i giovani" o per la societa'.

Per dirla con Lillo & Greg: como se spiega?

Pochi giorni fa mi e' capitato sott'occhio un vecchio articolo del Corriere in cui si recensice un film realizzato dal gggiovane et impegnato regista Patrizio Gioffredi, ispirato ai polizieschi degli anni 70, dal titolo " La banda del Brasiliano".

E' la storia come ci spiega il Corriere "di quattro amici sulla trentina, tutti senza posto fisso né certezze professionali e con in testa una missione: rapire i cinquantenni, individuati come i principali responsabili della diffusione del precariato nella società."

La prima cosa che mi e' venuta in mente visto che ho 48 anni, e' che nella cultura della sinistra italiana esiste ancora il concetto mostruoso e nazistalinista della colpa collettiva, che e' un po' come dire che dopo gli attentati a Madrid o a Londra da parte di estremisti islamici, ogni spagnolo o inglese avrebbe dovuto avere licenza di uscire in strada e uccidere il primo mussulmano che incontrava.

Ma diamo per scontato - anche perche' in parte e' vero - che la mia generazione e quella dei baby boomers abbia queste colpe.

Una generazione di giovani disgustata da questa situazione, dovrebbe innanzitutto chiedersi perche' sia successa una cosa simile e poi giustamente rimboccarsi le maniche per evitare che un tale scempio accada di nuovo ai loro figli.

E invece qual e' l'illuminante conclusione di questi cinocefali neotenici sulle cause delle loro disgrazie?

Dopo averci spiegato che nel suo stracazzo di merdoso kollettivo sono tutti precari e bla bla bla , Gioffredi dice che l'accusa al cinquantenne rivolta nel film dal protagonista, e' : "Ci avete dato i mezzi e ci avete tolto gli scopi."

Lo riscrivo in grassetto perche' non riesco a crederci: "Ci avete dato i mezzi e ci avete tolto gli scopi."

In sostanza, il neotenico e il suo kollettivo della minchia frusta non mi stanno dicendo che la mia generazione lo ha vigliaccamente ostacolato, il che sarebbe anche comprensibile: no, sta frignando perche' ha avuto tutto quel che gli serviva per farsi una vita, ma purtroppo il paparino si e' dimenticato di scrivergli su un pezzo di carta prima di mandarlo in giro per il mondo: "Caro figliolo, cosa vuoi fare da grande? Ecco che papi ti ha buttato giu' una lista veloce di scelte di vita o carriere, sulle quali potrai riflettere mentre fai film con il tuo kollettivo artistiko, oppure mentre partecipi a una manifestazione di donne indignate, a un corteo per i diritti dei popoli oppressi, o per la liberta' dei palestinesi."

Francamente non ho parole davanti a cotanta imbecillita' e completa assenza non dico di spina dorsale, termine che come sappiamo viene giudicato fascista da questi fan del pensiero debole, ma davanti a quella che e' la completa assenza dei piu' elementari requisiti che ci hanno fatto scendere dagli alberi.

Te lo devo dire io cosa cazzo devi fare nella vita? Te li devo dare io gli scopi senno' non riesci ad alzare il culo dal tuo kollettivo?

Quando ti scappa da pisciare, il paparino ti deve fare un disegno e poi accompagnarti in bagno?

Sei uno a cui sulla carta igienica bisogna stampare le istruzioni per l'uso?

Questi non sono esseri umani: sono amebe, protozoi, organismi unicellulari a cui per qualche misterioso motivo e' cresciuto un simulacro di cervello.

Ma vi rendete conto? "Ci avete dato i mezzi e ci avete tolto gli scopi." Il sottoscritto ha fatto tanti errori nella vita, ma dio boia tutte le volte, mezzi o non mezzi, ha sempre avuto ben chiaro cosa voleva fare o non fare in quel momento.

Ma avete una dignita' e una personalita' autonoma? Sapete cosa significa responsabilita' individuale, ambizione, autonomia e non dover dipendere dagli altri?

Se avete avuto i mezzi, dovevamo darvi anche gli scopi? Perche' sti cazzo di mezzi li avete avuti: lo ammettete anche voi. Non state nemmeno parlando di "occasioni" o "possibilita' ", il che si potrebbe anche capire.

No, state parlando di scopi che qualcuno avrebbe dovuto fornirvi magari insieme al diploma o la laurea in una elegante brochure: "Ora che sei grande ecco cosa farai: seguono indirizzi e numeri di telefono." Sempre che per telefonare non si debba fornir loro lo "scopo" della telefonata.

Ma ve li immaginate questi neotenici a cui hanno tolto gli "scopi" nell'Italia del 1944 a fare quella Resistenza di cui si riempiono la bocca per cantare Bella Ciao, ogni volta che qualcuno gli pesta un piede insieme a Santoro?

"Frzzzz, frzzzzz, frzzzz... Qui comando alleato. Avete ricevuto il lancio di mitra Sten, munizioni ed esplosivo al plastico, passo?"

"Qui il partigggiano del kollettivo Popoli Oppressi, Nando Bellozzi Bon, nome di battaglia Scafandro: si', tre mesi fa, passo."

"Qui comando alleato: e allora come mai tutti i ponti della zona sono ancora in piedi e cosi' le linee telefoniche? I tedeschi continuano a far transitare mezzi corazzati e uomini verso le nostre linee, passo."

"Qui Nando Bellozzi Bon, nome di battaglia Scafandro del kollettivo Popoli Oppressi: ci avete dato i mezzi ma ci avete tolto gli scopi: anzi, quali sono gli scopi? Vi dispiacerebbe paracadutarci un po' di scopi? Passo e chiudo."

"Qui comando alleato: you damn bloody motherfucker, you couldn't organise a piss up in a fucking brewery. Fuck off you idiot, I'd rather fight the Germans with my bare hands than deal with such a bloody brainless dickhead!"

Ecco, ora avete capito perche' i neobigotti hanno bisogno di "modelli per i giovani"? Perche' sono delle amebe che necessitano costantemente che qualcuno dica loro cosa fare.

Io non ho bisogno di nessun modello: mi basta svegliarmi al mattino e guardare la mia brutta faccia nello specchio per essere soddisfatto. Il mio modello sono io: nel bene e nel male sono io il responsabile di quello che faccio. La colpa non e' del " sistema" se non ho potuto fare certe cose, oppure ho fatto certe scelte: o ho sbagliato, o semplicemente non mi andava di farle e ne pago le conseguenze.

Paradossalmente stimo di piu' il disoccupato inglese che cerca di vivere di benefit e welfare che questi protozoi radical-chic che hanno avuto tutto e non sanno cosa fare: almeno il disoccupato fancazzista ha uno scopo e s'impegna attivamente per non fare un cazzo. E' uno scopo anche quello.

Senza contare che se e' vero - e lo e' - che la mia generazione ha delle responsabilita', questi eroi della rivoluzione e dei kollettivi, potrebbero cercare di far si' che non succeda piu' e che i loro figli abbiano mezzi e scopi, ma la realta' e' che quello che vogliono e' la stessa pappa facile dei baby boomer. Vogliono un'altra societa' da colonizzare che li coccoli, li vizi e li mandi in pensione a 50 anni, ergo non sono meglio dei padri a cui addossano le colpe, perche' sono degli egoisti e se ne fregano delle altre generazioni.

Queste sono le cose di cui la Farkas dovrebbe indignarsi: altro che voler restituire il passaporto e tirarsi pipponi morali megatronici con gli amici radical-chic statunitensi sugli ultimi sette minuti del cazzo di Caimano.

Senza contare che per quanto riguarda gli americani comincio a credere che quell'imbecille di bin Laden almeno su una cosa abbia ragione: sono veramente dei pirla decadenti se con quello che succede nel mondo, come dice la Farkas: "L'altro giorno i sette minuti del Caimano di Moretti censurati dalla Rai rimbalzavano anche sulla blogosfera Usa, accompagnati da dibattiti di cittadini americani qualunque sulla natura profetica di quel film."

Si meritano quindi ampiamente di essere stati raggiunti economicamente dai cinesi, che fra breve li supereranno. Perche' sono dei pirla, loro e la "natura profetica' di quel mucchio di sterco di dinosauro del Caimano.


Avvertenza: da oggi in poi non si accettano piu' commenti anonimi non firmati. Regolatevi di conseguenza perche' a me avere 100 commenti o uno solo non fa nessuna differenza, dal momento che di fare la blogstar non me ne puo' fregare di meno, e con questo blog non metto in tavola la cena.

50 comments:

roseau said...

come testimonia la ridicola iniziativa lanciata su Facebook che invitava le donne indignate a sostituire il proprio avatar con quella di una donna celebre che fungesse da "modello".

Cacchio. E io che credevo che fosse per la rivoluzione in atto in Egitto...
Ahahahahah....

Il tuo captcha è senziente, più dei ciliati della manifestazione.

SMSMINH

Il telefonino, nuovo mezzo di rivoluzione e di mobilitazione delle masse proletarie!!!!

Yossarian said...

@Roseau

Ma come non lo sapevi? la rivoluzione in Egitto e' iniziata proprio da un gruppo di manifestanti solidali con gli italiani indignati, che si sono radunati in piazza per discutere dei sette minuti mancanti del Caimano censurati dalla Rai...

itto ogami said...

consiglio la mitica videocronaca di Umore Maligno (http://www.youtube.com/watch?v=E8-ylyW6zwc&feature=player_embedded) per tirarti su il morale...

mp said...

Quella della natura profetica de "Il Caimano" è forse una delle fesserie più belle che il fronte radical chic sia mai riuscita a produrre.
Il Caimano (quello vero) è entrato in politica nel 1994, e quello stesso anno inizia la sua sovraesposizione giudiziaria.
E da quel momento inizia il suo scontro frontale con i giudizi (da lui definiti) "comunisti".

Nel corso di questi sedici anni, innumerevoli sono stati gli scontri con la magistratura, e molteplici le volte in cui l'allora Forza Italia (quindi ben prima della nascita del PdL) aveva annunciato una mobilitazione di piazza contro i giudici.

"Il Caimano" (il film) esce nelle sale nel 2006 ed i famosi sette minuti del (trito e prevedibile) finale non fanno altro che ripetere cose che il Caimano (quello vero) andava ripetendo, con differenti intensità e frequenza, da 12 anni.

In pratica, secondo questa gente, "Il Caimano" (il film) sarebbe profetico in quanto racconta qualcosa che accade oggi a quasi 5 anni di distanza dalla sua uscita. Il che sarebbe anche vero, se non fosse che questi fatti e queste dichiarazioni si ripetono da circa 16 anni.

baron litron said...

i figli dei sessantotti sono - se possibile - ancora meno sopportabili dei loro starnazzanti e improstatiti genitori.

per fortuna che sono - per formazione e scelta degli avgvsti genitori - anche molto ma molto più cretini.

non che la cosa li renda più sopportabili, sia chiaro, ma se non altro ne limita la dannosità (già di per sé ridotta, in quanto la più parte del danno l'ha già fatta la generazione precedente).

che però diano la colpa della propria ignavia e nullità a noi, poveri cristi spremuti, è una cosa che mi manda in bestia al cubo.

ed è per questo che godo a spruzzo a vedere certe situazioni (la scuola per esempio), dove una coorte di profexori di chiarissimo stampo viene sostituita pian piano da un'altra, fatta di quarantini molto ma molto indispettiti (esagero) verso certi modi di fare, di pensare, di insegnare, di ragionare e impedire di ragionare, di deviare e proteggere.

e questo quando si affacciano a materne ed elementari i nipotini, dei sesantotti, i figli dei cretinetti di cui parli tu.... scorrerà dal sangue, anche perché vedo che pian piano si ribalta il rapporto osceno tra insegnanti e genitori che aveva preso piede nei vent'anni appena passati, anche perché pure i genitori sono di un'altra leva.

per fare un esempio, nel liceo di mia figlia un'insegnante (di religione, ma è indifferente) è stata sospesa perché mentre stava sorvegliando una classe impegnata in una prova dell'esame di maturità è stata sorpresa a chiacchierare allegramente con una collega, mentre gli studenti copiavano a manetta.....
oppure - stessa scuola - uno studente è stato sospeso perché beccato a copiare, e un altro perché tagliava le lezioni, e i genitori non hanno né fatto scenate isteriche in presidenza e nemmeno (udite udite) han fatto ricorso al TAR, ma gli hanno decimato le vacanze..... forse una speranza è arrimasta in questo paese in apparenza sgarrupato?

Uriel said...

yoss, questi hanno scoperto il teorema del pelo di fica: se porti le donne on piazza, seguono un sacco di uomini.

tra un pochino avranno anche le cubiste, alle manifestazioni, per attirare clienti. Come nelle discoteche.

Uriel

Mauro said...

"Anche perche' dialogare con quella gente e' come discutere con la lavatrice. Avete mai provato a spiegare qualcosa alla lavatrice?"

Amen.

Anonymous said...

A me a vedere ste manifestazioni mi viene la stessa reazione di Uriel, voglia di andar via da questo posto (che poi e' lo stesso che dire di aver paura) e personalmente e' la prima volta che mi succede...

Alleggerendo l'argomento... quando leggo dickhead non riesco mai a capire se siamo stati noi a copiare o loro a copiare dall'italiano :D

Chaotic Alea

URNO1 said...

Bravo yossarian, mi hai dato il mezzo per commentare, ma non lo scopo, e per colpa tua io e i miei figli non avremo la pensione/il lavoro/la carta igienica.

Comunque la manifestazione sarebbe stata molto utile se fosse stata sfruttata al meglio: avremmo potuto finalmente capire se le oche fanno eco.

leftheleft said...

Bellissimo post.

ps: cioè e la storia di quel tizio che si faceva fare bocchini dalla stagista? non mi ricordo come si chiamava...Clitor, Clintor....boh....

Yossarian said...

@mp

Si', effettivamente c'e' ben poco di profetico a parte la Farkas che ha evidentemente parecchio tempo da perdere per discutere di film profetici con gli amici liberal dei circoletti del Greenwich Village.

Mi chiedo cosa la paghi il Corriere per fare la corrispondente da New York, perche' e' evidente che e' una redattrice assunta e di ruolo.

Io se fossi il suo caporedattore comincerei a pormi dei quesiti su una che commenta le notizie riportate da altri giornali americani, come fa di solito.

Voglio dire, un blog lo puo' anche fare, ma un corrispondente estero viene meno a quello che il suo compito fondamentale: trovare ogni tanto anche roba di prima mano.

Ma questi quesiti nei giornali italiani non se li pone nessuno.


@itto ogami

Grazie itto, Umore Maligno e' stato semplicemente leggendario. qualcuno a sinistra col cervello c'e' ancora, ma sono troppo pochi rispetto alle foche ammaestrate.


@Baron Litron

Si' Baron sono d'accordo: spero che cambi il vento e quelli sono segnali positivi.

Fra l'altro e' anche vero che nella loro cretina arroganza i sessantottini si davano comunque da fare: almeno si proponevano di cambiare la societa'. Che poi fosse un cambiamento del cazzo e pro domo loro, bisogna comunque dar loro atto di esserci riusciti.

Io avevo una prof di filosofia sessantottina che non accettava scuse di alcun tipo per evadere interrogazioni et similia.

Si alzava uno e diceva "prof ho dimenticato il libro nella fretta stamattina"

La sua risposta era "cazzi tuoi".

Questi sono protozoi. Sono perfino piu' cretini dei padri. Hai ragione.

Yossarian said...

@Uriel

yoss, questi hanno scoperto il teorema del pelo di fica: se porti le donne on piazza, seguono un sacco di uomini.

Ahahhahahahahah, vuol dire che gli Opliti del Bene si sono fatti furbi Uriel?

Dici che candideranno in Parlamento un ex cubista stragnocca che protesta contro la mercificazione del corpo femnminile?

Ahahahahhahahahahah. :-)


@Chaotic Alea

Alleggerendo l'argomento... quando leggo dickhead non riesco mai a capire se siamo stati noi a copiare o loro a copiare dall'italiano :D

Non saprei Chaotic: comunque utilizzano anche " prick " (cazzo) nello stesso modo in cui i lombardi utilizzano " pirla ".

You are a prick: "sei un pirla".

Infatti a me garba parecchio.

:-)


@Urno

Comunque la manifestazione sarebbe stata molto utile se fosse stata sfruttata al meglio: avremmo potuto finalmente capire se le oche fanno eco.

Ahhahahahahahahhahaha, ottima.

:-)


@Lefttheleft

cioè e la storia di quel tizio che si faceva fare bocchini dalla stagista? non mi ricordo come si chiamava...Clitor, Clintor....boh....

Uhhmmmm, William Jefferson Clinton?

:-)

@Mauro

:-)

Sitoqualunque said...

Quando avevo letto "ispirato ai polizieschi anni 70" la mia prima reazione è stata di pensare "mmmh, magari è interessante...". Poche frasi dopo ho dovuto mettermi a raccogliere i coglioni da sotto la sedia.


Ps: tra l'altro, ma negli anni 70 i "polizienschi anni 70" mica erano fascisti?

Dwight D. Eisenhower said...

Per ragioni a me ignote, i modelli scelti dai membri del Ministero per la Prevenzione del Vizio e la Propagazione della Virtu', erano quasi sempre degli incommensurabili cessi, ma soprassediamo.

***

hehehehe. e qui hai ragione.

La Farkas: leggevo ogni tanto i suoi articoli sugli USA e mi chiedevo sempre come facessero a pubblicare cose copiate alla bell'e meglio dalle sezioni "lifestyle and gossip" dei magazine americani. Cazzatine raffazzonate, roba come un qualsiasi post di un qualsiasi blogger, che prende tre notizie, le mescola e ci mette qualche frase nominale (preferibilmente se inizia con la congiunzione "e", perché fa tanto stiloso).
Mi sa che dovrebbe ringraziare il Corriere che la paga per fare un lavoro coi piedi.

Il Caimano censurato: in generale, non é mai bello che si censuri un'opera. Poi nel caso del film di Moretti, sette minuti in meno probabilmente sono un dono del cielo, ma questo é un altro discorso. Secondo me, chi apprezza i film di Moretti aveva giá visto il Caimano in precedenza; gli altri avrebbero comunque potuto cogliere il messaggio anche senza i sette minuti tagliati. Metterlo in programmazione nei giorni del bunga bunga, poi censurarlo e dar via a tutto il battage relativo sa un po' di ... ammuffito. Non so.

bixx

Uriel said...

Ahahhahahahahah, vuol dire che gli Opliti del Bene si sono fatti furbi Uriel?

Dici che candideranno in Parlamento un ex cubista stragnocca che protesta contro la mercificazione del corpo femnminile?
-----

No, si sono semplicemente ricordati perche' hanno fatto il '68 "perche' c'era un sacco di fica". E hanno fatto la liberazione sessuale perche' "si scopa un sacco". E sono diventati femministi perche' "le femministe la danno via". E sono andati in india a cercare se' stessi perche' "a poona si scopa".

E cosi' hanno portato le donne in piazza, ben sapendo che cosa sarebbe successo.

Uriel

Diego said...

io comunque ho messo la fenech come avatar, per empatia. dici che vale lo stesso?

E il captcha è.....diesse!

Anonymous said...

ma quanto ti pagano per scrivere ste stronzate? ti pagano a parte o fate poi a mezzi tu Fede e la Gelmini? e le dritte dei libri chi te le passa? Sallusti?

tazock said...

Ma devo veramente essere l' unico che ha amici e conoscenti statunitensi che se ne fregano amabilmente della situazione politica italiana; a leggere tutti sti articoli di corriere e repubblica sembra che a NY non facciano altro che parlare di Berlusconi.
Per il resto bisognerebbe ricordare a sti amanti della povertà che è meglio piangere in rolls royce che in tram

kurdt said...

Dunque, l'argomento è grasso, e io ho sempre poco tempo, ma tenterò di riassumere.

Intanto una puntualizzazione sulla scruttura, amico mio.

Non capisco cosa ci possa essere di male nello scrivere:

"Stanco ma felice" non si enuncia niente di impossibile, magari si può discutere del fatto che ad un certo punto sia diventato un modo di dire totalmente scollegato dal mondo esterno.

Riguardo ai sessantottini, lo sai gia come la penso.

Mi hai fatto troppo ridere con lo scambio di battute fra il commando militare e il tizio del collettivo partigiano, dovresti scrivere in questo modo anche dei post, perchè ti riesce bene. :)

La Cina non ha raggiunto gli Usa come Pil procapite, questo fa una grossa differenza, perchè la popolazione è molto diversa fra le due nazioni.

Con affetto:

Kurdt

Mi firmo, non sia mai mi banni.

Yossarian said...

@Anonimo

ma quanto ti pagano per scrivere ste stronzate? ti pagano a parte o fate poi a mezzi tu Fede e la Gelmini? e le dritte dei libri chi te le passa? Sallusti?

Ahhahahahahhahahaha, la foca ammaestrata! La foca ammaestrata!

L'ho passato perche' mi diverto sempre a vederle battere le pinne.

Guarda, magari mi pagassero per scrivere ste stronzate: purtroppo l'unica cosa che pago e' tua madre che non e' nemmeno un granche'.

Anonymous said...

Capo, se fai ammezzo con la Gelmini presentamela!!!

rdv

Yossarian said...

@Kurdt

Sovversivo!

No, Kurdt, non c'e' niente di male in certe locuzioni: e' che diventano retoriche a seconda del contesto.


Stanco ma felice e' ok se lo dico di una trombata, ma se mi riferisco al compagno Goridosky che ha estratto 2 tonnellate di carbone per il soviet di Omsk, battendo i record di produttivita', fa cagare il cazzo.

;-)


@Diego

E il captcha è.....diesse!

Arghhhhhh, escono dalle fottute pareti!

:-)


@Tazock

Ma sai, la Farkas come tutti gli intellettuali degli Opliti del Bene e' perennemente in crisi, anzi crisi di autostima e probabilmente ha bisogno di pensare che il mondo gira intorno a lei, ai suoi amici radical-chic e ai sette minuti del Caimano...



@Uriel

E cosi' hanno portato le donne in piazza, ben sapendo che cosa sarebbe successo.

Ah ecco. Ne sanno una piu' del diavolo gli Opliti.

;-)


@Dwight D Eisenhower

Guarda il livello degli articoli della Farkas e' drammatico; gossip patinato per sciampiste liberal con laurea che sognano l'America da Busto Arsizio.

Quanto al Caimano hai perfettamente ragione: non si censura niente, ma va anche detto che rai e Mediaset sforbiciano di tutto e di piu' in maniera aberrante, per esempio i film dell'orrore, e che nessuno ha mai detto nulla.

Ora per quel cazzo di Caimano sembra che sia ritornato il Miniculpop...

Yossarian said...

@Sitoqualunque

Guarda, anch'io avevo pensato la stessa cosa perche' amo il genere. Mi sono bastate due righe per mettermi a vomitare.

Ps: tra l'altro, ma negli anni 70 i "polizienschi anni 70" mica erano fascisti?

Erano superfascisti e riservati al popolo bruto e talpino.

All'epoca erano come Maria De Filippi.

Non e'escluso che un giorno mi rivalutino la De Filippi.

Fazio lo potrebbe fare.

Yossarian said...

@RDV

Capo, se fai ammezzo con la Gelmini presentamela!!!


Anche la Minetti e Ruby, non temere che ce la spassiamo un po'.

A me la Minetti m'attizza una cifra.

;-)

Augusto said...

Sulla Farkas mi astengo, non la conosco e non la leggo. Bel cognome, si potrebbro inventare assonanze divertenti...
Sugli UUSS, lo ho sempre sostenuto, sono dei cretini; con potere economico/politico/militare ma rimangono dei cretini; e basta conoscere la loro storia.
O leggere questo mio aneddoto su un "super tecnico elettricista specializzatissimo" di Houston.
Houston, stiamo imbarcando una schifezza, le scorie di lavorazione del petrolio, una polveraccia nera, untuosa e che sporca in ragione cubica alla quantitá di materiale. L'imbarco avviene a mezzo "loader"; praticamente un semplice nastro trasportatore, ma, con una estremitá che puó ruotare in senso orizzontale ed angolarsi in senso verticale. Questo permette di spedire la schifezza in ogni angolo della stiva.
E il loader si ferma; proprio la giunzione rotante.
Fermata la caricazione, in effetti il 50%; appare il super elettricista, armato con un enorme cintrurone strapieno di attrezzi e attrezzucoli vari, revisiona il loader e sentenzia: "ci vuole lo strumento tal dei tali che non ho, devo andare in centro a Houston, in officina, a prenderlo e tornare a fare la riparazione". Si avvia. Solo che dall'ormeggio a Houston centro e tornare erano, al minimo, 4 ore. Eravamo in un postaccio ad inizio canale ancora prima, molto prima, di Pasadena.
Appare il Direttore di Macchina, si informa, ride (sguaiatamente?) chiama il nostro elettricista e si mettono a trafficare con il loader. Gli suggerisco di lasciar stare, evitiamo problemi, mi prende a quattroccchi e, praticamente, mi sfancula.
In circa 45 minuti il loader é testato e funzionante.
Dopo quasi cinque ore, notte, ritorna il tecnico, vede il loader funzionante ed inizia a cristeggiare come se gli avessero scopato la mamma e inculato il nonno.
Fermiamo, di nuovo, per permettergli di "controllare i danni" che noi cazzoni sicuramente abbiamo fatto.
Controllo effettuato, loader perfettamente riparato e funzionante. "Ma come avete fatto?"
Amen.
Sui gggiovani senza scopo, mi astengo, avete giá detto tutto.
Solo suggerisco una cura atta allo "scopo": calci nel culo.
Fascista?

Anonymous said...

Sarò cinico io, ma a me la "censura" del Caimano e l'improvviso proporsi di Moretti a nuovo leader del csx (in ottica anti-saviano) puzzano di markettone pubblicitario lungo un chilometro.

Se qualcuno non ne fosse ancora a conoscenza è in dirittura d'arrivo l'ultima "opera" cinematografica del regista: "Abbiamo il Papa"

In vista di Cannes un pò di pubblicità "a gratisse" non fa mai male :-D

Saluti
Paolo

Attila said...

Quando sento "poveri ma felici", penso subito a film come "Brutti, sporchi e cattivi" e "Lo scopone scentifico", che, 'fanculo, sono ITALIANI, Italiani, cazzo, perchè all'epoca sapevamo fare i film! Ed erano film di denuncia, non erano fighetti, ma denunciavano la miseria bruta, nera, sporca, malsana e cattiva che attraversava tutta la Penisola.

Cordialità

Attila

Myollnir said...

"Ps: tra l'altro, ma negli anni 70 i "polizienschi anni 70" mica erano fascisti?"

Polizziotteschi, per la precisione; altroché! Ma li ha sdoganati Tarantino, che li adora; quanto a lui, si è sdoganato da solo premiando a Cannes quella troiata di Michael Moore.

"utilizzano anche " prick " (cazzo) nello stesso modo in cui i lombardi utilizzano " pirla ".

Se è per questo, anche "cunt", o "twat", come i veneti "mona", o i francesi "con". Come lo spagnolo "cono", eredi diretti del glorioso latino "cunnus". Vedi che il Liceo classico serve?

erica said...

a me pero' , fin da piccola, le donne sono sempre state un po' sulle palle..ahemm...

itto ogami said...

riferendomi alla foca, mi stupisco ancora di come degli esseri umani, nati con un cervello umano, si siano ridotti a essere dei pinnipedi caniniformi e merdapensanti...
la cosa mi terrorizza, perchè avevano le mie stesse possibilità di arrivare a un pensiero indipendente!

sogliadiattenzione said...

La foca ammaestrata pensa che Klemperer te l'abbia suggerito Sallusti e la foca ammaestrata suppongo sia di sinistra "senza se e senza ma" (ammazza che locuzione di merda, la odio). Piango per lui.

Odysseus_Nauticus said...

Voglio dare un contributo cvltvralmente rilevante a codesta Libera Comvnità 2.0.
Su feisbucc per ora gira il seguente specchietto... non lo commento, ve lo lascio solo ammirare nella sua sublime e sfolgorante bellezza.

Uninstalling dictators:
.................
TUNISIA...████████████████ : 100% done
EGYPT...████████████████ : 100% done
IRAN...█████████░░░░░░░ : in progress
...ALGERIA...██░░░░░░░░░░░░░░ : in progress
YEMEN...████░░░░░░░░░░░░ : in progress
MOROCCO...░░░░░░░░░░░░░░░░: Plugin needed
LIBYA...░░░░░░░░░░░░░░░░ : Plugin needed
ITALY...██░░░░░░░░░░░░░░ : in progress

erica said...

@Odysseus_Nauticus..ma quello e' niente..vedessi le 'bestiole' che colleziono su Facebook...

Albion said...

Yoss una curiosità.
Ma chi è sta Farkas? Mi secca veramente mettermi a cercare sul corriere della sera qualche suo articolo. Del resto la presentazione che ne date non mi invoglia.
Ma qualcuno comunichi alla Farkas che all'americano medio di Berlusconi non importa nulla. Il perché? Perché manco sa chi è Berlusconi ed ha solo una mezza idea dove si trovi l'Italia.
Sorvoliamo sui danni del 68 e dei cretini che ha creato. Non sottovalutiamo neppure i cretini sociologici allevati nelle varie facoltà umanistiche negli anni 70. Gente che faceva tesi su Mao come esempio di un grande pedagogo.
Ma vorrei fornire un piccolo spunto di discussione.
OK, il Berlusconi ha fatto ministro quella figona della Carfagna. Onestamente non mi pare che abbia fatto danno anzi, ha fatto passare la legge sullo stalking che in Italia mancava. La predecente signora che occupava tale incarico, Barbara Pollastrini, sicuramente più intelligente, colta ed impegnata non l'ha fatto. Un qualcosa vorrà dire oppure no? Quando parla la Carfagna non dice nulla ne in un senso ne in un altro. Esattamente come tante signore della sinistra. Personalmente preferisco la Carfagna. Nulla per nulla almeno lei ha un gran culo.
Ma anche la sinistra ha provato a candidare un bel culo, o quantomeno dignitoso. Flavia Vento.
I risultati li conosciamo tutti. Nessuno ne parla adesso, ma ricoridiamolo. La sinistra voleva candidare Flavia Vento. Si è pure parlato di candidare Alba Parietti ma ci sarebbe stato il veto di Dalema per questioni di simpatia personale. Ovviamente non se ne parla.
Ma voglio anche dire due cose sulla manifestazione.
Dall'inizio del 900 si parla del libero amore e del diritto della donna di disporre del proprio corpo. Il diritto di mostrare le tette a mare, il diritto all'aborto, il diritto di scopare senza passare come puttana. Diritti sacrosanti. Acclarato che queste ragazze non sono state costrette con la forza o violenza a prostituirsi siamo allora nel libero arbitrio delle donne che usano il loro corpo come meglio credono. Invece no. Secondo le manifestanti questo arbitrio non vale per queste ragazze. Le vere femministe, quelle che si sono fatta manganellare per il diritto al voto delle donne, quelle che sono finite in galera per l'aborto, quelle che si sono sputtanate agli occhi di una certa società per volere la pillola sicuramente le prenderebbero a schiaffi e direbbero che non hanno capito nulla.
Concludo questo post dando pienamente ragione ad Augusto. Nei miei rapporti con gli americani ho notato che sono estremamente preparati nel loro campo specifico ma sono incapaci di improvvisare ed totalmente ignoranti nel resto.

Yossarian said...

@Odysseus Nauticus

Ti ricordi qualche post fa quando dicevo che nel linguaggio politico dei difensori dei boboli obbressi stava per debuttare la Tunisia?

Come volevasi dimostrare.

:-)

@Sogliadiattenzione & itto ogami


Guardate, si puo' solo piangere delle foche ammaestrate: sono uno spettacolo abietto di servitu' e rassegnazione.

@Erica

Perche' tu non sei una donna...

;-)

@Myollnir

Vedi che il Liceo classico serve?

A quelli come te con un cervello, si': alle foche ammaestrate crea solo ulteriori danni.

:-)

@Attila

Ed erano film di denuncia, non erano fighetti, ma denunciavano la miseria bruta, nera, sporca, malsana e cattiva che attraversava tutta la Penisola.

Attila, la sai una cosa? Stimo di piu' i ricchi che disprezzano apertamente i poveri, che quelli che li glorificano.


@Augusto

Ehi, questa storia non l'avevi ancora raccontata: e' fantastica!

Fascista?

Be', siamo in due.

;-)

Augusto said...

Albion ha scritto sulle attuali "signore" tutto ció che io non ho avuto voglia di scrivere.
Se gli UUSS non hanno alla mano una "check table" non riescono nemmeno a pisciare.
Improvvisare? Haaarggg orrore orrore.

Giulia said...

Checchè se ne pensi della manifestazione in sè, le donne non ce le hanno "portate".

Augusto said...

@ Yoss, é che spesso le dimentico; poi, per caso...ritornano :-)

Yossarian said...

@Giulia

Ti sarei grata se potessi indicarmi dove ho scritto che le hanno "portate".

In secundis, anche se l'avessi scritto non vedo come questo possa togliere o aggiungere qualcosa.

Pure peggio: se uno ti ci costringe, capisco, oppure si tratta di circonvenzione d'incapace, e capisco anche in quel caso.

Ma se ci vai e sei convinta, be' mi fa piacere che tu sia in grado di scegliere autonomamente, ma non mi cambia di molto i termini della cosa.

Tante donne che applaudivano Stalin o Hitler non le avevano "portate".

Yossarian said...

@Albion

Ma chi è sta Farkas?

Una radical-chic che come tutti radical-chic pensa che il mondo giri intorno al loro circoletto di liberal benpensanti.

Acclarato che queste ragazze non sono state costrette con la forza o violenza a prostituirsi siamo allora nel libero arbitrio delle donne che usano il loro corpo come meglio credono

Infatti: ma queste non sono femministe, sono comari da Bocca di Rosa.

Giulia said...

"portare" le donne l'ha scritto Uriel in un commento qua sopra, ma anche "foche ammaestrate" per me ha lo stesso significato. Chi è che le avrebbe ammaestrate?

Yossarian said...

@Giulia

"portare" le donne l'ha scritto Uriel in un commento qua sopra,

Allora rivolgiti a Uriel.

ma anche "foche ammaestrate" per me ha lo stesso significato. Chi è che le avrebbe ammaestrate?

Il Circo Togni?

Senti Giulia, tagliamo corto: si e' capito che io sono cattivo, fascista, berlusconiano e maschilista.

Va bene cosi'?

Dai, piantiamola di giocare con le parole.

Dammi del fascista-maschilista e tutto il solito cucuzzaro femminista, ma per cortesia piantala di atteggiarti a sarcastica e pungente inquisitrice che non ne hai la stoffa.

Se hai da fare delle obiezioni falle, non mi aspetto che tutti siano d'accordo con me, ma vieni al punto e lascia perdere le stoccate di fioretto ariafrittesche.

Albion said...

@giulia
Ma secondo te veramente quella manifestazione è un passo in avanti per la donna?
Onestamente no. Mi sono sembrate un pugno di persone che manifestavano contro Berlusconi usando come ridicola scusa il fatto che lui pucci il suo biscottino in ragazze che sono ben felici di farselo inzuppare. Se si vuole il giusto concetto de "il corpo è mio e ne faccio quello che voglio" il corollario "se mi paghi te la do liberamente" viene da se.
O vogliamo sacrificare sull'altare dall'antiberlusconismo anche questo. Sull'altare dell'anticraxismo in Italia si è bruciato allegramente l'idea socialista e laburista. Ed i risultati si vedono. Vedremo dove ci porta il bruciare il femminismo.

Giulia said...

@ Yossarian
ok scusa, dovevo scrivere che mi rivolgevo a Uriel, ma come ti ho detto mi sembrava lo stesso identico argomento. Ci sono stati diversi commentatori che hanno interpretato la manifestazione come una strumentalizzazione delle donne da parte della sinistra (o per meglio dire, dei partiti di sinistra) e il tuo commento mi sembra andare dietro a questa linea di pensiero.
Non ti do del berlusconiano e fascista perchè dal resto del blog mi pare chiaro che non lo sei e poi non mi piace semplificare. Non è che chiunque non è d'accordo con una tua opinione lo puoi liquidare così. E non intendevo provocare, ma fare una domanda, alla quale peraltro non hai risposto. Le espressioni "foche ammaestrate" e "portare le donne in piazza" mi hanno effettivamente dato fastidio, a differenza di molte altre cose che scrivi che possono suonare per nulla politically correct ma che per me sono vere. Questo per dire che non vengo qui a rompere le scatole per partito preso.
@Yossarian e Albion
Il punto della manifestazione (per come l'ho vissuta di seconda mano, visto che io sto a 2500 km di distanza), non mi pare fosse che Berlusca o chiunque non può andare a prostitute, nè che le donne che si prostituiscono sono indegne. Mi pare fosse in parte protestare contro la rappresentazione delle donne solo come oggetto sessuale che passa sui media e anche ricordare al Paese che la maggior parte delle donne non vorrebbero essere Ruby e fare fortuna seducendo un potente, ma magari vivere una vita normale con quel po' di dignità che ti può dare un lavoro non precario e degli aiuti decenti alla famiglia. Tutto quanto viene sistematicamente dimenticato da una parte politica dalla doppia morale, che da un lato fa l'occhiolino alla famiglia etero tradizionale e cattolica e dall'altro difende il grande capo bunga-bunga. Ora su questi argomenti si può ovviamente discutere ed essere o meno d'accordo, ma liquidare il tutto come "foche ammaestrate" e che le donne sono in piazza per dire abbasso le escort è una semplificazione troppo grossa. Per queso ho commentato.

London Alcatraz said...

@Giulia

Ecco, io chiedevo solo che tu mi esponessi in un commento le possibili obiezioni.

Se uno mi scrive una battuta, io rispondo con una battuta, se mi scrivi un commento articolato, rispondo in maniera argomentata.

La mia non era spocchia.

Non si puo' dialogare esclusivamente a figure retoriche o battute.


Quanto al senso del mio "foche ammaestrate" del commento, io non credo che il fatto di essere donna ti ponga al di sopra di essere vittima piu' o meno compiacente di strumentalizzazioni.

I fessi esistono anche fra le donne.

I fessi sono una categoria umana distribuita uniformemente in tutta la societa'.

Sullo specifico, non ho nulla da obiettare circa le le proteste delle donne contro discriminazione e semplice riduzione a un oggetto sessuale.

Ci mancherebbe: e' solo che alla signorina Ruby nessuno ha puntato una pistola alla tempia per farle fare il lavoro che fa.

Cosi' come non viene puntata alle veline o alla D'Addario.

Mia madre era ed e' una bella donna e ha scelto di fare il tuo mestiere. Non la velina.

Si puo' discutere di discriminazione e pari opportunita' e credo che saro' d'accordo con te, ma la rappresentazione come oggetto sessuale delle donne la fanno anche Repubblica e il Corriere che hanno kilobite di calendari, che non presentano esattamente i santi.

Se Berlusconi ha una doppia morale -cosa verissima - il guaio della sinistra e' che fa moralismo e propone come modello di virtu' una donna vergine e cattolica come la Bindi.

Nulla di male ad essere vergini e cattoliche, ma se questa e' l'Italia e il ruolo della donna proposto da chi si allea con i democristiani, con gli ex fascisti di Fini e con cani e porci, mi chiedo se finiremo dalla padella alla brace.

Cosa credi che pensi dell'aborto e della 194 la Bindi?
Quindi se con quel cialtrone di Berlusconi la donna e' un oggetto ,con la sinistra e la Bindi la donna sara' illibata e pura?

Complimentoni. Un bel passo avanti.

E infine, mi sembra di capire dal tuo blog che tu sia un adonna in gamba che come modello ha avuto essenzialmente se stessa e la fiducia che nutriva in se stessa, nel lavoro e nella famiglia che voleva avere.

Perche' quindi invece di proporre modelli e virtu' come sogliono fare regimi assai poco liberali, specie con le donne, non diciamo alle nostre figlie di avere fiducia in se stesse, e di avere se stesse come modelli?

Lascia perdere Berlusconi: dobbiamo pensare che il "modello femminile" sia la Bindi?

Basta coi "modelli": insegnamo ai nostri figli ad avere fiducia in se stessi e nelle loro idee.

Ciao

:-)

Yossarian

Albion said...

La manifestazione sotto la patina di "femminismo" era una manifestazione antiberlusconi. Basta vedere i vari cartelli che c'era in giro ed i politici che hanno preso parte ad essa.
Ma per puro gioco intellettuale facciamo finta che era una manifestazione apolitica e per i diritti della donna.
In particolare questa manifestazione era contro la mercificazione del corpo femminile.
Innanzi tutto specifichiamo che io sono maschietto e come tutti i maschi se vedo due tette regredisco immediatamente allo stato primitivo. Basta vedere le statistiche di incidenti in prossimità dei cartelloni di biancheria intima. Purtroppo noi maschietti siamo limitati da questo.
Le ragazze di contro difficilmente si fanno imbambolare da un pettorale definito od da due spalle ampie.
Questa è biologia allo stato puro. Fatta questa pressa doverosa e polticamente scorretta passiamo al concreto.
L'oggetto della manifestazione sarebbe dovuto essere contro la mercificazione del corpo femminile. Lasciando perdere il discorso che spesso e volentieri la donna mercifica essa stessa il suo corpo perché le fa comodo ma la mercificazione del corpo femminile altro non è che un corollario del corpo è mio è ne faccio quello che voglio. La donna ha sempre usato il suo fascino per poter dominare l'uomo. Fa parte dell'essere donna ed una donna lo sa perfettamente. Alcune usano questo potere più delle altre. C’è sempre stato e sempre ci sarà.
La ragazza che si innamora casualmente di persone più grandi e già economicamente sistemate. Io le chiamo troie ma mi si dice che cercano una figura stabile e paterna. Casualmente con bmw, mercedes o audi, Casualmente molte segretarie ventenni trovano il proprio datore di lavoro che è incastrato in un matrimonio e che cerca di uscirne in tutti i modi. Purtroppo capita che la pillola non fa effetto e lei rimane incinta.
Ovviamente questi non sono casi di mercificazione del proprio corpo. Mercificare il corpo significa posare con le tette al vento.
Scusate ma non c’è stata una battaglia delle donne per andare a mare in topless? Scusate ma quale ragazza in vita sua non si è messa almeno una volta in topless, normalmente in vacanza lontano da chi la poteva conoscere, per mostrare che era libera?

In Italia esiste un curiosissimo caso di schizzofrenia.
Parto da lontano e da uno dei miei idoli. Arnold Schwarzenegger.
Un tizio che inizia posando come culturista passa per attore e diventa politico. Un tutti e tre i casi arriva, praticamente, al vertice. Un ottimo esempio di uomo che si fa da se.
Passiamo in Italia e passiamo a Mara Carfagna. Inizia come presenza televisiva e poi diventa ministro. Ovviamente lei non è ministro perché ha un cervello ma è ministro in quanto ha un bel culo. Invece di portarla come esempio di ragazza che si è saputa fare avanti e che sta facendo un lavoro dignitoso persone come Sabrina Guzzanti vanno a dire che è li perché ha fatto una pompa a Silvio. E le altre signore radical chic per difenderla invece di dire che la Guzzanti è una stronza dicono che gli uomini hanno fatto di peggio.
Questa è la vera assurdità presente in Italia. La Lante della Rovere che si permette di parlare della ragazze dell'olgettina scordando che lei ha iniziatola sua carriera perché sua madre era l'amante di Craxi. Le femministe che dicono che l’orco di arcore è un porco in quanto costringe le ragazze a prostituirsi e trasmette il falso valore che con il corpo si ottiene quello che si vuole.
Big News, le donne sanno perfettamente che il letto è una scorciatoia. La sanno da 10.000 anni. Lo sanno dall’università ove c’è sempre il professore sensibile, al posto di lavoro, alla vita. C’è chi la da via per poter entrare gratis in discoteca c’è chi la da via per 5.000 euro. Tutto dipende da quanto te la valuti.
In conclusione di questo pistolotto voglio passare alla sinistra italiana. Una candidatura di Rosy Bindi (vergine e cattolica) fa rigirare nella tomba personaggi come Louise Bryant, John Reed, Edward Carpenter e Bertrand Russell.

Giulia said...

@ Yossarian. Ora quasi quasi mi fai commuovere... No, a parte gli scherzi, grazie per la risposta, che mi conferma che non perdo il mio tempo a venirti a leggere.
Sono d'accordo su quello che dici riguardo ai modelli per i figli e ti assicuro che non ho intenzione di mettermi a difendere Repubblica e Corriere nè tantomeno i partiti della sinistra, che non hanno fatto altro che litigare tra di loro e non sono mai riusciti a catalizzare lo scontento che pure c'era, contro l'attuale governo, per motivi ben più importanti che gli scandali sessuali.
Il discorso sul moralismo è più complicato. A mio parere la prostituzione non ha molto a che fare con la morale, dal momento che ognuno è padrone del proprio corpo. Ma queste ragazze che fanno di tutto per compiacere il Capo nella speranza di sistemarsi (magari con un incarico pubblico, cioè pagato da tutti, e già qui...). Be'più che vendere il corpo, mi pare che vendano la dignità. Come avrei fatto io se pur di fare carriera avessi leccato il culo del primario o di qualche barone per anni, pur senza andarci a letto. Benissimo, lo fanno per loro scelta e non sarò certo io a compatirle, ma se questa scelta diventa un sistema diffuso e accettato da quella che dovrebbe essere (ha ha ha) l'elite del Paese, bisognerà pure che qualcuno si indigni. O dovremmo chinare la testa e far finta di niente?
Poi nel movimento c'è anche la componente che urla semplicemente "puttane" ed è perbenista come dici tu, perchè in qualunque movimetno ci entra un po' di tutto, ma l'intenzione delle promotrici non era quella. E i partiti ci mettono il cappello e cavalcano gli umori delle masse, specie quelli più "di pancia". Speriamo che a voler cavalcare, si rendano conto anche dell'importanza di affrontare precariato e maternità, che non per niente sono i temi che adesso le organizzatrici della manifestazione stanno portando avanti. E che magari si interessino anche i maschi, che non sono e non dovrebbero essere problemi esclusivi delle donne.
Ah, la Bindi. Ma la manifestazione non era mica per dire "diventiamo tutte come la Bindi", infatti la proposta di Vendola di candidarla è arrivata dopo. È un effetto collaterale della manifestazione? i partiti si son resi conto che per catturare consensi ci vuole l'antivelina? Vedremo.

Giulia said...

@ Albion
Lasciamo perdere per un momento il giudizio sulla manifestazione in sè.
Che ci siano donne che usano il corpo per raggiungere i propri obiettivi è pacifico, ma francamente non ho capito se le disprezzi, visto che usi il termine "troie", oppure dici che fanno bene. A me non interessa chi tromba con chi e perchè, che ognuno i conti della propria vita se li fa con se stesso. Però a una figlia o a qualcuno a cui voglio bene direi: goditi le gioie del sesso con chi ti piace e con chi ami e per andare avanti nella vita usa le tue capacità, non perchè se no sei troia, ma perchè si vive più serene e più libere. Che non è un discorso di morale.
Invece il fatto che una ministra sia lì per aver sedotto il capo (e non mi interessa che se lo sia fisicamente trombato o che gli abbia leccato il deretano in senso figurato), questo mi dà fastidio perchè un ministro viene pagato profumatamente da me cittadina e prende decisioni che riguardano anche me, ergo pretendo che sia scelto per le sue capacità. Infatti non mi va bene allo stesso modo che sia scelto per logiche di partito e fedeltà personali, come spesso succede.
Schwarzenegger è stato eletto governatore della california, non lo ha messo lì il grande capo perchè era bello (?) e palestrato. Sicuramente l'essere un attore di successo l'ha aiutato, ma almeno chi lo paga ha avuto la possibilità di sceglierlo o meno.
Ad altri punti del tuo commento credo di aver in qualche modo risposto con il mio precedente (che ho scritto prima di leggere il tuo), quindi evito di farla troppo lunga, che già così è uno sproloquio :-)

Albion said...

Per me chi usa il proprio corpo per fare carriera semplicemente usa uno dei tanti mezzi che madre natura ha messo alle donne. C’è chi fa carriera facendo partite a calcetto/golf, chi fa carriera perché riesce ad ammanicarsi bene dentro l’azienda c’è chi lo fa andando a letto con le persone giuste. Siamo tutti grandi e vaccinati e tutti quanti viviamo in contesti lavorativi dinamici. Inutile che ci ficchiamo la testa sotto la sabbia e diciamo che il mondo è meritocratico tranne che l’Italia.
Fatta questa premessa che ritengo doverosa vorrei dire che quella manifestazione vista dall’Italia e visto il contorno mediatico che c’è stato sembrava proprio la mortificazione della sessualità femminile ed il trionfo di un bigottismo che è culminato con la candidatura della Bindi da parte di Vendola. Nell’ossessione antiberlusconiana che affligge la sinistra fa si che si voglia sacrificare tutto pur di battere questo Moloch. Una vergine cattolica dovrebbe rappresentare le istanze della sinistra? Una sinistra che ha avuto come cavallo di il diritto alla pillola anticoncezionale ha come suo paladino un Gad Lerner che critica la tv per il suo uso del corpo femminile (come se la donna che mette il suo corpo in mostra fosse cretina) da riviste come Vanity Fair che sono proprio la mercificazione del corpo femminile.
Tu mi chiedi se io giudico certe donne troie o no. Io non giudico, non me ne frega.
Io giudico i risultati.
Da un lato vedo Berlusconi che, secondo l’accusa, avrebbe messo la Carfagna al ministero delle pari opportunità dopo una pompa.
Dall’altra vedo la dura gavetta politica invocata da Lerner ed altri signori della sinistra che produce un Veltroni.
Traggo le mie conclusioni e vedo che il metodo berlusca è superiore. Almeno la Carfagna ha fatto la legge sullo stalking mentre un Dalema, un Veltroni, un Fassino od un Castagnetti non hanno fatto un cazzo.

Giulia said...

@ Albion: sulla legge sullo stalking ti do ragione, almeno ha fatto quella, anche se non è propriamente farina del suo sacco perchè era stata proposta da anni da associazioni varie contro la violenza sulle donne.
Peccato che nel frattempo con il governo attuale siano diminuiti drasticamente i fondi pubblici ai centri antiviolenza, che in molti hanno chiuso, e qui non si capisce come si voglia proteggere le donne dallo stalking se poi quando lo stalker si fa violento non hanno dove rivolgersi. E mi arriva oggi la segnalazione, da parte di una delle erinni che alla manifestazione c'era, che hanno chiuso per mancanza di finanziamenti anche gli sportelli anti-tratta a cui le prostitute costrette con la violenza potevano rivolgersi per avere aiuto e fare denuncia (un altro problema di cui alla manifestazione si è parlato, stando a quanto mi raccontano di prima mano e ai link che mi mandano, ma pare che non buchi gli schermi... non è che saranno sbagliati i media, piuttosto che la gente?). Ora magari mi potresti dire: ma anche la sinistra non ha fatto niente. E mi sta bene, non sono mica qui a difendere la sinistra tutta, ma non mi va nemmeno di sdoganare il Berlusca e il suo sistema del bunga bunga con un "tanto sono tutti uguali".
Sul merito e l'uso del corpo, o di qualunque altra arte adulatoria, resto della mia opinione: non voglio nè un ministro (nè un consiglere regionale come la MInetti) messo lì perchè partecipante/organizzatore/fornitore dei divertimenti del premier, che siano bunga bunga o calcetto - nè uno messo lì per gavetta di partito. Ne voglio uno che conosca bene l'ambito di cui si occupa, magari che ci abbia lavorato precedentemente, magari per un periodo considerevole di tempo, che io se da semplice medico volessi dirigere un ospedale non mi direbbero mica "si accomodi che c'ha una bella faccina e pure un bel didietro". Punto.
Sulla mortificazione della sessualità femminile che ci sarebbe stata alla manifestazione: se mi dici così ti devo prendere in parola, visto che di persona non c'ero. Amiche e conoscenti mie che c'erano in piazza (e che non erano lì per gridare "puttane" ma per i motivi più seri che ho espresso nei commenti sopra), non hanno avuto questa impressione. Negli interventi degli organizzatori che ho reperito in rete non ravviso nessun "ragazze arrivate vergini al matrimonio o siate tutte come la Bindi" ma sono tranquillamente disposta ad ammettere che una componente bigotta e moralista in piazza ci fosse. L'Italia è in gran parte bigotta, purtroppo, è una realtà con cui bisogna fare i conti, non per niente tutti da tutte le parti cercano di ingraziarsi la Chiesa.
La Bindi, visto che salta fuori in tutti i commenti: la Bindi non è il peggio dei cattolici. Per dire. ha provato a fare i DICO, che secondo me erano fatti male e io sarei molto più radicale, ma dal suo punto di vista erano magari un buon compromesso e l'ha fatto nonostante gli strali del Vaticano... e non ha provato a mettere i volontari antiabortisti nei consultori come successo di recente. Se è vergine sono fatti suoi finchè non si propone lei stessa come modello (vedremo che discorsi farà, per il momento non giudico). A me non piacciono le sue posizioni in bioetica, in particolare che abbia votato la legge 40 (quella sulla fecondazione assistita) con giustificazioni per nulla convincenti. Vedremo adesso come si comporta in pratica con questa porcata del testamento biologico. In sostanza: criticarla per quel che fa, non per quello che, coerentemente con se stessa, è.