E cosi', quel fazzoletto di sfiga popolato da 1.657.155 rompicoglioni tra i quali contiamo diverse migliaia di barbuti musulmani fanatici e qualche centinaio di raddrizzatori di banane etiche filoislamici nostrani impegnati a soccorrere i "bambini di Gaza" e a sminuzzarti gli zebedei con "gli occhi dei bambini di Gaza", ha prodotto nuovamente l'unica cosa che produce, nonostante gli ampi finanziamenti dell'Unione Europea che finiscono in Kalashnikov e quelli dell'abominevole regime iraniano che servono a comprare Kalashnikov: un martire.
Questa volta tuttavia non si tratta di un "nobile combattente per la liberta' palestinese" che pone fine alla sua miserabile esistenza uccidendo e mutilando civili israeliani, bensi' di Vittorio Arrigoni, attivista e secondo la vulgata della liquamica sinistra antisemita e filoislamica che lo ha adottato come martire, "pacifista" dedito a fiori e opere di bene.
Naturalmente per "i bambini di Gaza".
Chi ha ucciso Arrigoni? Mi viene in mente un titolo strepitoso di Cuore relativo a Salvo Lima che a mio avviso si applica benissimo anche ad Arrigoni: "Salvo Lima come John Lennon: ucciso da un fan impazzito."
In realta' chi lo abbia ucciso e' questione di cui m'importa poco o nulla nelle dinamiche medievali di faide neandertaliane fra gruppi di barbuti fanatici, adepti di una religione becera e bigotta.
Lo ho gia' scritto su Facebook: non auguro a nessuno la sorte di Arrigoni, ma francamente della sua morte non m'importa un fico secco.
La sua dipartita mi lascia completamente indifferente.
E la totale indifferenza che provo verso la sua effettivamente crudele sorte, e' maturata dopo aver letto gli scritti sul suo blog intitolato "Guerrilla Radio", su Facebook, e come "ospite" su varie altre testate internettiane o blog della becera e nazista sinistra rossobruna antagonista e antisemita che gioisce quando un aeroplano dirottato da un bastardo fanatico si schianta contro un grattacielo facendo 3000 morti, e invoca il suo nuovo mentore, ossia quello stracazzo di Allah: l'amico immaginario di gruppi di barbuti terroristi islamico-neandertaliani, che ha sostituito Lenin e Mao Tze Tung, nella lista delle "Cause Abominevoli Da Appoggiare Perche' Siamo di Sinistra."
Io la gente come Arrigoni la vedo parlare di diritti umani e pace per difendere regimi aberranti che grondano sangue da 30 anni, e tutte le volte con argomentazioni pseudocolte che spesso vengono proposte da intellettuali o accademici spocchiosi che all'universita' hanno sofferto di una cronica carenza di pompini e che all'epoca sognavano di ritornare dalla tizia che gli aveva rifilato un due di picche in veste di Commissari dell'Armata Rossa, e oggi bardati come un "Guerriero dell'Islam", con tanto di destriero arabo, brandendo la regolamentare "Spada dell'Islam" per profferire con sprezzo tipico del piccolo-borghese deluso in amore:
"Guarda Calogera: guarda l'uomo che hai rifiutato per il figlio del commendator Giambascioni. Guarda che cosa e' diventato piccola borghesuccia spaventata. Cos'e', hai paura del babau islamico? Hai paura che islamizziamo il tuo Occidente? Ora io sono puro e vivo nella purezza dell'Islam, i Sette Pilastri della Saggezza, il sufismo, il surfismo e il Doner Kebab"
Calogera: "Sara', ma a me sembri lo stesso pirla sfigato di quando all'universita' mi gonfiavi le ovaie con i poeti persiani del XII secolo. E comunque un pompino non te lo faccio lo stesso..."
Sono totalmente indifferente alla sorte di Arrigoni, perche' la gente come Arrigoni, non solo non versa una lacrima sulla sorte dei civili israeliani uccisi per ordine di ributtanti e vigliacchi assassini che non hanno le palle per affrontare Tsahal e mandano adolescenti indottrinati a uccidere altri adolescenti, ma perche' se il sottoscritto, la sua famiglia o un amico, perdessero la vita in un attentato compiuto da un figlio di mignotta estremista islamico che fa strage di pendolari in nome della sua religione neandertaliana e delle Jihad islamiche dei miei coglioni propagandate da una manica di barbuti mullah dell'Eta' della Pietra, quelli come Arrigoni troverebbero il modo di giustificare l'attentatore: direbbero che e' colpa dell'Occidente che fa la guerra in Iraq o in qualche altro Sarcazzistan abitato da pecorai che inculano bambine - che noi naturalmente non possiamo capire perche' non abbiamo letto i poeti arabi del XV secolo - se 100 uomini, donne o bambini vengono dilaniati e trasformati in un hamburger di sangue, budella e merda mentre andavano al lavoro.
E conosco gia' l'obiezione che qualcuno di questi pregyatyssimi e vigliacchi intellettuali filoislamici sollevera': "E i bambini, le donne o i civili palestinesi, iracheni e afgani, dilaniati e trasformati in un in un hamburger di sangue, budella e merda mentre giocavano o partecipavano a una festa di matrimonio, da una bomba americana o della Nato?"
Allora: a parte che l'idea che un musulmano nato e vissuto in Europa abbia il dovere di massacrare indiscriminatamente civili europei solo perche' "Kafir" (non credenti e non appartenenti alla Umma musulmana) o perche' in qualche Sarcazzistan la Nato commette errori, piu' o meno deliberati, e' qualcosa di abominevole e schifosamente aberrante che solo menti barbare e neandertaliane potevano concepire.
Questo e' infatti il concetto infame e criminale di "punizione collettiva" e se dovessimo applicarlo alla lettera, dopo un attentato tipo quello alla metropolitana di Londra del luglio 2005, ogni europeo cristiano e non, dovrebbe avere licenza di uccidere il primo musulmano che incontra per strada.
In secundis, io so benissimo che le bombe della Nato e gli Hellfire degli Apache israeliani oltre a vaporizzare giustamente e come deve essere, sceicchi ciechi, fanatici e psicopatici, dilaniano donne e bambini.
Io so benissimo che a Sabra e Chatila un generale israeliano idiota e macellaio, (e come se non bastasse anche un pessimo generale) si volto' dall'altra parte permettendo ai falangisti cristiani libanesi di massacrare centinaia di civili palestinesi ammassati in un campo profughi.
Io so queste cose: so bene cosa hanno fatto (e continuano a fare, vedi Libia) americani, inglesi, francesi e varie potenze occidentali in nome prima della lotta al comunismo prima e di quella al terrorismo poi.
Conosco bene la storia e la storie dei feroci regimi fascisti sudamericani e degli orrori commessi dai Contras finanziati dalla Cia in Nicaragua: impalare una donna dopo averla violentata in gruppo era una delle cose piu' gentili che questi bastardi psicopatici facevano.
So molto bene tutte queste cose perche' io non credo ai "buoni": io non credo in un mondo in bianco e nero dove tutti i cattivi sono da una parte e tutti i buoni dall'altra. Le guerre non vengono combattute fra "buoni' e "cattivi": non esistono guerre giuste o sbagliate: la guerra non ha una valenza etica. Io le guerre le divido solo in evitabili e inevitabili. E lo dico da appassionato di storia militare, come ben sa chi segue London Alcatraz.
In mezzo, fra guerre "evitabili" e "inevitabili", ci sono solo sangue, budella e merda. Punto.
Io so tutte queste cose e onestamente mi fanno schifo e orrore: ma parlando negli anni con gente come Arrigoni, mi sono reso conto che loro credono nei "buoni": loro credono davvero che qualcuno sia legittimato a uccidere e massacrare civili, in nome di una ideologia, di qualche "oppressione", di una religione o di qualche altra stronzata utopica: una "Rivoluzione Proletaria", una "Rivoluzione Nazionalsocialista", o una "Rivoluzione della Gloriosa Repubblica Islamica dell'Iran".
Quando fate osservare a questa gente che Sabra e Chatila sono un orrore, loro annuiscono e partono in filippiche etiche tutto sommato anche giuste: chi puo' onestamente difendere una barbarie come Sabra e Chatila senza sentire l'impellente necessita' di sputarsi in faccia allo specchio?
Loro naturalmente: i pregyatyssimi e coltissimi intellettuali filoislamici, ma ovviamente non con Sabra e Chatila, bensi' con Tall El Zataar (1976: siriani e milizie cristiane in un campo profughi palestinese) la strage alle olimpiadi di Monaco, le stragi dei kamikaze nelle discoteche israeliane durante l'Intifada Al-Aqsa ( non la prima Intifada) e perfino il massacro commesso dai tanto buonini palestinesi come Lupo de Lupis, nel villaggio libanese di Damour sempre nel 1976 ai danni di civili cristiano-libanesi.
Ma tutte queste cose i pregyatyssymi, coltissimi e vigliacchissimi intellettuali filoislamici e filopalestinesi si guardano bene dal dirvele: stai a vedere che magari qualcuno scopre che in guerra non esistono i "buoni", e che i "cattivi" non sono solo i perfidi sionisti.
Per questi immensi vigliacchi, la cui coscienza morale gronda letteralmente sangue, ogni massacro che piace a loro e' giustificato da un altro massacro che invece e' orribile e cattivo: due torti per loro fanno una ragione ed e' quello che io chiamo "rilancio dialettico": un classico espediente retorico di una certa sinistra reazionaria e rossobruna che funziona un po' come chi rilancia su un piatto d'apertura a un tavolo di poker, ma in questo caso per distogliere l'attenzione da un argomento su cui si verrebbe o stretti in un angolo, o costretti a rivelare apertamente che si fa il tifo per dei regimi orrendi, facendo cadere cosi' quella foglia di fico etica di cui si ammanta sempre l'interlocutore per giustificare atrocita' mostruose.
Parlate delle foibe? Loro rilanciano coi massacri dei fascisti o degli ustascia in Yugoslavia che ovviamente per loro giustificano le foibe, anche se non avranno mai il coraggio di dirvelo apertamente.
Vi spostate sui Khmer Rossi? Loro rilanceranno dicendo che e' stata colpa dei bombardamenti americani sulla Cambogia, come se gli stupidi, criminali e in ultima analisi, militarmente inutili, bombardamenti americani sulla Cambogia avessero fornito una giustificazione a Pol Pot e alla sua cricca di comunisti psicopatici per compiere il deliberato genocidio di due milioni di cambogiani.
Per non parlare dei massacri dei civili israeliani: con gli israeliani e' caccia libera per questi vigliacchi, razzisti, nazisti e antisemiti camuffati da "pacifisti" e difensori dei diritti dei popoli.
Con gli israeliani e' permesso tutto. Tanto basta dire: "Non ce l'ho con gli ebrei, ma solo coi sionisti. Non potete darmi dell'antisemita perche' critico il governo israeliano".
La sapete una cosa? Perfino un nazista e' - paradossalmente - meglio di questi loschi figuri: si' perche' un nazista e' un immenso figlio di puttana che tuttavia non vi nasconde minimamente di essere un figlio di puttana: ve lo fa capire subito; sapete bene di avere davanti un bastardo. Non sei del colore, della razza o della religione giusta? Finisci ammazzato di botte o in un forno, senza perifrasi, citazioni colte dei poeti arabi del XV secolo o complesse piroette etiche, filosofiche e morali.
Questi vigliacchi -perche' di vigliacchi si tratta e non di ipocriti - invece non hanno il coraggio di comunicarvi apertamente le loro idee aberranti a sanguinarie perche' cio' danneggerebbe il loro status sociale o accademico in seno ai "progressisti", e allora ricorrono a elaborati e colti "scudi etici" con cui proteggere la loro immagine e coscienza, cosi' come i loro amichetti di Hamas o talebani ricorrono a "scudi umani" e civili per proteggersi dai missili israeliani o della Nato.
E tornando ad Arrigoni i suoi scritti sono semplicemente abominevoli e riflettono in parte l'abominevole "forma mentis" di chi crede che in nome di cause ideologiche eticamente superiori, o della "liberta' ", si possa giustificare qualunque atrocita' commessa da regimi infami.
Leggete qui che orrore.
Avete letto? Avete letto cosa scriveva il "pacifista" amico dei bambini di Gaza? Quello che vi invitava a "Restare Umani", "Stay Human'?
Scriveva questo: "Sicuramente, verrà il giorno in cui i Paesi della regione saranno testimoni della distruzione del regime sionista", ha dichiarato il 27 gennaio 2010 la Guida Suprema dell'Iran, l'ayatollah Ali Khamenei. Perfettamente d’accordo con le sue parole, e come me lo sono certamente molti israeliani ed ebrei antisionisti, potrebbe essere il contrario?"
Eccome no, come potrebbe essere il contrario? Sono d'accordissimo tantissimi ebrei e israeliani che non vedono l'ora di farsi "desionistizzare" e trasformarsi in polvere radioattiva per mano di un regime teocratico dell'Eta' della Pietra tanto buonino buonino come Lupo de Lupis, che fa tutto cio' per il loro bene e per liberarli dal cancro del loro governo imperialista e coloniale. Un regime teocratico umano, buono, rispettoso dei diritti e delle liberta' individuali.
Poi naturalmente arriva la "carota" umanitaria per controbilanciare il "bastone" contro i perfidi sionisti che senno' sembriamo davvero nazisti: meglio pararsi il culo con un po' di buone intenzioni e aria fritta stile Miss Mondo che quando viene eletta blatera in lacrime cose tipo: " Vorrei tanto la pace nel mondo per tutti gli uomini di buona volonta' ":
"Rimpiazzarlo senza spargimenti di sangue con uno stato democratico, laico, secolare, magari sui confini della Palestina storica e che inglobi palestinesi e israeliani sotto eguale diritto di cittadinanza senza discriminazioni etniche e religiose, è un augurio che mi sento di auspicare diventi presto realtà."
Ecco: e ora che ci siamo dati una bella lucidata alla coscienza umanitaria di sinistra, riprendiamo con le legnate: "Ai giornalisti prezzolati e ai nostri politicanti asserviti ai macellai israeliani, vorrei far notare quello che è lapallisiano nella dichiarazione di Ali Khamenei: non una sentenza di morte a Israele, ma una condanna al sionismo."
Ma si', certo, che tradotto significa: "Non sono io che sono razzista, sei tu che sei negro."
Non manca nemmeno l'immancabile classico: lo "scudo etico" con cui giustificare qualsiasi delirio contro Israele: "Ed essere contro Israele sionista non significa certo essere contro gli ebrei, ospiti graditi a Teheran (come da foto)."
Ma e' ovvio! Solo le nostre menti corrotte e obnubilate dall'imperialismo occidentale che non hanno ancora visto la santa e pura luce dell'Islam non sanno che gli ebrei sono ospiti graditissimi a Teheran.
Figuratevi che Ahmadinejad vuole tanto bene agli ebrei che ha perfino organizzato delle speciali partite di pallanuoto per cementare tramite la nobile pratica dello sport, l'antica amicizia fra il popolo iraniano e quello ebraico: la prima partita si svolgera' fra due settimane nella piscina olimpionica del Palazzetto dello Sport di Teheran:
ebrei contro coccodrilli.
E non so se avete visto la foto pubblicata da Arrigoni in cui Ahmadinejad abbraccia un rabbino come prova dell'entusiastica volonta' degli israeliani e degli ebrei di farsi desionistizzare dal benevolente regime di coglioni islamici di Teheran.
Peccato, davvero un peccato - e francamente trovo la cosa di una disonesta' intellettuale ributtante - che Arrigoni ometta allegramente di spiegarvi che quel rabbino si chiama Yisroel Dovid Weiss: un fanatico ebreo americano ultraortodosso a capo di una setta estremista ebraica chiamata Neturei Karta. Una setta che Arrigoni probabilmente approvava perche' dichiaratamente antisionista e ostile alla creazione di Israele su deliranti basi religiose: la prova che i coglioni non conoscono razza, religione e fede politica: sono distribuiti uniformemente dappertutto. I coglioni sono gli unici veri democratici del pianeta.
Arrigoni il "pacifista", Arrigoni il difensore dei diritti dei popoli contro i tiranni colonialisti, imperialisti e contrario a ogni forma di apartheid e razzismo, glissa ancor piu' allegramente sulla amena e umanitaria cornice di quel fraterno abbraccio di difensori dei diritti umani: una conferenza di negazionisti indetta da Ahmadinejad nel dicembre del 2006 ( l'11 dicembre per l'esattezza) per smontare il "mito dell'Olocausto."
Un consesso di nobili paladini delle piu' alte cause umanitarie tra cui allignavano il noto negazionista professor Robert Faurisson (un altro di quegli intellettuali inutili come i pregyatyssimi accademici filoislamici) e il piu' acerrimo, incommensurabile, incorruttibile, infaticabile e indefesso nemico di ogni forma di razzismo e apartheid: Il Gran Maestro David Duke dell'Impero Invisibile: una organizzazione che si batte per il welfare e i diritti civili dei neri del sud degli Stati Uniti dal lontano 1865, e piu' comunemente nota come Ku Klux Klan.
Mi chiedo davvero come Arrigoni potesse ignorare queste singolari coincidenze e come francamente abbia potuto mentire cosi' spudoratamente su tali singolari "presenze", se davvero era un nemico dell'apartheid e del razzismo.
L'ultima chicca dal pezzo di Arrigoni riecheggia il titolo del post e si riferisce a quella che lo sputtanatissimo Norman Finkelstein - un cialtrone sbugiardato da storici veri e l'ennesima prova che anche fra gli ebrei allignano i pirla - chiama " L'Industria dell'Olocausto".
"Identificare tutti gli ebrei del mondo con Israele sionista e ancora peggio con la tragedia della shoah significa fare il gioco di quello che Norman Filkenstein ha brillantemente battezzato l'industria dell'Olocausto".
"Brillantemente?", no dico "brillantemente ribattezzato?" No certo che no: non bisogna identificare gli ebrei con l'Olocausto o con Israele sionista. Se parliamo di sei milioni di morti e di donne ebree ucraine prima violentate e poi inchiodate alle porte dei fienili dagli Einsatzgruppen, se parliamo del massacro di 37.771 ebrei nel burrone di Baby Yar in Ucraina durante il quale perfino quelle merde delle SS si sentirono male in un'orgia selvaggia di esecuzioni in cui dovettero ubriacarsi per continuare a sparare alla nuca di bambini di 3 anni, se parliamo di questo facciamo il gioco dei sionisti. Non bisogna identificare gli ebrei con l'Olocausto, perche' l'Olocausto non significa nulla per gli ebrei: c'era una guerra e qualche ebreo ci e' finito in mezzo per errore. Pare addirittura che qualcuno fra i piu' sfortunati si sia rotto una gamba.
E mi chiedo inoltre come Arrigoni e gli amici filopalestinesi di Arrigoni intendessero e intendano 'identificare" gli ebrei "buoni" da quelli "cattivi": gli ebrei da rieducare e quelli irriducibili senza speranza.
Per sciogliere questo atroce e amletico dubbio etico, un buon metodo che credo gli amici filoislamici e filohamas di Arrigoni potrebbero adottare, e' quello comunemente noto come metodo "Links und Rechts", ossia, metodo "Destra e Sinistra", dal tipo di selezione che gli ufficiali delle SS ad Auschwitz operavano per distinguere gli ebrei "utili" da quelli "inutili" quando questi scendevano dai vagoni piombati: a destra vivevi, a sinistra passavi per il camino. Semplice ed efficace no? Immagino che l'Ayatollah Khamenei, l'idolo del "pacifista" Arrigoni, troverebbe assai interessante questo suggerimento.
Per tutti questi motivi, pur ovviamente non compiacendomi della morte di Arrigoni che personalmente non mi aveva fatto nulla e aveva tutto il diritto di dire quello che pensava, mi arrogo il diritto e la liberta' di restare assolutamente indifferente davanti alla morte di chi scriveva simili menzogne sulla sorte tragica e sulle tragedie immani di milioni di altri esseri umani.
Io da vivo avrei sputato in faccia a uno come Arrigoni: da morto non provo assolutamente nulla per una persona simile.
E infine una ultima nota per quelli che mi hanno detto che "Io non lo conoscevo, che era una persona diversa, e il dolore dei genitori, il dolore di un padre e bla bla bla" o che "Sviluppo idiosincrasie e utilizzo gli stessi slogan di quegli anni 70 che stigmatizzo" o che "Cadrei nella stessa retorica".
Ecco, leggete quello che ha scritto Arrigoni e poi venitemi a rinfacciare che utilizzo la stessa retorica e le stesse idiosincrasie degli anni 70: mettetevi una mano sulla coscienza e sulla vostra onesta' intellettuale e venitemi a parlare del coraggio di una madre sul quale io peraltro non mi permetto di dire una parola e che quello si', rispetto, e poi venitemi invece a chiedere di mostrare rispetto e pacatezza per una persona che sul dolore e il coraggio di milioni di madri, padri e sopravvissuti ha sputato sopra scrivendo ignobili menzogne storiche e citando come prova di volonta' pacifista, abbracci fraterni fra capi di regimi osceni ed estremisti a una conferenza dedicata alla negazione di un genocidio alla quale ha partecipato il Gran Maestro del Ku Klux Klan.
Chiedetemi di non giocare con la retorica qualunquista antipro e leggete cosa scrive Arrigoni sulla "identificazione degli ebrei e dei sionisti con l'Olocausto" e " L'industria dell'Olocausto" e poi domandatevi chi gioca con la retorica, e con quella morte e dolore verso i quali Arrigoni ostenta un pelo sullo stomaco che mi mette paura e verso il quale io dovrei dimostrare pacatezza, considerazione e non farmi "trascinare dalle idiosincrasie degli anni 70".
Ponetevele voi queste domande se vi rimane un briciolo di onesta' intellettuale: pensate alle vostre di "idiosincrasie", ma non venitemi a chiedere di mostrare pacatezza o considerazione per chi scriveva quelle cose.
E se avete pensato di depennarmi dai vostri amici o link, fate pure: la cosa onestamente mi fa vento alla pirla. Sopravvivero' perche' sono sopravvissuto a cose ben peggiori della vostra disistima nei confronti "dell'odio che mi si e' attaccato come una tigna" e della vostra stima e dolore per chi glorifica conferenze umanitarie a cui partecipano esponenti del Ku Klux Klan.
E se non sopravvivero', venite pure a sputare sulla mia tomba o date una festa quando il "qualunquista idiosincratico" schiattera'.
Mi frega meno di zero: io non ho torti da raddrizzare, ne' disegnini in cui prendo per mano i bambini di Gaza per essere ricordato nei santini dei martiri degli oppressi: io sono un figlio di puttana qualunquista che odia i negazionisti, i membri del Ku Klux Klan, i capi di teocrazie oscene e le menzogne sulla pelle di milioni di morti.
E mi rendo perfettamente conto che questo non puo' piacere a tutti.
Se per "Restare Umano" devo abbracciare Ahmadinejad o il Gran Maestro del Ku Klux Klan, be' preferisco restare il figlio di puttana qualunquista che sono.
55 comments:
Ma quando io e il marito naturalista verremo a Londra (un giorno, forse, chissà, ma dobbiamo tornare nella rutilante e caotica Londra) possiamo venire a trovare te e Rachel per stringervi la mano e offrirvi da bere e magna' in quei pub che tu tanto decanti su FB? E ho detto tutto! :-))
Con immutata stima e ammirescion!
Cristina e Stefano
Eh sì, guerre buone e cattive non ce ne sono. Inevitabili ed evitabili è una distinzione molto più efficace.
Stay (dis)human.
Tu e Pat Condell, lassu in alto, tra le stelle. Sappi che, la prossima volta che ci vediamo, ti coprirò di talmente tanta birra che non capirai più un cazzo per due settimane. Promesso.
Mi sembra di sentirti alterato. Suggerisco un fiasco di vino.
cammelli col pollice opponibile, strana mutazione genetica nelle terre d'Arabia....
e quelli di qui non sono nemmeno cammelli, manco utili per camminare nella sabbia.
semplici coglioni col pollice opponibile, come se ne trovano a tonnellate in qualsiasi parte del mondo (la varietà nostrana cresce di preferenza intorno a centri sociali e facoltà umanistiche)
salutami Londra, la veterinista sta per comprare un pupo, ma lo farà a Cuneo, che si trova meglio......
Quello che mi fa pensare è che non si voglia dire che il tipo aveva scelto di stare con hamas. Come se ci fosse imbarazzo e vergogna ad ammettere quella scelta di campo. E credo sia questo il giudizio, da parte di chi vorrebbe celebrarlo, che in realtà lo inchioda. Se non c'è nulla di cui vergognarsi perché nasconderlo ?
Letto, approvato, sottoscritto; anzi, ne avrei ancora di più.
Hai citato Sabra e Chatyla: ecco, quando vedrò un film palestinese, ma che dico, arabo, ma che dico, musulmano, mi va bene anche indonesiano, come "Waltz with Bashir", che però parli, che so?, delle stragi nelle pizzerie di Tel Aviv, ALLORA comincerò ad avere un po' di rispetto per la causa palestinese. La morte di Vik ti lascia indifferente? Io, dopo avere letto qualcosa di ciò che ha scritto, confesso invece una strana allegria.
@Baron Litron: lo fai nascere a Cuneo? Guarda che poi ti viene scemo!
Sarò forse crudele (se sono gli "opliti del bene" a definirmi crudele, allora dovrei vantarmene!), ma quando ho sentito la notizia e soprattutto i particolari ho pensato Ben gli sta.
PS: l'intervento di un tale Asor Rosa, che ha auspicato un golpe antiberlusconiano, impone il completamento della trattazione su come i nazisti sono arrivati a governare la Germania.
Macchè cancellarti dai link, al massimo ti si fa esplodere dentro un pub di irlandesi, giusto per rinfocolare un pò d'odio che è incredibilmente sparito.
A me hanno telefonato un sacco di persone per darmi del sionista.
E un altro bel pò per darmi del nazista.
Tra incudine e martello.
Di sto tizio non potrebbe fregarmene meno; e, no, non leggeró quello che ha scritto. Preferisco usare quel tempo per farmi una sega.
Della morte del detto tizio, ancora, non potrebbe fregarmene di meno. Non lo ho mandato io nella striscia di Gaza, non lo hanno mandato i rappresentanti che io ho eletto; ha voluto andarci, sapendo che il posto é (leggermente?) insicuro e si é fottuto. Amen.
Quanto a guerre, esportazine della democrazia e, buon peso, immigrazione sostengo decisamente il metodo giapponese degli anni 500 / 700.
Tutti a casa; lasciare che si scannino e si stuprino come meglio piace a loro; lasciare che dittatori e santoni affamino il popolo e scopino bambine; commerciare, solo commerciare, con chi ci vende cose interessanti o compera cose interessanti; il primo che si avvicina ai nostri confini...piombo; il primo che ci attacca, risposta dura immediata e duplicata.
E vediamo come si mette.
questo post è disonesto ideologicamente.
è vero che arrigoni diceva e pensava delle immani cazzate - come è vero che ha sempre chiuso un occhio sui misfatti di quelle merdacce fanatiche di hamas, hezbollah e compagnia cantante. il suo stesso blog, che ha i link di tutta l'accozzaglia del ribellismo da operetta, testimonia come la sua visione politica storica e sociale fosse frutto di crassa ignoranza e livore personale.
ma arrigoni non era un politico. non raccoglieva fondi, non vendeva dischi, non andava da vespa. quindi non doveva affatto render conto delle sue opinioni.
arrigoni era prima di tutto un volontario. e poi, soprattutto, era un testimone.
i fatti che ha esposto nei suoi articoli sono verità. lui era lì per raccontare al mondo ciò che accade in quell'angolo di terra, ed era l'unico o uno dei pochi a farlo. raccontava ciò che vedeva con i suoi stessi occhi, raccoglieva le voci degli abitanti che udiva di persona. la sua stessa morte ha costretto tutti a fare i conti con la realtà di gaza.
che poi da quelle testimonianze traesse delle conclusioni a dir poco idiote è affar suo. ma chiunque partendo da tali testimonianze poteva crearsi la propria posizione. per questo il valore della sua testimonianza è unico ed innegabile, e questo nel tuo post non viene minimamente accennato.
inoltre io non ho mai letto un suo rigo in cui giustificasse la violenza nei confronti di israele. non ha mai avuto quelle posizioni giudeofobe che tu gli vuoi attribuire (come peraltro molti antisionisti complottisti e coglioni vari), basandoti su quell'articolo da cui traspaiono sicuramente ignoranza e miopia intellettuale, ma non certo odio. sei due volte disonesto.
@ baron litron:
Invece ingegneria cresce fior fior di raffinati intellettuali, guarda. Siete di una noia...
Riguardo al post: sono rimasto stordito e disgustato dalla velocità con cui si sono successe le varie sequenze. Arriva la notizia del rapimento, Arrigoni viene ammazzato e parte l'iniziativa in sua memoria, cui vengo tempestivamente invitato su feisbucc. L'indomani non vado al presidio - visto che fra l'altro la fama di Arrigoni mi era arrivata in forma piuttosto vaga. E poi un paio di dubbi me li ero fatti sulla "solidissima" teoria del complotto israeliano ai danni della Flottilla. Incontro gente che aveva partecipato al presidio, gli espongo i miei dubbi. Sguardo lesso, risposta lesta: "no, è ovvio che sia stato Israele". Ah beh. Ovviamente le prove sono un optional.
Non mi stupisce, però, una catena di avvenimenti del genere; né mi preoccupa troppo, trattandosi della moda della settimana. Hanno già dimenticato Fukushima e il dibattito sul nucleare. Non hanno la forza, il tempo e le palle di indagare. Rimane la solita disinformazione impolitica.
@David
questo post è disonesto ideologicamente.
è vero che arrigoni diceva e pensava delle immani cazzate - come è vero che ha sempre chiuso un occhio sui misfatti di quelle merdacce fanatiche di hamas, hezbollah e compagnia cantante.
Quindi, ricapitoliamo: uno pensa e dice immani cazzate per tua stessa ammissione: uno chiude un occhio sui misfatti di merdacce fanatiche per tua stessa ammissione e dopo, quello disonesto "ideologicamente" sarei io?
Ti faccio comunque osservare che io ho utilizzato il termine "disonesto intellettualmente" ergo hai gia' travisato le mie parole. Da che pulpito viene la predica.
Inoltre l'ideologia non m'interessa e la lascio ai buoni samaritani come te.
i fatti che ha esposto nei suoi articoli sono verità. lui era lì per raccontare al mondo ciò che accade in quell'angolo di terra, ed era l'unico o uno dei pochi a farlo.
Ah davvero? La verita'? E chi lo dice? Tu, lui, il Manifesto? Chi?
Bene, bravo, mi fa piacere che tu sappia chi dice la verita'. E' chiaro che solo tu conosci la verita'.
Come lui.
Avrebbe detto la verita' solo perche' era sul luogo? Una persona che scrive immani cazzate su conferenze umanitarie per negare l'Olocausto frequentate dal capo del Ku Klu Klan ha detto la verita' perche' era sul luogo?
Se essere sul luogo e' una garanzia di verita' anche un membro del Ku Klu Klan e' sicuramente l'unico sul luogo del linciaggio di un nero: chiediamogli un resoconto. Sono sicuro che ne avremo un racconto obbiettivo, imparziale e onesto.
ma arrigoni non era un politico. non raccoglieva fondi, non vendeva dischi, non andava da vespa. quindi non doveva affatto render conto delle sue opinioni.
Ah no? E perche'? Cosa lo rendeva cosi' speciale da essere al di sopra di una cosa di cui tutti i comuni mortali devono rendere conto, ossia le proprie opinioni?
Ah gia': faceva parte della
"gggente", la gggente , la gggente che c'ha sempre ragggione: il pueblo unido jamas sera' vencido.
inoltre io non ho mai letto un suo rigo in cui giustificasse la violenza nei confronti di israele
David, finiscila di blaterare incoerenti e contraddittorie cazzate.
@myollinir: diglielo a mia sorella, le figlie mie sono nate a Saluzzo, che è tutt'un'altra cosa...
@Odysseus: io ho fatto lingue orientali, quindi di sbroccotronici compulsivi ne ho conosciuti parecchi, nelle aule e nei corridoi. degli ingegneri non ti so dire, ma mi pare che al politecnico di intellettuali non ce ne siano poi molti, per fortuna.
e poi, non è che l'essere intellettuale sia incompatibile con l'essere coglione, anzi....
@Morrigan
possiamo venire a trovare te e Rachel per stringervi la mano e offrirvi da bere e magna' in quei pub che tu tanto decanti su FB? E ho detto tutto!
Pa certo! per magnare e bere siamo sempre disponibili, specie con voi.
;-)
@Crotalo Albino
Sappi che, la prossima volta che ci vediamo, ti coprirò di talmente tanta birra che non capirai più un cazzo per due settimane. Promesso.
Guarda che ora ci conto: qui si fa sul serio.
;-)
@Paolo Bizzari
Mi sembra di sentirti alterato. Suggerisco un fiasco di vino
Possibilmente Bonarda.
:-)
@Baron Litron
salutami Londra, la veterinista sta per comprare un pupo, ma lo farà a Cuneo, che si trova meglio
Fa bene: l'UK e' un posto piuttosto incasinato ultimamente.
Un augurone alla veterinista e all'incoming pupo.
@Shevathas
Se non c'è nulla di cui vergognarsi perché nasconderlo ?
Ma infatti: io lo avrei francamente capito se avesse ammesso pubblicamente di stare con Hamas.
E' tutto questo nascondersi dietro nobili cause che mi mette in modalita' disgustorama.
@Paolo aus Triest
l'intervento di un tale Asor Rosa, che ha auspicato un golpe antiberlusconiano, impone il completamento della trattazione su come i nazisti sono arrivati a governare la Germania.
Ho letto, ho letto: questo sono i democratici pacifisti della sinistra italiana.
Asor Rosa e' emblematico della doppiezza di questi cialtroni violenti e fascisti che si spacciano per campioni della liberta'.
Fanno cosi' da sempre: da quando difendevano l'URSS o la Cina di Mao e auspicavano l'imposizione di una dittatura del proletariato in Italia.
@Augusto
Preferisco usare quel tempo per farmi una sega.
Ti capisco e fai bene: io che ho dovuto leggere quelle cazzate, mi sono sentito male.
@Kurdt
A me hanno telefonato un sacco di persone per darmi del sionista.
Ettepareva. Sono sempre i soliti
col solito disco rotto Kurdt.
@Odysseus Nauticus
Ma hai letto quelli che urlano al complotto israeliano? No dico hai letto?
La classica negazione dell'evidenza di fanatici ideologizzati e indottrinati da padri e fratelli marxisti-leninisti.
Se non e' stato il "nemico interno" allora e' stato un complotto dei nemici esterni del proletariato e della gloriosa rivoluzione comunista.
E' un classico. Non fanno che rispolverarlo in salsa filoislamica come va di moda oggi, visto che l'Islam e' il nuovo comunismo e i musulmani i nuovi proletari.
@Myollnir
Ma cosa ti aspetti da regimi abominevoli? Film di denuncia? I fessi amici di Arrigoni hanno bisogno di nutrirsi alla tetta dell'ideologia e delle menzogne prefabbricate.
Vedi mai che altrimenti gli si forma un embrione di pensiero autonomo...
In a nutshell: Arrigoni era organico ad Hamas, ed é stato scannato da un'altra fazione di dementi per via di disaccordi sul modo giusto ed accettabile di essere fanatici religiosi.
In altre parole: finché s'ammazzano fra di loro, perché mi dovrei preoccupare?
E mi chiedo inoltre come Arrigoni e gli amici filopalestinesi di Arrigoni intendessero e intendano 'identificare" gli ebrei "buoni" da quelli "cattivi": gli ebrei da rieducare e quelli irriducibili senza speranza.
Semplice: gli ebrei morti in Europa prima del 1945 sono buoni, tutti gli altri no.
@ Eugenio
appunto.
Anzi, applaudo
@Eugenio
Ciao Euge': mi unisco all'applauso di Augusto e alla tua mancanza di preoccupazione...
:-)
@Palmiro
Semplice: gli ebrei morti in Europa prima del 1945 sono buoni, tutti gli altri no.
Palmiro, chapeau, amico mio.
:-)
>>io sono un figlio di puttana qualunquista che odia i negazionisti, i membri del Ku Klux Klan, i capi di teocrazie oscene e le menzogne sulla pelle di milioni di morti.<<
Sono contento di conoscerti.
Cthi
la sua sorte mi ha fatto lo stesso effetto che mi suscitano i domatori di circo sbranati dalle belve ...o di altri individui che, partiti per studiare remote popolazioni indigene diventano , con la testa sapientemente rimpicciolita, il fermaporte della capanna di qualche capotribu'
Bentornato Yoss! :-)
Oddio, con qualche litro di veleno in più da buttare fuori dallo stomaco (giustamente), ma bentornato :D
la tua disonestà sta nell'attribuirgli posizioni giudeofobe e filo-terroristiche, accostandolo a kkk ayatollah e mefistofele, sulla base di una FOTO in un articolo. arrigoni era un pirla ignorante (ignorava cosa fosse davvero il sionismo, ignorava la cultura israeliana, ignorava la situazione in iran ed altri paesi su cui si esprimeva a vanvera...) ma non ha mai appoggiato la violenza contro israele. il suo limite è stato di sminuirla, di parlarne poco, ma ha sempre detto chiaramente di essere per la pace e contro le armi ed i fanatismi. perfino in quell'articolo di merda.
non ho mai detto che sia superiore alle critiche (ti piace proprio mettere in bocca alla gente cose che non hanno detto...). in quanto pirla e ignorante può e deve essere smontato (sono io il primo a farlo), ma la sua testimonianza non perde assolutamente valore per i limiti e le storture della sua mentalità.
lo so pure io che israele non si riduce soltanto ai bombardamenti, ai cecchini che sparano sui contadini e alle vedette che affondano i pescherecci. però ci sono ANCHE quelli. e ci vuole qualcuno che racconti anche quelli.
quanto alla veridicità di ciò che scrive, porta tu una prova che dimostri che mentiva prima di sparare cazzate. e comunque paragonarlo al kkk è ancora una volta molto scorretto, dato che non ha mai fatto del male a nessuno.
Una persona che scrive immani cazzate su conferenze umanitarie per negare l'Olocausto frequentate dal capo del Ku Klu Klan
quali immani cazzate ha "scritto"? ha solo messo una foto che riteneva, a torto, una prova di ciò che pensa: quello che per lui era un rabbino qualunque mentre abbraccia quello che per lui era un capro espiatorio dell'occidente. ignorava il soggetto ed il contesto della foto, e non essendo un giornalista non si è preoccupato di scoprirlo. era ignorante e stupido, appunto - ma non ha mai fomentato l'odio. a differenza di tanti simpaticoni che commentano qui.
@Davide
la tua disonestà sta nell'attribuirgli posizioni giudeofobe e filo-terroristiche, accostandolo a kkk ayatollah e mefistofele, sulla base di una FOTO in un articolo
IO LO ACCOSTO? IO GLI ATTRIBUISCO?
O microcefalo, leggiti quello che LUI DICE E QUELLO CHE LUI PUBBLICA in quell'articolo.
Che E' QUELLO CHE HO RIPORTATO, E' QUELLO CHE LUI HA SCRITTO.
A quella conferenza c'era quella gente: io non ho accostato un cazzo: e' lui che ha mentito sullo scopo e il contesto di quella conferenza.
ha solo messo una foto che riteneva, a torto, una prova di ciò che pensa: quello che per lui era un rabbino qualunque mentre abbraccia quello che per lui era un capro espiatorio dell'occidente. ignorava il soggetto ed il contesto della foto, e non essendo un giornalista non si è preoccupato di scoprirlo.
Se ignorava il soggetto e il contesto e come ammetti tu non si e' dato la pena di indagarlo, ERA UN CIALTRONE.
Non bisogna "essere giornalisti" per preoccuparsi di verificare i fatti e di cercare di essere ragionevolmente sicure di non stare dicendo menzogne.
Se io ti dico che Babbo Natale esiste, tu te lo bevi perche'
"non sono un giornalista" e non sono tenuto a verificare i fatti?
E meno male nel tuo commento precedente hai detto e lo riporto testualmente:
i fatti che ha esposto nei suoi articoli sono verità. lui era lì per raccontare al mondo ciò che accade in quell'angolo di terra
Prima mi dici che Arrigoni diceva la verita' e che era un testimone e poi mi propini quella cagata sul fatto che lui "diceva solo quello che pensava, ignorava il contesto della foto e non si e' dato la pena di verificare i fatti perche' non era un giornalista?"
E questo sarebbe il tizio che "diceva la verita' "?
Sparisci immediatamente da questo blog, microcefalo confuso e neotenico.
E risparmiati la fatica di scrivere un altro commento.
Si', si' lo so: sono fascista e antidemocratico.
Basta che ti togli dalle palle, microcefalo neotenico.
Ma tu pensa un po': una persona non si deve dar pena di cercare di dire cose sensate perche' "non e' un giornalista'" e allora puo' sparare qualunque cazzata.
@ Davide, vedi, non mi incazzo.
E nemmeno spargo odio, almeno non volontariamente.
Anzi, mi associo alla tua tesi: il tipo era uno stupido, un rincoglionito in buona fede.
Ti racconto una storia (eccepalle direte tutti, no, é rapidina)
Vivevo sulle (nelle) alpi e (quasi) tutte le primavere era un casino con gli sciatori "fuoripista" della domenica.
Andare fuoripista é bellissimo ma serve una buona preparazione fisica tecnica e culturale. Prima regola: riconoscere la soliditá del manto nevoso, specialmente in vetta. Se il manto non é tanto solido: evitare di tagliarlo (sciare) perpendicolarmente alla pendente. Si creano valanghe.
I coglionazzi della domenica tagliavano perpendicolarmente alla pendente e, alle volte, rimanevano sotto la valanga.
E, allora, tutti noi a cercarli finoa tarda sera e rschiando anche noi.
Io ho sempre sostenuto di lasciarli fottere. Se la sono cercate e la hanno trovata. Senza rancore.
Capito il concetto?
Alla fine, ci sarebbe lo spazio per allargare il discorso a tutta l'informazione "con un messaggio". La cara salma era un disinformatore (=uno che fabbricava le notizie, e poi le passava per testimonianze dirette) su piccola scala, al di là dei commenti più o meno ributtanti che metteva per cappello; questo succede da sempre, anche in grande scala. Tutti sanno che il miliziano che muore, di Robert Capa, forse la più celebre foto di guerra di tutti i tempi, è un falso (cioé una foto posata); una volta i fabbricanti di notizie lavoravano per i governi (e non a caso molti corrispondenti erano anche spie, come Evelyn Waugh), da qualche decennio lavorano per quello che Ferrara chiama "il giornalista collettivo" - quello per cui tutti scrivono le stesse cose, tanto che, politica interna a parte, un servizio Mediaset non è distinguibile da uno di Rai3, o di Sky. E, fra i punti fermi del Giornalista Collettivo, c'è l'oppressione dei palestinesi ad opera di Israele. Ormai, per me è molto difficile credere alle notizie che arrivano tutti i giorni, perché spesso sono taroccate anche quelle "neutre", e perfino le "brevi" e quelle di colore. Perché l'ONU ha, in pratica, dichiarato guerra alla Libia? Altri regimi hanno reagito con la forza alle manifestazioni di piazza, ma ci avevano detto che Gheddafi stava facendo bombardare i pacifici manifestanti dall'Aviazione. Una notizia terribile, ma FALSA. Ci siamo mandati giù esca, amo, lenza, piombo e galleggiante, nonostante la strana mancanza perfino di uno straccio di video fatto col cellulare. Perché? Perché l'aveva detto la autorevole Al Jazeera! Sissignore, nonostante la presenza a Tripoli di sedi diplomatiche, e in tutta la Libia di personale occidentale impiegato nelle attività petrolifere e civili, ci siamo fatti raccontare la realtà da Al Jazeera. Come sorprendersi che ci siano alcune migliaia di decerebrati che si bevono quella di Guerrillaradio (nome evidentemente pacifista, ma lasciamo stare)?
ignorava il soggetto ed il contesto della foto, e non essendo un giornalista non si è preoccupato di scoprirlo
Ma non faceva (anche) il corrispondente da Gaza per il manifesto? (la domanda non è retorica, mi sembrava di averlo letto da qualche parte ma non sono sicuro di dove)
Personalmente, di tutta questa storia non mi sorprende tanto l'esito, ne' ci vedo niente di nuovo.
L'unica cosa che mi fa venire il voltastomaco e' leggere quello che dice la madre.
Uriel
È morto e pace all'anima sua. Ma quando ho visto i primi video suoi in rete, ultima la risposta a Saviano, con quella saccenza, l'atteggiamento e i gesti e il look guevariano, la stupidità incosciente, e quell'aria tronfia di chi è convinto di incarnare il Bene e i Valori Umani, la sensazione di fastidio fisico e una collera montante non ho potuto evitarli. Quanti problemi personali si sublimano in nome dell'Umanità.
in tutto ciò, scusate come al solito la mia ignoranza, io non capisco bene perché l'han fatto fuori, chi l'ha fatto e cui prodest. qualcuno mi racconta qualcosa al riguardo?
yoss... stai calmo... non sto adombrando che sia stato il mossad, anche se naturalmente è possibile, e visto il troiaio mediatico esploso a proposito degli estremisti islamici, come minimo gli è andata di culo.
per il resto, la mia opinione si affianca a quella di roseau e di agus. avrà sbagliato causa, sarà stato un testadicazzo, però era a guadagnare un cazzo in un posto dove prima o poi potevano ammazzarlo, per puro spirito di, boh? sacrificio? dovere? ai posteri. però ammirevole.
schöne Grüesse,
c.
@Castellini
in tutto ciò, scusate come al solito la mia ignoranza, io non capisco bene perché l'han fatto fuori, chi l'ha fatto e cui prodest. qualcuno mi racconta qualcosa al riguardo?
Castellini, sono calmissimo perche' come ho gia' avuto modo di dire nel post, la dietrologia su chi l'abbia ammazzato e sulle dinamiche neandertaliane di faide fra fanatici barbuti e coglioni islamici, mi frega meno di zero.
Ergo, non ho la minima intenzione di spenderci due parole: mi frega un cazzo di Arrigoni, delle sue stercorarie lotte di liberazione e dei suoi amici islamocoglioni.
Tutto e' possibile, anche che sia stata la Spectre o Godzilla...
Comunque credo abbia ragione il Mastroviti: finche' s'ammazzano fra loro, la cosa non mi tange.
Sul resto e su Arrigoni, tu hai la tua opinione, io la mia: ho gia' spiegato come la penso nel post e mi pare inutile tornarci sopra.
@Uriel
L'unica cosa che mi fa venire il voltastomaco e' leggere quello che dice la madre.
Su questo vengo a commentare da te.
:-)
Ammirevole? Io direi un coglione che si è fatto male i conti...
marco mi
@Mastroviti
Ma non faceva (anche) il corrispondente da Gaza per il manifesto?
Perche', il Manifesto e' un giornale?
Io credevo fosse una specie di organo di propaganda di regime tipo Granma per il regime cubano.
;-)
@Myolnnir
ma ci avevano detto che Gheddafi stava facendo bombardare i pacifici manifestanti dall'Aviazione. Una notizia terribile, ma FALSA.
Guarda, la vicenda di Gheddafi e la nuova guerra di Libia e' roba veramente neocoloniale.
E organizzata a cazzo di cane.
Scusa il termine da centro sociale, ma lo e'.
L'osservazione di Ferrara sul "Giornalista Collettivo" la condivido anch'io ed e' molto acuta.
@Sogliadiattenzione
Ma quando ho visto i primi video suoi in rete, ultima la risposta a Saviano, con quella saccenza, l'atteggiamento e i gesti e il look guevariano, la stupidità incosciente, e quell'aria tronfia
Si' ho visto anch'io: una cosa pietosa. Lui sembra un commissario politico di qualche regime abominevole. Come quelli che sosteneva.
Vediamo un po'
Gli ebrei sono ratti: check
Vietato l'ingresso a cani ed ebrei: check
Gli ebrei, dovunque siano, non sono cittadini ma invasori stranieri, "coloni" e infiltrati: check
Bisogna ammettere che questo signore era, effettivamente, pacifista e di sinistra. Tutti i pacifisti europei di sinistra hanno detto cose simili, almeno per un periodo. Per la precisione, per il periodo che va dal 1 settembre 1939 al 22 giugno 1941.
visto che usi spesso il termine "pregyatyssymi":
http://24.media.tumblr.com/tumblr_ljp81aBEKG1qzzqqlo1_500.png
spero non vorrai boicottare questo modo di parlare per questo, rende particolarmente divertenti i tuoi post!
Andrea D.
"...e venitemi a parlare del coraggio di una madre sul quale io peraltro non mi permetto di dire una parola e che quello si', rispetto, ..."
Forse è cinismo ma io in quel "coraggio" vedo invece la responsabilità di un genitore sulla formazione del pensiero del figlio, per me un po' psico-labile. A sentirla parlare, la madre, mi sa tanto che pensa alla carriera futura, come la madre del "martire" Giuliani.
P.S. Alla morte del tizio ho subito pensato all'ennesima conferma del darwinismo.
Ho inviato un commento ma forse è andato in moderazione perché ho dimenticato di scrivere la word.
Più o meno ho scritto: Tu scrivi di rispetto comunque per la madre di Arrigoni ma le sue affermazioni, in tv e sulla stampa, dimostrano a mio vedere la sua responsabilità nel processo educativo del figlio, forse psico-labile e fanno sospettare una sua prossima carriera politica, come la madre del "martire" Giuliani.
P.S. Il primo pensiero che mi è venuto alla notizia della morte di Arrigoni: ennesima conferma del darwinismo.
PP.S. Quanto sopra è stato da me postato prima di leggere il post di Uriel (giuro) che condivido in toto.
Ho appena letto questo articolo http://www.informazionecorretta.com/main.php?mediaId=115&sez=120&id=39360 che sarà anche scritto su un giornale di rete abbastanza partigiano (e vai Yoss, un po' di sano e corroborante lemma, ormai sinonimo di comunista, in questo post per la delizia dei tuoi occhi, eh? :-)) ma la descrizione che fornisce il ragazzo che ha scritto il pezzo riguardo ai volti, ai gesti, alle parole di coloro che sono andati a commemorare il "Corto Maltese de noantri palestinesi" li rivedo in parecchi post su FB di alcuni conoscenti; e anche quando si ha occasione di parlare a quattr'occhi di Israele o quando, parlando di una persona che non è neanche nella cerchia di amici che conosci, e tuttavia la si vuol giudicare ugualmente - magari per un atteggiamento che ha avuto, una frase, un comportamento - sulla base del "eh bè, ma è ebrea/o, loro fanno così, si comportano così", rivedo le stesse occhiate, gli ammiccamenti per nulla amichevoli, i giudizi "trancianti" che vengono emessi senza possibilità di appello!
E spesso è dura bucare la corazza di pregiudizio che avvolge chi si lancia in queste argute analisi sociologiche.
L'analisi del Mastroviti è ineccepibile, così come la frase di Palmiro sugli ebrei buoni e cattivi.
Solo un mese fa una famiglia di coloni israeliani (ah, no... ebrei, scusate) è stata sgozzata in casa e non una parola è stata spesa. Eh, mi si potrebbe obiettare, la famigliola tanto pacifica non era, "teneva 'o M16 in casa". E voglio vede che non lo doveva tenere. Non ha fatto in tempo ad utilizzarlo, purtroppo.
Su come la madre del "pacifista" abbia reagito alla notizia, avevo già espresso la mia perplessità sulla bacheca di Yoss in FB ("£%$!!!!!), perplessità che trova conferme anche nel post di Uriel!
Dopo di lui - Corto Maltese, non Uriel -, però, non ci sarà il diluvio, anzi...
Rip!
Gran post: certo che il "Giornalista Collettivo" deve averteli piallati assai con codesta storia. Meno male, che leggere i tuoi post mi mancava.
Poi, dai, a noi puoi dirlo: lo sbroccato in lega di adamantio l'hai inventato. Era davvero perfetto, sai?
Ah, no, scusa... che bisogno c'era di inventarlo quando la materia prima è tanto abbondante?
Su mr. Arrigoni l'unica domanda a cui non ho trovato troppe risposte verte sul q.i. di quelli che l'han seccato: francamente capisco poco il senso di prendere ostaggio qualcuno che sta dalla tua parte!
Credo sia necessaria molta idiozia per ottenere un danno e nessun beneficio.
Mentre tu te la meni con Gaza, il popolo aspetta la seconda parte del post sulla Repubblica di Weimar...
quando passo per l'albiona ti posso fare uno squillo? così per ubriacarci inseme senza ritegno?
a proposito, sto per lanciare il mio articolo sulla carestia in cermania nel 1918...
@Andrea D
Arrigoni e' morto mentre era li', non pagata, per aiutare a vivere qualcuno. Questo e' un grande uomo, mica gli eroi,
Un grande uomo che mente sull'Olocausto, mente su una foto, e spaccia per incontri di pace e antirazzisti, conferenze a cui partecipa il capo del Ku Klux Klan.
Arrigoni mi fa vomitare e il tizio che ha scritto quella cosa e' un idiota che sparge la solita retorica merdosa di una certa sinistra merdosa che ha sempre appoggiato le cause piu' abominevoli.
La gente come quel fesso e' quella che ora chiede di comprensione e pieta' per un fesso fanatico e bugiardo, e chequando e' morto Vianello ululava "ti sta bene, fascista!".
A un attore comico che aveva l'unica pecca di sostenere Berlusconi.
Arrigoni e Sardella mi fanno schifo.
Yossarian
http://www.youtube.com/watch?v=SblB2O7AfP4 Oltretutto in questo servizio lui parla di reportage per Il Manifesto e per il suo blog, scritti tra l'altro al meglio delle sue possibilità. Se uno che fa reportage non si informa delle fonti che utilizza per i suoi articoli, o è un cialtrone (e lo è anche qualora sia in buona fede), oppure, se è informato, travisa con fine ideologico le informazioni che ci spaccia come vere
P.S.: Ciao Yoss, seguo il tuo blog da un po' e i tuoi articoli di storia sono una figata nucleare.
Da quando ho scoperto il giro dello Sturmo e Drango mi si è aperto un mondo nuovo
Sciuscià ha ragione! Lavora, proletario!!! ^__^
Certo che "disonesto ideologicamente" come lapsus è bellissimo.
Ad integrazione del post di ieri, segnalo sulla Stampa di oggi - è un giornale che leggo solo mentre attendo il mio turno dal barbiere, quindi non molto spesso - una dichiarazione di Hillary Clinton, di sostegno entusiastico ad Al Jazeera, che "dice sempre la verità". Forse era meglio il marito.
Ho dimenticato il link:
http://www3.lastampa.it/esteri/sezioni/articolo/lstp/398478/
Buona Pasqua a tutti.
G.
@David
Vedi David, c'e' un motivo per cui non ti ho passato il commento, e non e' perche' sono fascista, antidemocratico o ho "paura della opinioni diverse dalle mie.
No, io non ho nessun problema con chi non la pensa come me, a patto che faccia discorsi coerenti: discorsi che partono da un punto A per arrivare a un punto B.
E' per questo che io ti banno se tu prima mi dici che "Arrigoni diceva la verita' " e poi che " non era tenuto a controllare la veridicita' delle sue affermazioni perche' non era un giornalista".
Dico, mi stai pigliando per il culo?
Arrigoni qui non c'entra niente: c'entra la logica.
In secundis e' inutile che mi dici che ti devo passare il commento perche' hai risposto al Mastroviti e a un altro commentatore e non stai parlando con me.
Ridico: ma mi stai pigliando per il culo?
Ma dove vivi?
@Erasmo
Infatti, caro Erasmo; ottima osservazione.
Ma sa caro Erasmo, certa gente conosce solo l'ideologia come categoria del pensiero.
@itto ogami
Ma certo. Ci si pialla il fegato.
:-)
Quanto all'articolo e' perfetto vistro che questo week end pubblico la seconda parte del post sulla Repubblica di Weimar.
@Sciuscia
Ti ho risposto sopra: :-)
Purtroppo caro Sciuscia mi sto divaricando lo sfintere anale al lavoro coi turni di notte e non ho molto tempo.
Sono un vero proletario io. Tse'.
;-)
@Kissakie
Guarda non e' improbabile che Arrigoni sapesse qualcosa che quei fessi ritenevano potenzialmente pericoloso.
@Orchiclasta
Alla morte del tizio ho subito pensato all'ennesima conferma del darwinismo.
Anch'io. :-)
Bello il post di Uriel vero? A me e' garbato molto.
@Morrigan
Vuoi farmi lavorare piu' delle 12 ore per notte che lavoro?
Dico, mi vuoi morto?
:-)
@Myolnnir
Buone feste anche a te.
:-)
Posso riquotare Erasmo? Ma quel "disonesto ideologicamente" è una meraviglia.
Avevo provato a mandare un post qualche giorno fa, ma evidentemente blogger l'ha mangiato... Mo' riprovo:
@ Yossarian:
Ma hai letto quelli che urlano al complotto israeliano? No dico hai letto?
Disgraziatamente sì. Io avrei delle difficoltà a credere che gli israeliani ne avrebbero tratto un qualche vantaggio, qualora fosse stato vero. Ma probabilmente sono ignorante e bovino.
@ Mastroviti:
Arrigoni era organico ad Hamas, ed é stato scannato da un'altra fazione di dementi per via di disaccordi sul modo giusto ed accettabile di essere fanatici religiosi.
Eh, no, perché scegliere la via più semplice quando puoi complicare la spiegazione all'infinito?
@ baron litron:
io ho fatto lingue orientali, quindi di sbroccotronici compulsivi ne ho conosciuti parecchi
Ascolta, faccio storia dell'arte: c'è il rischio che ne abbia conosciuti di più e di peggiori, sia sulla variante Louis Vuitton, sia sulla variante kefia. A me però non sembra un buon motivo per attaccare quella sola categoria, anche perché non mi danno un premio ogni volta che rinnego quello che faccio. Detto questo peace, è solo che il tiro al bersaglio gratuito mi irrita. ;)
Arrigoni. Un fiancheggiatore di Hamas che viene ucciso in seguito ad una faida interna a questa organizzazione terroristica. L'equivalente di un Salvo Lima.
Non ci vedo motivo di aggiungere altro.
KKK, negazionisti, regime iraniano ecc sono solo dei passi logici che un fiancheggiatore di hamas intraprende per giustificare la sua posizione.
Come ebbi a dire in uno scambio con Yoss su facebook, provo più rispetto per una SS che ti dice chiaramente che vuole eliminare gli ebrei che per una merda come Arrigoni che si nasconde dietro una serie di giochi di parole e di distinguo per razionalizzare il suo antisemitismo. Del resto è un figlio di quella cultura, che io disprezzo, di persone che chiamo i spazzini "operatori ecologici" ed i bidelli "personale non docente".
Applausi, as usual - Sipario.
;-)
condivido pienamente con Albion...
sembra che il cadavere fosse di tendenze un po' oblique, e che negli ultimi tempi avesse dato spazio nel blogghete a dei contestatori degli hamasini...
tutto ciò dimostra quanto fosse fesso... vai a fare l'omo in un posto pieno di varani che gli omo gli appendono senza dire bà e parli contro la camorra dominante?
ma allora vuoi morì!
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