Wednesday, 4 May 2011

Una abbottabad e via...


Ora: e' chiaro che qui l'unico gombloddo e' quello per non farmi scrivere il seguito del post sulla Repubblica di Weimar e l'ascesa del nazismo: prima il santo martire antimperialista della causa dei boveri bambini balesdinesi obbressi dal sionismo Vittorio Arrigoni, e poi l'idolo dei pregyatyssymi intellettuali filoislamici nostrani: un macellaio fanatico, religioso e barbuto con in testa un asciugamano, che a sentir loro era un rappresentante dei "boboli obbressi" e della "purezza dell'Islam", quell'Islam tramite il quale non tanto i musulmani, ma questi ridicoli e mefitici cialtroni accademici nostrani, ci caramellano i maroni da quando il marxismo-leninismo e' finito nell'immondezzaio della storia e la sinistra si e' trasformata in una sorta di  mistico culto New Age dedito a megapipponi etno-identitari e al feticismo delle tradizioni.

Non mi dilunghero', ne' mi avventurero' in analisi geo-strategiche sulla morte di Osama bin Laden: mi limito a segnalarvi alcuni post che hanno detto cose interessanti o molto divertenti come In Minoranza, Kulturame, Idiota Ignorante, Late Think e Uriel, e soprattutto mi permetto alcune riflessioni in ordine sparso sulla morte di un pirla che l'11 settembre del 2001 ha scoperchiato il Vaso di Pandora dei pirla: pirla di ogni sesso, colore, credo politico e fede religiosa: da quelli dello "Scontro di civilta' " della Fox che non hanno ben chiara la posizione geografica di queste supposte civilta' destinate a scontrarsi, visto che in una diretta dal Medio Oriente, sull'Iraq compariva la scritta a caratteri cubitali " EGYPT", ai gia' noti intellettuali filoislamici nostrani che per sopperire alla cronica carenza di pompini negli anni dell'universita', sognano saladini  che purificano l'Occidente e giustificano le mutilazioni genitali imposte da interpretazioni barbare della Sharia, spiegando che noi non conosciamo i poeti arabi del XII secolo e siamo borghesucci che hanno paura del babau islamico e degli immigrati.

Perche'il pirla e' infatti l'unico vero democratico del pianeta che possiede una equa rappresentanza proporzionale in ogni societa' o agglomerato umano.

Innanzitutto, da vero criptofascista guerrafondaio, qualunquista e filoimperialista quale sono, mi complimento con i SEAL della marina americana per aver tolto di mezzo un idiota sanguinario fermo al medioevo wahabita tramite dell'ottimo e modernissimo piombo full metal jacket da 5.56 millimetri.

Il piombo da 5.56 millimetri  del resto, coniuga perfettamente tradizione e modernita'.

In secundis, mi faccio dei segoni a tre mani (sono un fascista mutante) al pensiero delle lancinanti fitte epatiche che la morte di Osama per mano degli imperialisti americani, ha causato fra i vari campi antimperialisti filoislamici e tutto il nefasto circo di spazzatura ideologica sui boboli obbressi che questi microcefali ci propinano quotidianamente dalle pagine web o cartacee di discariche intellettuali quali il Manifesto o Peacereporter.

Mi fa anche piacere che gli americani siano scesi in piazza a festeggiare provocando l'indignazione dei suddetti pregyatyssymi che ora invocano il "rispetto della morte" o la menano con "la vendetta":  gli stessi che l'11 settembre celebravano insieme alle piazze arabe alla faccia del rispetto di 3000 morti e che per piu' di 10 anni ci hanno rotto i coglioni con la storia del  "gli americani se la sono cercata". 

Mi fa piacere perche' hanno ragione: ieri festeggiava la "loro cultura", oggi festeggia la "mia cultura"  e anche Osama come gli americani se l'e' cercata.

La mia cultura ha infatti tutti i diritti di festeggiare quanto la loro: la loro cultura lancia un branco di dementi contro civili innocenti, la mia cultura utilizza i SEAL per farti un buco in testa, o se e' il caso, ti somministra una abbondante cura di vitamina B.

B-52.

Ah, quanto amo il relativismo della sinistra New Age.

Quanto allo tsunami di liquame complottista e dietrologico a sinistra sulla morte del pirla, ancora una volta non mi stupisco, ne' mi scandalizzo: anzi, comprendo perfettamente che si tratta di un fenomeno culturale della sinistra e come tale lo rispetto.

C'e' poco da dire in merito e mi sembra di avervelo gia' spiegato in un post: il complotto, il Grande Vecchio o le forze oscure che manovrano nell'ombra sono parte integrante della cultura di sinistra perche' sono un retaggio di quel "nemico interno" marxista-leninista da cui erano ossessionati i regimi marxisti-leninisti e al quale imputavano tutti i fallimenti dei loro abominevoli regimi: dai piani quinquennali, agli omicidi di regime per giustificare purghe sanguinarie ( vedi Stalin con Kirov), alle debacle militari.

Naturalmente, il giovane della sinistra New Age ridera' di questa tesi sostenendo che sono rimasto ancorato a vecchie categorie, che lui non e' comunista e che non ha mai letto Marx, che anzi gli fa schifo perche' al filosofo di Treviri preferisce la saggezza dei mistici sufi o della Sharia.

Ora, posto che chi mi accusa di restare ancorato a vecchie categorie e' spesso gente che a vent'anni e' iscritta all'Anpi, canta Bella Ciao o pubblica racconti di pppartiggiani su siti che esaltano la lotta delle mondine, il resto e' vero: non hanno mai letto Marx e fanno male, perche' Carletto e' uno dei pensatori piu' lucidi e intelligenti degli ultimi due secoli e gli farebbe capire il mondo assai meglio di opere debordanti modernita' quali la Sharia...

Il giovin progressista potra' non essere comunista o non avere la piu' pallida idea di cosa sia il marxismo-leninismo, ma quel modo di pensare e' ormai organico alla sinistra, cosi' come il giovin libertario del Tea Party americano che non ha mai letto le scemenze di Ayn Rand (della serie "t'inculo a raffica con la scusa della liberta' individuale") pensa comunque che ogni agglomerato di piu' di 10 persone che decidono insieme, sia un Soviet che vuole distruggere la liberta' individuale, la proprieta' privata e l'economia di mercato, e che il Big Government federale gli avvelena l'acqua.

Ma lasciamo questi fenomeni culturali per i quali provo comprensione e rispetto da bravo relativista e parliamo del fatto che tiene banco sui media planetari.


A) Il buono.

Come diceva una battuta su un sito americano l'altro giorno: "Clinton ci ha provato e ha fallito, George W Bush ci ha provato e ha fallito, Obama ci ha provato ed e' riuscito: se vuoi far fuori qualcuno, hai bisogno di un killer nero."


Ora, battute a parte, affermare che Obama ha pianificato e rimandato l'esecuzione di bin Laden a  scopi elettorali e' noioso complottismo che lascio volentieri al Manifesto, tuttavia e' innegabile che il presidente americano che fino a ieri sarebbe passato alla storia esclusivamente perche' negro, visti i risultati a dir poco esili del suo mandato, oggi si e' guadagnato un posto nei libri di testo di tutto il pianeta e a meno che, come dice il mio amico Eugenio Mastroviti,  "non si metta a inculare orfanelle, si e' assicurato la rielezione".

Comunque sia, almeno stavolta non facciamo troppo gli schizzinosi e diamo merito a Obama di aver fatto un buon lavoro nel liberare il mondo da uno stronzo e di raccoglierne meritatamente i frutti.

L'altra considerazione che mi viene spontanea e' che alla luce dei risultati ottenuti con 75 uomini, un ottimo lavoro di intelligence e posto che credo l'invasione dell'Afghanistan pienamente giustificata, continuo a non capire, come non capivo allora, perche' utilizzarne 150.000 per invadere l'Iraq, dove di Al-Qaeda e bin Laden non c'era traccia.

Oggi come allora non me ne frega niente delle pippe etiche: io non attribuisco valenze etiche alla guerra che per me o e' evitabile o inevitabile, e in ambedue i casi e' solo sangue, budella e merda, ergo sempre abominevole, ma nel caso dell'Iraq continua a sfuggirmi l'utilita' e l'inevitabilita' di quel conflitto, specie alla luce dei recenti sconvolgimenti politici che stanno cambiando il volto del Medio Oriente (cosi' pare: non dimentichiamo che per il Medio Oriente non di rado vale il detto gattopardesco "cambiare tutto affinche' non cambi nulla"),  in cui l'Iraq "democratico" ha avuto un'influenza pari esattamente a zero.

Si poteva fare in modo diverso e piu' efficace la cazzo di "'War on Terror", senza produrre "scontri di civilta' " coi musulmani - a una parte dei quali abbiamo dato un'occasione d'oro per frignare in continuazione e inventarsi l'islamofobia - leggi liberticide in occidente, centinaia di migliaia di vittime civili irachene e migliaia di giovani caduti americani ed europei, visto che alla fine - e non solo con bin Laden ma anche con al-Zarqawi- quello che ha funzionato sono stati i servizi segreti, le truppe speciali, i quattrini, le "extraordinary rendition",  l'intelligence, Guantanamo e il waterboarding?

La risposta e' un truismo.

B) Il brutto.

Cosa succedera' ora in Sarcazzistan ( Pakistan) e Capraristan ( Afghanistan)?

E io che cazzo ne so? Se fossi in grado di rispondere a queste angosciose domande, non dovrei lasciarvi perche' fra qualche ora inizio un cazzo di turno di notte e soprattutto non scriverei su questo pidocchiosissimo blog, ma lavorerei per la Cia al fine esclusivo di procurare con mia immensa gioia, ulteriori e lancinanti fitte epatiche agli  amici di Vittorio Arrigoni.

Sta di fatto che i capoccia del Sarcazzistan  si dichiarano sorpresi e ignari del fatto che Osama bin Laden avesse nidificato in una amena e lussuosa palazzina residenziale di quelle che utilizzano i funzionari delle inutili e dannose ONG che vanno in giro per il mondo a salvare gli oppressi, perdipiu' a un chilometro da una delle principali accademie militari del paese.

Questo in un paese il cui potentissimo ed assai efficace servizio segreto, l'ISI (Inter-Services Intelligence) e' in grado di monitorare e dirvi con esattezza quante volte il pakistano medio si scaccola al semaforo e di cui i talebani sono una creatura (e non della Cia come comunemente si crede, che nella regione ha fatto altre porcate). Se non ci credete, continuate ad ascoltare Gino Strada, leggere Peacereporter e il Manifesto e io a informarmi su pubblicazioni imperialiste.

Ora: il Sarcazzistan e' uno dei frutti della lungimiranza britannica post-coloniale: un altro di quei posti da dove, dopo averli sfruttati, gli inglesi in bancarotta se ne sono andati  tracciando una linea (Radcliffe line) fra etnie e dicendo a i nativi "Ecco: da ora in poi tutti gli indu' vivono a destra della linea sulla mappa e tutti i musulmani a sinistra. Adesso sono cazzi vostri, bye bye, have fun".

Il Sarcazzistan, di cui vi risparmio la tumultuosa storia post-coloniale, e' una creatura fittizia che esiste solo grazie ai quattrini americani e per via della sua eterna rivalita' con l'India e' anche la chiave di volta della situazione afgana sia oggi, sia negli anni 80 durante l'invasione sovietica, quando le stesse teste di asciugamano di oggi che anche all'epoca urlavano Allah Akbar e s'inchiappettavano le capre e le bambine, erano buone ed eroiche perche' invece del povero GI di Akron, Ohio, ammazzavano un povero coscritto di Omsk, pero' comunista.

Oggi come allora il Sarcazzistan appoggiava quelli che oggi sono i talebani e ieri i mujahideen, e oggi come allora il suo atteggiamento ambiguo nel migliore dei casi, e' fondamentale per offrire un santuario ai guerriglieri islamici: inattaccabile ieri a meno che i sovietici non volessero scatenare la Terza Guerra Mondiale invadendo un alleato degli USA, e impervio oggi alle armi USA proprio in virtu' di quell'alleanza.

Che fai, ti metti a cagare nel giardino del tuo alleato? No.

E' quindi chiaro che questo raid e plateale sputtanamento - sempre che di tale si tratti - potrebbe cambiare i rapporti fra i due alleati ed essere un preludio a un nuovo atteggiamento del Pakistan verso i talebani, in seguito alle pressioni di Washington e alle minacce di tagliare il flusso di quattrini.

Anche se ci credo poco. Washington non ha molti amici nella regione e mentre puo' permettersi di mollare al suo destino Karzai e l'Afghanistan (cosa non improbabile dopo il raid dell'altro ieri) non puo' perdere un amico forte e soprattutto una potenza nucleare non lontana dalla Cina.

Il Sarcazzistan e' stronzo, ma bisogna tenerselo cosi'. Come certi parenti.

Infine, anche se fanno il diavolo a quattro minacciando tremende vendette islamiche a beneficio di quella parte fanatica del pueblo unido jamas sera' vencido musulmano del pianeta, i talebani secondo me della morte di Osama se ne strafottono e anzi tirano un sospiro di sollievo.

In fondo il pirla e' stata la causa della loro cacciata dal potere, visto che li aveva messi in una posizione indifendibile che ha causato l'invasione USA, e in piu' il loro matrimonio con l'estremismo di matrice wahabita di Osama e' sempre stato un matrimonio di interesse e turbolento, contrassegnato non di rado dalle tombe dei volontari ceceni o arabi di Al-Qaeda quando questi rompevano troppo i coglioni a qualche capotribu' locale.

I talebani non hanno nessuna voglia di giocare all'eroico Saladino islamico per la gloria globale del Califfato: ai talebani che si ritengono un vero e proprio governo in esilio, interessa rientrare al potere in Afghanistan e la morte del cretino potrebbe tornare utile, visto che la Nato e' impantanata in una guerra che difficilmente riuscira' a vincere alla luce dell'attuale condizione strategico-politica e che si parla sempre piu' spesso di trattative e di exit strategy occidentale dal Capraristan.

Certo, poi dovranno tenersi Gino Strada, ma nella vita ci sono cose peggiori.

B) Il cattivo.

Osama bin Laden mi ricorda parecchio la "parabola" di gangster veri o fittizi come Tony Montana (Scarface):  cani sciolti che all'apice della gloria e del potere ricevono quattrini e consensi da tutti, pubblico compreso, ma che quando per qualsiasi motivo cominciano a scendere la china diventano pesi ingombranti e troppo violenti di cui liberarsi, magari denunciandoli alla polizia ( per carita', non sto implicando che i pakistani l'abbiano fatto, e' un cazzo di esempio) per riportare lo status quo ante nel quartiere.

Al-Qaeda fu distrutta militarmente dall'invasione dell'Afghanistan nel 2001 e da allora non ha piu' recuperato l'operativita' e il prestigio dei "giorni felici" - in cui era corteggiata e finanziata da molti regimi abominevoli  - dell'attacco alle ambasciate USA del Kenya e della Tanzania, del cacciatorpediniere USS Cole e naturalmente dell'11 settembre. Il modello intelligente di "franchising" dell'attivita' terroristica le ha consentito colpi di coda letali ed efficaci come Bali, ma a parte il carisma del capo barbuto e le tirate islamiche contro l'occidente imperialista dei suoi noiosissimi filmati ( che poteva benissimo delegare a Gino Strada invece di prodursi in acrobazie cappa e spada per farli arrivare ad Al-Jazeera), negli ultimi tempi l'organizzazione terroristica piu' temuta del pianeta si era ridotta a rapire turisti occidentali in Nordafrica per finanziarsi.

Ora rimane quindi da chiedersi cosa escogitera' il numero due di Al-Qaeda, il dottore egiziano Ayman al-Zawahiri, uomo, anzi pirla, probabilmente piu' intelligente e nonostante il fanatismo, pare, piu' pragmatico del suo ex capo.

Che fara' al-Zawahiri? Tentera' un ritorno alla grande - e possibilmente col botto - stile Britney Spears, o si accontentera' di diventare una rottura di coglioni endemica come tanti altri tanti movimenti terroristici - e le ragadi anali - tipo IRA?

Se fossi in grado di rispondere a queste angosciose domande, non dovrei lasciarvi perche' fra qualche ora inizio un cazzo di turno di notte e soprattutto non scriverei su questo pidocchiosissimo blog, ma lavorerei per la Cia al fine esclusivo di procurare con mia immensa gioia, ulteriori e lancinanti fitte epatiche agli  amici di Vittorio Arrigoni.


44 comments:

Anonymous said...

Capo, il tuo alfabeto è pittoresco. E probabilmente fascista.

rdv

Myollnir said...

La guerra al terrore poteva essere organizzata molto meglio? Certamente. Ma anche molto peggio. Per fortuna gli USA non hanno Spataro. Il fatto è che, dopo l'11 settembre, non c'era molto tempo per organizzare una reazione. Quanto all'Iraq, a parte forse la voglia di chiudere un "conto familiare", aperto dal papà, c'è da dire che, se Israele è una spina nel fianco dei satrapi beduini, un Iraq democratizzato a suon di sberle è decisamente usa spina nel culo. Se gli sbroc sbroc dicono, e forse addirittura pensano, che la movida araba degli ultimi mesi è il frutto dell'illuminato discorso di Obama all'Università del Cairo - che le locali masse hanno potuto vedere solo ampiamente purgato, non escluderei del tutto che una qualche influenza ce l'abbia avuto anche il nuovo corso irakeno.
Buon lavoro Yos. Io invece ora mi guardo un paio di puntate di "Shit my dad says".

Anonymous said...

Bellissimo post. E bravo per aver speso due parole sul Sarcazzistan e sui suoi rapporti con gli USA.

"La mia cultura ha infatti tutti i diritti di festeggiare quanto la loro: la loro cultura lancia un branco di dementi contro civili innocenti, la mia cultura utilizza i SEAL per farti un buco in testa, o se e' il caso, ti somministra una abbondante cura di vitamina B."
Questo é bello e vero. Era anche ora, sai. Un sussulto di orgoglio yankee occidentale. Becero, bifolco, populista, esagerato e foriero di eccessi: sí cazzo. Che si capisca che in fondo, asciugamano in testa o Ferragamo ai piedi, tutti facciamo festa quando inculano il nemico. Non siamo tanto diversi.

Per chi non ha mai letto Marx, Engels e i russi, una storiella allegorica:
discussione accademica sulla metodologia. Una professoressa, dopo aver citato il marxismo, si rivolge a una collega polacca, e questa risponde:
"oh, certo che Marx lo leggiamo e lo discutiamo in Polonia. Solo che siccome noi siamo una nazione che il comunismo lo ha vissuto sulla pelle per anni, la nostra opinione del marxismo é, come dire, diversa"

bixx

Paolo aus Triest said...

Oh, finalmente uno che dice pubblicamente le cose come le volevo dire io!
Quando ho letto dell'asciugamano in testa ho pensato "cavoli, sono vent'anni che chiamo così quella gente. Allora non ero io quello che non capiva!"

No, decisamente quelli che non capivano erano altri. Ora ne ho la conferma. Grazie, Yossarian!

Agelmondo said...

La mia cultura ha infatti tutti i diritti di festeggiare quanto la loro: la loro cultura lancia un branco di dementi contro civili innocenti, la mia cultura utilizza i SEAL per farti un buco in testa, o se e' il caso, ti somministra una abbondante cura di vitamina B.


B-52.


Cazzo, 'sto blog mi fa rivalutare il relativismo culturale!

Eugenio Mastroviti said...

Chapeau - come al solito.

Volevo solo aggiungere che IMVHO, in questo momento a occidente parecchia gente spera che le varie cellule più o meno organiche ad Al Qaeda si buttino a cercar di far saltare in aria la Torre Eiffel, King's Cross e il Colosseo prima della fine della settimana.

The more half-arsed the plan, the more fun catching them :)

kurdt said...

Il motivo dell'attacco all'Iraq è evidentemente il petrolio, l'Iraq ha le seconde riserve del pianeta è la maggior capacità d'esportazione al mondo.

Che il petrolio sarebbe andato scarseggiando gli Usa lo sanno da parecchio, si sono semplicemente portati avanti il lavoro di garantirselo, una mossa molto intelligente, per quanto costosa.

Abbiamo superato nel 2008 il picco di Hubbert, ora ci aspetta un futuro con poco petrolio e con stati petroliferi reticenti ad esportarlo, la Libia stessa, dove il petrolio era nazionalizzato, cedeva il 5% (una miseria) dei guadagni alle compagnie estrattrici, eni in testa.

E hanno impedito alla Cina di fare qualsiasi magheggio nella regione.

Anche se non capisco l'afganistan.

Uriel said...

continuo a non capire, come non capivo allora, perche' utilizzarne 150.000 per invadere l'Iraq, dove di Al-Qaeda e bin Laden non c'era traccia.
-----

Scelta del terreno di scontro.

Supponi di sapere che in giro per il mondo ci siano 5000 persone armate sino ai denti e gia' addestrate e fanaticamente pronte a morire.

Se lasci a loro di scegliere il posto dello scontro, rischi che scelgano il tuo salotto. Se invadi l'iraq e pisci nel LORO salotto, si sentiranno sfidati e verranno a farsi ammazzare proprio li'.

Erano 5000 coglioni prevedibili, e si sono fatti ammazzare come previsto.

Lo diceva gia' Clausewitz, che la scelta del terreno di scontro e' meta' della vittoria.

kissakie said...

Bello il post.

Mi piacerebbe tanto che al-Zawahiri tentasse un rapimento col botto: un bel generale USA con quindicimila stellette, una roba del genere.

Perché sono morboso e curioso, voglio vedere le fotine ed i filmati di un'altra incursione dei Navy Seal, quelli che già stanno girando su un primario social network non mi hanno soddisfatto.

Del resto si è scelto un mestiere rischiosetto, e con grandi rischi possono arrivare anche grandi quantità di piombo camiciato.

astrosio said...

cioe', vuoi farmi credere che l'ultimo riferimento ad arrigoni sia del tutto casuale? che non ci sia un legame fra la morte di arrigoni, famoso quanto e forse piu' di osama bin laden, e la morte di bin laden stesso? eh? eh? eh? non ci casco! eh no, bello mio, io non ci casco!

Sitoqualunque said...

"[...] su siti che esaltano la lotta delle mondine"

Se ne conosci qualcuno che ha roba "hot" lo metti nei link, perpiacere?

itto ogami said...

i miei profondi pensamenti in risposta ai tuoi profondi pensamenti...:
A) obama è un coglione negro che si è trovato in mano il giocattolo già rodato... ha dovuto solo premere un bottone.
i 'mericani hanno inventato in saddamistan un "campo di battaglia" per poter dispiegare la loro potenza di fuoco contro i terronisti... i terronisti , da subginiani o subarrigoniani(sarebbe più subumani dei babbuini...) hanno abboccato e si sono fatti segare in massa, con l'effetto secondario di far disamorare di loro il beduinaggio medio... farsi saltare in mezzo al popolo bestia che va a comprare il pane, lo disamora, chissà perchè...
b: il sarcazzistan era un pezzo di india che i beduini del sub continente (discendenti degli invasori mongoloidi) hanno rubato all'india per farci il loro paradiso di puri (paki=puro stan=terra). che dopo 70 anni sia e resti un cag**io è la dimostrazione che i beduini sono e rimangono dei parassiti... personalmente vedrei bene una invasione indiana con opportuni massacri "purificatori"...
c: quello che passa nella mente di un beduino a parte il porno caprino, è incomprensibile per un essere umano.

e poi, yos, si stai mentendo spudoratamente!
tu lo sai cosa accadrà, ma vuoi tenerci sulla corda, crudelone!

Yossarian said...

@Uriel

Scelta del terreno di scontro.

Si', direi che sono d'accordo per quanto riguarda l'Iraq, pero' in Afghanistan non sta funzionando perche' l'attrito lo patiscono piu' gli americani (anche se i talebani hanno perdite pesantissime)per motivi di cui abbiamo gia' discusso in occasione di un vecchio post e sui quali ti ho dato ragione.

Infine - come tu giustamente mi hai fatto notare in passato - e' anche una questione di costi/benefici: se spari un missile da un milione di dollari per annientare un terrorista su un vespino, forse non sei esattamente sulla strada giusta.

Cosi' come se spendi 750 miliardi di dollari per pacificare un paese solo a meta', alterando inoltre in maniera pericolosa l'equilibrio strategico della regione per far fuori 5000 pirla, avrai anche vinto, ma mi sembra una vittoria da Pirro.

Insomma: e' vero e ha funzionato, ma cribbio se gli e' costata.

:-)

Yossarian said...

@Tutti gli altri

Sono appena tornato,vado a letto e ci sentiamo nel pomeriggio.

Grazie

:-)

Uriel said...

Insomma: e' vero e ha funzionato, ma cribbio se gli e' costata.
------

Preferivi avere una Falluja a Soho?

Uriel

Anonymous said...

Vediamo se pensi a quello che scrivi: prova a dire qual'è il contrario di relativismo....

Attila said...

Mi domando da un po' di tempo se la NATO riconsidererà la decisione di diminuire il calibro delle munizioni dei fucili d'assalto portandolo a 5,56 dal 7,65, visto che non si tratta più di rallentare e scompaginare le fila di truppe regolari, ma di seccare all'istante minus habens con gli asciugamani in testa che se ne fregano altamente di chi sta loro accanto. Tanto che le truppe speciali usano spesso il calibro 9 (tipo l'MP5 Heckler und Koch).

Sembra di rivedere la storia dell'M1A1 Abrams o del Tornado, entrati in servizio quando le condizioni del servizio erano radicalmente cambiati

Cordialità

Attila

Wellington said...

"un pirla che l'11 settembre del 2001 ha scoperchiato il Vaso di Pandora dei pirla"

La guerra globale al terrorismo riassunta in 15 parole. Ottimo.

Anonymous said...

Sicuro che sia stato un 223 (5.56 mm)? Da quello che so preferiscono il piu' devastante 9mm para del HK Mp5, e forse la reticenza a mostrare le foto é dovuta ai danni che fa il koso tetesko al bersaglio.
Ps/ot su wikipedia oggi la pagina di apertura é sulla battaglia di kesserine.
Lo so devo ancora lavorare su TOAW prima provarci...
Ciao Belgico

itto ogami said...

bisogna dire che una falluja a soho avrebbe zittito gli sbroc-sbroc locali... a milano, no.
gli sbroc-sbroc qua sono più fessi degli sbroc-sbroc di altrove...

Morrigan said...

Io credo di averti già lasciato un commento ... o forse no... o forse boh.. ma ormai sai come la penso. Tu, invece, come la vedi l'analisi che ha fatto l'avvocato Alan Dershowitz (quello che ha ispirato il film "Il mistero Von Bulow, mica ciufoli ^___-) e che trovi al link posto al termine di questo commento, secondo cui l'azione contro Osama pecca di alcuni errori? Mi sa tanto di "scuola" dell'avvocataura. Boh?
http://www.corriere.it/esteri/11_maggio_05/un-errore-legale-occultare-i-dettagli-in-un-caso-simile-alessandra-farkas_677cd188-76dc-11e0-a006-4d571262b3cd.shtml

restodelmondo said...

Eugenio: "The more half-arsed the plan, the more fun catching them :)"

Son tornata dagli Stati Uniti la sera dopo la notizia dell'uccisione di OBL. L'aereo (British Airways da New York - JFK) ha dovuto aspettare mezz'ora a decollare perché c'erano tre valigie in stiva i cui proprietarî non si erano imbarcati.

No, niente, solo per dirti che nella peggiore delle ipotesi c'hai anche tutti i passeggeri (meno tre) di un 777 che concordano con te.

[No, non ho visto il party in Times Square. Ho sentito i clackson, però. Ero affaccendata a smaltire due cocktail deliziosi (di cui uno chiamato "buffalo soldier") e una cena cinese squisita. Il trionfo del privato, temo.]

[comunicazione di servizio: sì, ho *di nuovo* dovuto cambiare dominio del blog. Ora è www.feathers.me.uk]

Yossarian said...

@RDV

Fascistissimo.

:-)

@Myollnir

Buon lavoro Yoss. Io invece ora mi guardo un paio di puntate di "Shit my dad says".

Grazie.

:-)


@Bixx

"oh, certo che Marx lo leggiamo e lo discutiamo in Polonia. Solo che siccome noi siamo una nazione che il comunismo lo ha vissuto sulla pelle per anni, la nostra opinione del marxismo é, come dire, diversa"

Esatto.

@Paolo aus Tries

No, decisamente quelli che non capivano erano altri. Ora ne ho la conferma. Grazie, Yossarian!

Prego!

:-)

@Eugenio

The more half-arsed the plan, the more fun catching them

Bella questa, heheheheh.

Bello anche il tuo ultimo post Euge'. Bello davvero.

Comincio a diventare invidioso.

;-)


@Uriel

Preferivi avere una Falluja a Soho?

Per carita', mi bastano e avanzano gli sbroccati islamici inglesi.

Obiezione accolta Fanelli.

:-)

@Kurdt

Il motivo dell'attacco all'Iraq è evidentemente il petrolio

Non sono d'accordo Kurdt. Credo che abbia ragione Uriel: si tratta di motivi squisitamente strategici e visto che parliamo di Bush, anche ideologici.

La geopolitica e' tanto importante quanto il petrolio: ti ricordo che la guerra piu' sanguinosa della Guerra Fredda si e' combattuta in un paese che non ha una goccia di petrolio, ne' altre risorse.: il Vietnam.


Lo stesso dicesi dell'Afghanistan sia per i sovietici, sia per la Nato.

Infine il petrolio iracheno gli americani non sono riusciti a sfruttarlo e perfino ora che le cose vanno meglio in Iraq, continuano a non sfruttarlo.

Questa e' la lista dei maggiori esportatori di petrolio verso gli USA.

http://www.eia.doe.gov/pub/oil_gas/petroleum/data_publications/company_level_imports/current/import.html

A questo punto dovrebbero invadere il Canada...

;-)

Yossarian said...

@Kissakie

Del resto si è scelto un mestiere rischiosetto, e con grandi rischi possono arrivare anche grandi quantità di piombo camiciato.

Rischi professionali.

;-)

@Astrosio

Arrigoni era bin Laden.


@Attila

A dire la verita' gli USA stanno considerando l'adozione di calibri piu' potenti come il 7.62, dato che in Iraq e Afghanistan soffrivano di una penuria di potere d'arresto e penetrazione.

Il 5.56 e' un po' debole contro berasgli protetti.

@Anonimo

Vediamo se pensi a quello che scrivi: prova a dire qual'è il contrario di relativismo....

Cazzo fai, gli indovinelli? Chi sei, il Gandalf de noantri?

O solo la solita foca ammaestrata progressista?

Dai, torna al circo di Gino Strada.

Comincia a scrivere qual e' senza apostrofo che quello e' il contrario di "grammatica"...


@Wellington

La guerra globale al terrorismo riassunta in 15 parole. Ottimo.

Grazie Wellington, ottimo pero' e' il vostro post che mi e' garbato immensamente.

Geniale.

@Belgico

Sicuro che sia stato un 223 (5.56 mm)? Da quello che so preferiscono il piu' devastante 9mm para del HK Mp5, e forse la reticenza a mostrare le foto é dovuta ai danni che fa il koso tetesko al bersaglio.


Infatti, puo' darsi benissimo che tu abbia ragione.

Faccio ammenda.


@Sitoqualunque

"[...] su siti che esaltano la lotta delle mondine"

Detto fatto: goditi il sito e il racconto sui ppppartoggiano dell'oca giuliva Galatea.

http://scheggediliberazione.wordpress.com/info/

Io non ce l'ho fatta.

:-)

@Itto Ogami

e poi, yos, si stai mentendo spudoratamente!
tu lo sai cosa accadrà, ma vuoi tenerci sulla corda, crudelone!



Io so tutto e un giorno scrivero' un libro con Giulietto Chiesa.

;-D


@Morrigan

Ora leggo, anche se temo un profluvio di cavilli.

:-)

Marco Bizzarri said...

"La loro cultura lancia un branco di dementi contro civili innocenti, la mia cultura utilizza i SEAL per farti un buco in testa, o se e' il caso, ti somministra una abbondante cura di vitamina B.

B-52."

Questa sto per rubartela e postarla su Facebook ;)

Mantellus said...

Il piombo da 5.56 millimetri del resto, coniuga perfettamente tradizione e modernita'

Si, ma solo nel tradizionale formato 5,56x45 con velocità alla bocca di 900+mt/sec...non fidatevi delle imitazioni! pretendete l'originale 5,56 NATO ;-)

Mantellus said...


A dire la verita' gli USA stanno considerando l'adozione di calibri piu' potenti come il 7.62, dato che in Iraq e Afghanistan soffrivano di una penuria di potere d'arresto e penetrazione.

Il 5.56 e' un po' debole contro berasgli protetti.



Anche io ho sentito così ma il 7,62x51 è troppo impegnativo per il tiro a raffica.
Per bucare l'asciugamano in testa il 5,56x45 è + ceh sufficente :-)

Il 9x19 è un proiettile da pistola, lento e grosso con molto stopping power ma poca penetrazione, non può sostituire il 5,56x45 per l'impiego a cui è destinato

Wellington said...

Grazie Yossarian, felice che ti sia piaciuto.

leftheleft said...

lo scontro di civiltà è inevitabile e come diceva Russell Nash "ne rimarrà uno solo".

itto ogami said...

caro yos, sprinto dal mia insana curiosità e dal fatto che ho uno stomaco d'acciaio, ho scaricato il pdf della ragnatelosa, e l'ho letto fino a pag. 46.
favole, mio caro, niente altro che favole. e poi ci si stupisce che credano ai giuglietto chiesa qualunque...

SCIUSCIA said...

Scusa tanto Yoss, poi giuro che il posto lo leggo, ma quando scrivi queste cose:

[...] L'idolo dei pregyatyssymi intellettuali filoislamici nostrani: un macellaio fanatico, religioso e barbuto con in testa un asciugamano, che a sentir loro era un rappresentante dei "boboli obbressi" e della "purezza dell'Islam" [...]

...mi viene sempre da chiedermi con quali italiani ti interfacci.

No, perché di teste di cazzo sinistroidi ne conosco tante, essendo di sinistra, ma non ho mai conosciuto nessun fan di Bin Laden.

London Alcatraz said...

@Sciuscia

...mi viene sempre da chiedermi con quali italiani ti interfacci.


Guarda, di queste teste di cazzo ne e' piena la blogosfera e ti basta leggere il Manifesto e l'Unita'.

Non e' che me li vado a cercare col lumicino, direi che "escono dalle fottute pareti".

Tu evidentementi ti interfacci con quelli che a sinistra non sono dementi: ce ne sono: tu e il Mastroviti siete un brillante esempio.

Yossarian

itto ogami said...

nessun fan che si dichiari tale, ma tanti che si arrapano in segreto.
un arrigoni a caso, quando si infilava il gomange nel cucubus, chi credi che visualizzasse?

Anonymous said...

purtroppo alcuni miei conoscenti scrivono davvero stronzate del genere su FB, blog, eccetera a favore di Bin Laden e del terrorismo islamico. E no, purtroppo non si tratta di scherzi :(.
Fortuna che sono troppo ritardati e viziati per mettere in pratica quello che pensano.
Riguardo a quelli che tu definisci come i "pregyatyssymy intellettuali filoislamici" nostrani (ho bene identificato la categoria di persone). Non credi che si tratti dell'ennesima razza di poser ignoranti?
Come alcuni sfigati nordeuropei di mia conoscenza che dicono che vorrebbero emigrare in un paese dove si lavora 16 ore al giorno e si muore di karoshi come il Giappone perche stanno in fissa per anime-manga-fanfiction-cosplay-sushi quando a 30 anni hanno sempre vissuto di welfare o al massimo fatto il barista 2 volte a settimana perche "alzarsi presto la mattina e lavorare 8 ore al giorno e troppa fatica"?
Insomma gente che non capisce una cippa di Islam e cultura araba vera che gioca al piccolo talebano per moda come se il "filoislamico" fosse una sottocultura giovanile come il truzzo o l'emo.
Non dimenticare che l'Italia e la terra dei poser, degli esterofili e degli eterni adolescenti.
Giusto per sapere la tua opinione.

Anonymous said...

Tolto il sense of humour, tutto ciò non è diverso da ciò che direbbe un leghista alla terza grappa, prima di aggiungere che ha un santino di Rosa e Olindo nel portafogli ma che non lo dice a nessuno.
Come ha già detto un altro blogger, mi piacerebbe davvero sapere dove sono, in Italia, tutti 'sti sostenitori di billade e i musciaidì. No, perché pensavo che in Italia ci stessero solo cattolici ritardati e pecoroni, gente che crede che il Duce mandava in vacanza gli oppositori e che la guerra tra partigiani e repubblichini fosse una lotta tra sostenitori di un regime sanguinario da una parte e gente che voleva i treni in orario dall'altra.
E poi qualche sedicente sinistroide con il calendario delle pin up '56 photoshoppato per mettere la testa della Bocassini su Betty Page. Che al massimo sono dei coglioni noiosi tristi e imborghesiti. A differenza di tutti quei furboscemi semianalfabeti soli e arrabbiati, pericolosissimi con una scheda elettorale in mano.

leftheleft said...

mi piacerebbe davvero sapere dove sono, in Italia, tutti 'sti sostenitori di billade e i musciaidì
--------------------------------
tutti quelli che oggi parlano di arricchimento culturale apportato dall'islam sono di fatto degli utili idioti/teste di ponte dell'ideologia islamista.
Cioè la sinistra che quando governa le città spinge per la costruzione di moschee.
L'islam è quello che uccide e mutila i rei, segrega le donne, ammazza ed opprime chi non si converte e sgozza le proprie figlie se si mischiano con gli infedeli. Altro nell'islam, oggi non c'è.

Far finta che non sia così è la tipica operazione di djsinformatia di stampo sovietico.
D'altronde l'ideologia è una droga, finita la scorta di quella comunista adesso è arrivata quella islamista.
Tra l'altro l'islam da sempre piace anche all'estrema destra.

London Alcatraz said...

Anonimo

Tolto il sense of humour, tutto ciò non è diverso da ciò che direbbe un leghista alla terza grappa, prima di aggiungere che ha un santino di Rosa e Olindo nel portafogli ma che non lo dice a nessuno.

Senti, capisco che nel tuo cervellino blindato di progressista filoislamico che ha scoperto la spiritualita' e la purezza dell'islam chi esce dall'ortodossia e' "fascista" e "leghista", ma leghista alla terza grappa lo vai a dire a tua sorella e al tuo imam.

E risparmiamo quel tono da saccente e aristocratica superiorita', insieme a quel patetico tentativo di sarcasmo.

Yossarian

London Alcatraz said...

@Anonimo

E firmati: coraggioso progressista...

Anonymous said...
This comment has been removed by a blog administrator.
Anonymous said...

"Il piombo da 5.56 millimetri del resto, coniuga perfettamente tradizione e modernita'."

Ahahahah! Bellissima 'sta battuta, me la rivendo.

essere disgustoso* said...

adoro il modo in cui ribattezzi gli stati mediorientali.
W il kebabbistan!

Morrigan said...

Piano piano nella notte,
torna Yoss e sono botte.
Torna audace e senza tema
noi aspettiam, la terra trema.
O gran duce delle masse
sveglia, il popolo ti attende
posta un post che ci svegliasse*
fallo tosto e immantinente.

*licenza poetica, o no?
Tornaaaaa!!!

London Alcatraz said...

@ Coraggioso Progressista

Sono il "coraggioso progressista" di prima, non mi firmo ma mi identifico, fattelo bastare.

Senti sergente maggiore: gli aut aut li dai a tua sorella.

Ora ti nuclearizzo quella lagna verbosa.

Si', si', sono fascista e bla bla bla, leghista e bla bla bla, violento e bla bla bla.

Tu hai capito tutto, a sinistra sono innocui e io sono leghista.

Bene , bravo, bis.

Se vuoi parlare con me : A) ti firmi. B) ti fai passare quel tono da sergente maggiore perche' qui di ordini non ne dai.

Yossarian

Morrigan said...

... appunto... torna Yoss e sono botte!
^_______^