Thursday, 3 November 2011

Un imam non fa primavera


Le primavere arabe sono  l'apoteosi della ciclopica pirleria degli intellettuali filoislamici: ovvero la ciclopica banda di intellettuali pirla che ha sostituto Marx con il Corano: ovvero le stesse ciclopiche e dotte pirlate con le quali questi sapienti parameci hanno esaltato e giustificato ogni nefandezza comunista dagli anni 30 al crollo del Muro di Berlino.

Molti di questi intellettuali appartengono non a caso alla sinistra post-marxista; quella ossessionata dal relativismo, dalle "culture", dalle identita' etniche, dalla riscoperta delle religioni, dal politicamente corretto, dall'omeopatia, dall'ecologia, dai cibi biologici, dalle "sensibilita' che non si devono offendere" e da qualsiasi scemenza vagamente New Age.

La sinistra post-marxista e' in sostanza Lotta Continua guidata da Jovanotti.

Ad ogni modo, a partire dalla rivoluzione tunisina iniziata nel gennaio di quest'anno, mentre pareva che il Medio Oriente stesse diventando un luogo vivibile, Facebook si trasformava in un cesso invivibile.

Le solite legioni di invasati, ossessionati da "rivoluzzzzioni"  e "obbressi" hanno intasato il social network con:

A) Foto sul profilo di vari guru fondamentalisti  tipo Sayyd Qutb: un cialtrone che passa per raffinato intellettuale nei salotti filoislamici universitari, e la cui visione dell'Occidente equivale a quella dell'Islam di Borghezio. 
I suddetti guru sono invariabilmente ritratti con fiero cipiglio,  a mo' di monito per l'Occidente decadente che mantiene questi colti segaioli all'universita' e permette loro di giocare ai Fedayyn (non palestinesi: quelli di Hasan-i-Sabbah).

B) Frasi in arabo sul wall per sottolineare la loro appartenenza al circoletto carbonaro filoislamico e la nostra orribile 'gnuranza e decadenza, visto che per la gente normale quello e' appunto, arabo.

C) Lungimiranti, dotti e pallosissimi articoli con i quali ci spiegavano, insieme ai vari Repubblica, Manifesto, Unita' e una pletora di blog filoislamici, che le componenti integraliste e fondamentaliste presenti nelle varie rivoluzioni...

"Yossarian?"

"Si', che c'e', chi m'interrompe?"

"Yossarian, salve: sono il professor Aliprando Kraken-Valdobbiabene, ordinario di "Piagnistei Musulmani" e "Purezza dell'Islam Oppresso" all'universita' di  Tacoma (WA, USA) e devo sollevare una obiezione."

"Sollevi professore, sollevi."

"Yossarian, lei  non puo' gettare integralisti e fondamentalisti nello stesso calderone: questa e' crassa ignoranza islamofobica. Deve operare una distinzione perche' dire 'fondamentalista' e 'integralista', nell'Islam non e' la stessa cosa."

"Sono assolutamente d'accordo professore, operero' una distinzione: le va bene se dico  'merda fondamentalista' e 'merda integralista'?"

"Ma Yossarian, io..."

"Mi lasci continuare professore, altrimenti facciamo notte, anzi Le Mille e una Notte per restare in tema. E' contento ora? Le ho fatto anche la battutina scema."

Stavo dicendo: i suddetti intellettuali ci hanno tirato due maroni come l'Hindenburg (il ciclopico e inutile dirigibile che a differenza di questi intellettuali ebbe il buongusto di incendiarsi e esplodere) con la previsione secondo la quale i vari partiti fondamentalisti che protestavano nelle piazze insieme al pueblo, tipo Fratelli Musulmani in Egitto, erano in fondo dei partiti confessionali moderati come la DC, e che come la DC avrebbero fatto parte del nuovo ordinamento democratico, che a Rihanna sarebbe stato permesso di girare una versione islamica del video di  S&M all'Universita' del Cairo e a Burzum di fare un pellegrinaggio piu' concerto alla Mecca.

Naturalmente, tutte queste acute previsioni, come nel caso delle utopie comuniste delle varie Repubbliche Democratiche che spuntavano nel Terzo Mondo, si sono rivelate un colossale mucchio di sterco di cammello: i fondamentalisti hanno vinto le elezioni tunisine alimentando i dubbi e le paure dei settori laici e di sinistra della societa' tunisina, e in Egitto si sono alleati con l'esercito. Al Cairo hanno ricominciato a perseguitare la minoranza cristiana copta, a mettere in galera blogger e giornalisti e ovviamente a fare la voce grossa con Israele.

Ora: se questi dotti microcefali non avessero fette ideologiche sugli occhi spesse come la corazza frontale di un carro Tigre e non fossero ossessionati dalla "Purezza dell'Islam" cosi' com'erano patologicamente ossessionati dalla "Purezza del marxismo-leninismo", si sarebbero probabilmente posti qualche quesito.

Perche' mai, ad esempio, i Fratelli Musulmani avrebbero dovuto trasformarsi nella versione islamica della corrente dorotea della DC?

Sai che gli fregava ai Fratelli Musulmani di fare Lupo de Lupis, il lupo tanto buonino: l'influenza americana nell'area sta svanendo, vuoi per la politica di Obama, vuoi per le gravi difficolta' economiche che affliggono gli USA e l'emergenza di altre potenze in un mondo multipolare, e inoltre la loro organizzazione era presente in maniera capillare sul territorio, dove tramite le solite iniziative di solidarieta' e carita' islamiche - che i dotti microcefali chiamano welfare - si era guadagnata un sostanziale  appoggio da parte di un popolo la cui alfabetizzazione ufficiale e' del 66%.

Infine, come la classica ciliegina sulla torta di merda, i fratelli Musulmani hanno fatto chiaramente capire alla grande potenza della societa' egiziana, ossia l'esercito, che dopo la dipartita di Mubarak, non intendevano intaccare minimamente la sua posizione e i suoi privilegi in cambio del potere politico.

Bingo: il gioco e' fatto.

"Yossarian?"

"Professore: ancora lei?"

"Si', Yossarian e voglio elevare una vibrata protesta per il modo in cui lei ha banalizzato l'organizzazione fondata da Hasan-al-Banna: i Fratelli Musulmani.
Yossarian, lei e' un demagogo islamofobo che irride la profonda saggezza dell'Islam e la lotta di liberazione dall'oppressione coloniale e sionista che tanti di questi movimenti hanno rappresentato e che oggi si esprime tramite la causa di Hamas, di Hezbollah e..."

"Professor Aliprando Kraken-Valdobbiabene: mi scusi se la interrompo. Le piace Jovanotti?"

"Si', Yossarian: e' un giuovine di grande talento musicale con una grande sensibilita' multietnica. Trovo che sia l'espressione piu' compiuta del superamento di Marx da parte della sinistra e dell'apertura verso nuovi lidi spirituali e culturali."

"Lo immaginavo professore: quindi se le piace Jovanotti le piace anche la musica etnica, ergo anche il reggae: ora professore, una persona attenta come lei alle "contaminazioni culturali", saprebbe dirmi la caratteristica precipua del tempo reggae? Badi che son batterista  e certe cose le so."

"Ah ah: lei non m'inganna Yossarian:  il tempo reggae e' un tempo in levare."

"Bravo Professore; e allora faccia come il reggae e si levi dai coglioni, lei, l'Islam e Hasan-al-Banna."

21 comments:

Augusto said...

É troppo facile dire "lo avevo detto" o, almeno, lo avevo pensato. Ma lo dico lo stesso.
Nuovo vaticinio: temo che presto dovremo dire: ridateci i dittatori.
Come giá dicono per Saddam in IRAQ; ma, forse, mi sbaglio.
Come chiosa: i maggiori complimenti alla politica estera USA, come sempre dotata di una visione di larghissimo respiro. Quello di un rospo agonizzante.
E, per onestá, dovrei aggingere anche la politica estera Europea; che , come minimo, é riuscita a fottere i generali turchi, guardiani della laicitá del paese e a buttare lo stesso (paese) nelle braccia di Erdogan & compagniuzzi.

Yossarian said...

@Augusto

Ciao Augusto: e' un po' che non ti vedevo commentare e mi fa piacere che tu sia tornato!

:-)

Si', condivido e a proposito di Erdogan e Libia resta in ascolto perche' credo che ne parlero' nel prossimo post: non volevo farla troppo lunga con questo.

:-)

Anonymous said...

Il destino è darwiniano, così alla fine ognuno avrà quel che cerca, anche se sarà diverso da come lo s'immaginava.
Comunque ai depositari del vero e giusto, resta sempre il bispensiero & un buon caprone espiatorio a cui dare la colpa.
Sono gente fortunata.


Coriolano

Augusto said...

Quando uno non ha nulla, di rilevante, da dire che fa?
Muuuto!
;-)

Magiupa said...

solo un appunto sul relativismo;)
un buon relativista dovrebbe avere bene in mente che qualunque corrente di pensiero è relativa,per cui anche il relativismo assunto come assoluto non esiste,dovrebbero passare più tempo sulla tazza del cesso,come si pensa bene lì....

shevathas said...

Ottimo articolo; purtroppo molti sono convinti che se la realtà sia in contrasto con le loro credenze sia la realtà ad essere sbagliata.

Per il resto molti fan dell'islam sono i soliti "comunisti d'occidente", quelli che magnificavano i paradisi dei lavoratori contrapposti alla decadente società occidentale ma si guardavano bene dallo scavalcare il muro di berlino per andare nel tanto magnificato paradiso.

PS
scusa la stupidità della domanda ma cos'è un "tempo in levare" ?

itto ogami said...

posso dire "beduini di merda"?
data la depressione che mi accompagna, sono piuttosto incline a sperare in un armageddon straccione, tipo la gente per strada che si sgozza per un paio di calzini... sporchi.
globale, eh? sono veramente incazzato.

Attila said...

Ma come Yoss, non ti piace la bellissima democrazia avanzata del "bastone nel culo"?

Cordialità

Attila

Myollnir said...

Queste incommensurabili teste di cazzo che pontificano da giornali e TV mainstream al cinema, in libreria, in realtà cositutuiscono un circuito autoreferenziale: parlano solo di loro e tra di loro, rispondendosi ognulo dal suo inutile pulpito; che non è, ovviamente, il Chiarlie Hebdo, né lo Ylland Posten. Io non la farei così grave perché, in definitiva, a nessuno frega qualcosa del Prof. Aliprando Kraken-Valdobbiadene (a meno che non porti lui il prosecco alla festa). Le elezioni ed i referendum degli ultimi anni, in tutta Europa, stanno l^ a dimostrarlo. Il problema è che, in Europa (non però nell'ex-oltrecortina), e non so sino a quando, TUTTE le leve del potere economico e militare sono in mano a una nomenklatura pavida e incapace di disegnare un cerchio col bicchiere. Ora, nellAmerica non credo che s potrà contare, neppure nel dopo-Obama, vista l'impossibilità per loro di continuare a mantenere una costosissima supremazia militare se nessuno gli compra più i titoli in dollari. Io sono convinto che lo scontro finale sarà tra Islam TUTTO (dire che esista un Islam moderato, è come dire che esistono i Lupi mannari su Marte), e Cina, e forse anche India, dall'altra parte: due espansionismi, seppure molto diversi, che non potranno che collidere: e ho l'impressione che qui l'Islam ne uscirà molto, molto male. Probabilmente lo scontro inizierà in Africa, direi, o magari nelle Filippine. Solo, farci difendere le nostre libertà dai cinesi sono certo che avrà un prezzo ancora più alto di quello che pagheremmo per riarmarci(anche se non saprei dire quale: ai cinesi non frega nulla,per fortuna, di come la pensiamo. Ah, una cosa: dovrà essere una guerra di religione, nel senso che con l'Islam, secondo me, non se ne uscirà mai, se non con le buone, vecchie conversioni forzate - sennò ti decapito - di una volta. Anche ai Dianetcis, o al Flying Spaghetti Monster se vuoi, non è un discorso cristiano: bisogna proprio sradicare Maometto dalla storia.

Anonymous said...

Ogni fondamentalista è bello a imam sua.

rdv

Myollnir said...

Acc, quanti refusi. Visto che non hai ancora pubblicato, rimando il mio commento con qualche typo in meno.
Grazie, prego, scusi, tornerò.
Myollnir.

Queste incommensurabili teste di cazzo che pontificano da giornali e TV mainstream al cinema, in libreria, in realtà cositutuiscono un circuito autoreferenziale: parlano solo di loro e tra di loro, rispondendosi ognulo dal suo inutile pulpito; che non è, ovviamente, il Charlie Hebdo, né lo Ylland Posten. Io non la farei così grave perché, in definitiva, a nessuno frega qualcosa del Prof. Aliprando Kraken-Valdobbiadene (a meno che non porti lui il prosecco alla festa). Le elezioni ed i referendum degli ultimi anni, in tutta Europa, stanno lì a dimostrarlo. Il problema è che, in Europa (non però nell'ex-oltrecortina), e non so sino a quando, TUTTE le leve del potere economico e militare sono in mano a una nomenklatura pavida e incapace di disegnare un cerchio col bicchiere. Ora, nell’America non credo che s potrà contare, neppure nel dopo-Obama, vista l'impossibilità per loro di continuare a mantenere una costosissima supremazia militare se nessuno gli compra più i titoli in dollari. Io sono convinto che lo scontro finale sarà tra Islam TUTTO (dire che esista un Islam moderato, è come dire che esistono i Lupi mannari su Marte) da una parte, e Cina, e forse anche India, dall'altra: due espansionismi, seppure molto diversi, che non potranno che collidere: e ho l'impressione che qui l'Islam ne uscirà molto, molto male. Probabilmente lo scontro inizierà in Africa, direi, o magari nelle Filippine. Solo, farci difendere le nostre libertà dai cinesi sono certo che avrà un prezzo ancora più alto di quello che pagheremmo per riarmarci, anche se non saprei dire quale: ai cinesi non frega nulla,per fortuna, di come la pensiamo. Basterà ubbidire. Ah, una cosa: dovrà essere una guerra di religione, nel senso che con l'Islam, secondo me, non se ne uscirà mai, se non con le buone, vecchie conversioni forzate - sennò ti decapito - di una volta. Anche ai Dianetcis, o al Flying Spaghetti Monster se vuoi, non è un discorso cristiano: bisogna proprio sradicare Maometto dalla storia.

Fabio said...

Sarò stato ingenuo, ma qualche speranza per le primavere arabe ce l'avevo.
E fors'anche male informato, visto che non mi sono mai messo a studiare in dettaglio la forza effettiva dei Fratelli Mussulmani in Egitto.

Ma non così farlocco da sperare in un desiderio di moderazione dei Fratelli Mussulmani e compagnia maomettana.

Piuttosto, il mio sogno era che questi movimenti non avessero i numeri per imporre le loro condizioni.

Ed invece...

Il Mango said...

Brilliant stuff. Una delizia leggerti.
Ciao

Paolo aus Triest said...

Cavoli, se un personaggio del genere mi facesse dei panegirici del genere, non userei Jovanotti... userei Marco Masini. Quale canzone potete immaginarlo... ;D
Comunque, i soliti 92 minuti di applausi!

SCIUSCIA said...

"La sinistra post-marxista e' in sostanza Lotta Continua guidata da Jovanotti."

DA NOBEL

barbara said...

Piccola nota a margine: sai come si dice paramecio in tedesco? Pantoffeltierchen: bestiolina della pantofola. Io lo trovo grandioso. Non proprio grandioso quanto i tuoi post, ok, ma grandioso un gran bel po' sì.

essere disgustoso* said...

la musica reggae nasce dalla fusione tra il gospel e il blues.

ergo, caro yoss, non solo sei un demagogo islamofobo, ma sei pure negrofobo.

:D

Anonymous said...

"Per il resto molti fan dell'islam sono i soliti "comunisti d'occidente", quelli che magnificavano i paradisi dei lavoratori contrapposti alla decadente società occidentale ma si guardavano bene dallo scavalcare il muro di berlino per andare nel tanto magnificato paradiso."
Io li metterei insieme a tutti i BiNbImInKiA fuori dal mondo che un giorno esaltano "i paradisi sovietici dei lavoratori", piuttosto che "la purezza dell'Islam" invece del "nordeuropa dove tutto funziona" piuttosto che "il giappone tutto sushi manga e cosplay" o "l'America terra di liberta e opportunita"
...li metterei tutti insieme per fornire forza lavoro all'industria mineraria...
" Io sono convinto che lo scontro finale sarà tra Islam TUTTO (dire che esista un Islam moderato, è come dire che esistono i Lupi mannari su Marte), e Cina, e forse anche India, dall'altra parte: due espansionismi, seppure molto diversi, che non potranno che collidere: e ho l'impressione che qui l'Islam ne uscirà molto, molto male." ...mmm...non so: i Cinesi mi sembrano piu con i piedi per terra di sovietici e americani e credo che non abbiano intenzione di sbattersi per conquistare deserti di sassi popolati da beduiname vario e preferiscono puntare a territori ad alto potenziale con livelli di civilizzazione compatibili con i loro standard (vedi l'Italia) e limitare il loro espansionismo li.
Del resto credo che se i beduini si mettessero a puntare a territori e civilta troppo incompatibili si impiccherebbero come gli americani in Vietnam o i sovietici in Afghanistan.

Anonymous said...

Occhio ragazzi!

Sta tornando l'ammucchiata di Sinistra: fra poco vedremo D'Alema fare un giro per tutte le Primavere Arabe a braccetto con i Fratelli Musulmani.

E vedremo Vendola, Ministro degli Interni, abbracciarli tutti, il Venerdi, quando andra' alla Grande Moschea di Roma con la cupola piu' grande di San Pietro a pregare con loro per la Pace, il Progresso, la lotta all'Aggressione Sionista, l'Emancipazione delle Donne e i Diritti degli Omosessuali.

Il teatrino italiano comincia a farsi davvero interessante, dopo 18anni di Berlusco-noiosismo.

Io non vedo l'ora di entrare nel circo e godermi lo spettacolo.

Anonymous said...

Scusate ma dove la vedete tutta questa passione della sinistra per i Fratelli Musulmani? Io sono di sinistra, addirittura iscritto a SEL eppure detesto i Fratelli Musulmani e conosco solo persone che li detestano. Poi non dico che sono terroristi, perché sarebbe falso, ma stiamo all'occhio e pretendiamo garanzie se la comunità musulmana lamenta la mancanza di un luogo di culto, perché la nostra Costituzione impone giustamente la pluralità di pratica di culti religiosi, ma a noi a sinistra i culti religiosi, eccetto non piacciono molto di solito, magari ci piacciono quelli, come Mons. Tettamanzi, come il Cardinale Martini, o altri sacerdoti ancor più agguerriti come Don Gallo o in altro modo il grandissimo Don Ciotti, ma certo non ci piacciono gli integralisti che non rispettano i diritti umani, che trattano le donne con superiorità o i gay conj disprezzo. Tenere posizioni oltranziste non conviene a nessuno, studiare, conoscere, per poi dare a chi merita la gestione degli eventuali luoghi di culto, e sotto un costante rapporto/monitoraggio, e non si tollerano antisemitismi, né machismi, né prese di posizione che contrastino con la nostra Costituzione o il ns. ordinamento.Questa é la posizione della sinistra che io conosco, e in cui fieramente milito. In realtà gli integralisti quali Sayyd Qutb, impiccato da Nasser nel 1966, a noi non piacciono affatto, è all'area dei convertiti, moltissimi ex- di estrema Destra, provenienti dall'Msi, da An, dalla destra extra-parlamentare che bisogna guardare per trovare i fanatici integralisti in Italia. Leggetevi "Orion", rivista di estrema destra, filo-nazista: sperano in un dominio mondiale di gente come i Talebani, ammirati per la loro "purezza" di ariani e guerrieri che rifiutano la modernità (vedi il guru dei neo-fascisti Evola: "Rivolta contro il mondo moderno") influenzati dalle idee di un altro guru dell'estrema destra: René Guenon, convertito all'islam, mistico e ispiratore dell'islam che piace alla destra italiana che segretamente ha finanziato i suoi discepoli, tanto che l'ex-ormai, grazie al cielo, Ronchi, è pure andato in visita scalzo alla moschea del Coreis a Milano, in Via Meda. La sinistra difende la laicità, i diritti delle minoranze e dei più deboli, la destra copre e flirta con gli estremismi, visto che la laicità non sa cosa sia, e li finanzia, in nome della "Tradizione". Altro che balle!
GAP antifascista

Yossarian said...

@GAP antifascista

Guarda, a quelli di sinistra come te, e ce ne sono parecchi, va tutta la mia stima: potremo non essere d'accordo su diverse cose, ma quel che hai detto mi garba, mi tolgo il cappello, e sono contento di aver trovato ancora qualcuno a sinistra che, scusa l'ovvieta', e' di sinistra.

Ottime, giuste e condivisibili osservazioni anche sul fascino che l'Islam fondamentalista esercita sulla destra estrema.

Anche qui, tanto di cappello: tutto giustissimo.

Tuttavia, non dimentichiamo che a sinistra esiste infatti un diffuso sostegno al fondamentalismo islamico o a regimi abominevoli come l'Iran e organizzazioni come Hamas ed Hezbollah.

E qui esclusivamente per non far diventare la mia risposta l'elenco telefonico di Los Angeles, evito di metterti link di sinistra ed estrema sinistra.

Ad ogni modo, se tutto cio' che hai detto e' in linea di massima vero per non pochi a sinistra, dai: non mi venire a raccontare che siete tutti cosi'. Non mi venire a dire che non esiste gente come Gino Strada che appoggia e difende posizioni e regimi abominevoli.

Suvvia, io vivo in UK e sia l'acquiescenza, sia la vera e propria complicita' di una parte non minoritaria della sinistra inglese verso gli estremisti islamici e' nota e assai diffusa.

C'e' gente di sinistra come Nick Cohen che c'ha scritto libri.

Dai un'occhiata fra i miei link: Harry's Place e' un blog di sinistra molto famoso in UK che denuncia puntualmente tutte le scemenze che si scrivono a sinistra a sostegno dei fondamentalisti.

E non sono poche.

Quindi, se mi dici di non generalizzare, ok, prendo atto e non generalizzo perche' hai ragione: ma se mi vieni a dire che a sinistra sono tutti come te e che queste cose me le invento io, scusa ma non ci sto.