Wednesday, 21 December 2011

Femminismo d'elite


La " 27 Ora" e' un blog "femminista" del Corriere della Sera, e fin qui, tutto bene.

La  27 Ora si propone di rappresentare le donne italiane e le donne in generale, affrontando e discutendo quelle che secondo le curatrici e autrici del blog dovrebbero essere tematiche comuni a tutte le donne.

E anche fin qui, tutto ok.

Tuttavia, quando si passa alla lettura del blog non si puo' fare a meno di rimanere perplessi circa la "rappresentativita' " sia delle autrici, sia delle questioni sollevate.

La loro "donna ideale" e' Sarah Jessica Parker nel film "Come fa a far tutto", di cui mi basta riportare un brano dell'ottima recensione di Annalena Benini sul Foglio, per farvi capire a quali donne si riferiscono le sciure della 27 Ora:

Lei è una donna molto in carriera (qualcosa non torna: secondo “Salon” una manager come lei guadagna circa 750 mila dollari l’anno, più lo stipendio del marito architetto, ma la Kate del romanzo sostiene di vivere in uno “squallore medievale”, con la frutta marcia per terra, la baby sitter che non arriva, e a un certo punto i ratti che invadono il soggiorno, proprio mentre la suocera è in visita di controllo; si suggerisce, dato l’alto reddito, una colf fissa e in regola, che risolverebbe efficacemente tutti questi problemi insieme, compreso il cambio del rotolo di cartigienica). 

Ma non e' finita qui: perche' se andiamo a vedere i temi riguardanti le "scottanti questioni femminili" delle sciure in questione, rimaniamo ancora piu' perplessi:


"scottante questione femminile" #2: "Tate, colf, badanti, le loro vite ( e ragioni)" , dove si disquisice del film The Help e "dei nostri figli affidati ogni giorno alle extracomunitarie che tanto somigliano, a pensarci bene, a quelle Mami di colore."

Della serie: "Fatima, cava,  staseva ti lascio la sevata libeva cosi' potvai andave a vedeve The Help e pvendeve coscienza della tua condizione di oppvessa: ne discutevemo al tuo vitovno leggendo il Manifesto."

Tagliando corto, la 27 Ora e' in sostanza  un blog di sciure altoborghesi che discutono del loro mondo e dei loro problemi di sciure altoborghesi, e di fronte a questo stillicidio di vacue e nefaste nefandezze spacciate per "questioni femminili", una mia cara amica ha perso la pazienza e ha inviato una lettera al Corriere che pubblico integralmente insieme al link, nel caso desideraste esprimere la vostra opinione al quotidiano milanese su queste "femministe d'elite".

Aggiornamento: anche un'altra amica stanca dell'aria fritta di questi vacui ibridi fra la Contessa Serbelloni Mazzanti Vien dal Mare ( con il suo yacht " Il Bracciante") e una Sarah Jessica Parker di Brera, ha inviato una lettera al Corriere che aggiungo volentieri.

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"Non so chi gestisce la sezione "La 27a Ora" ma vorrei comunque comunicare il mio disgusto per la qualitá dei post pubblicati. Sarebbero notizie che riguardano la questione femminile? In quale mondo demente vivono le autrici?

Si capisce che o hanno privilegi che la maggior parte delle persone non hanno, o sono semplicemente vanitose, superficiali e poco intelligenti. Annose questioni come "Cosa proverá mio figlio quando scoprirá che Babbo Natale non esiste?" possono trovare posto in qualche blog personale, ma non nel sito di un quotidiano nazionale. Le autrici de La 27a Ora vengono pagate o scrivono gratis? 

Io penso che sia davvero una vergogna che questioni che dovrebbero essere trattate in modo serio (famiglia, welfare, lavoro) siano invece rese frivole e superficiali. 

E non mi si venga a dire che "ogni tanto ci vogliono anche leggerezza e ironia". 

I post che leggo non sono né leggeri né ironici. Non fanno ridere, non fanno riflettere. Parlano solo di un mondo di donne benestanti che hanno il lusso di concedersi colf e Babbi Natali a pagamento, ma non l'intelligenza di capire che i loro 'problemi' sono lamentele elitarie e ridicole. 

E non si tratta di elogiare la classe operaia o di fare del pauperismo (cosa che peraltro giá fanno, quando non si lamentano della qualitá scadente dei loro pur sempre firmati abiti). Si tratta di avere gli strumenti intellettuali per scrivere e discutere di certe cose. Le autrici de La 27a ora non hanno gli strumenti. 

 Per favore, invece di spacciarlo per uno spazio in cui si discute di temi importanti per le donne e per la societá, ditelo chiaro e tondo: La 27a Ora é un blog di giornaliste che blaterano di stupidaggini e dettagli delle loro vite agiate. "


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Gentile redazione del Corriere,

vi scrivo perché il titolo dato al blog riprende queste parole (cito testualmente):

"La 27ORA è un blog al femminile: racconta le storie e le idee di chi insegue un equilibrio tra lavoro (che sia in ufficio o in casa), famiglia, se stesse. Il nome nasce da uno studio secondo il quale la giornata delle donne in Italia dura 27ore allungandosi su un confine pubblico-privato che diventa sempre più flessibile e spesso incerto. Tempi di multitasking, per scelta e/o per forza. Prospettive professionali e desiderio di maternità; genitori che crescono i figli e figli che accudiscono i genitori anziani; cronache affettive in coppia, da single, tra amici; questioni di diritti, di leadership e di autostima. Sono i baratti quotidiani, che generano dubbi comuni e soluzioni personali. Noi qui cerchiamo di offrire e scambiarci notizie, suggerimenti, riflessioni gravi e leggere. All'inseguimento di una società dove ognuno possa crescere libero, nel rispetto reciproco".

Bene, fortunate queste signore che hanno ancora il lusso di pensare il loro tempo a giornate. Perché per me per molte donne della mia generazione (ho trentadue anni)  la 27esima ora non è che l'ultima, maledetta, sottopagata ora di un part-time che non basta a mantenere sé stesse. Altro che fare gli articoli-contentino come quello dei giorni scorsi, sulla denatalità legata alla precarietà.

Mi risuonano nella mente le parole del Vangelo:

"Beate le sterili e i grembi che non hanno generato e le mammelle che non hanno nutrito. Allora si comincerà a dire ai monti: cadete su di noi!, e alle colline: ricopriteci! Poiché, se a un legno verde si fanno queste cose, a quello secco che avverrà?"

Ecco, questi tempi sono arrivati. Noi tutte siamo quel legno verde destinato a bruciare senza ardere, mandando solo un nero fumo. Vorrei solo chiedere alla redazione del Corriere di interrogarsi molto serenamente e spassionatamente sull'opportunità di definire la 27esima ora un blog di attualità e informazione. Perché sinceramente, queste signore non paiono essere né informate né aggiornate sulla difficoltà di vivere della stragrande maggioranza delle altre donne. Donne come loro, che però REALMENTE hanno problemi un po' più seri di tormentarsi se rivelare al bambino l'inesistenza di  Babbo Natale. Perché per il bambino E' IRRILEVANTE, perché tanto, a cinque anni, sa già che non riceverà nessun regalo, "perché mamma e babbo non possono". Pensassero che esiste una parte del paese che campa, ogni mese, con quello che loro spendono a fare shopping da Louboutin in un pomeriggio. E ci campano in due, se non in tre. Grazie per l'attenzione.

Roberta Amato.


22 comments:

Antonio Mele said...

E hanno risposto quelle della 27esima ora? :-)

Yossarian said...

@Antonio Mele

Non ne ho idea, ma per il momento credo di no.

kurdt said...

Cosa cazzo vuoi che rispondano, staranno ancora cercando di interpretare il contenuto della missiva.

Gillipixel said...

Caro Yoss, mi sono bastate due righe dell'articolo sui vestiti che già trattenevo a stento i conati :-)

Minchia che ammasso di boiate...giustamente, come hai detto, se fossero nel contesto di un blog personale senza troppe pretese, potrebbero anche passare...ma messe giù come un luogo di confronto su problematiche serie, sa molto di presa per il culo...soprattutto in questo periodo, nel quale di problemi seri non si fa certo fatica a trovarne fuori...

Ciao Yoss :-)

Yossarian said...

@Gillipixel

Guarda, ti quoto interamente. :-)

E buone feste Gilli. :-)

Neurocoso said...

Gli articoli (letti tutti con il sopracciglio perennemente inarcato), oltre a sembrarmi betoniere di scemenze, li ho visti intrisi anche del solito buonismo altoborghese dell'elite radical-shit (l'articolo delle colf).

Poi oddio, da un giornale come il Corriere me lo sarei aspettato, tutto intento com'è a difendere gli interessi di "chi gestisce" e di chi "lavora di concetto".

Yossarian said...

@Neurocoso

"Betoniere di scemenze" e' notevole.

:-D

Guarda, il pezzo sulle colf e' una delle cose piu' schifosamente classiste che abbia letto negli ultime anni.

Anonymous said...

Alla vanga!

minnanon said...

anche l'articoletto sul fatto se si é ancora capaci o meno di scrivere biglietti di natale non é male come istanza del nuovo femminismo del 21 secolo (!?!?)
http://27esimaora.corriere.it/articolo/biglietti-di-natalesappiamo-ancora-scriverli/
ci credo che per loro la giornata non finisce mai, 24 ore non sono abbastanza per pensare tutte quelle scemenze!

baron litron said...

sgoob esclusivo planetario!!!!
andate QUI e girate il maniglione alla destra su "Signora Crimea", più o meno vicino al numero 4....: una serie di interviste alla caporedattrice della XXVII ora.....

(e se avete tempo, fatevi un giro anche su Tollywood e sulle altre rubriche: da svenimento, alcune)

Yossarian said...

@Baron Litron

Ossantamadonninabenedttadellincoroneta.


@Minnamon

Quello dei biglietti di Natale sembra una gag di Montesano quando faceva la signora inglese in My Diary.

Gillipixel said...

Buone feste a te, Caro Yoss, a Rachel e all'ineffabile Tama...anche se ora le occasioni di contatto sono un po' meno, siete sempre la mia british family prediletta :-)

underek_ said...

@Yoss/Rachel

Tanti auguri di abbbuonnatale.

:)

Zibertosi said...

In un'occasione sociale legata alle feste di fine anno in cui mi sono trovato in giacca e cravatta a rimpiangere la poltrona del dentista sono finito nel bel mezzo di una discussione con alcune nobildonne de noantri (a ripensarci dopo la lettura del tuo pezzo, proprio il tipo di persone che ti aspetti leggano quotidianamente "la 27esima ora" per trovare spunti di discussione...) del tipo "noi donne moderne&fighe coi nostri impegni intorno ai quali gira il mondo abbiamo bisogno di 12 ore al giorno in più rispetto a quella congrega di parassiti del pianeta Terra chiamati uomini!".

Dopo aver ricostruito mentalmente i network sociali di queste madames Pompadur e avendo appurato che a far lo spiritoso non avrei messo a repentaglio ne la mia vita privata ne quella sociale (come recita la saggezza popolare, "questi non mi beccano più!") ho dato il mio contributo alla serata: "si, ma se voi donne non correste dietro alle paranoie che vi create senza sollecitazione esterna da sole vi liberereste almeno 15 ore al giorno".

Chapeau poi al mio collega che, avendo compensato il peso dell'etichetta richiesta dall'occasione con una dose doppia-tripla di aperitivi, ha portato a conclusione il discorso con "in alcuni giorni del mese pure 21 o 22!".

Diciamo che l'emarginazione seguita mi ha aiutato a scappare a metà buffet e perdermi l'arrivo del DJ...

Zibertosi said...

Dimenticavo: e della moda diffusa fra un certo tipo di "intelletuali" di infilare in mezzo ad ogni discussione un "se non ora quando?" me ne sono accorto solo io?

Augusto said...

Yoss, come post natalizio te lo passo (siamo tutti piú buoni)
In valori assoluti, dopo aver legiucchiato qualcosa prodotto dalle madame, non mi rimane che augurarmi che affoghino nel mare di merda che vomitano.
Ne consiglierei la lettura anche al Dott. Monti, tanto per trovare utili indicazioni per nuove entrate...
Buon Natale a tutti...
Buon 2012?
"Un mormorio pé dubitanti vertici ondeggió

kurdt said...

Oh a me mica hai fatto gli auguri, fascitoide che non sei altro.

Buon Anale anche a te.

mauro said...

buon natale,sior yossarian,a lei alla rachel e al tama.
mauro.

Minkia Mouse said...

non conoscevo la 27° ora, e dopo aver letto due articoli su babbo natale posso dire che non c'è mai limite al peggio.

Ma davvero. Ricche snob senza contatto con la realtà.

La XXVII ora: un blog da evitare subito. Perché, se non ora, quando?

itto ogami said...

ahr ahr ahr! queste qua sono le regine antoniette del 21° secolo...
"non hanno pene? mengino brioches!"
stupide come delle bestie...

Yossarian said...

Grazie a tutti dei commenti e naturalmente ricambio gli auguri.

:-)

Scusate il ritardo nel pubblicarli ma ero impegnato a strafogarmi: come voi del resto.

Auguri.

:-)

Alex Dubcheck said...

Sulla professionalità di Benedetta Argentieri e della 27a ora

http://www.giornalettismo.com/archives/196338/il-corriere-da-per-vera-una-bufala-del-2006/

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