Monday, 27 February 2012

Roghi, libri sacri e intellettuali


Occhei, per carita': bruciate il Corano in Cagacazzistan e se poi una folla ululante di pastori di capre, vi infila le palle in un frullatore, non potete esattamente prendervela col  "sistema" come farebbe Er Pelliccia  o un black bloc col papa' senatore per passarla liscia.

E' soprattutto colpa vostra.

Anche se io con le vendette  non sono molto postmoderno, quindi al posto delle idee, della  religione o della cccultura, tendo a diventare idrofobo se si va sul personale.

In tal senso, se un giovane pastore di capre sopravvissuto alla vaporizzazione della sua festa di matrimonio da parte di un pilota della Nato che dopo 10 stracazzo di anni in Afghanistan non ha ancora capito la differenza fra un plotone di talebani e una festa nuziale, dicevo, se il sopracitato pastore avesse fatto una strage di soldati Nato per vendicarsi, o aizzato la folla, be', onestamente avrei capito.

Forse anche giustificato.

In effetti, quando stringi per mano  la tua giovane e bellissima  sposa e un secondo dopo, a causa di  un missile Hellfire, ti ritrovi a stringere una torcia umana che sfrigola e si contorce lanciando urla inumane, col caratteristico odore dolciastro che emana la carne umana carbonizzata, be', diciamolo, sono cose che se vivi nel civilissimo occidente, poi devi passare il resto della tua vita a seguire uno di quei costosissimi corsi di Anger Management che frequentano le avgvste donne in carriera progressiste, femministe e altoborghesi della 27 Ora quando non vengono promosse a Direttore delle Operazioni ed e' colpa della societa' maschilista.

Ma facciamo anche senza il forse: diciamo che seguo il pastore di capre e gli passo i caricatori del Kalashnikov.

Tuttavia, dopo aver letto i postmodernisti, ed essermi reso edotto degli "approcci diversi alla realta' e alla conoscenza" non posso biasimare nemmeno chi minaccia tsunami di sangue su scala globale se un membro idiota di un club rivale degli "amici immaginari" minaccia di farsi un barbecue col  suo testo sacro.

Anzi no:  diciamo che ho letto i postmodernisti e continuo indefessamente a pulirmici il culo, tuttavia il motivo per cui non posso prendermela ne' con un pastore evangelico sfigato, ne' con gli avversari barbuti che sposano bambine di nove anni o si arrangiano con le capre quando manca la carne fresca, e' che  fanno il loro lavoro: sono pagati per quello.

Tantomeno posso prendermela coi pregyatyssymy intellettuali filoislamici che le universita' continuano inutilmente a sfornare con lo scopo precipuo di non capire assolutamente un cazzo di Medio Oriente e ammannirci soverchie belinate sui Fratelli Musulmani come la DC o fare il tifo per la Siria quando gli stessi ribelli islamici per cui facevano il tifo in Egitto vengono massacrati dal dittatore nazista della Siria, perche' la Siria e' alleata dell'Iran, e l'Iran e' buono ed e' la nuova Cuba.

Fanno il loro lavoro: sono pagati (dal contribuente) per quello, e il loro lavoro consiste nell'inventarsi una monumentale scemenza come l'islamofobia, farci due balle come l'Hindenburg (il dirigibile, zotici) con i poeti persiani del XII secolo e in ultima analisi, idolatrare i musulmani.

Che poi, scusate, ma qualcuno mi spiega cos'hanno di tanto speciale sti diamine di musulmani?

Io posso capire la fascinazione per il marxismo e la sua utopia di una societa' piu'  giusta e senza sfruttati, oppure che so, restando in tema di religioni, l'entusiasmo per il misticismo induista, il Maharishi Yogi, Ganesh il Dio Elefante, i cilum e la dissenteria a Goa, ma questi  imam che appena aprono bocca fanno venire orgasmi multipli ai nostri avgvsti intellettuali, si puo' sapere cosa dicono di tanto speciale?

Voglio dire, gli imam sono come i nostri parroci: scusate, ma voi vi fareste saltare in aria su un treno carico di pendolari perche' ve l'ha detto Don Matteo?

Siete sull'Intercity Milano-Carate Brianza, quando a un certo punto vi alzate, scoprite la cintura esplosiva, gridate "Dio lo vuole! Giustizia per i mutilatini di Don Gnocchi!" e premete il pulsante del detonatore.

Comunque, tornando a noi, non e' questa monnezza filoislamica che mi fa incazzare quando qualche fulminato minaccia di dar fuoco al Corano: l'ho gia' detto. E' uno sporco lavoro e qualcuno deve pur farlo.

No, quelli  che non sopporto sono tutti gli intellettuali e coloro che si piccano di essere progressisti o di sinistra, quando qualcuno minaccia l' "insano gesto".

A quel punto si scatenano sui loro blog e giornali con furore luterano per condannare chi brucia i libri  evocando, tanto per cambiare, i roghi  notturni dei nazisti con coorti di camicie brune illuminate dalle torce, che gettano nella pira la cultura europea.

Che mannaggia a li muorti, mi dispiace solo che Derrida non abbia pubblicato all'epoca e di non essere di quella generazione, altrimenti gliela reggevo io la torcia a uno Standartenfuhrer delle SA.

E piu' leggo il loro sdegno e piu' mi girano i coglioni, perche' questi campioni dei diritti umani, questi pacifisti, questi difensori degli oppressi e della sacralita' della vita umana, non si fermano nemmeno un attimo a pensare a una cosa, quando con la scusa del rispetto delle religioni e della cultura,  tirano involontariamente la volata ai barbuti pirla che poi uccidono o bruciano ambasciate.

Si', o incommensurabili, incontrovertibili, immarcescibili e monumentali teste di cazzo, perche' il vostro feticismo per la cultura, perche' di feticismo si tratta, non riesce a farvi entrare nel cervelletto che piu' barbaro di bruciare i libri c'e' solo scannare barbaramente chi brucia i libri.

Ah, voi dite che chi brucia i libri finisce col bruciare la gente?

Puo' darsi o inderogabili, imponderabili e immantinenti teste di cazzo,  ma quello che so e' che abbiamo cominciato a sterminare i nazisti quando questi hanno cominciato a bruciare la gente e non i  libri.

Ed e' proprio per lo stesso motivo che non abbiamo sparato e non spariamo ad alzo zero sulle  folle ululanti di barbuti fanatici che nelle capitali europee bruciavano i "Versetti Satanici", che bruciano tuttora le bandiere israeliane, americane, che insultano i parenti delle vittime dei soldati inglesi morti in Afghanistan ai funerali o se ne escono dicendo che Gesu' e' un cadavere in croce (che poi, su questo,  avrebbero anche ragione).


"Addio figliuolo, uccidili tutti"


Wednesday, 15 February 2012

Web Economy for dummies


Cari lettori, eccovi una nuova imperdibile puntata dei consigli di webmarketing della nostra columnist del Financial Times e a tempo perso Insegnante, Blogger e Giornalista (tutto maiuscolo mi raccomando, come Direttore Naturale, Direttore Laterale, Conte Magistrale o Gran Lup Mann.) ovvero Galatea.

Oggi cari amici, un prezioso consiglio su come rendere il sito web della vostra azienda un incredibile successone:

 "Non chiederti, come un novello Kennedy, cosa tu puoi fare per la rete. Stabilisci invece chiaramente cosa vuoi che la rete faccia per te."

"Babbo, babbo, ma porca di quella puttanaccia zozza babbo, ma che cazzo mi mandi a fare ad Harvard o alla Bocconi a studiare la teoria della nascita e distribuzione dei prezzi o la dimostrazione di Eugen von Bohm-Bawerk della legge dell'utilità marginale, quando tutto quello che mi serve per diventare il novello Zuckerberg e' aver letto Senofonte e scrivere su un blog che Whitney Houston e' morta perche' bella e scema, mentre Madonna e' ancora viva perche c'ha il culo e le tette grosse?

Babbo ti odio, e dopo aver letto Galatea e Sofocle, che tu non hai letto perche' sei zozzo e zotico, hai solo una laurea sfigata  alla London School of Economics e come tutti gli economisti e coloro che non sono raffinati umanisti, sei solo un volgare ragioniere, scalero' la tua impresa in Borsa e ti caccero' a pedate nel culo."


Il volgare ragioniere John Maynard Keynes 



Un famoso economista




Una stronzetta che come tutte le donne belle mi fa tanto arrabbiare, e' morta perche' non c'aveva il culo grosso come Madonna ed era come tutti quelli che scrivono cosacce su di me perche' sono invidiosi. Tie'.


Thursday, 9 February 2012

I bambini domandano: la Siria


"Babbo, babbo, come mai  quelli che per piazza Tahrir hanno riempito Facebook di commoventi e fiere dichiarazioni di solidarieta', santini di saggi islamici, scritte in arabo, avatar con la bandiera egiziana  e frasi del Corano dai reconditi significati impervi a noi zotici islamofobi , ora latitano e non gli frega un emerito cazzo della Siria?"

"Caro Pierino, perche' il regime egiziano era sponsorizzato dagli imperialisti USA mentre la Siria ha un mentore che non e' una potenza occidentale, ovvero la Russia che quest'anno insieme alla Cina partecipa al concorso "Bimbi Buoni".

Russia, Cina e paesi del Bric sono i nuovi "buoni" del pianeta e fanno sempre le cose giuste, a differenza dell'Occidente che come sai e' sempre cacca e pupu'.

Inoltre caro Pierino, la Siria e' alleata dell'Iran che come ben saprai per reggimenti di cerebrolesi militanti antimperialisti, legioni di inutili studenti di lingue e letterature orientali e manipoli di  microcefali intellettuali filoislamici che blaterano di "stragi fallaciane", e' la fonte di tutte le virtu' islamiche che a loro volta sono la nuova "Luce Spirituale del Mondo" in contrapposizione al bieco materialismo occidentale e alle tette.

Questo perche' l'Iran e' la nuova Cuba Pierino, e la illuminata societa' iraniana 'un glorioso esperimento islamico' cosi' come Cuba era un 'glorioso esperimento socialista'."

"Ok, capito babbo. Senti babbo e i Bambini di Gaza, c'entrano qualcosa in tutto questo?"

"I bambini di Gaza sono come i bambini del Biafra, Pierino: c'entrano sempre. Comunque, hai riempito di merda di dromedario il tuo vecchio orsacchiotto di pezza che dobbiamo inviare in beneficienza ai Bambini di Gaza?"

"Si' babbo; proprio come mi hai detto."

 "Bravo: e ora togliti dai maroni che babbo va in cucina, apre una Peroni e piange ."


PS  Amici, come sempre Gaza ha bisogno di noi! Avete dei kilotoni che vi avanzano in garage? Inviateli o iscrivetevi al nostro gruppo Facebook "Un megatone per Gaza" e quando avremo raggiunto un megatone, saremo in grado di fornire una concreta soluzione ai problemi endemici di questa infelice e oppressa parte del pianeta.


Saturday, 4 February 2012

Postmodernismo


Da "Il diario di un giovane antimperialista", edizioni "I Bambini di Gaza", prefazione di Gino Strada.

"Cari mamma e papa', vi scrivo dal luogo dove i coraggiosi talebani combattono i crociati sionisti e volevo parlarvi di quanto i postmodernisti abbiano ragione sulla realta' come costruzione dialettica. 

La settimana scorsa, il capo dei gloriosi combattenti islamici che difendono la loro terra, la loro cultura e le loro tradizioni dall'imperialismo americano e della Nato, mi ha chiesto gentilmente se ero disposto a passare fra le linee inglesi nei pressi di Helmand per portare un carico di materiale ludico e digitale ai bambini afgani che sono poveri a causa della guerra imperialista e non possono neppure giocare o coltivare la loro coscienza democratica sui social network come c'insegna Galatea.

Io naturalmente ho risposto di si' e a bordo di una scassatissima automobile, mi sono diretto  verso Helmand, dove al primo posto di blocco britannico mi e' stato chiesto di aprire il baule posteriore all'interno del quale, in una cassa di legno con una grossa sigla rossa di tre lettere a caratteri cubitali, c'era il  prezioso materiale ludico e digitale.

A quel punto dopo aver guardato la scritta, ho sbattuto in fuori la mascella e con aria di sfida ho invitato i crociati britannici a sequestrare se avevano il coraggio, degli innocui videogiochi destinati ai bambini di Helmand.

Cari mamma e papa', ho ancora la capoccia che mi rintrona dallo sberlone del tenente inglese, che dopo aver aperto la cassa mi ha spiegato che Skyrim e' un Role Playing Game che piace tanto anche a lui, ma che purtroppo quelli nella cassa erano Rocket Propelled Grenades.

RPG, cari mamma e papa', RPG: i postmodernisti avevano ragione. La realta' e' una questione di "percezioni dialettiche".

E giu' sberloni cari mamma e papa': sapeste che male. Questi imperialisti c'hanno delle mani come vanghe. 

A proposito, potreste telefonare al mio centro sociale per dire che sto bene? E naturalmente anche all'ambasciata italiana perche' qui nella prigione di Helmand fa caldo ed e' pieno di loschi figuri barbuti che sogghignano e guatano insistentemente il mio fondoschiena.


PS Vi dispiacerebbe donare ai bambini di Gaza tutti i miei libri di Derrida, Deleuze, Focault e Baudrillard?"



Per Derrida


Per il Mullah Omar