Saturday, 10 March 2012

Vendola, le "stragi di palestinesi" e la Siria


Mentre io plaudo all'azione dell'esercito israeliano che per difendersi dai lanci di razzi sulla popolazione civile israeliana ha eliminato 12 assassini e il loro capo, Nichi Vendola dice che il governo deve farsi sentire sull'uccisione dei palestinesi.

Nel frattempo, lui continua a tacere sulle migliaia di morti causati dal regime siriano.

Perche'? 

Io una idea ce l'ho.

Questo e' il link alla Regione Puglia e dall'archivio apprendiamo che nel 2006, il "difensore dei diritti" dei boveri balesdinesi obbressi dall'imberialismo sionisda, si reco' in visita dall'amicone e noto campione dei diritti umani, Hafez Bashar al-Assad.

Dice il comunicato stampa:  "Quelle con la Siria non sono solo relazioni economiche ma anche rapporti di amicizia proficui che avranno sicuramente effetti positivi per la Puglia e per il Governo di Damasco. Lo ha detto il Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola."

E siamo sempre li': Vendola e' il classico rappresentante di quella sinistra abominevole e ipocrita che predica contro l'imperialismo, difende gli "oppressi" e  poi fa affari o e' amica di regimi osceni che uccidono, torturano e stuprano.

Eh gia', vuoi mica che gli imperialisti occidentali muovano una "vergognosa guerra" al suo amicone che sta letteralmente macellando il suo popolo, si chiedeva l'anno scorso il difensore dei poveri palestinesi sul sito del suo partito.

Il SEL, che come tutti sappiamo e' l'acronimo di "Sinistra E Lobotomia".


Tuesday, 6 March 2012

Le piccole gioie della vita


Ovvero, quando un  autorevole quotidiano inglese spara in prima pagina quello che vado dicendo da diverso tempo su London Alcatraz: i libertari e i neoliberisti sono i nuovi comunisti e quella psicopatica di Ayn Rand e' il loro marxismo-leninismo. 

E se ricordate, mi era anche capitato in diverse occasioni, di definire le nuove destre neoliberiste/libertarie anglosassoni e i Tea Party come " il 68 delle destre".

Questa e' anche la prova di quello che ho detto qualche tempo fa su Facebook: in Italia, il Foglio  continua a spacciare  le sue scemenze neocon  e Tea Party per dirompenti novita': una sorta di new wave  socio-economica destinata a scuotere il mondo occidentale e a liberarlo dalle pastoie dello stato cattivo e dei comunisti che vogliono distruggere la proprieta' privata.

Ora, il fatto che queste idiozie reazionarie e che gli scritti di  una pazza come Ayn Rand  che ammirava la mancanza di altruismo di un serial killer pedofilo,  passino per  una rivoluzione del pensiero e' dovuto essenzialmente al fatto che in Italia non abbiamo le armi culturali per difenderci da certe idiozie: noi non abbiamo sperimentato il feroce capitalismo vittoriano di USA e UK e la chiesa Cattolica, al contrario di quella protestante, ha sempre avuto un rapporto controverso col capitalismo.

Per carita', da noi un po' piu' di Calvino non avrebbe fatto male, e come sapete non sono certo ne' un anticapitalista come quei fessi di Occupy - le cui utopie sono semplicemente aberranti e liberticide- ne' un supporter di quella cloaca della sinistra postmarxista, tuttavia cosi' come in Italia siamo in grado di identificare immediatamente le vacue belinate retoriche della sinistra cattocomunista o della destra populista di abberlusconi perche' fanno parte del nostro retroterra culturale, in Inghilterra e Stati Uniti qualunque persona con un grado di istruzione appena superiore alla media, e' in grado di smontare le fesserie darwiniste e ideologiche di un'idea di capitalismo che sta al benessere e alla creazione di ricchezza come i Khmer Rossi stavano all'idea di giustizia sociale di un partito socialdemocratico occidentale.

E non a caso mentre noi italiani - sottoscritto compreso - ci affanniamo e annaspiamo alla ricerca di un termine per definire questi coglioni reazionari con sostantivi imprecisi e vaghi come neoliberisti", "neocon" o 'libertari", gli anglosassoni hanno trovato immediatamente la parola giusta che a noi putrtroppo non dice nulla per via di evidenti ragione storiche: li chiamano "neovittoriani", perche' la loro idea di societa' e di economia di mercato e' quella della societa' di Dickens.

Non c'e' nulla di nuovo sotto il sole e quando il Foglio scrive che un pazzo fanatico e integralista religioso come Rick Santorum e' perseguitato dall'elite radical-chic del New York Times ( che esiste, per carita' e io la disprezzo), difende l'indifendibile, perche' Santorum e' pazzo: Santorum e' la versione occidentale di Ahmadinejad e i candidati repubblicani alla corsa presidenziale sono  un "grottesco freak-show", come li ha giustamente definiti  il blog "Shiraz Socialist" (che da oggi entra nel mio blog roll) e che insieme al magnifico Harry's Place fa parte di un'altra cosa che noi in Italia non abbiamo: una sinistra dove qualcuno ha ancora un cervello.

E soprattutto, non canta la stracazzo di Bella Ciao a ogni pie' sospinto.


Nel prossimo post vedremo di smontare alcuni luoghi comuni dei neoliberisti/neovittoriani. E la cosa piu' sorprendente e' che non si parlera' di economia, campo in cui non sono esattamente un esperto e nel quale non oso avventurarmi, ma di ideologia, proprio perche' questa monnezza neovittoriana e' ideologia che con l'economia non c'entra nulla.

Del resto, quando si da' la colpa di una crisi economica gravissima alle mamme single, a Medicare, o ai comunisti che sono morti e sepolti e si spera nelle nevicate per evitare una ricaduta nella recessione, non si sta facendo economia, ma semplice ideologia.



PS. George Monbiot, l'autore dell'articolo del Guardian, e' un personaggio controverso: per anni e' stato il campione dello sbroccaggio ambientalista, ma da qualche tempo ha fatto una inversione a U e sostiene il nucleare.

Io non sono un fan di Monbiot, ma a differenza di tanti sbroc che parlano di scienza senza nemmeno sapere che l'acqua bolle a 100 gradi, Monbiot ha una laurea in biologia e udite, udite, e' colui che ha clamorosamente smontato la menzogna degli americani cattivi che a Falluja incenerivano i bambini iracheni con il fosforo bianco, propagandata da un ignobile servizio di rainews 24 con annesso film.

E non sopporta Bono e Geldof: che scusate, ma non e' poco.