E se ricordate, mi era anche capitato in diverse occasioni, di definire le nuove destre neoliberiste/libertarie anglosassoni e i Tea Party come " il 68 delle destre".
Questa e' anche la prova di quello che ho detto qualche tempo fa su Facebook: in Italia, il Foglio continua a spacciare le sue scemenze neocon e Tea Party per dirompenti novita': una sorta di new wave socio-economica destinata a scuotere il mondo occidentale e a liberarlo dalle pastoie dello stato cattivo e dei comunisti che vogliono distruggere la proprieta' privata.
Ora, il fatto che queste idiozie reazionarie e che gli scritti di una pazza come Ayn Rand che ammirava la mancanza di altruismo di un serial killer pedofilo, passino per una rivoluzione del pensiero e' dovuto essenzialmente al fatto che in Italia non abbiamo le armi culturali per difenderci da certe idiozie: noi non abbiamo sperimentato il feroce capitalismo vittoriano di USA e UK e la chiesa Cattolica, al contrario di quella protestante, ha sempre avuto un rapporto controverso col capitalismo.
Per carita', da noi un po' piu' di Calvino non avrebbe fatto male, e come sapete non sono certo ne' un anticapitalista come quei fessi di Occupy - le cui utopie sono semplicemente aberranti e liberticide- ne' un supporter di quella cloaca della sinistra postmarxista, tuttavia cosi' come in Italia siamo in grado di identificare immediatamente le vacue belinate retoriche della sinistra cattocomunista o della destra populista di abberlusconi perche' fanno parte del nostro retroterra culturale, in Inghilterra e Stati Uniti qualunque persona con un grado di istruzione appena superiore alla media, e' in grado di smontare le fesserie darwiniste e ideologiche di un'idea di capitalismo che sta al benessere e alla creazione di ricchezza come i Khmer Rossi stavano all'idea di giustizia sociale di un partito socialdemocratico occidentale.
E non a caso mentre noi italiani - sottoscritto compreso - ci affanniamo e annaspiamo alla ricerca di un termine per definire questi coglioni reazionari con sostantivi imprecisi e vaghi come neoliberisti", "neocon" o 'libertari", gli anglosassoni hanno trovato immediatamente la parola giusta che a noi putrtroppo non dice nulla per via di evidenti ragione storiche: li chiamano "neovittoriani", perche' la loro idea di societa' e di economia di mercato e' quella della societa' di Dickens.
Non c'e' nulla di nuovo sotto il sole e quando il Foglio scrive che un pazzo fanatico e integralista religioso come Rick Santorum e' perseguitato dall'elite radical-chic del New York Times ( che esiste, per carita' e io la disprezzo), difende l'indifendibile, perche' Santorum e' pazzo: Santorum e' la versione occidentale di Ahmadinejad e i candidati repubblicani alla corsa presidenziale sono un "grottesco freak-show", come li ha giustamente definiti il blog "
Shiraz Socialist" (che da oggi entra nel mio blog roll) e che insieme al magnifico
Harry's Place fa parte di un'altra cosa che noi in Italia non abbiamo: una sinistra dove qualcuno ha ancora un cervello.
E soprattutto, non canta la stracazzo di Bella Ciao a ogni pie' sospinto.
Nel prossimo post vedremo di smontare alcuni luoghi comuni dei neoliberisti/neovittoriani. E la cosa piu' sorprendente e' che non si parlera' di economia, campo in cui non sono esattamente un esperto e nel quale non oso avventurarmi, ma di ideologia, proprio perche' questa monnezza neovittoriana e' ideologia che con l'economia non c'entra nulla.
Del resto, quando si da' la colpa di una crisi economica gravissima alle mamme single, a Medicare, o ai comunisti che sono morti e sepolti e
si spera nelle nevicate per evitare una ricaduta nella recessione, non si sta facendo economia, ma semplice ideologia.
PS. George Monbiot, l'autore dell'articolo del Guardian, e' un personaggio controverso: per anni e' stato il campione dello sbroccaggio ambientalista, ma da qualche tempo ha fatto una inversione a U e sostiene il nucleare.
Io non sono un fan di Monbiot, ma a differenza di tanti sbroc che parlano di scienza senza nemmeno sapere che l'acqua bolle a 100 gradi, Monbiot ha una laurea in biologia e udite, udite, e' colui che ha clamorosamente smontato la menzogna degli americani cattivi che a Falluja incenerivano i bambini iracheni con il fosforo bianco, propagandata da un ignobile servizio di rainews 24 con annesso film.
E non sopporta Bono e Geldof: che scusate, ma non e' poco.