E poi basta con la politica, perche' me li ha fatti piatti come le bambole.
Perche' non ho votato la destra di Silvio Berlusconi...
All'indomani della vittoria elettorale, Silvione-Chavez dichiara:
«L'amore ha vinto sull'invidia e sull'odio»
Goa, India, marzo 2010.
Un giovane italiano sta per accendersi un titanico collo di bottiglia con 25 grammi di nepalese, sulla spiaggia al tramonto.
Improvvisamente, una voce alle sue spalle lo interrompe:
«Bambule' fratello, peace and love, cosa fai qui a Goa quando in Italia ci sono le elezioni e potresti votare il "Partito dell'Amore"?»
Il giovane si gira e fissa sbigottito l'uomo basso e anziano che indossa una parrucca bionda di capelli lunghi - fatta anche male - una bandana, un paio di jeans a zampa d'elefante, e una maglietta dei Grateful Dead.
Perche' non ho votato la destra di Silvio Berlusconi...
All'indomani della vittoria elettorale, Silvione-Chavez dichiara:
«L'amore ha vinto sull'invidia e sull'odio»
Goa, India, marzo 2010.
Un giovane italiano sta per accendersi un titanico collo di bottiglia con 25 grammi di nepalese, sulla spiaggia al tramonto.
Improvvisamente, una voce alle sue spalle lo interrompe:
«Bambule' fratello, peace and love, cosa fai qui a Goa quando in Italia ci sono le elezioni e potresti votare il "Partito dell'Amore"?»
Il giovane si gira e fissa sbigottito l'uomo basso e anziano che indossa una parrucca bionda di capelli lunghi - fatta anche male - una bandana, un paio di jeans a zampa d'elefante, e una maglietta dei Grateful Dead.
«Ma tu...tu», balbetta il ragazzo.
«Si', sono il tuo Presidente del Consiglio: sono stato un presidente operaio, e ora sono un presidente hippy. Sono venuto fin qui per esortarti a tornare in Italia e compiere il tuo dovere verso la comunita' della pace e dell'amore. Torna e vota per sconfiggere le forze del male e dell'odio, affinche' trionfi l'amore libero. Sorella Mara ti aspetta a braccia aperte, e insieme entreremo nell'Era dell'Acquario»
«Ehmmm...io...io veramente c'ho un biglietto aperto... e. Be', ma se e' per Sorella Mara...quasi quasi»
«Lo sapevo fratello, peace and love, peace and love. Bambule', bonsciancan, scianbonbon. E prova questa boliviana rosa. Altro che nepalese...»
Dissolvenza, inconfondibile arpeggio di chitarra, e parte la voce solista di Lallo accompagnata dal coro:
Cielo grigio su, cielo grigio su, Foglie gialle giù, foglie gialle giù...
Ti sogno Californiaaaaaaaa...
«Si', sono il tuo Presidente del Consiglio: sono stato un presidente operaio, e ora sono un presidente hippy. Sono venuto fin qui per esortarti a tornare in Italia e compiere il tuo dovere verso la comunita' della pace e dell'amore. Torna e vota per sconfiggere le forze del male e dell'odio, affinche' trionfi l'amore libero. Sorella Mara ti aspetta a braccia aperte, e insieme entreremo nell'Era dell'Acquario»
«Ehmmm...io...io veramente c'ho un biglietto aperto... e. Be', ma se e' per Sorella Mara...quasi quasi»
«Lo sapevo fratello, peace and love, peace and love. Bambule', bonsciancan, scianbonbon. E prova questa boliviana rosa. Altro che nepalese...»
Dissolvenza, inconfondibile arpeggio di chitarra, e parte la voce solista di Lallo accompagnata dal coro:
Cielo grigio su, cielo grigio su, Foglie gialle giù, foglie gialle giù...
Ti sogno Californiaaaaaaaa...
Perche' non ho votato la sinistra del PD...
Nel week end fra il il 27 e il 29 marzo 2010, la sinistra italiana e' stata praticamente annientata dal Nord Italia, e in generale, con l'eccezione della Puglia, ha preso un'altra gigantesca batosta dalla destra e dalla Lega.
Batosta che ha spinto perfino Antonio Di Pietro ad ammettere il nuovo "passaggio della Beresina" della sinistra.
All'indomani di questa poderosa legnata che ha ulteriormente affossato la sinistra italiana, il leader del PD Pierluigi Bersani ha rilasciato la seguente dichiarazione a Repubblica ( la trombetta ufficiale della sinistra, visto che mi si accusa di leggere il Corriere):
«Non e' sconfitta, e al Nord esistiamo»
Non pago, ha pensato bene di ribadire il concetto al Corriere ( che io leggo perche' la "voce della verita' " Repubblica mi fa cagare lombrichi e sono un porco fascista servo di abberlusconi ) con queste perle lisergiche:
«C'è il segno di un'inversione di tendenza».
«Il voto alla Lega è un voto contro Berlusconi».
«Non intendo cantare vittoria ma neanche accettare una descrizione dei fatti che assomiglia a una sconfitta nostra e del centrosinistra».
«Avanziamo di circa un punto rispetto a tutti gli altri partiti alle europee».
In sostanza: «Non e' una vittoria e neanche una sconfitta. Il centrosinista avanza».
Ora, alla luce di queste dichiarazioni di Bersani, credete che la sinistra abbia compreso i motivi dell'ennesima Caporetto, e che quindi avviera' un serio dibattito al suo interno per effettuare un netto cambiamento di strategia...
... o che prevarra' il solito mantra:
«Tutta colpa di abberlusconi, conflitto d'interessi, televisioni, Santoro Martire, tutta colpa di abberlusconi, conflitto d'interessi, televisioni, Santoro Martire, tutta colpa di abberlusconi, conflitto d'interessi, televisioni, Santoro Martire...».
Quello che credo io, e' che ancora una volta mi si chiedeva di votare il "male minore", che poi e' l'unico programma elettorale della sinistra da quindici anni a questa parte.
Oggi, ho finalmente capito cosa intendono con "male minore".
Si tratta del cosiddetto "Assioma di Romero della Sinistra Italiana" che recita testualmente:
«Il nostro e' il partito dei morti viventi. Diventa anche tu un morto vivente. E ricorda che c'e' di peggio che essere un morto vivente. Potresti essere morto».
Sulla scorta di tale assioma, credo anche di aver individuato il meccanismo in virtu' del quale la sinistra mi chiede di votarla, come "male minore".
In "Zombi"*, gran film del 1978 diretto da George A Romero - e prodotto da Dario Argento prima che uno zombi gli divorasse il cervello - i protagonisti fuggono dall'orda degli zombi che sta travolgendo l'umanita', e si rifugiano in un enorme centro commerciale.
Una volta all'interno, tuttavia, osservano un curioso fenomeno: gli zombi, pur non sapendo che nel centro commerciale c'e' "carne fresca" da divorare, tentano disperatamente di entrare, e una volta dentro, sembrano soddisfatti di vagare senza meta tra le vetrine e i bar, ancora funzionanti.
Interrogato sul perche', uno dei protagonisti risponde all'interlocutrice: «Vengono qui perche' questa e' una reminiscenza della loro vita passata, e dei gesti che solevano compiere in un'altra vita»
Ora, quando la sinistra mi chiede da quindici anni di votarla senza uno straccio di programma che non sia il mantra: abberlusconi, conflitto d'interessi, televisioni, Santoro Martire, mi chiede di comportarmi esattamente come gli zombi che sciamano verso il centro commerciale nel film.
Mi chiede di votare la reminiscenza di una sua vita politica passata, con gesti e programmi che soleva compiere in un'altra vita politica.
Una vita politica, che, alla luce delle dichiarazioni di Bersani, di quello che leggo sui blog di sinistra, e di quello che alcuni dei miei ospiti di sinistra insistono a sostenere, e' ormai defunta , e di cui non rimane che un gesto riflesso, mosso da elementari sollecitazioni pavloviane della memoria.
Ma il vero dramma e' che gli zombi di Romero avevano una dignita' e muovevano a compassione, mentre, da quanto si evince chiaramente dalle parole di Bersani, la leadership della sinistra e' composta da zombi dementi.
L'Alba dei Morti Dementi*.
Mi vedo anche lo slogan sulla locandina del film:
"Quando all'inferno non ci sara' piu' posto, i pirla s'impadroniranno della sinistra".
All'indomani di questa poderosa legnata che ha ulteriormente affossato la sinistra italiana, il leader del PD Pierluigi Bersani ha rilasciato la seguente dichiarazione a Repubblica ( la trombetta ufficiale della sinistra, visto che mi si accusa di leggere il Corriere):
«Non e' sconfitta, e al Nord esistiamo»
Non pago, ha pensato bene di ribadire il concetto al Corriere ( che io leggo perche' la "voce della verita' " Repubblica mi fa cagare lombrichi e sono un porco fascista servo di abberlusconi ) con queste perle lisergiche:
«C'è il segno di un'inversione di tendenza».
«Il voto alla Lega è un voto contro Berlusconi».
«Non intendo cantare vittoria ma neanche accettare una descrizione dei fatti che assomiglia a una sconfitta nostra e del centrosinistra».
«Avanziamo di circa un punto rispetto a tutti gli altri partiti alle europee».
In sostanza: «Non e' una vittoria e neanche una sconfitta. Il centrosinista avanza».
Ora, alla luce di queste dichiarazioni di Bersani, credete che la sinistra abbia compreso i motivi dell'ennesima Caporetto, e che quindi avviera' un serio dibattito al suo interno per effettuare un netto cambiamento di strategia...
... o che prevarra' il solito mantra:
«Tutta colpa di abberlusconi, conflitto d'interessi, televisioni, Santoro Martire, tutta colpa di abberlusconi, conflitto d'interessi, televisioni, Santoro Martire, tutta colpa di abberlusconi, conflitto d'interessi, televisioni, Santoro Martire...».
Quello che credo io, e' che ancora una volta mi si chiedeva di votare il "male minore", che poi e' l'unico programma elettorale della sinistra da quindici anni a questa parte.
Oggi, ho finalmente capito cosa intendono con "male minore".
Si tratta del cosiddetto "Assioma di Romero della Sinistra Italiana" che recita testualmente:
«Il nostro e' il partito dei morti viventi. Diventa anche tu un morto vivente. E ricorda che c'e' di peggio che essere un morto vivente. Potresti essere morto».
Sulla scorta di tale assioma, credo anche di aver individuato il meccanismo in virtu' del quale la sinistra mi chiede di votarla, come "male minore".
In "Zombi"*, gran film del 1978 diretto da George A Romero - e prodotto da Dario Argento prima che uno zombi gli divorasse il cervello - i protagonisti fuggono dall'orda degli zombi che sta travolgendo l'umanita', e si rifugiano in un enorme centro commerciale.
Una volta all'interno, tuttavia, osservano un curioso fenomeno: gli zombi, pur non sapendo che nel centro commerciale c'e' "carne fresca" da divorare, tentano disperatamente di entrare, e una volta dentro, sembrano soddisfatti di vagare senza meta tra le vetrine e i bar, ancora funzionanti.
Interrogato sul perche', uno dei protagonisti risponde all'interlocutrice: «Vengono qui perche' questa e' una reminiscenza della loro vita passata, e dei gesti che solevano compiere in un'altra vita»
Ora, quando la sinistra mi chiede da quindici anni di votarla senza uno straccio di programma che non sia il mantra: abberlusconi, conflitto d'interessi, televisioni, Santoro Martire, mi chiede di comportarmi esattamente come gli zombi che sciamano verso il centro commerciale nel film.
Mi chiede di votare la reminiscenza di una sua vita politica passata, con gesti e programmi che soleva compiere in un'altra vita politica.
Una vita politica, che, alla luce delle dichiarazioni di Bersani, di quello che leggo sui blog di sinistra, e di quello che alcuni dei miei ospiti di sinistra insistono a sostenere, e' ormai defunta , e di cui non rimane che un gesto riflesso, mosso da elementari sollecitazioni pavloviane della memoria.
Ma il vero dramma e' che gli zombi di Romero avevano una dignita' e muovevano a compassione, mentre, da quanto si evince chiaramente dalle parole di Bersani, la leadership della sinistra e' composta da zombi dementi.
L'Alba dei Morti Dementi*.
Mi vedo anche lo slogan sulla locandina del film:
"Quando all'inferno non ci sara' piu' posto, i pirla s'impadroniranno della sinistra".
«Grazie italiani per aver sconfitto l'odio, ora raccogliete il sitar e unitevi al Partito dell'Amore. Peace and Love, peace and love, brothers and sisters»*E' il titolo italiano di "Shaun of the Dead", una deliziosa parodia britannica dei film di Romero. Ve la consiglio, poi ovviamente de gustibus.
*Il remake di Zack Snyder del 2004 di "Zombi" , a mio avviso, da' diversi punti all'originale di Romero.
Zack Snyder per chi non lo sapesse, e' il regista di "300" e "Watchmen".
Un grazie titanico a Rachel per il lavoro con Photoshop.
